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	<title>chioggia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Chioggia e Sottomarina fanno il bilancio di un&#8217;estate da dimenticare</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/economia/2020/09/18/chioggia-e-sottomarina-fanno-il-bilancio-di-unestate-da-dimenticare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 15:21:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chioggia]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il lockdown conseguente al coronavirus aveva fatto temere la catastrofe per il comparto turistico di Chioggia e Sottomarina; invece, grazie a un Agosto buono e a un Settembre tutto sommato discreto, si può parlare di una stagione estiva in chiaroscuro. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>lockdown</strong> conseguente al coronavirus aveva fatto temere la catastrofe per il comparto turistico di <strong>Chioggia</strong> e <strong>Sottomarina</strong>; invece, grazie a un Agosto buono e a un Settembre tutto sommato discreto, si può parlare di una stagione estiva in chiaroscuro.</p>
<p>Per le attività di ristorazione, ad esempio, si è assistito a una sorta di &#8220;rimbalzo&#8221;, a seguito della possibilità di estendere ulteriormente l&#8217;area destinata ai plateatici. In merito agli stabilimenti balneari, la stagione è partita inevitabilmente in ritardo e molti alberghi e strutture ricettive hanno aperto i battenti soltanto a fine giugno. La parte del leone l&#8217;hanno fatta il mese di Agosto e i weekend di Giugno e Luglio, che però non sono bastati per salvare una stagione &#8220;<strong>negativamente storica</strong>&#8220;.</p>
<p>Il turismo straniero ha sofferto parecchio e, rispetto al 2019, si è registrato un calo di oltre il 40% dei turisti provenienti dall&#8217;estero, in particolare da Austria, Germania, Olanda e paesi dell&#8217;Est Europa.</p>
<p>Causa Covid 19, Chioggia non ha potuto, come sempre in passato, offrire al pubblico eventi come la tradizionale Sagra del Pesce e i consueti appuntamenti culturali dell&#8217;estate, con ripercussioni negative anche sul fronte &#8220;movida&#8221; nel centro storico.</p>
<p>Per il comprensorio, che comprende anche <strong>Isola Verde</strong>, il futuro prossimo è un punto di domanda. Anche se la pandemia, al momento, non allenta la morsa, il <strong>Consorzio di Promozione Turistica Clodiense</strong> sta progettando un pronto rilancio, in termini di comunicazione e marketing, per attrarre nuovi turisti per la stagione 2021. Il tutto, nella speranza e in attesa di investimenti da parte del Governo Centrale e Regionale, necessari per dare ossigeno vitale alle imprese del luogo.</p>
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		<title>Spiagge, il Veneto conferma le 8 &#8220;bandiere blu&#8221; per il mare più pulito</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/07/spiagge-il-veneto-conferma-le-8-bandiere-blu-per-il-mare-piu-pulito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 11:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bibione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Veneto conferma le otto &#8220;Bandiere Blu&#8221; della Foundation for Environmental Education (Fee) per le proprie coste, nella 32/a edizione di consegna pubblicata oggi. Altri cinque riconoscimenti sono assegnati ad altrettante darsene e approdi turistici. La Bandiere Blu per le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Veneto conferma le otto &#8220;Bandiere Blu&#8221; della Foundation for Environmental Education (Fee) per le proprie coste, nella 32/a edizione di consegna pubblicata oggi. Altri cinque riconoscimenti sono assegnati ad altrettante darsene e approdi turistici.<br />
La Bandiere Blu per le spiagge sono andate a Bibione; Brussa, Duna Verde, Levante, Ponente e Porto Santa Margherita a Caorle; Eraclea Mare; Jesolo Lido; Cavallino Treporti; Lido di Venezia; Sottomarina di Chioggia; Rosolina Mare, Albarella Centro Sportivo e Albarella Capo Nord a Rosolina.<br />
Per quanto riguarda gli approdi, sono stati premiati Marina di Albarella (Rovigo); Darsena Le Saline a Chioggia, il Porto turistico di Jesolo, Marina del Cavallino e Darsena dell&#8217;Orologio a Caorle (Venezia). (ANSA)</p>
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		<title>Maltempo, centinaia di interventi in tutto il Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/09/maltempo-centinaia-interventi-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 15:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
		<category><![CDATA[Tezze sul Brenta]]></category>
		<category><![CDATA[chioggia]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune centinaia di interventi legati al maltempo hanno impegnato questa notte i vigili del Fuoco in molte località del Veneto e la polizia e la Capitaneria di Porto di Venezia. Allagamenti, cadute di alberi e di rami spezzati sono state le principali attività dei servizi che hanno impegnato fino all&#8217;alba i pompieri dopo il nubrifagio che si è abbattuto sulla regione poco dopo mezzanotte. Tra gli interventi di rilievo il salvataggio di una coppia che si trovava in mare a bordo di una piccola imbarcazione trascinata dal vento al largo di Chioggia. Una decina di interventi in laguna ha visto attiva la Capitaneria di porto di Venezia che ha salvato 27 persone, tutte in buone condizioni. Le volanti della Questura di Venezia hanno invece salvato un diportista e la sua famiglia in difficoltà mentre erano in barca nella zona Malamocco al Lido. A Tezze sul Brenta un automobilista ha rischiato di essere schiacciato dalla caduta di un cedro. A Rosà (VI) una pensilina metallica è finita sui cavi di media tensione. (ANSA)</p>
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		<title>Spiagge dell&#8217;Alto Adriatico, sì al brand unico tra Veneto e Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/05/22/spiagge-dellalto-adriatico-si-al-brand-unico-veneto-friuli-venezia-giulia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2017 16:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5475" style="width: 364px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5475" class="wp-image-5475" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-300x205.jpg" alt="" width="354" height="242" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-300x205.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-768x525.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-1024x700.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand.jpg 1920w" sizes="(max-width: 354px) 100vw, 354px" /></a><p id="caption-attachment-5475" class="wp-caption-text">da sinistra: Caner, Bolzonello, Forcolin, Michielli</p></div>
<div>Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia concordano sull’idea di unire le forze per presentare all’estero le loro spiagge sotto un unico brand ispirato all’area geografica di appartenenza: l’Alto Adriatico. Il primo passo sarà uno studio di fattibilità ma in una prospettiva di collaborazione molto più ampia che potrà riguardare la logistica, le infrastrutture, i trasporti, l’ambiente.</div>
<div>Il percorso da seguire è stato delineato oggi nel corso di un incontro a Palazzo Balbi tra il vicepresidente Gianluca Forcolin e l’assessore regionale al turismo del Veneto Federico Caner e il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello. Era presente anche il presidente di Federalberghi Veneto Marco Michielli.</div>
<div>Il vicepresidente veneto ha ricordato l’incontro a Bibione del marzo scorso sui dati turistici in occasione del quale è stata lanciata l’idea di mettere insieme le forze per promuovere un brand unico per l’Alto Adriatico in una logica europea. “Cominciamo dai dati turistici – ha detto – per affrontare dinamiche che ci vedono interessati in maniera comune e che hanno ricadute sul fronte dell’economia e dell’occupazione. Ora è il momento di accelerare su questi temi per arrivare a risultati che siano utili a tutti ”. Forcolin ha fatto presente che nella legge di stabilità regionale è stato inserito anche un articolo con cui viene istituita la Conferenza dei sindaci del litorale veneto, destinata ad essere momento di coordinamento fra i comuni di San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro.</div>
<div></div>
<div>Da parte sua l’assessore al turismo Caner ha sottolineato l’importanza di costruire un percorso che punti ad una promozione turistica unica per le spiagge. L’esempio che può fare da guida è quello del lago di Garda che si presenta in forma unitaria sul mercato turistico e sta crescendo in maniera esponenziale. “Un brand unico per l’Alto Adriatico – ha aggiunto – significa avere una potenza di fuoco maggiore e la possibilità di una presenza capillare a livello internazionale”.</div>
<div>Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Bolzonello, che ha messo l’accento su aspetti importanti che si collegano a questa opportunità, come la logistica e i trasporti: tra sei mesi l’aeroporto di Ronchi dei Legionari sarà l’unico in Italia ad avere la stazione ferroviaria. “E’ arrivato il momento di partire – ha aggiunto – e lo studio di fattibilità ci aiuterà a capire come posizionarci e a metterci nelle condizioni di operare in modo rapido le scelte strategiche da fare”.</div>
<div>“Sono felice che sia stata imboccata questa strada a regìa regionale – ha detto il presidente di Federalberghi Veneto, Michielli – di cui la base dell’imprenditoria è convinta e va oltre la mera promozione delle spiagge”. “L’indagine concordata – ha aggiunto &#8211; permetterà di avere un quadro più preciso delle potenzialità di questa scelta e di individuare i target turistici su cui agire, a partire dal mercato tedesco che ha ancora ampie possibilità di crescita, per ampliare poi la collaborazione”.</div>
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		<title>Litorale gravemente danneggiato dalle avversità meteo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/02/litorale-gravemente-danneggiato-dalle-avversita-meteo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 09:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;evento meteomarino dei giorni scorsi ha interessato tutti i litorali del Veneto, con livelli di marea sostenuti, anche superiori al metro sul medio mare, vento di scirocco di circa 15 m/s e altezze d’onda che hanno superato i 2 metri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evento meteomarino dei giorni scorsi ha interessato tutti i litorali del Veneto, con livelli di marea sostenuti, anche superiori al metro sul medio mare, vento di scirocco di circa 15 m/s e altezze d’onda che hanno superato i 2 metri al largo.<span id="more-5106"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/danni-litorale.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5107 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/danni-litorale-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/danni-litorale-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/danni-litorale.jpg 480w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Gli effetti della mareggiata si sono fatti sentire dal litorale di<strong> Bibione</strong>, a quello di<strong> Sottomarina</strong> di <strong>Chioggia</strong> (con particolare evidenza nel tratto adiacente la nuova difesa sommersa), con <strong>danni alle attrezzature balneari</strong> sui tratti di arenile già allestiti o in fase di allestimento da parte dei Concessionari, oltre ad interessare la spiaggia di<strong> Cortellazzo</strong>, storicamente soggetta alle mareggiate di scirocco.<br />
Sul tratto orientale del<strong> litorale di Jesolo</strong> la mareggiata ha asportato parte consistente delle sabbie accumulate nei mesi scorsi e messe a disposizione dalla Regione Veneto per il ripascimento stagionale; queste erano state disposte in cumulo nella zona più arretrata rispetto al mare, proprio al fine di salvaguardarle da possibili eventi avversi.<br />
Tali sabbie, mobilizzate dalla mareggiata, verranno, in buona parte, naturalmente trasportate verso i tratti di litorale sottoflutto per effetto della dinamica litoranea e potranno essere recuperati dai fondali immediatamente antistanti la battigia mediante interventi di modesta entità.<br />
“La Regione Veneto – sottolinea l’Assessore all’Ambiente &#8211; intende proseguire il suo impegno nel contrasto all’erosione costiera sulla base degli studi condotti a scala regionale con l’Università di Padova, nei quali si delineano le ipotesi progettuali degli interventi, tra i quali il ripascimento, tecnica scientificamente consolidata a livello mondiale”.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/DANNI-TROMBA-5.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5108 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/DANNI-TROMBA-5-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/DANNI-TROMBA-5-300x165.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/DANNI-TROMBA-5.jpg 720w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“In questo contesto – conclude l’Assessore Veneto &#8211;  non va  dimenticato, ma anzi evidenziato, che mentre la Regione si assume tali incombenze, i canoni demaniali paradossalmente continuano ad essere incassati dallo stato. Va infine ricordato che, in occasione delle mareggiate con livelli di marea sostenuti (quale quella dei giorni scorsi), le barriere soffolte diventano poco efficaci (come dimostrato da innumerevoli studi scientifici) e dunque non possono essere considerate come una sufficiente alternativa per contrastare l’erosione, come dimostrato anche dai danni rilevati a Sottomarina proprio in corrispondenza della diga sommersa”.</p>
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