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	<title>Centro di cultura fotografica &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Quella Luce negli occhi&#8221; di Sara Cecchetto si aggiudica il concorso fotografico &#8220;Città di luci&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/02/24/quella-luce-negli-occhi-si-aggiudica-il-concorso-fotografico-citta-di-luci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2016 17:29:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Giorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di cultura fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concorso fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella Basilica Palladiana di Vicenza si è svolta la premiazione del concorso fotografico Città di Luci, organizzato, per il secondo anno consecutivo, dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dal Centro di cultura fotografica. Anche in questa edizione i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella Basilica Palladiana di Vicenza si è svolta la premiazione del concorso fotografico Città di Luci, organizzato, per il secondo anno consecutivo, dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dal Centro di cultura fotografica.<span id="more-1310"></span></p>
<p>Anche in questa edizione i risultati mostrano una visione creativa della città, lontana dallo sguardo consueto di chi attraversa ogni giorno strade e piazze del centro e delle periferie. Le luci di Vicenza Light 2015 hanno rappresentato un ottimo pretesto e, nel caso specifico, un’occasione per cercare il colore nel loro bianco abbacinante, ma anche nei volti, negli edifici, nelle ombre.</p>
<p>I vincitori, o meglio, le vincitrici, dato che il podio è tutto al femminile, sono state scelte dalla giuria composta dal direttivo del Centro di cultura fotografica e dal vicesindaco e assessore alla crescita <strong>Jacopo Bulgarini d’Elci</strong>.</p>
<div id="attachment_1311" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi.jpg" rel="attachment wp-att-1311"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1311" class="size-medium wp-image-1311" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi-300x200.jpg" alt="La foto che si è aggiudicata il concorso" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi-1024x682.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143185-100_quella_luce_negli_occhi.jpg 1772w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-1311" class="wp-caption-text"><em>La foto di Sara Cecchetto che si è aggiudicata il concorso</em></p></div>
<p>Al primo posto si è classificata <strong>Sara Cecchetto</strong> con la foto “<strong>Quella luce negli occhi</strong>” aggiudicandosi un premio in denaro di <strong>300 euro</strong> messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Vicenza oltre a una stampa fine art della propria foto donata dallo sponsor Pomi Digital Line srl di Vicenza.</p>
<p>L’autrice, attraverso un classico gioco prospettico, ha saputo rendere con efficace semplicità il tema delle luminarie. La foto vince, quindi, per l’originalità con cui Sara ha interpretato il concorso e ha saputo unire, senza retorica, nella medesima rappresentazione le luci natalizie e il colore.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico l’immagine brilla per la sua semplicità e definizione, caratteristiche che permettono all’osservatore di godere di tutta la carica emotiva che uno sguardo umano porta sempre con sé.</p>
<div id="attachment_1312" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso.jpg" rel="attachment wp-att-1312"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1312" class="size-medium wp-image-1312" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-200x300.jpg" alt="Seconda classificata" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-768x1150.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-684x1024.jpg 684w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-600x899.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143186-084_infinitamente_luce_al_corso.jpg 1282w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-1312" class="wp-caption-text"><em>Seconda classificata Olina Correa</em></p></div>
<p>Si è piazzata al secondo posto <strong>Olina Correa</strong> con la foto “Infinitamente luce al corso” che si è aggiudicata una stampa fine art della propria foto donata dallo sponsor Pomi Digital Line srl di Vicenza.</p>
<p>Olina Correa è riuscita a cogliere un’atmosfera sospesa, quasi senza tempo, dove passeggia una umanità viva e vivace. Colpisce, poi, favorevolmente il richiamo alla monumentalità della città raffigurante una sorta di cornice che racchiude la scena di vita rappresentata nella foto.</p>
<p>Tecnicamente Olina ha realizzato un’immagine ordinata dal punto di vista compositivo e dinamica sotto l&#8217;aspetto emozionale. Seppur la foto sia in bianco e nero, l’autrice riesce a trasmettere simbolicamente l’idea del colore attraverso una serie di elementi &#8211; come ad esempio gli ombrelli, le nuvole minacciose &#8211; che ad esso rimandano.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine..jpg" rel="attachment wp-att-1313"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1313 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-300x300.jpg" alt="." width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-768x768.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-1024x1024.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-600x600.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine.-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/02/143187-009_let_me_shine..jpg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Al terzo posto si è classificata <strong>Alessandra Giorgi</strong> con la foto “Let me shine”; anche per lei una stampa fine art della propria foto donata dallo sponsor Pomi Digital Line srl di Vicenza.</p>
<p>L&#8217;autrice è stata in grado di cogliere un ambiente intimo che sembra rimandare o alludere ai Natali passati, uno scorcio della città che non c’è più, come si fosse calata in quella Vicenza ricca di mistero, luci e ombre descritta da Goffredo Parise e Virgilio Scapin.</p>
<p>Questa immagine ha favorevolmente colpito la giuria per la sua luce morbida e i suoi colori tenui, elementi essenziali che dipingono lo scorcio rappresentato e che lasciano un’estrema libertà di immaginazione ed emozione all’osservatore.</p>
<p>Altre 8 fotografie sono state segnalate per le loro spiccate qualità formali e/o sostanziali; gli autori sono stati premiati con un attestato e le loro immagini verranno pubblicate, assieme a quelle vincitrici, tramite i canali online del Centro di cultura fotografica e del Comune di Vicenza.</p>
<p>Questi i nomi dei partecipanti premiati: Riccardo Zancan con “Intrecci di luce e forme” e “Geometrie notturne”, Roberto De Biasio con “Contrà Muscheria”, Nicoletta Lavarda con “L’Illuminato”, Michele Faccin con “Fantasmi di un Natale passato 2.0”, Francesca Miozzo con “Luci sulla storia”, Antonio Cunico con “La vasca”, Andrea Battaglion con “I camminanti”.</p>
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		<title>Polo Giovani B55 di Vicenza, a gennaio nuove attività</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2015/12/16/polo-giovani-b55-di-vicenza-a-gennaio-nuove-attivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 15:13:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di cultura fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo possamai]]></category>
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		<category><![CDATA[Polo Giovani B55]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il nuovo anno il programma di attività del Polo giovani B55 si arricchisce di numerose proposte. I nuovi corsi e servizi sono stati presentati nella sede del Polo giovani di contra&#8217; Barche 55 da Giacomo Possamai, consigliere delegato alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il nuovo anno il programma di attività del Polo giovani B55 si arricchisce di numerose proposte. I nuovi corsi e servizi sono stati presentat<span lang="it-IT">i</span><span lang="it-IT"> nella sed</span>e del Polo giovani di contra&#8217; Barche 55 da Giacomo Possamai, consigliere delegato alle politiche giovanili, da Pierluigi Cecchin della Piccionaia SCS, Bruno Biasiolo di Meccano 14 e Alessandro Agresti per Arci Servizio Civile.<span id="more-817"></span></p>
<p>“Abbiamo scelto di presentare qui le nuove attività del Polo giovani B55 per far conoscere da vicino questa realtà, partita tre anni fa grazie a tre associazioni, Piccionaia SCS, Meccano 14 e Arci Servizio Civile, che la rendono viva con la loro capacità di progettazione, il loro impegno e voglia di fare – ha dichiarato il consigliere <b>Giacomo Possamai</b> -. Siamo orgogliosi di questo centro polifunzionale, che è una sorta di unicum nella nostra città, e che sta crescendo nella percezione dei ragazzi come un luogo che ospita attività diverse e interessanti: il B55 è sempre più un nodo vitale nelle attività cittadine dedicate ai più giovani. Sono infatti più di 5 mila i ragazzi, in maggioranza tra i 14 e i 28 anni, che hanno frequentato quest&#8217;anno le attività proposte dal Polo. Crediamo che il B55 possa rappresentare sempre di più concretamente l&#8217;impegno di questa amministrazione nella valorizzazione delle politiche giovanili della città”.</p>
<p><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT6379_com_zimbra_date"></a> Oltre ai laboratori teatrali di <b>FabbricaTeatro </b>e <b>Teatro dell’oppresso</b>, al percorso “<b>Ad alta voce” </b>dedicato agli insegnanti con Carlo Presotto, ai tradizionali <b>corsi di falegnameria, sartoria e fotografia, </b>al laboratorio di lettura “<b>Tessitori di voce” </b>rivolto a studenti e persone interessate a donare il proprio tempo a coloro che sono costretti alla degenza ospedaliera per problemi di salute, al progetto sul primo conflitto mondiale “<b>Nessuna guerra è grande”,</b> da gennaio diventeran<wbr />no parte integrante della programmazione anche i <b>corsi di laboratorio su carta, </b>attivati in collaborazione con Gabriela Rodriguez Cometta, conosciuta illustratrice e artista italo-argentina, per la creazione di opere artistiche o libri con le proprie mani.</p>
<p>Inoltre, all&#8217;ingresso del B55 sarà attivo un <b>punto biciclette, chiamato “Bici-Point”</b>, in prossimità <span lang="it-IT">degli stalli attuali, con attrezzature di prima necessità per la riparazione della due ruote. Per segnalare il servizio è stata posta una bici lungo la ex asta alzabandiera, correlata con una bandiera a vela che riporta la scritta Polo giovani e il logo B55. Mentre la pompa per la camera d&#8217;aria sarà fruibile in qualsiasi momento, il kit con le attrezzature sarà custodito all&#8217;interno del Polo e disponibile negli orari di apertura degli uffici, dalle 15 alle 19. </span></p>
<p>Continueranno a trovare spazio all&#8217;interno del Polo <b>esposizioni di arti visive </b>e i <b>percorsi di formazione per aree di interesse</b>, organizzati sia da B55 che dalle associazioni esterne.<br />
Dalla primavera, grazie agli interventi di insonorizzazione al piano interrato, sarà possibile affittare <b>due sale prove musicali in acustica, </b>una delle quali fornita di un pianoforte.<br />
Nelle serate di martedì e giovedì “<b>B55 tribù”</b> ospiterà gruppi informali di giovani che promuovono attività nell&#8217;ambito della danza, del teatro, del cinema, della radio, delle arti visive, della cittadinanza attiva. Il giovedi sera, in particolare, tornano gli appuntamenti con il <b>cineforum</b> in continuità con il lavoro svolto dai volontari di servizio civile, con lo sviluppo di un particolare argomento o personaggio attraverso le pellicole, proiettate all&#8217;interno della serata tribù.</p>
<p>Sarà riproposto, inoltre, il <b>corso di italiano base per stranieri, </b>in collaborazione con Moran De Sanctis di Arciragazzi e Nora Rodriguez di Arci Servizio Civile. Il progetto si inserisce all&#8217;interno del panorama cittadino di integrazione multiculturale con sede presso il Polo, per un maggiore coinvolgimento dei giovani stranieri.</p>
<p>In continuità con il lavoro svolto dagli ex volontari di servizio civile sarà riaperto il <b>bando sull&#8217;allestimento del Polo </b>al fine di coinvolgere gli stessi fruitori del polo nella decorazione e allestimento degli spazi interni ed esterni.</p>
<p><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT304_com_zimbra_date1"></a><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT6386_com_zimbra_date"></a><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT6380_com_zimbra_date"></a> Nell’ambito del progetto &#8220;Niente paura tutta cultura&#8221; di Arci Servizio Civile sarà dato impulso alla <b>web radio: &#8220;Radio Zappa&#8221; </b>con l’ampliamento della redazione e la diffusione del <b>programma &#8220;Indovina chi viene a cena?&#8221; , </b>per l&#8217;integrazione tra le diverse culture presenti a Vicenza attraverso uno “strumento” per sua definizione luogo di incontro, la tavola e, quindi, il cibo. Nella pratica ogni ultimo sabato del mese una famiglia straniera residente a Vicenza ospiterà una famiglia italiana individuata per far in modo che ci sia la migliore possibilità di &#8220;incontro&#8221; (ad esempio trovando una comunanza nel numero di familiari). Il progetto riguarderà non solo Vicenza, ma anche la provincia.<br />
Saranno riproposti i corsi di <b>Maya Dance, </b>una danza di gruppo, caratterizzata dall&#8217;improvvisazione, consistente nella fusione di danze folcloristiche del Medio Oriente, Nord Africa, Spagna e India; <b>Pilates, </b>una ginnastica che insegna ad assumere una corretta postura e a dare maggiore armonia e fluidità nei movimenti; <b>Core dance, </b>una pratica di meditazione in movimento, una danza liberatrice, un’opportunità, di rilassarsi e di ricrearsi, attraverso il movimento spontaneo.<br />
A questi si aggiungono <b>i corsi del CCF, </b>percorsi formativi che accompagneranno i partecipanti alla scoperta della fotografia e della sua interpretazione, analizzando il processo di realizzazione e composizione di un’immagine al di là dei meri aspetti meccanici e tecnici. L&#8217;associazione “<b>Il giardino dei linguaggi”</b> riproporrà <b>Music together</b>, un programma di educazione alla musicalità diffuso in tutto il mondo rivolto ai bambini della prima infanzia e dell&#8217;età prescolare ed anche ai genitori che amano la musica. È un metodo per fare musica con i propri figli e per creare un ambiente musicale ricco anche a casa, incoraggiandone così il naturale processo di crescita musicale e incentivandone la realizzazione del potenziale musicale innato.</p>
<p>L’associazione culturale poliedrica “<b>Il tempo ritrovato”</b> riproporrà una varietà di percorsi e di interessi che vanno dalla fotografia, corsi di make-up e degustazione di vini.</p>
<p><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT309_com_zimbra_date1"></a><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT6387_com_zimbra_date"></a><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT6381_com_zimbra_date"></a>Sarà riproposto il <b>corso di formazione di secondo livello per animatori/educatori del tempo libero </b>in 6 giornate (il primo livello è stato realizzato nel 2014) tenute da formatori nazionali e organizzati dal circolo Arciragazzi Vicenza per lo studio della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Obiettivo del progetto è favorire la sua attuazione attraverso la progettazione partecipata, e e nuove esperienze di scuole democratiche in Italia e nel Veneto (febbraio, marzo, aprile 2016)<wbr />.</p>
<p><a name="151ab14303282cee_OBJ_PREFIX_DWT305_com_zimbra_date21"></a>Inoltre,nell&#8217;ambito di “<b>Edu Academy”</b> sono in programma incontri dedicati ai genitori sul tema della educazione e dell’evoluzione del pensiero pedagogico negli ultimi anni.<br />
In preparazione a Festambiente Vicenza 2016, nei mesi di marzo e aprile si terrà Filmambiente, un ciclo di 4 film dedicati al cambiamento climatico.<br />
Fino ad aprile sarà possibile partecipare gratuitamente, su prenotazione, a incontri e workshop “<b>La piazza del teatro”</b> con gli attori della stagione Terrestri, in corso al teatro Astra, come anche al <b>cantiere di ricerca teatrale</b>, uno spazio di incontro per artisti e apprendisti artisti per lo sviluppo di idee, la trasmissione di saperi ed esperienze e il reciproco confronto.</p>
<p><span lang="it-IT">Grazie a una rete sempre più estesa di collaborazioni e partnership, a una segreteria organizzativa stabile e al supporto dei volontari in servizio civile nazionale il Polo di </span><strong><span lang="it-IT">contra&#8217; Barche 55 sta ottenendo un ruolo fondamentale </span></strong><span lang="it-IT">in città nell&#8217;aggregazione giovanile. </span><span lang="it-IT">Oggi</span><span lang="it-IT"> il B55 è in grado di rispondere alle sempre più frequenti richieste di informazioni e di utilizzo dei servizi della struttura.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a Polo giovani B55, contra&#8217; delle Barche 55, tel. 0444 526142 (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19), </span><a href="http://www.b55.it/" target="_blank"><span lang="it-IT">www.b55.it</span></a><span lang="it-IT">, </span><a href="mailto:sale@b55.it" target="_blank"><span lang="it-IT">sale@b55.it</span></a></p>
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		<title>A Vicenza il connubio tra fotografia e illustrazione: Ilaria Di Biagio fotografa Olimpia Zagnoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2015 15:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di cultura fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Di Biagio]]></category>
		<category><![CDATA[Illustri Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Loggia del Capitaniato]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpia Zagnoli]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stata inaugurata sabato 5 dicembre la mostra “Ilaria Di Biagio fotografa Olimpia Zagnoli”, promossa e organizzata dal Centro di cultura fotografica di Vicenza nell’ambito di Illustri Festival 2015 . Ilaria Di Biagio fotografa Olimpia Zagnoli , il suo ambiente, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata inaugurata sabato 5 dicembre la mostra “Ilaria Di Biagio fotografa Olimpia Zagnoli”, promossa e organizzata dal Centro di cultura fotografica di Vicenza nell’ambito di Illustri Festival 2015 . Ilaria Di Biagio fotografa Olimpia Zagnoli , il suo ambiente, le sue fonti di ispirazione, gli oggetti che la circondano e i luoghi significativi della sua vita. L’obiettivo è far scoprire al visitatore di Illustri le tappe, consapevoli ed inconsapevoli, del processo creativo di un&#8217;artista dal tratto unico e dalla personalità forte. Ilaria Di Biagio è la fotografa ideale per realizzare questo progetto: una delle voci più innovative del panorama italiano, ha alle sue spalle studi di antropologia visuale e giornalismo d&#8217;inchiesta che l&#8217;hanno portata a vedere la fotografia come uno strumento per investigare la vita.<br />
La mostra è allestita sotto la Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori a Vicenza, andando dunque a formare un dialogo diretto con la principale mostra del Festival, “Illustri. 11 talenti che il mondo ci invidia”, ospitata nella dirimpettaia Basilica Palladiana. Olimpia Zagnoli stessa è uno degli 11 talenti in mostra, con una minipersonale delle proprie illustrazioni.<br />
La mostra è aperta dal 5 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 compresi, con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00; aperture straordinarie il 26 dicembre 2015 e il 6 gennaio 2016; chiusa il lunedì, il 25 dicembre 2015 e l’1 gennaio 2016.</p>
<p>Il Centro di cultura fotografica è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa di divulgare e sviluppare conoscenze in materia di fotografia. Si rivolge a tutti gli appassionati del settore, siano essi alle prime armi, fotoamatori o fotografi professionisti. Le attività tramite cui si realizza il progetto divulgativo del CCF sono di varie tipologie, tra cui l’organizzazione di mostre, la produzione di incontri con fotografi e altri professionisti, la realizzazione di un archivio fotografico e la creazione di una biblioteca settoriale. Vengono inoltre organizzati corsi di formazione dedicati a temi specifici, workshop e altre iniziative multidisciplinari.</p>
<p>Ilaria Di Biagio , nata a Firenze nel 1984, è cresciuta in una vecchia casa di campagna, dove vive tuttora. Ha studiato Antropologia Visuale e Giornalismo d’Inchiesta a Roma, seguendo nel frattempo corsi di fotografia prima a Firenze e Roma e poi in Danimarca presso la Danish School of Media and Journalism. L’interesse verso ciò che la circonda la porta ad occuparsi di tematiche a lei vicine: dal suo passato in “The thin line”, a “Fragile” in collaborazione con la sorella Gioia, da “Un miglio – I cavalli hanno già mangiato e l’oca non si trova”, uno spaccato del chilometro intorno alla zona in cui vive nel Chianti ad “In itinere” sul tratto toscano della Via Francigena. Ha esposto al Festival Chobi Mela VII in Bangladesh, al Copenhagen Photo Festival ed in vari luoghi in Italia. Attualmente lavora a progetti in Italia, interessata a rappresentare il proprio punto di vista su persone e luoghi che la incuriosiscono.</p>
<p>Olimpia Zagnoli nasce nel 1984 a Reggio Emilia. Dopo anni di scarabocchi diventa illustratrice e comincia a collaborare con The New York Times, The New Yorker, La Repubblica, Rolling Stone, Taschen e tanti altri. Il suo stile è caratterizzato da forme morbide e colori camaleontici. Vive a Milano in una casa con pavimenti caleidoscopici.</p>
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