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	<title>cassola &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jul 2018 14:14:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Spara da un terrazzo ad un operaio immigrato: &#8220;Volevo colpire un piccione&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cronaca/2018/07/27/spara-da-un-terrazzo-ad-un-operaio-immigrato-volevo-colpire-un-piccione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 12:48:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cassola]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un operaio di origine capoverdiana, residente a Isola Vicentina e dipendente di una ditta di impianti elettrici, è stato ferito da un colpo d&#8217;arma da fuoco mentre stava lavorando su un ponteggio a Cassola (Vicenza), da un uomo che ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un operaio di origine capoverdiana, residente a Isola Vicentina e dipendente di una ditta di impianti elettrici, è stato ferito da un colpo d&#8217;arma da fuoco mentre stava lavorando su un ponteggio a Cassola (Vicenza), da un uomo che ha esploso il colpo dal terrazzo di casa. La dinamica dell&#8217;episodio ricorda quella che ha causato il ferimento della piccola bimba nomade a Roma. Lo sparatore &#8211; riferisce il Giornale di Vicenza &#8211; è stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose.<br />
L&#8217;operaio era a circa 7 metri d&#8217;altezza, sulla pedana mobile, quando ha udito un colpo e avvertito dolore alla schiena, che ha iniziato a sanguinare, ed è stato portato all&#8217;ospedale San Bassiano. I carabinieri sono risaliti al punto dello sparo, un terrazzo dove sono stati rinvenuti pallini in piombo; nell&#8217;appartamento dell&#8217;uomo sono state trovate munizioni e una carabina, dalla quale è partito il colpo che ha ferito l&#8217;operaio. L&#8217;indagato avrebbe sostenuto di aver voluto sparare a un piccione. (ANSA)</p>
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		<title>Pedemontana Veneta. Guarda (Amp): “A Cassola nessuna bonifica, il tutto a discapito della salute dei cittadini”.</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/08/pedemontana-veneta-guarda-amp-a-cassola-nessuna-bonifica-il-tutto-a-discapito-della-salute-dei-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 May 2018 14:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica]]></category>
		<category><![CDATA[cassola]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[Pedemontana veneta]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[“Ancora una volta la Regione fa gli sconti al Consorzio Sis ma facendo pagare un notevole dazio pubblico in termini di salute ed ambiente: è infatti molto grave che la tratta della Pedemontana che correrà vicino all’ex discarica GIE a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>“<em>Ancora una volta la Regione fa gli sconti al Consorzio Sis ma facendo pagare un notevole dazio pubblico in termini di salute ed ambiente: è infatti molto grave che la tratta della Pedemontana che correrà vicino all’ex discarica GIE a Cassola venga realizzata senza lo straccio di un’operazione di bonifica ma semplicemente aggirando l’ostacolo. Si tratta dell’ennesimo schiaffo che Zaia e i suoi danno ai cittadini.”</em></p>
<p>A dirlo la consigliera regionale <strong>Cristina Guarda</strong> che entra così nel merito della vicenda riguardante l’avanzamento dei lavori della <strong>Superstrada Pedemontana</strong> Veneto nell’Alto Vicentino.</p>
<p>“<em>L’opera è giunta ad uno snodo estremamente delicato, attorno al quale la <strong>Corte dei Conti</strong> ha avuto modo di esprimersi con chiarezza nell’ottobre 2016, evidenziando che la realizzazione della superstrada in questo punto avrebbe richiesto notevoli esborsi per le relative bonifiche. La variante del percorso, che con una curva devierà il tracciato per evitare l&#8217;ex-discarica verrà a costare comunque 65 milioni, ma in questo modo il concessionario Sis risparmierà quasi 100 milioni di euro, a spese ovviamente della salute dei cittadini e dell’ambiente&#8221;.</em></p>
<p>L’esponente vicentina ricorda che <em>“il costo della bonifica dell’ex discarica GIE sarebbe ammontato a <strong>160 milioni di euro,</strong>  con il vantaggio di eliminare un potenziale sito di inquinamento in zona di ricarica di falda: una grande occasione persa per la Regione e per l&#8217;ambiente. Considerato l&#8217;enorme investimento pubblico già fatto, ovvero i <strong>615 milioni</strong> messi a disposizione dallo Stato e i <strong>300 milioni</strong> arrivati dalla Regione del Veneto in poche settimane, per lanciare un assist al concessionario inadempiente, c’è da chiedersi se non sarebbe stata più sensata la scelta di investire parte dei fondi per bonificare l’area e tutelare i cittadini della zona, invece di nascondere per l’ennesima volta la polvere sotto al tappeto, in questa operazione elefantiaca che &#8211; conclude la consigliera &#8211; continua ad incappare in una serie di clamorosi errori annunciati”.</em></p>
</div>
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		<title>Abusi e maltrattamenti per 18 anni su moglie e figli, arrestato un bassanese</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/31/abusi-maltrattamenti-18-anni-moglie-figli-arrestato-un-bassanese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 13:40:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[autorità giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[cassola]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza di custodia cautelare]]></category>
		<category><![CDATA[Romano d'Ezzelino]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; una brutta vicenda che va avanti da molti anni. Un bassanese è finito in carcere con l&#8217;accusa di abusi e maltrattamento nei confronti della propria famiglia. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell&#8217;ordine per 18 anni, M.V. di Cassola, avrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una brutta vicenda che va avanti da molti anni. Un bassanese è finito in carcere con l&#8217;accusa di abusi e maltrattamento nei confronti della propria famiglia.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito dalle forze dell&#8217;ordine per 18 anni, M.V. di Cassola,<b> </b>avrebbe maltrattato la famiglia. Dopo uno dei tanti litigi  la moglie aveva trovato la forza di raccontare tutto ai carabinieri e l&#8217;uomo era stato allontanato con il divieto di avvicinarsi. L&#8217;ennesima violazione del divieto ha però portato all&#8217;arresto in carcere del <strong>59enne</strong> da parte dei carabinieri di <strong>Romano d&#8217;Ezzelino</strong>.</p>
<p>I maltrattamenti erano stati a lungo nascosti dalla moglie e dai figli dell&#8217;arrestato, nella speranza che l&#8217;atteggiamento del &#8220;padre padrone&#8221; potesse cambiare. Nel febbraio scorso, i <strong>Carabinieri di Romano d&#8217;Ezzelino</strong> erano riusciti a convincere la donna a svelare un quadro di abusi pluriennali, di sofferenze fisiche e psicologiche, con contorni di alcolismo.</p>
<p>Da qui l&#8217;emissione di una prima <strong>ordinanza di divieto di avvicinamento</strong> ai luoghi frequentati dalle parti offese, che <strong>l&#8217;uomo ha cercato più volte di violare</strong>. L&#8217;epilogo della vicenda quando, di fronte all&#8217;ennesima violazione, i Carabinieri hanno ricevuto dall&#8217;<strong>Autorità Giudiziaria</strong> un&#8217;<strong>ordinanza di custodia cautelare</strong> in carcere per il &#8216;padre padrone&#8217;, ordinanza subito eseguita in modo da far terminare l&#8217;attività molesta dando un po di tranquillità a moglie e figli.</p>
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