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	<title>causa legale &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Sossano: simulano un incidente stradale con feriti per frodare l’assicurazione. Denunciati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2018 16:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sossano]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano, nella giornata del 16 ottobre 2018, a conclusione di attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza D.P 58enne, S.T 31enne G.P 27enne tutti residenti a Giuliano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano, nella giornata del 16 ottobre 2018, a conclusione di attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza <strong>D.P</strong> 58enne, <strong>S.T</strong> 31enne <strong>G.P</strong> 27enne tutti residenti a Giuliano di Roma (FR),  <strong>A.N.</strong> 21enne residente a Ceccano (FR) e <strong>D.A</strong> 44enne residente a Patrica (FR) ma di fatto domiciliato ad Orgiano, poiché ritenuti responsabili di <em>tentata frode assicurativa, falsità ideologica commessa dal privato e sostituzione di persona.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’attività investigativa, scaturita a seguito della denuncia presentata nelle settimane precedenti da una 47enne residente ad Orgiano, ha permesso di appurare che la parte lesa aveva ricevuto dalla propria compagnia assicurativa, tramite uno studio legale di Frosinone (risultato estraneo all’indagine), la richiesta di risarcimento danni per un sinistro stradale verificatosi lo scorso mese di settembre nel capoluogo laziale, verosimilmente da lei causato ed a seguito del quale quattro degli indagati che si trovavano a bordo dell’autovettura coinvolta, dichiaravano di aver riportato delle lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, in realtà, hanno permesso di verificare che la donna, nella data indicata dell’incidente, non si trovava a Frosinone ma bensì ad Orgiano. Uno degli indagati, ex convivente della donna e di recente arrestato per maltrattamenti nei suoi confronti, l’aveva convinta a sottoscrivere un nuovo contratto assicurativo tramite l’ indagato <strong>D.P</strong> , presentatole come assicuratore, che utilizzava i dati personali e del veicolo intestato alla donna per avanzare in questo modo la richiesta di risarcimento.</p>
<p>Scoperta la tentata frode agli agenti dell&#8217;arma non è rimasto che denunciare i responsabili per porre fine ad una vicenda che avrebbe potuto causare grandi problemi alla donna vicentina.</p>
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		<title>Il tribunale dà ragione al vincitore di Masterchef Stefano Callegaro, sarà risarcito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2018 14:38:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[causa legale]]></category>
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		<category><![CDATA[masterchef 4]]></category>
		<category><![CDATA[programma televisivo]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>
		<category><![CDATA[stefano callegaro]]></category>
		<category><![CDATA[vincitore]]></category>
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					<description><![CDATA[La vittoria nella celebre trasmissione televisiva più che aprirgli la strada del successo lo ha visto protagonista di una serie di accuse a cui ha sempre dato poco seguito predicando più volte la sua estraneità dei fatti. La richiesta da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vittoria nella celebre trasmissione televisiva più che aprirgli la strada del successo lo ha visto protagonista di una serie di accuse a cui ha sempre dato poco seguito predicando più volte la sua estraneità dei fatti. La richiesta da parte della produzione televisiva di restituire il premio di <strong>100 mila euro</strong> è stata rigettata dal giudice che ha dato ragione allo Chef.</p>
<p>A fare causa al vincitore di Masterchef 4 oltre alla casa di produzione Magnolia furono anche 9 &#8220;colleghi&#8221; concorrenti della stessa edizione del programma in onda su Sky. In realtà ad accendere la miccia fu &#8220;Striscia la Notizia&#8221; , il telegiornale satirico di Mediaset annunciò, ancora prima che andasse in onda su sky, il vincitore. Seguirono altri servizi che accusavano lo Chef di Adria di avere un passato da professionista, cosa vietata da regolamento che impone anche una penale qualora chi vi partecipa non sia cuoco amatoriale ma abbia svolto servizio guadagnando del denaro.</p>
<p>Di pochi giorni fa sono le sentenze del tribunale civile di Milano. Magnolia chiedeva la <strong>restituzione dei 100mila euro </strong>di premio. Invece ha perso ed è stata condannata a pagare 10mila euro per aver promosso una «lite temeraria» e 13mila 400 euro di spese legali agli avvocati del cuoco adriese, Armando Catarisano e Giada Bozino. È andata male anche agli ex concorrenti che avevano citato Sky e Callegaro. Devono pagare 20mila euro agli avvocati di Callegaro e altrettanti a quelli di Sky.</p>
<p>“<em>Sono sempre stato tranquillo e </em><strong><em>non ho mai avuto dubbi sull’esito finale</em> &#8211;</strong>dichiara Callegaro al Fatto quotidiano<strong>&#8211;</strong>. <em>Ho sempre saputo, e per fortuna ora è stato dimostrato, di essere una persona pulita: non ho mai avuto niente da nascondere ma <strong>giustamente la mia parola non bastava</strong> perché era la parola di un avente causa. Oggi i fatti hanno parlato per me. Quel che è successo, invece, può far parte della vita di chi ha una visibilità pubblica. Mia nonna mi diceva sempre: <strong>‘Se vuoi il cane, ti prendi anche le pulci’</strong>. Non si può decidere di star seduti su una sedia e non accettare che possa essere scomoda”</em></p>
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