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	<title>casa accoglienza &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Accoglienza di padri separati, a Vicenza disponibili alloggi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/25/accoglienza-padri-separati-vicenza-disponibili-alloggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2017 07:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Opportunità importante per padri separati, in difficoltà economica e in situazione lavorativa precaria. Potranno richiedere degli alloggi che il comune di Vicenza metterà a loro disposizione. Il settore Servizi sociali ha pubblicato un avviso per l&#8217;accoglienza temporanea, fino a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Opportunità importante per padri separati, in difficoltà economica e in situazione lavorativa precaria. Potranno richiedere degli alloggi che il comune di Vicenza metterà a loro disposizione.</p>
<p>Il settore Servizi sociali ha pubblicato un avviso per l&#8217;<strong>accoglienza temporanea</strong>, fino a un massimo di <strong>12 mesi</strong>, di <strong>padri separati</strong> o <strong>divorziati</strong> nella struttura di proprietà comunale di via Alberto Mario 8.</p>
<p>Sono assegnabili fino a <strong>4 camere da letto</strong> con bagno (due singole e due doppie) dove è possibile accogliere periodicamente i<strong> figli minorenni</strong>. Sono ad utilizzo comune l&#8217;ingresso, la cucina, il soggiorno e gli spazi esterni.</p>
<p>Il bando è rivolto a cittadini (se extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno) che siano <strong>padri separati</strong> o<strong> divorziati</strong> o componenti di coppia di fatto con almeno un <strong>figlio minorenne</strong>, che non siano proprietari o titolari di diritto di usufrutto su un’abitazione o con necessità di rilascio dell’alloggio familiare a seguito di sentenza dell’autorità giudiziaria. È necessario, inoltre, che siano in possesso di un<strong> Isee</strong> in corso di validità non superiore a <strong>13.049,14</strong> <strong>euro</strong> e che aderiscano ad un progetto sociale finalizzato al superamento dello stato di bisogno socio-economico e abitativo.</p>
<p>Le domande vanno presentate <strong>entro mercoledì 20 settembre</strong> alla segreteria del Centro Servizi Sociali Territoriali competente per residenza nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 16.30 alle 18.</p>
<p>Il richiedente verrà successivamente convocato ad un colloquio con l&#8217;<strong>assistente sociale</strong> per la verifica dei requisiti di accesso e la definizione di un progetto sociale orientato al superamento dello stato di bisogno che comporterà la sottoscrizione di un contratto di accoglienza.</p>
<p>L’assegnazione della stanza comporterà, se dovuto, la corresponsione al Comune da parte dell’assegnatario di un <strong>contributo mensile</strong> quale rimborso forfettario calcolato in modo proporzionale all’Isee presentato ed in relazione alla effettiva situazione economico-familiare del richiedente, se superiore alla soglia minima pari a 6.524,57 euro, e fino ad un <strong>massimo di 200 euro mensili.</strong></p>
<div id="attachment_6930" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6930" class="size-medium wp-image-6930" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala-768x573.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala-1024x764.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Isabella-Sala.jpg 1858w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-6930" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;Assessore Isabella Sala</em></p></div>
<p><em>&#8220;Abbiamo pensato ad un bando che miri ad aiutare le famiglie con figli minori in momenti particolarmente difficili della vita familiare</em> – dichiara l&#8217;assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala –;<em> crediamo, infatti, che sia non solo auspicabile ma necessario, come servizio pubblico, aiutare a gestire i conflitti in modo costruttivo e non violento. Per questo la casa di via Alberto Mario non sarà solo a disposizione di persone divorziate o separate legalmente ma anche per situazioni in cui la coppia in crisi, con figli minori, possa avere bisogno di un periodo in cui &#8211; in abitazioni diverse &#8211; trovare una modalità di dialogo fra adulti e nel rapporto con i figli. Ci saranno spazi a disposizione dei figli minori, sia per dormire, sia come ambienti comuni per fare i compiti e vivere &#8211; nei fine settimane e in alcuni periodi &#8211; momenti il più possibile sereni. Nel bando abbiamo anche chiesto la collaborazione delle persone nella manutenzione degli spazi interni ed esterni, perché si tratta di una vera &#8220;casa&#8221;, una coabitazione &#8211; come ne abbiamo altre nel Comune, come, ad esempio, in via dei Mille, a Setteca&#8217; e in via Bedin &#8211; di famiglie che vivono insieme e insieme curano degli spazi e tempi condivisi, ci auguriamo anche con attenzione, passione e aiuto reciproco. Una scelta ulteriore è stata quella di privilegiare il progetto sociale: le persone che saranno ospitate andranno accompagnate, con i servizi sociali ma anche con quelli specialistici come il Consultorio, verso un&#8217;uscita dalla loro situazione, per una autonomia e una serenità di vita a cui tutti aspiriamo. Il tetto per accedere non è bassissimo, visto che il valore Isee richiesto è il doppio rispetto alla soglia per la quale, da regolamento, concediamo contributi economici. Contiamo di ospitare, quindi, i primi padri ad ottobre: a questo proposito organizzeremo una piccola festa per ringraziare chi ha contribuito all&#8217;allestimento della struttura tramite fondi o procurando gli arredi necessari”.</em></p>
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