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	<title>Cinema Odeon &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Obiettivi di guerra&#8221;, tre proiezioni con accompagnamento musicale all&#8217;Odeon di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/01/25/obiettivi-guerra-tre-proiezioni-accompagnamento-musicale-allodeon-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 15:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema Odeon]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Lotti]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina a Palazzo Chiericati è stata presentata la rassegna cinematografica dedicata al Centenario della Grande Guerra “Obiettivi di Guerra” che si terrà per tre lunedì, il 30 gennaio, il 6 e il 13 febbraio, alle 20.45, al Cinema Odeon, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina a Palazzo Chiericati è stata presentata la rassegna cinematografica dedicata al Centenario della Grande Guerra “Obiettivi di Guerra” che si terrà per tre lunedì, il 30 gennaio, il 6 e il 13 febbraio, alle 20.45, al Cinema Odeon, in corso Palladio 176 (ingresso 3 euro).<span id="more-3468"></span></p>
<p>Il progetto, che vedrà la proiezione di 3 pellicole storiche mute &#8211; “Maciste alpino”, “La guerra e il sogno di Momi” e “Guerra nostra” &#8211; con accompagnamento musicale dal vivo, è a cura di Denis Lotti dell&#8217;Università degli Studi di Padova e costituisce un evento collaterale alla mostra “Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra”, aperta a Palazzo Chiericati fino a domenica 26 febbraio.</p>
<p>Erano presenti alla conferenza il vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci, <span lang="it-IT">il curatore della rassegna cinematografica Denis Lotti, il conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza nonché curatore della mostra “Ferro, Fuoco e Sangue!”</span> Mauro Passarin, il presidente di Odeon srl Vincenzo Rossi, il direttore della Casa di Cultura Popolare Silvio Rizzi e i musicisti che accompagneranno le proiezioni.</p>
<p>“Si tratta di una piccola ma preziosa iniziativa di rara bellezza, che ben si inserisce all&#8217;interno dell&#8217;articolato calendario di eventi sul tema della Grande Guerra – ha dichiarato il <strong>vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> –. Assieme al Cinema Odeon, a Denis Lotti, studioso del cinema italiano delle origini, a Mauro Passarin e alla Casa di Cultura Popolare, abbiamo costruito un progetto di particolare prestigio che ben si sposa al tema della mostra “Ferro, Fuoco e Sangue!”. Pur rimanendo nella stessa logica che ci ha portato a costruire la mostra come un progetto originale e atipico che non si limitasse al semplice racconto storico e che fosse in grado di restituire un&#8217;esperienza fisica della Grande Guerra a generazioni che con questo conflitto hanno un rapporto mediato, abbiamo cercato di coinvolgere il pubblico in una prospettiva diversa attraverso il recupero di una serie di pellicole d&#8217;epoca molto originali che ben descrivono i fatti della guerra e possiedono un elevato valore culturale”.</p>
<p>“Il cinema è stata la forma di comunicazione più importante durante la prima guerra mondiale – ha spiegato <strong><span lang="it-IT">il </span></strong><strong><span lang="it-IT">curatore della rassegna cinematografica Denis Lotti, docente di Studi sull’attore nel cinema all&#8217;Università degli Studi di Padova</span></strong><span lang="it-IT"> –. Gran parte della</span> popolazione, infatti, era analfabeta e, quindi, la propaganda pro bellica si serviva del cinema per arrivare a tutti. La rassegna riflette su due momenti importanti della Grande Guerra: i fatti accaduti prima e dopo la battaglia di Caporetto che vide l&#8217;esercito italiano soccombere disastrosamente alle forze austro-ungariche e tedesche. I primi due film (“Maciste alpino” e “La guerra e il sogno di Momi”) sono legati all&#8217;epoca pre Caporetto. La prima pellicola sfrutta il divismo di un grande attore dell&#8217;epoca, quale Maciste, per far passare il messaggio dell&#8217;arruolamento volontario attraverso un film apparentemente ingenuo, considerate le caratteristiche del protagonista. Il secondo, invece, parla al fronte interno, ovvero alle famiglie, a chi rimane a casa, visto che i protagonisti sono mamma, nonno e bambino. Si tratta di un film straordinario: la prima parte è recitata, con attori in carne ed ossa, mentre la seconda è realizzata con sequenze di ripresa a passo uno. La pellicola ben descrive il popolo prendendo in giro, al tempo stesso, i luoghi comuni sulla guerra. Il terzo film (“Guerra nostra”), invece, utilizza riprese dal fronte, e, come era consuetudine dell&#8217;epoca, veniva utilizzato anche da chi sperava di vedere i propri cari al cinema”.</p>
<p>“Si tratta di un&#8217;iniziativa di notevole spessore culturale che presenta tre pellicole straordinarie, soprattutto le prime due (“Maciste alpino” e “La guerra e il sogno di Momi”), recentemente restaurate – ha aggiunto <strong><span lang="it-IT">il </span></strong><strong><span lang="it-IT">conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza nonché curatore della mostra “Ferro, Fuoco e Sangue!”</span></strong> <strong>Mauro Passarin </strong>–. Sono proiezioni completamente inedite per Vicenza dopo gli interventi di restauro delle pellicole, che vedranno non solo un accompagnamento musicale ma anche la presenza di tre esperti. Prima di ogni proiezione, inoltre, ci sarà un momento dedicato alla presentazione della mostra, la quale sta godendo di un notevole riscontro sia nel territorio che al di fuori, e il cui legame con iniziative di qualità come quella della rassegna ci gratificano ampiamente”.</p>
<p>L&#8217;evento gode del patrocinio del Comune di Vicenza, del Dipartimento dei Beni Culturali, Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica dell’Università degli Studi di Padova e dell&#8217;AIRSC &#8211; Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è realizzata dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dal Cinema Odeon in collaborazione con la Casa di Cultura Popolare di Vicenza, Home Movies &#8211; Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.</p>
<p>Grazie a una particolare convenzione tra la rassegna cinematografica “Obiettivi di guerra” al Cinema Odeon e la mostra “Ferro, Fuoco e Sangue!” allestita nei sotterranei del palladiano Palazzo Chiericati, agli spettatori presenti alle serate sarà consegnato un coupon che consentirà l’ingresso alla mostra con biglietto ridotto. A questo proposito, prima di ogni proiezione il curatore della mostra, Mauro Passarin, conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza, introdurrà un tema legato all&#8217;esposizione di Palazzo Chiericati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lunedì 30 gennaio, alle 20.45</strong>, dopo la presentazione della mostra “Ferro, Fuoco e Sangue!” a cura di Mauro Passarin, sarà proiettato il film <strong>“Maciste alpino”</strong>, regia di Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto, supervisione di Piero Fosco (Giovanni Pastrone), Itala Film, Torino 1916, restauro e integrazioni del 2014 (durata: 1 ora e 35 minuti).</p>
<p>L&#8217;introduzione alla pellicola sarà a cura del professor Gian Piero Brunetta, storico e critico del cinema, i cui libri sono tradotti in tutto il mondo, nonché docente all’Università degli Studi di Padova.</p>
<p>È previsto un accompagnamento musicale dal vivo a cura dei musicisti Juan Martin Oyhenart Dublanc (chitarra elettrica) e Francesco Russo (sintetizzatori, sequenze e pianoforte elettrico).</p>
<p>“Maciste” è l&#8217;avventura cinematografica di un gigante forzuto dal cuore buono, che nel 1916 si arruola volontario contro il nemico asburgico. Dal punto di vista narrativo il film tratta con efficacia e in tono leggero temi drammatici, riuscendo a meravigliare: gli orrori della guerra (deportazione di civili, vita di trincea, violenza sulle donne) sono rappresentati in funzione apertamente catartica.</p>
<p>Il restauro della pellicola del 2014 integra intere sequenze spettacolari girate in alta montagna che si credevano perdute o rese non visibili dalle cattive condizioni conservative (come l’apparizione di un attore nei panni di Vittorio Emanuele III, o la minaccia a Maciste scritta in italiano maccheronico dal suo nemico giurato Pluffer e l’ignominiosa fuga dalla prigionia di quest’ultimo travestito da crocerossina).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="OLE_LINK4"></a> <strong>Lunedì 6 febbraio, alle 20.45</strong>, dopo la presentazione di Mauro Passarin, sarà proiettato il film <strong>“La guerra e il sogno di Momi”</strong>, regia di Segundo de Chomón, Itala Film 1917, restauro del 1991 (durata: 42 minuti).</p>
<p>L’accompagnamento dal vivo sarà affidato a “Sagra delle Cose Strane”, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc (chitarra classica), Francesco Russo (pianoforte) e Davide Zeta (marimbista e percussionista), mentre l&#8217;introduzione alla pellicola sarà a cura del professor Denis Lotti, storico del cinema, docente di Studi sull’attore nel cinema all&#8217;Università degli Studi di Padova e curatore dell&#8217;intera rassegna “Obiettivi di guerra”.</p>
<p>Il film, che festeggia il centenario dal suo debutto in sala e che fu tra i primi in Italia a utilizzare tecniche d&#8217;animazione per effetti speciali, racconta la storia del padre soldato del piccolo Momi, le cui lettere dal fronte vengono attese con trepidazione dai familiari. In una di queste l’uomo racconta l’avventura del piccolo montanaro Berto che salva la madre dall’attacco degli austriaci correndo ad avvisare le truppe italiane. Momi è impressionato dal racconto e si addormenta sul divano abbracciato ai suoi pupazzi preferiti, il buon Trick e il cattivo Track. Da qui inizia lo spettacolare sogno del bimbo che immagina scene di fatti d&#8217;armi e di scontri sostenuti da soldatini, condotti dal valoroso padre, fino al trionfo finale.</p>
<p>Il restauro del film, dedicato alla memoria di Maria Adriana Prolo, è stato realizzato dal Museo Nazionale del Cinema nel 1991 nel laboratorio Bruno Favro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lunedì 13 febbraio, alle 20.45</strong>, dopo l&#8217;ultimo approfondimento sulla mostra di Mauro Passarin, sarà proiettato il film <strong>“Guerra nostra”</strong>, Istituto Luce 1927, edizione in formato Pathé Baby 9.5 mm 1929, copia a cura di Home Movies, restauro del 2015 (durata: 45 minuti).</p>
<p><a name="_GoBack1"></a> Raro documentario d’epoca commissionato nel 1927 dall’Istituto Luce, che monta, con intenti propagandistici, immagini cinematografiche riprese “dal vero” durante il conflitto, il film sarà accompagnato dal musicista di fama internazionale nonché artista visivo, regista e compositore, Roberto Paci Dalò, e sarà arricchito dalla testimonianza di Home Movies &#8211; Archivio del Film di Famiglia, che ha curato il restauro della pellicola.</p>
<p>L&#8217;introduzione al film sarà a cura del professor Alessandro Faccioli, specialista di cinematografia della Grande Guerra e docente di Storia e Critica del cinema all&#8217;Università degli Studi di Padova.</p>
<p>Si tratta di uno dei primi film sulla Grande Guerra realizzato assemblando materiali d’archivio, girati durante gli anni dello stesso conflitto. La pellicola è un caso di rievocazione storica di propaganda del regime fascista, nonché un modello a cui si richiameranno le produzioni successive, in particolare il più noto Gloria &#8211; La Grande Guerra, diretto per il Luce da Roberto Omegna nel 1934.</p>
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		<title>Promozione della lettura nelle scuole superiori, il 6 maggio la premiazione dei concorsi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/05/05/promozione-della-lettura-nelle-scuole-superiori-6-maggio-la-premiazione-dei-concorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2016 07:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cinema Odeon, ospiterà sabato 6 maggio  la premiazione di due concorsi, Booktrailer e WhatsAppBook, organizzati dal coordinamento insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Vicenza con l&#8217;ufficio giovani del Comune di Vicenza, che hanno coinvolto gli studenti degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cinema Odeon, ospiterà sabato 6 maggio  la <strong>premiazione</strong> di due concorsi, <strong>Booktrailer e WhatsAppBook, </strong>organizzati dal coordinamento insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Vicenza con l&#8217;ufficio giovani del Comune di Vicenza, che hanno coinvolto gli studenti degli istituti della provincia con l&#8217;obiettivo di promuovere la lettura.<span id="more-1948"></span></p>
<p>Alla premiazione saranno presenti il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai, la scrittrice Maria Pia Veladiano, gli esperti di video e cinema Antonio Seganfreddo e Denis Lotti e naturalmente i ragazzi partecipanti.</p>
<p>&#8220;Siamo davvero contenti dallo straordinario successo raccolto quest&#8217;anno dall&#8217;intero percorso di educazione alla lettura – commenta il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili <strong>Giacomo Possamai </strong>-: dopo la meravigliosa giornata in piazza dei Signori per &#8216;Bravo chi legge&#8217;, che ha visto sfidarsi in piazza centinaia di ragazzi, anche &#8216;WhatsAppBook&#8217;  e &#8216;Booktrailer&#8217; sono giunti alla conclusione con ottimi risultati. Consideriamo l&#8217;educazione alla lettura un&#8217;assoluta priorità ed è nostra intenzione mantenere l&#8217;impegno in questa direzione anche il prossimo anno&#8221;.</p>
<p>Sono 21 i video che partecipano al concorso <strong>Booktrailer</strong>, pervenuti entro il 16 aprile. Ciascun video ha la durata massima di tre minuti e promuove la lettura di un libro con l&#8217;obiettivo di far diventare gli studenti consapevoli lettori di carta stampata e fruitori di cinema.</p>
<p>I 21 video sono stati realizzati da <strong>studenti di 9 istituti</strong>: licei Boscardin, Fogazzaro, Pigafetta, Montagna, istituti Rossi, Piovene, Da Schio e liceo Trissino di Valdagno.</p>
<p>Per fornire agli studenti gli strumenti per poter realizzare il Booktrailer 30 ragazzi hanno partecipato al <strong>corso Videomaker </strong>che si è tenuto il 3 e il 16 febbraio, dalle 9 alle 12, nella sede di B55, in contra&#8217; Barche 55, ed è stato condotto da Antonio Seganfreddo, formatore esperto.</p>
<p>E&#8217; 160 il numero massimo di battute che compone ciascuno dei circa 50 messaggi, in italiano o in altre lingue, partecipanti al concorso <strong>WhatsAppBook </strong>e pervenuti da 6 scuole: istituti Da Schio e Piovene, licei Fogazzaro, Lioy, Pigafetta e liceo Brocchi di Bassano</p>
<p>E&#8217; un modo per far sì che gli studenti riescano ad affinare le capacità di sintesi usando un linguaggio moderno e veloce. I messaggi sono stati consegnati entro il 30 aprile.</p>
<p>La Società Generale di Mutuo soccorso <strong>donerà</strong> a tutti i partecipanti di &#8220;Booktrailer&#8221; un abbonamento per la stagione cinematografica al <strong>Cinema Odeon</strong>. Inoltre verranno assegnati premi in buoni libri donati dalla libreria Traverso.</p>
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		<title>Giornata della Memoria, le iniziative in programma a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/01/22/giornata-della-memoria-le-iniziative-in-programma-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2016 14:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Giornata della Memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Società del Quartetto]]></category>
		<category><![CDATA[teatro comunale vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Tacchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il 27 gennaio 1945 infatti le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e aprirono i cancelli del campo di sterminio. <span id="more-1004"></span><br />
Le iniziative “per non dimenticare”, in programma fino al 13 febbraio, sono organizzate dagli assessorati alla crescita e alla partecipazione e dall&#8217;ufficio pari opportunità.</p>
<p>Nell’ambito della rassegna Filmstudio, il Cinema Odeon, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 gennaio (alle 16 – 18.30 – 21) proietterà il film “Il figlio di Saul” (Ungheria 2015), per la regia di Làszlo Nemes, con Géza Rohring, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsoter.  Il film, candidato all’Oscar, in uscita nazionale il 21 gennaio 2016, narra la vicenda di Saul Auslander, ebreo prigioniero ad Auschwitz, costretto dai nazisti ad aiutarli nella gestione e sterminio degli altri prigionieri, fino a quando scopre tra di essi un giovane che assomiglia a suo figlio. L&#8217;iniziativa è organizzata in collaborazione dall&#8217;assessorato alla crescita.<br />
Ingresso:  abbonati a Filmstudio, a pagamento per i non abbonati (biglietto intero 6 euro, ridotto 4,50 euro).<br />
Per info: tel. 0444 546078, <a href="mailto:direzione@odeonline.it" target="_blank">direzione@odeonline.it</a><wbr /> / <a href="http://www.odeonline.it" target="_blank">www.odeonline.it</a>.</p>
<p>Il concerto inaugurale della stagione 2016 dell&#8217;Officina dei Talenti, in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita, si terrà sabato 23 gennaio alle 18 a Palazzo Chiericati e avrà ospite un giovane ma già affermato ensemble italiano, il quartetto Fauves (Leonardo Cella, Pietro Fabris, Elisa Floridia, Giacomo Gaudenzi), con un percorso musicale ispirato alla Giornata della memoria. In programma il quartetto in si minore op. 13 n. 6 di G.B. Cirri e il quartetto in re min La Morte e la Fanciulla di F. Schubert.</p>
<p>Al concerto si accede tramite biglietto singolo (12 euro), tessera associativa (45 euro) che dà diritto di entrata a tutti gli appuntamenti della rassegna. Ingresso libero per i giovani sino ai 21 anni. Per informazioni: Officina dei Talenti 3455382198 – <a href="tel:3477827303" target="_blank">3477827303</a>, <a href="mailto:viverelavilla@libero.it" target="_blank">viverelavilla@libero.it</a></p>
<p>La Società del Quartetto di Vicenza, come da tradizione, dedica anche quest&#8217;anno un suo concerto alla Giornata della Memoria, con la collaborazione dell&#8217;assessorato alla crescita. Lunedì 25 gennaio alle 20.45 il Teatro Comunale, nell’ambito della 106a stagione concertistica della Società del Quartetto, ospita “Weill &amp; Porter’s Songs”, un tributo ai capolavori del teatro musicale da Berlino a Broadway, con l’ensemble “I Fiati Associati” e la partecipazione di Cristina Zavalloni (voce). La prima parte del concerto sarà dedicata ai compositori Kurt Weill e Hanns Eisler e al drammaturgo Bertold Brecht: tre artisti che furono costretti a fuggire dalla Germania perché osteggiati dal regime nazista. Riproporre alcuni dei loro capolavori in una serata dai toni leggeri è il modo che la Società del Quartetto ha scelto quest&#8217;anno per stimolare una riflessione sugli orrori delle Guerre, quanto mai attuali &#8211; anche vicino a noi &#8211; nei giorni che stiamo vivendo.<br />
Ingresso a pagamento (biglietto intero euro 20, ridotto over65 euro 15, ridotto under30 euro 10,60). Info e prevendita: Società del Quartetto di Vicenza tel. 0444 543729, <a href="mailto:info@quartettovicenza.org" target="_blank">info@quartettovicenza.<wbr />org</a>, <a href="http://www.quartettovicenza.org" target="_blank">www.quartettovicenza.org</a></p>
<p>Il Coordinamento Vicentino della associazioni che si battono a favore del riconoscimento dei diritti anche per la comunità rappresentata da lesbiche, gay, bisex, trans, intersessuali e queer (d.e.l.o.s., AGedO Vicenza, Rete Genitori Rainbow, la Parola, Ass Arcigay 15 Giugno, Famiglie Arcobaleno), in collaborazione con l&#8217;ufficio pari opportunità, celebrerà la Giornata della Memoria 2016 mercoledì 27 gennaio con una breve marcia per ricordare insieme tutte le vittime dell&#8217;odio nazi-fascista. I partecipanti partiranno alle 20.30 da piazza San Lorenzo per raggiungere la Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori.<br />
Al termine della marcia, nella Loggia del Capitaniato e con il patrocinio del Comune di Vicenza, sarà presente l&#8217;installazione Twins (gemelli) dell&#8217;artista Stefano Frascarelli da questi gentilmente concessa al progetto Latente&gt;Diffusa dell&#8217;Associazione d.e.l.o.s.: due pannelli con smalto su plexiglas che rientrano nella corrente astratta e che, nel messaggio dell&#8217;artista, come due gemelli, sono simili ma non identici, dotati ognuno di caratteristiche proprie. Una riflessione sull&#8217;individualità e sulle differenze, quindi, e su quell&#8217;evento storico che, più di altri, ha misconosciuto queste differenze considerandole devianze. Un ricordo e un omaggio a tutte le vittime dello sterminio, a tutte quelle esistenze &#8220;diverse&#8221; che oggi vorremmo finalmente veder tutelate e riconosciute. All&#8217;arrivo alla Loggia del Capitaniato saranno lette poesie e alcuni brani significativi.<br />
I partecipanti potranno sfilare con una candela, un triangolo o una stella, simbolo della segregazione e sterminio (da depositare al termine della marcia) per far si che questa giorno sia ancora un monito ed un insegnamento per tutti.</p>
<p>Mercoledì 27 gennaio nel salone di Villa Tacchi, in viale della Pace 87, alle 20.30 si terrà la conferenza “Helga Schneider. Da Berlino a Auschwitz. Le altre vittime dei Lager”, con Annette Neises e Adriano Nicolini. L&#8217;incontro fa parte del ciclo “Il Piacere di leggere e ascoltare”, a cura del Centro Culturale Italo-Tedesco e dell&#8217;assessorato alla Partecipazione<br />
Info: tel. 0444 512516 &#8211; <a href="mailto:info@italotesco.de" target="_blank">info@italotesco.de</a> &#8211; <a href="http://www.italotedesco.de" target="_blank">www.italotedesco.de</a></p>
<p>Venerdì 29 gennaio, alle 10, nell&#8217;aula magna della scuola &#8220;V. Scamozzi&#8221;, in Einaudi 74, gli alunni parteciperanno all&#8217;iniziativa &#8220;La storia maestra di vita &#8211; l&#8217;esempio di Giorgio Perlasca&#8221;, a cura dell&#8217;Istituto Comprensivo 3 Vicenza e dell&#8217;assessorato alla partecipazione.</p>
<p>L&#8217;Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza con gli allievi del Conservatorio &#8220;A. Pedrollo&#8221;, gli allievi e gli insegnanti del liceo Pigafetta e alcuni musicisti professionisti proporranno il concerto &#8220;Per non dimenticare&#8221; sabato 30 gennaio alle 16 nella chiesa di San Pietro a Vicenza.<br />
informazioni: 0444222711, <a href="mailto:circoscrizione1@comune.vicenza.it" target="_blank">circoscrizione1@comune.<wbr />vicenza.it</a>, <a href="http://www.orchestradifiati.com" target="_blank">www.orchestradifiati.com</a></p>
<p>Il Teatro Spazio Bixio partecipa alla Giornata della Memoria, con due iniziative legate al centenario del genocidio degli Armeni (1915-2015), in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita. Venerdì 12 febbraio alle 21 Giuseppe Dal Bianco si esibisce nel concerto “In memoria di Padre Komitas”. Nella notte del 24 aprile 1915 iniziò il genocidio degli Armeni, “Metz Yeghern”, il grande male che portò alla morte di circa un milione e mezzo di persone. I primi a essere arrestati furono alcune centinaia di intellettuali che vennero in seguito deportati e uccisi. Tra questi c&#8217;era anche Padre Komitas, una figura nota agli armeni di tutto il mondo. Komitas si salvò, ma dovette assistere alle peggiori atrocità verso il suo popolo. A causa di tali sofferenze, accusò una grave malattia mentale che lo portò alla follia, al silenzio, al rifiuto della musica che egli aveva tanto amato in tutte le sue espressioni. Fu infatti cantore, direttore di cori, compositore, etnomusicologo, paleografo musicale, riformatore della liturgia musicale. Sul palco, insieme a Giuseppe Dal Bianco (duduk armeno, shofar, flauto traverso, flauti etnici), ci saranno Giuseppe Laudanna (tastiere), Mauro Lazzaretti (voce recitante).<br />
Sabato 13 febbraio alle 21 Nautilus Cantiere Teatrale e Adriano Marcolini potreranno sul paco del Teatro Spazio Bixio “Non colpevole…! – Il dramma del genocidio armeno”, dramma teatrale scritto e diretto dallo stesso Marcolini che sarà in scena insieme a Mara Santacatterina, Manuel Bendoni e, al duduk, Aram Ipekdjian. E’ il 3 giugno 1921, la prima Guerra Mondiale è finita con la sconfitta della Germania e dell’Impero Ottomano suo alleato. Davanti alla Corte d’Assise del Terzo Tribunale Regionale di Berlino si celebra un processo per omicidio che avrebbe avuto importanti ripercussioni sul piano dei rapporti tra le Nazioni appena uscite dal conflitto. La vittima è Talaat Pascià, ex Ministro ottomano degli Interni, già condannato a morte dalla Corte Marziale Speciale post-bellica e fuggito in Germania dopo la fine della guerra. L’omicidio è stato commesso da uno studente armeno riparato in Germania, come tanti altri scampati all’eccidio, in quella che gli storici definiscono la diaspora armena. L’omicida è stato arrestato ed è reo confesso, ma il processo, apparentemente semplice, assume via via caratteri non prevedibili.<br />
Le due iniziative ospitate al Teatro Spazio Bixio prevedono, ciascuna, un ingresso a pagamento (biglietto intero euro 10, ridotto euro 8).<br />
Info e prenotazioni: Theama Teatro <a href="mailto:info@spaziobixio.com" target="_blank">info@spaziobixio.com</a> <wbr />tel. 0444 322525 – da lunedì a venerdì (10-13 e 14-18), 345/7342025 sabato  e festivi dalle 10 alle 18, <a href="http://www.spaziobixio.com" target="_blank">www.spaziobixio.com</a>, <a href="http://www.theama.it" target="_blank">www.<wbr />theama.it</a>.</p>
<p>tutti gli appuntamenti si possono consultare nel calendario eventi del sito <a href="http://www.comune.vicenza.it" target="_blank">www.comune.vicenza.it</a> (<a href="http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/141028" target="_blank">http://www.comune.vicenza.it/<wbr />vicenza/eventi/evento.php/<wbr />141028</a>)</p>
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		<title>Bravo chi legge! A Vicenza tre concorsi per promuovere la lettura nelle scuole</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2016/01/21/vicenza-iniziative-per-promuovere-la-lettura-nelle-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2016 13:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La promozione alla lettura sarà uno dei progetti che verranno sviluppati nei prossimi mesi grazie al coordinamento insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Vicenza con l&#8217;ufficio giovani del Comune di Vicenza. Anche quest&#8217;anno, come già avvenuto negli anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La promozione alla lettura sarà uno dei progetti che verranno sviluppati nei prossimi mesi grazie al coordinamento insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Vicenza con l&#8217;ufficio giovani del Comune di Vicenza.<span id="more-986"></span></p>
<p>Anche quest&#8217;anno, come già avvenuto negli anni scolastici precedenti, verranno riproposti i concorsi <strong>&#8220;Bravo chi legge!&#8221;</strong>, sfida di conoscenza letteraria tra classi giocata attorno ad un libro e al suo autore, sulla falsariga del programma televisivo &#8220;Per un pugno di libri&#8221;; <strong>&#8220;Booktrailer&#8221;</strong>, realizzazione di un video che promuova la lettura di un libro; <strong>&#8220;WhatsAppBook&#8221;</strong>, creazione di messaggi che riassumano e promuovano un libro.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata presentata oggi in sala Chiesa da Giacomo Possamai, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili, dal professor Roberto Monicchia, membro del coordimaneto degli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Vicenza per la promozione della lettura, dal professor Piero Piazza dell&#8217;Istituto Rossi, da Alberto Attolini, amministratore unico di Cinema Odeon srl unipersonale e da Nicola Sabino, presidente della Società Generale di Mutuo Soccorso.</p>
<p>&#8220;Abbiamo deciso di sostenere questa valida iniziativa che si sviluppa durante un ampio arco temporale all&#8217;interno dell&#8217;anno scolastico e che prosegue già da diversi anni con successo: l&#8217;esordio infatti risale al 2011-12 &#8211; ha dichiarato <strong>Giacomo Possamai</strong>, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili -. In questo modo riusciamo ad affiancarci ad una formula collaudata ed apprezzata, che coinvolge anche le scuole della provincia, e non solo quelle di Vicenza, e che desideriamo possa avere continuità negli anni. L&#8217;Italia è uno dei Paesi occidentali in cui si legge di meno e tutte le ricerche testimoniano che chi non legge da ragazzo difficilmente sviluppa una propensione alla lettura in età adulta: per questo è fondamentale iniziare i giovani alla lettura fin dalla scuola. I tre concorsi, che quest&#8217;anno sono arricchiti da un corso di formazione offerto dall&#8217;ufficio giovani in relazione anche con il Festival Alto Vicentino, vogliono incentivare la lettura nelle scuole utilizzando modalità alternative che possano cogliere l&#8217;interesse degli studenti&#8221;.</p>
<p>Le classi del biennio di ciascun istituto partecipante sono già impegnate nelle fasi eliminatorie del concorso &#8220;<strong>Bravo chi legge!&#8221;. </strong>Entro il 31 marzo gli Istituti dovranno comunicare la classe vincitrice delle rispettive fasi eliminatorie che parteciperà alla gara interistituti conclusiva in programma a Vicenza in piazza dei Signori (in caso di pioggia nell&#8217;aula magna dell&#8217;Istituto Rossi) il 19 aprile, in prossimità della giornata mondiale del libro fissata per sabato 23 aprile. La finale che verterà sul libro &#8220;Testimone inconsapevole&#8221; di Gianrico Carofiglio (edizioni Sellerio, 2002). La premiazione si terrà al cinema Odeon nei primi giorni di maggio.</p>
<p>La gara consisterà in una serie di domande che riguarderanno il testo (trama, messaggio, stile) e il contesto (autore, periodo, genere e altro) del libro, e in altri giochi di carattere letterario. Le prove saranno elaborate da una commissione formata da un insegnante per ciascuna delle scuole partecipanti, che fungerà anche da giuria.</p>
<p>Con &#8220;Bravo chi legge!&#8221; si cercheranno di stimolare la passione per la lettura attraverso forme di analisi che possano far apparire i diversi sensi con cui si può comprendere un testo.</p>
<p>Entro il 16 aprile su youtube dovranno essere caricati i video partecipanti al concorso <strong>&#8220;Booktrailer&#8221;. </strong>Ciascun video, della durata massima di tre minuti, dovrà promuovere la lettura di un libro con l&#8217;obiettivo di far diventare gli studenti consapevoli lettori di carta stampata e fruitori di cinema. La classifica sarà disponibile entro il 30 aprile.</p>
<p>Per fornire agli studenti gli strumenti per poter realizzare il Booktrailer viene proposto il <strong>corso Videomaker </strong>(per 20 studenti al massimo) che si terrà il 3 e il 16 febbraio, dalle 9 alle 12, nella sede di B55, in contra&#8217; Barche 55, e sarà condotto da Antonio Seganfreddo, formatore esperto.</p>
<p>Saranno 160 le battute massime per la creazione di un messaggio whatsapp che dovrà riassumere e promuovere un libro per partecipare al concorso<strong>&#8220;WhatsAppBook&#8221;</strong>: in questo modo gli studenti riusciranno ad affinare le capacità di sintesi usando un linguaggio moderno e veloce. I messaggi dovranno essere inviati dall&#8217;1 al 16 aprile; i vincitori saranno resi noti entro il 30 aprile.</p>
<p>Le classi vincitrici del concorso &#8220;Bravo chi legge!&#8221; riceveranno buoni per l&#8217;acquisto di libri, mentre i vincitori di &#8220;WhatsAppBook&#8221; ricariche telefoniche.</p>
<p>La Società Generale di Mutuo soccorso donerà a tutti i partecipanti di &#8220;Booktrailer&#8221; un abbonamento per la stagione cinematografica al Cinema Odeon.</p>
<p>Fino ad ora le scuole di Vicenza che hanno dato la loro adesione e che parteciperanno ai concorsi sono gli istituti Rossi e Piovene, i licei Pigafetta, Lioy, Fogazzaro, Quadri, Boscardin. Inoltre i licei Brocchi e Da Ponte di Bassano e Trissino di Valdagno.<br />
Complessivamente sono coinvolti 11 istituti, 11 classi e circa 220 alunni.<br />
L&#8217;anno scorso erano 8 gli istituti che hanno aderito.</p>
<p>Il <strong>coordinamento insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado</strong> raggruppa insegnanti di diverse scuole di Vicenza e provincia che con ruoli differenti (responsabili di biblioteca, capi dipartimento, coordinatori gruppo lettura, responsabili di progetti) seguono nelle rispettive scuole attività di promozione della lettura, ritenute essenziali tanto per il percorso didattico quanto per la crescita civile degli studenti.<br />
Il coordinamento (di cui attualmente fanno capo regolarmente insegnanti di una dozzina di istituti di Vicenza e provincia) si è costituito in occasione del Forum del libro, un&#8217;iniziativa di rilievo nazionale ospitata a Vicenza dal 26 al 28 ottobre 2012 con una miriade di iniziative sul tema &#8220;La lettura in tutti i sensi&#8221;. Molte associazioni, enti pubblici e privati vi hanno preso parte.<br />
Il mondo della scuola è stato coinvolto fortemente nel Forum.<br />
In quell&#8217;occasione il coordinamento aveva proposto tre concorsi con la funzione di traino per avvicinare sempre più studenti alla lettura.</p>
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