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	<title>cgil &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Danni maltempo, sindacati e Confindustria insieme per un fondo di solidarietà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/30/danni-maltempo-sindacati-e-confindustria-insieme-per-un-fondo-di-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 16:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Ferrari]]></category>
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		<category><![CDATA[Confindustria Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Zoppas]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
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					<description><![CDATA[Cgil Cisl Uil e Confindustria regionali, di fronte al dramma causato dall’ondata di maltempo del 29 e 30 ottobre, hanno deciso un impegno a favore delle popolazioni venete che ne sono state colpite. I segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Christian [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cgil Cisl Uil e Confindustria regionali, di fronte al dramma causato dall’ondata di maltempo del 29 e 30 ottobre, hanno deciso un impegno a favore delle popolazioni venete che ne sono state colpite. I segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Christian Ferrari, Gianfranco Refosco, Gerardo Colamarco, e il presidente di Confindustria, Matteo Zoppas, hanno sottosritto un accordo per la costituzione di un Fondo di Solidarietà, attivo da ora fino al 28 febbraio 2019.</p>
<p><span id="more-5588"></span>Nel fondo verranno raccolti i contributi volontari dei lavoratori, attraverso la devoluzione di ore di lavoro, e i versamenti, anch&#8217;essi volontari, da parte delle imprese.</p>
<p>I fondi raccolti saranno destinati ai bisogni dei territori colpiti, sulla base della ripartizione percentuale dei danni, per provincia, stimati dal Commissario della Protezione Civile e saranno accreditati sul contro corrente appositamente istituito dalla Protezione Civile, che procederà a rendicontarli in modo trasparente.</p>
<p>“Confindustria Veneto e Cgil Cisl Uil del Veneto – si legge in una nota – hanno deciso di dare vita a questa iniziativa in coerenza con le esigenze che verranno espresse dai territori e con il piano della ricostruzione a sostegno dei lavoratori, delle imprese, nonché del ripristino dell’ambiente e delle infrastrutture.<br />
Obiettivo primario è garantire la certezza della destinazione dei fondi comunque a sostegno dei servizi e delle strutture di pubblica utilità e la loro più rapida utilizzazione, considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare la ricostruzione”.</p>
<p>«Faccio un appello – ha detto Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Veneto – a tutti gli imprenditori del Veneto, che nei momenti difficili sanno rimboccarsi le maniche ed essere concreti, affinché contribuiscano a questa iniziativa e facciano sentire il proprio sostegno. Nel post-emergenza ci sono diversi interventi urgenti che la Protezione Civile e le istituzioni locali stanno valutando in maniera capillare e che richiedono un supporto finanziario e operativo. Per questo, insieme alle organizzazioni sindacali del Veneto, ci siamo messi a disposizione per risolvere alcune di queste criticità, al fine di permettere al territorio di risollevarsi velocemente, tutelando tanto i cittadini quanto le imprese e i lavoratori.»</p>
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		<title>Di amianto si muore ancora, i sindacati: &#8220;Accelerare le bonifiche e risarcire vittime&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/08/di-amianto-si-muore-ancora-i-sindacati-accelerare-le-bonifiche-e-risarcire-vittime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 12:26:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
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		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Confederazioni sindacali tornano a mobilitarsi per ottenere dal governo risposte in materia di amianto. Chiusi gli stabilmenti che lo producevano, rimangono aperti i problemi delle bonifiche dei siti inquinati mentre si continua a morire di mesolitelioma: oltre 3.000 vittime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Confederazioni sindacali tornano a mobilitarsi per ottenere dal governo risposte in materia di amianto. Chiusi gli stabilmenti che lo producevano, rimangono aperti i problemi delle bonifiche dei siti inquinati mentre si continua a morire di mesolitelioma: oltre 3.000 vittime all&#8217;anno.<br />
Su questi temi i segretari confederali hanno scritto una lettera al Ministro Di Maio chiedendo che nella prossima legge di Bilancio 2019 vengano stanziate risorse e definiti provvedimenti mirati. In particolare si chiede di accelerare sulle bonifiche, garantire una giustizia previdenziale agli esposti la cui aspettativa di vita è più bassa rispetto alla media dei lavoratori, risarcire le vittime ma anche potenziare i centri regionali di rilevazione dei tumori dovuti all&#8217;amianto e cure adeguate per i malati.<br />
A sostegno di queste richieste si stanno organizzando presidi davanti alle Prefetture. Il 6 novembre a Padova una delegazione sindacale ha cnsegnato copia della lettera indirizzata al Ministro nelle mani del Prefetto Renato Franceschelli. Iniziative locali che si concluderanno oggi giovedì 8 novembre a Roma con il presidio nazionale davanti al Ministero del Lavoro in via Molise.</p>
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		<title>Caso Miteni, Cgil: &#8220;La magistratura intervenga, le istituzioni si costituiscano parte offesa&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/29/caso-miteni-cgil-la-magistratura-intervenga-le-istituzioni-si-costituiscano-parte-offesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2018 13:26:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Filctem Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[miteni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sul caso Miteni, dopo la notizia della volontà dell&#8217;azienda di presentare istanza di fallimento, interviene la Filctem Cgil di Vicenza e del Veneto. Ecco il comunicato del sindacato chimici: &#8220;Ora, dopo l’ennesima fuga, chiediamo con forza che le Istituzioni, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sul caso Miteni, dopo la notizia della volontà dell&#8217;azienda di presentare istanza di fallimento, interviene la Filctem Cgil di Vicenza e del Veneto. Ecco il comunicato del sindacato chimici:</p>
<p>&#8220;Ora, dopo l’ennesima fuga, chiediamo con forza che le Istituzioni, la Magistratura, la Confindustria, colpevoli di un silenzio assordante e la Politica si mobilitino in difesa dei più deboli, dei Lavoratori e dei Cittadini.</p>
<p>Troppo tempo si è voluto aspettare e questo ha permesso a questa Società di prendersi gioco di tutti, con dichiarazioni ottimistiche, quando era chiaro l’obiettivo: non pagare nulla e poter uscire alla “italiana” maniera.</p>
<p>Come Lavoratori, coinvolti oltre che dal punto di vista occupazionale anche da quello sanitario, come Cittadini e come Sindacato, chiediamo l’immediata apertura di un tavolo di crisi dove affrontare questa drammatica vicenda e ricercare le soluzioni che diano risposte sia dal punto di vista occupazionali, che sanitarie, che economiche, nonchè di riassetto e bonifica del territorio.</p>
<p>Solo attraverso questo percorso, che deve essere immediato in quanto siamo in presenza di una vera e propria emergenza, sanitaria, economica ed occupazionale, si possono attuare soluzioni che vedano l’assunzione di responsabilità. Attraverso la ricerca del coinvolgimento del florido tessuto economico, vicentino con una visione solidaristica, che permetta, unendo le forze, di rispondere a chi, per colpe non sue, si vede sfuggire il futuro.</p>
<p>A Confindustria chiediamo di ritornare a svolgere quel ruolo di mediazione, a lei dovuto, e di smetterla di assecondare iniziarive e decisioni che rasentano, anche se all’interno di norme e leggi vetuste, “l&#8217;illegalità “</p>
<p>Alla Magistratura chiediamo la determinazione di colpire, anche nei loro beni, i colpevoli, di promuovere il sequestro preventivo dei beni di Propietá della multinazionale e il sequestro dei loro ricavi, così da permettere di veder risanato e tutelato il territorio e i suoi abitanti.</p>
<p>Alle Istituzioni, Regionali, Provinciali e Comunali, chiediamo di costituirsi parte offesa, non solo per la questione ambientale-sanitaria, ma anche per il danno economico-occupazionale che questa chiusura determina, e di avviare immediatamente un percorso per la ricollocazione dei lavoratori o l&#8217;accompagnamento alla pensione.</p>
<p>Solo attraverso questo impegno comune possiamo evitare che questo territorio, i Lavoratori ed i Cittadini si trovino soli e con una “cattedrale” abbandonata e pericolosa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cgil Vicenza, il congresso conferma Giampaolo Zanni segretario generale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/25/cgil-vicenza-il-congresso-conferma-giampaolo-zanni-segretario-generale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
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					<description><![CDATA[In chiusura della seconda giornata di congresso della Cgil provinciale di Vicenza l&#8217;assemblea congressuale ha eletto l’assemblea che a sua volta ha eletto il segretario generale. A votare la conferma di Giampaolo Zanni 92 delegati (su 108 aventi diritto): 73 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In chiusura della seconda giornata di congresso della Cgil provinciale di Vicenza l&#8217;assemblea congressuale ha eletto l’assemblea che a sua volta ha eletto il segretario generale. A votare la conferma di <strong>Giampaolo Zanni</strong> 92 delegati (su 108 aventi diritto): 73 sì, 12 contrari, 6 astenuti e una scheda bianca.<br />
Il segretario generale Zanni in chiusura ha proposto l’elezione della segreteria con la riconferma di Natascha Frabetti e Giancarlo Puggioni: 87 votanti, di cui 61 favorevoli, 19 contrari e 7 astenuti.<br />
Ad affiancare quindi <strong>Giampaolo Zanni</strong>, 55 anni (segretario generale uscente ed eletto nella primavera del 2016), saranno appunto i riconfermati <strong>Natascia Frabetti</strong>, 46 anni (funzionaria della Filcams) e <strong>Giancarlo Puggioni,</strong> 44 anni (prima del 2016 segretario generale della FP Cgil e proveniente dal settore della sanità).</p>
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		<item>
		<title>Valdagno, sciopero alla Valentino Fashion: &#8220;Stipendi in ritardo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/valdagno/2018/09/21/valdagno-sciopero-alla-valentino-fashion-stipendi-in-ritardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2018 17:57:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Valdagno]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Fashion]]></category>
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					<description><![CDATA[Sciopero spontaneo stamane alla Valentino Fashion di Valdagno dove hanno scioperato nel cantiere logistico 85 lavoratori su 100 socidipendenti della cooperativa Atlantide. Sul posto il segretario generale della FILT Cgil di Vicenza, Daniele Conte. “I lavoratori mi hanno chiamato dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sciopero spontaneo stamane alla Valentino Fashion di Valdagno dove hanno scioperato nel cantiere logistico 85 lavoratori su 100 socidipendenti della cooperativa Atlantide. Sul posto il segretario generale della FILT Cgil di Vicenza, Daniele Conte. “I lavoratori mi hanno chiamato dopo aver messo in pratica uno sciopero che possiamo definire spontaneo e causato da una seria mancanza aziendale: era scaduto ieri il termine di pagamento degli stipendi (già in ritardo, ndr) e nessun lavoratore ha ricevuto l’emolumento”, afferma il sindacalista. “Stamane all’interno dell’azienda la quasi totalità dei dipendenti in turno della cooperativa Atlantide si è rifiutata di lavorare”, ha proseguito Conte: “abbiamo quindi organizzato un’assemblea in cui abbiamo poi elencato le problematiche che dovremo risolvere nel rapporto tra la cooperativa i lavoratori e i soci lavoratori”.<br />
“In questi casi noi chiediamo come è giusto”, conclude Conte, “la piena applicazione del CCNL della logistica!”<br />
Nel frattempo i sindacalisti hanno incontrato i vertici della cooperativa che hanno assicurato l’avvenuto ordine dei 100 bonifici: dal canto loro i rappresentanti dei lavoratori si sono riservati di verificare gli accrediti lunedì, ma sono già state convocate delle riunioni per valutare eventuali iniziative di lotta.</p>
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		<item>
		<title>Cgil, Legambiente, Anpi, Libera: manifesto contro il razzismo e per l&#8217;accoglienza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/31/cgil-legambiente-anpi-libera-manifesto-contro-il-razzismo-e-per-laccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2018 16:46:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ANPI]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Anpi, Arci, Articolo 21, Cgil, Legambiente, Libera, Rete della Pace, Tavola della Pace lanciano un percorso unitario “contro il razzismo e la cultura della violenza, per la costruzione di politiche di pace, diritti umani, nonviolenza, giustizia sociale e accoglienza”. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anpi, Arci, Articolo 21, Cgil, Legambiente, Libera, Rete della Pace, Tavola della Pace lanciano un percorso unitario “contro il razzismo e la cultura della violenza, per la costruzione di politiche di pace, diritti umani, nonviolenza, giustizia sociale e accoglienza”.</p>
<p><span id="more-5390"></span>Questo l’appello:<br />
“Le numerose crisi che affliggono le nostre società hanno intaccato le fondamenta della democrazia, riportando alla luce un atteggiamento violento e aggressivo nei confronti di uomini e donne che vivono in condizioni di miseria e in pericolo di vita, accusandoli di essere la causa dei nostri problemi.<br />
La serie di episodi di violenza nei confronti di immigrati, con una evidente connotazione razzista e spesso neofascista, impone una seria e immediata azione di contrasto che parta da una doverosa riflessione: il tessuto sociale impoverito divenuto, giorno dopo giorno, campo fertile per fomentatori di odio e di esclusione sociale. Si stanno frantumando i legami di solidarietà e, progressivamente, spostando l’attenzione dalle vere cause e dalle responsabilità dei governi nazionali e delle istituzioni internazionali.<br />
La crisi è di sistema, è universale e la risposta non è più contenibile dentro i propri confini o ristretta a soluzioni parziali. Le interdipendenze tra crisi ambientale, modello di sviluppo, migrazioni forzate, guerre, illegalità, corruzione, corsa al riarmo, razzismo, rigurgiti fascisti e crisi delle democrazie, sono oramai ampiamente documentate.<br />
È necessaria un’azione che coinvolga l’intera Europa, oggi incapace di rispondere al fenomeno delle migrazioni in modo corale, senza permettere agli egoismi dei singoli di prevalere. La solidarietà è premessa indispensabile per la lotta alle disuguaglianze e per la difesa dei diritti.<br />
La società civile, il mondo della cultura, dell’associazionismo, dell’informazione, l’insieme delle istituzioni democratiche sono chiamate a impegnarsi nel contrasto a questa deriva costruendo una nuova strategia di mobilitazione, partendo da una piattaforma unitaria capace di fare sintesi tra le tante sensibilità e diversità che esprime la nostra società e di riaffermare il principio sancito 70 anni fa nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”</p>
<p>Nel percorso che ci vede coinvolti unitariamente, dopo le  mobilitazioni che ci hanno visti impegnati a Catania e Milano, gli episodi di mobilitazione locale che si stanno moltiplicando in queste settimane e le prossime iniziative, compresa una manifestazione unitaria nazionale, riteniamo un importante momento di impegno comune la partecipazione alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità che si svolgerà domenica 7 ottobre 2018.</p>
<p>In quanto promotori di questa iniziativa siamo impegnati:</p>
<ul>
<li>in un coordinamento tra i soggetti che condividono le preoccupazioni e le finalità fin qui presentate;</li>
<li>a promuovere la più ampia partecipazione alla Marcia PerugiAssisi del 7 ottobre;</li>
<li>a organizzare il 15 settembre un’assemblea di coordinamento nell’ambito del Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina;</li>
<li>a creare un osservatorio online contro il razzismo.</li>
<li>condividere e diffondere un Manifesto antirazzista che rappresenti le preoccupazioni e le proposte dell’insieme dei soggetti che aderiranno a questo percorso e che servirà da punto di partenza per le prossime campagne e mobilitazioni”.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ripristino dei voucher, la Cgil pronta a mobilitarsi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/12/ripristino-dei-voucher-la-cgil-pronta-a-mobilitarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2018 12:17:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[Susanna Camusso]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembrava un capitolo archiviato dopo che il governo Gentiloni aveva abrogato i vecchi voucher, quelli per la cui abolizione la Cgil aveva raccolto 1.000.000 firme. Invece con il nuovo governo si fa sempre più largo l’ipotesi di allargare le maglie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava un capitolo archiviato dopo che il governo Gentiloni aveva abrogato i vecchi voucher, quelli per la cui abolizione la Cgil aveva raccolto 1.000.000 firme.<br />
Invece con il nuovo governo si fa sempre più largo l’ipotesi di allargare le maglie nell’uso dei buoni lavoro, riportandoli all’utilizzo soprattuttoi in agricoltura e nel turismo.</p>
<p><span id="more-5310"></span>L’apertura a questa ipotesi da parte del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, è stata esplicitata nell’audizione alle Commissioni Lavoro e Industria in Senato. Il suo collega all’Agricoltura Gian Marco Centinaio (Lega) è stato ancora più chiaro: “Il mio obiettivo è che i voucher in agricoltura vengano approvati il più velocemente possibile”, ha detto all’assemblea nazionale di Confagricoltura.</p>
<p>Immediata la presa di posizione del mondo sindacale ed in particolare della Cgil, il cui Segretario Generale, Susanna Camusso, annuncia battaglia. In un’intervista in cui si chiede se la Cgil sia pronta a mobilitarsi di nuovo contro il ripristino dei voucher, risponde: “certo, se serve noi ricominciamo. Sarebbe un vero capovolgimento rispetto a quanto appena fatto sui contratti a termine, dove si è iniziato a porre limiti stringenti, anche se si poteva fare di più. C’è pressione da parte della Lega, delle imprese, soprattutto di quelle agricole che vorrebbero cambiare anche la legge sul caporalato, ma ricordo bene che quando presentammo a tutte le forze parlamentari i nostri referendum, i Cinquestelle ci dissero di essere d’accordo con noi. Il voucher è l’esatto contrario del lavoro garantito, perché prevede solo la paga, ma non tutte le altre tutele contrattuali. Il lavoro stagionale è già regolato in molti contratti, tra cui agricoltura e turismo: puoi fare contratti a termine di una giornata, ad esempio. Esiste il contratto a chiamata. Per la vendemmia puoi già assumere studenti, pensionati e disoccupati con i voucher, che hanno precisi limiti di applicazione”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Caso Aquarius, la Cgil in piazza nelle città del Veneto: &#8220;Calpestati valori di solidarietà e accoglienza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/13/caso-aquarius-la-cgil-in-piazza-nelle-citta-del-veneto-calpestati-valori-di-solidarieta-e-accoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2018 12:19:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
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		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aquarius]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>
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					<description><![CDATA[A fronte della vicenda della nave Aquarius e delle polemiche suscitate dalla gestione da parte del nuovo Gverno del problema dei profughi, la Cgil darà vita in alcune città venete ad iniziative di protesta assieme alla Rete degli Studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A fronte della vicenda della nave Aquarius e delle polemiche suscitate dalla gestione da parte del nuovo Gverno del problema dei profughi, la Cgil darà vita in alcune città venete ad iniziative di protesta assieme alla Rete degli Studenti e con numerose associazioni. Oggi, 13 giugno, si terranno presidi a Treviso, in piazza Borsa (ore 18), Padova, in piazza Antenore (ore 18), Vicenza, in piazza Castello (ore 18), Rovigo, in piazza Vittorio Emanuele (ore 18). A Venezia Cgil Cisl Uil terranno invece una conferenza stampa.</p>
<p><span id="more-5241"></span>“Stanno naufragando i princìpi che hanno contraddistinto la civiltà occidentale. Quei valori di solidarietà, accoglienza e integrazione che nella vicenda Aquarius sono stati letteralmente calpestati. Da parte del governo, si vuole sfruttare l’episodio come una spada di Damocle per incidere sugli equilibri europei, immaginando che la questione sia l’immigrazione, quando invece abbiamo un problema ben più grave, che riguarda il peggioramento delle condizioni generali di tutti, che a loro volta provocano rancore, paura, utilizzati per muovere il consenso”. Così Giuseppe Massafra, segretario confederale Cgil, ai microfoni di RadioArticolo1.</p>
<p>“L’emergenza dell’Aquarius non sarà l’unica: temo sia il preambolo di tante altre situazioni che potranno avere gli stessi effetti. Ragion per cui, abbiamo bisogno di costruire una grande mobilitazione nel paese, unitariamente con le altre organizzazioni sindacali e con il mondo dell’associazionismo, intervenendo presso le istituzioni per chiedere il rispetto della Costituzione e dei trattati internazionali, e nel contempo stimolando l’opinione pubblica nel formare una coscienza civile che ripristini tratti di umanità”, ha affermato Massafra. “Noi siamo per un modello di accoglienza diffuso che impegni le comunità locali nei percorsi effettivi d’integrazione. Senza dimenticare il versante delle politiche internazionali sul piano generale, per risolvere o quantomeno alleviare conflitti e povertà, che sono la causa principale dei flussi migratori. Ma per fare questo, ci vuole una comunità internazionale coesa, con una direzione precisa di una politica di sostegno fra paesi attraverso l’apertura di corridoi umanitari che eviti l’intervento dei trafficanti, che sono poi la base dello sfruttamento e della tratta di esseri umani”, ha concluso l’esponente Cgil.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vittime sul lavoro, i sindacati aprono un fondo per sostenere le famiglie</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2018/06/11/vittime-sul-lavoro-i-sindacati-aprono-un-fondo-per-sostenere-le-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 15:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Cgil, Cisl e Uil di Padova aprono il “Fondo vittime sul lavoro” per sostenere, anche economicamente, le vittime degli incidenti sul lavoro ed i loro familiari. Chi vuole contribuire può effettuare il versamento su “Fondo Vittime sul Lavoro Cgil – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cgil, Cisl e Uil di Padova aprono il “Fondo vittime sul lavoro” per sostenere, anche economicamente, le vittime degli incidenti sul lavoro ed i loro familiari.<br />
Chi vuole contribuire può effettuare il versamento su “Fondo Vittime sul Lavoro Cgil – Cisl – Uil, Iban: IT24 K033 5901 6001 0000 0159 922.</p>
<p><span id="more-5236"></span>“Come sindacati – spiegano il Segretari Generali di Cgil Cisl Uil di Padova, Aldo Marturano, Giovanna Ventura, Riccardo Dal Lago – siamo innanzitutto impegnati nella mobilitazione e nel confronto con le Istituzioni e le parti datoriali per porre fine alla serie infinita di incidenti gravissimi, spesso mortali, che sta funestando il mondo del lavoro e il nostro tessuto produttivo. La morte di Sergiu Todita, vittima del drammatico evento accaduto nelle Acciarie Venete di Corso Francia, rende ancora più urgente una risposta del mondo politico e imprenditoriale e non ci fermeremo finché significativi provvedimenti non saranno assunti.<br />
Abbiamo ritenuto, anche in risposta ai tanti lavoratori e cittadini che hanno espresso il desiderio di esprimere concretamente la loro solidarietà, di aprire un Fondo per aiutare le vittime del lavoro e i loro familiari. Faremo conoscere questa opportunità a tutti i nostri iscritti e ne daremo notizia nei luoghi di lavoro.<br />
Non lasciamo sole le persone che quotidianamente subiscono conseguenze sulla loro salute dal mancato rispetto delle norme sulla sicurezza”.</p>
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		<title>Legge 194, la Cgil manifesta di fronte agli ospedali veneti: &#8220;Non ancora applicata&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sanita/2018/05/22/legge-194-la-cgil-manifesta-di-fronte-agli-ospedali-veneti-non-ancora-applicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 10:57:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[interruzione di gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[legge 194]]></category>
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					<description><![CDATA[Presidi in alcuni ospedali del Veneto questa mattina sono stati organizzati dalle donne della Cgil il 22 maggio, in occasione del quarantesimo anniversario dalla approvazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza. Una legge che non è ancora pienamente applicata, come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presidi in alcuni ospedali del Veneto questa mattina sono stati organizzati dalle donne della Cgil il 22 maggio, in occasione del quarantesimo anniversario dalla approvazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza. Una legge che non è ancora pienamente applicata, come più volte denunciato dal sindacato.<br />
In particolare nel Veneto “si riscontrano sempre maggiori difficoltà al pieno riconoscimento del diritto sancito”, fa notare il sindacato, anche a causa dell’elevato numero di obiettori di coscienza.</p>
<p><span id="more-5189"></span>Le donne della Cgil del Veneto hanno così rilanciato l’iniziativa in difesa della 194, che era già partita con un confronto con la Regione avviato nel 2017 e che si dovrà sviluppare anche nei confronti delle varie Ulss.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_10869" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/legge194.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10869" class="size-medium wp-image-10869" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/legge194-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p id="caption-attachment-10869" class="wp-caption-text">Presidio della Cgil di fronte all&#8217;ospedale San Bortolo di Vicenza</p></div>
<p>“Questa legge – osserva il Segretario Generale della Cgil veneta, Christian Ferrari – rappresenta un fattore di libertà e di salute per le donne, cui consegna il diritto di decidere sul proprio corpo, ed ha abbattuto piaghe quali l’aborto clandestino che è una pratica devastante per chi la subisce.<br />
Per questo la Cgil del Veneto è impegnata a sostenere la piena esigibilità della 194 ad iniziare dalla garanzia di personale non obiettore presso tutte le strutture ospedaliere e territoriali.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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