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	<title>cinghiali &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Cinghiali, in Veneto causano troppi problemi. Coldiretti:&#8221;Sicurezza a rischio sia in strada che sui colli&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/26/cinghiali-in-veneto-causano-troppi-problemi-coldirettisicurezza-a-rischio-sia-in-strada-che-sui-colli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 15:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[“Video fake o no, i cinghiali in Veneto sono una realtà” – lo dice Daniele Salvagno presidente di Coldiretti  intervenendo sul tema della presenza degli ungulati sul territorio. “Tutte le misure di contenimento messe in campo dalla Regione Veneto hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Video fake o no, i cinghiali in Veneto sono una realtà” – lo dice Daniele Salvagno presidente di Coldiretti  intervenendo sul tema della presenza degli ungulati sul territorio.</p>
<p>“Tutte le misure di contenimento messe in campo dalla Regione Veneto hanno prodotto dei risultati, ma il problema per la sicurezza stradale e l&#8217;incolumità di chi percorre itinerari sui Colli Euganei e altrove sussiste sia di sera che in pieno giorno. Intere colonie di animali riprodotti senza controllo attraversano strade, rovinano le colture, provocano danni. Per Coldiretti  costituiscono un pericolo concreto per la sicurezza, per l&#8217;ambiente.</p>
<p>“Il dissesto del territorio provocato dalle decine di scavi sul terreno è sotto gli occhi di tutti – continua Salvagno &#8211; Occorre  potenziare i piani di controllo consentendo, nel pieno rispetto delle norme sanitarie, la commercializzazione dei capi abbattuti direttamente ai piccoli esercizi al dettaglio, agli agriturismi e ai ristoratori interessati. Così facendo si incentiva notevolmente l&#8217;applicazione delle misure,  determinando una ricaduta virtuosa su chi subisce gli effetti di questa presenza incontrollata”.</p>
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		<title>Cinghiali, Pan: &#8220;Problema di sicurezza pubblica, Governo intervenga&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/agricoltura/2017/09/14/cinghiali-pan-problema-sicurezza-pubblica-governo-intervenga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 17:47:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pan]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Regioni non hanno sufficienti strumenti normativi per affrontare l’emergenza cinghiali. Di fronte al crescendo di danni provocati alle culture agricole, ai frequenti incidenti e al pericolo per la pubblica incolumità, gli assessori alle politiche agricole delle Regioni italiane fanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Regioni non hanno sufficienti strumenti normativi per affrontare l’emergenza cinghiali. Di fronte al crescendo di danni provocati alle culture agricole, ai frequenti incidenti e al pericolo per la pubblica incolumità, gli assessori alle politiche agricole delle Regioni italiane fanno appello al Governo perché adotti un piano “specifico e urgente” per affrontare su scala nazionale un problema ormai fuori controllo.</p>
<p>Ne dà notizia l’assessore regionale all’agricoltura del Veneto Giuseppe Pan, che oggi a Bari ha partecipato alla riunione della Commissione politiche agricole delle Regioni e delle Province Autonome. La Commissione ha affrontato il delicato tema, non più rinviabile, dell’emergenza fauna selvatica, che non si limita più ai danni causati alle colture agricole, ma che ormai si è trasformata in una problematica di sicurezza pubblica.</p>
<p>“Il proliferare delle popolazioni di alcune specie, in particolare del cinghiale, rappresenta un pericolo concreto per l’incolumità pubblica e, in molti casi, ha avuto risvolti drammatici in altre aree della penisola – riassume l’assessore del Veneto &#8211; Le Regioni e le Province autonome hanno più volte sollecitato il Governo su questa tematica, ma ad oggi non hanno ottenuto risposte. Eppure, è in gioco la pubblica incolumità, con il rischio di ulteriori perdite di vite umane”.</p>
<p>“Non disponendo di strumenti normativi idonei per affrontare l’emergenza – conclude l’assessore veneto – le Regioni hanno chiesto al Governo l’adozione di uno strumento specifico ed urgente che, tenuto conto dell’eccezionalità della situazione, permetta di affrontare la questione con misure adeguate”.</p>
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		<title>La Regione finanzia cattura e abbattimento dei cinghiali al Parco dei Colli Euganei</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/ambiente/2017/06/06/la-regione-finanzia-cattura-abbattimento-dei-cinghiali-al-parco-dei-colli-euganei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 14:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Corazzari]]></category>
		<category><![CDATA[Parco dei Colli Euganei]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta veneta, su proposta dell’assessore al territorio e ai parchi Cristiano Corazzari, ha assegnato un contributo di 200 mila euro all’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei per far fronte all’emergenza legata alla proliferazione di cinghiali nel territorio. “Sono risorse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La Giunta veneta, su proposta dell’assessore al territorio e ai parchi Cristiano Corazzari, ha assegnato un contributo di 200 mila euro all’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei per far fronte all’emergenza legata alla proliferazione di cinghiali nel territorio.</div>
<div></div>
<div>“Sono risorse destinate alla gestione di piani di controllo, contenimento ed eradicazione delle popolazioni di ungulati, sulla base di un progetto predisposto dallo stesso Parco – precisa Corazzari –. Il nostro scopo è quello di tutelare i caratteri naturalistici, storici e ambientali del territorio, ma anche le numerose attività produttive che sono costantemente minacciate dall’eccessiva presenza di questi animali, che si riproducono in maniera esponenziale e rappresentano un pericolo anche per la viabilità”.</div>
<div></div>
<div>“Grazie a questo finanziamento – prosegue l’assessore – sarà garantita la piena attività della task force allestita nei mesi scorsi e composta da operai forestali, a tempo determinato ed indeterminato, da un operatore forestale e da un funzionario che gestisce in termini informatici i dati relativi alle catture, agli abbattimenti, ai censimenti e ai sopralluoghi, nonché da 72 selecontrollori: è previsto sia il ripristino dell’attività di abbattimento mediante <em>‘cerca con faro’</em>, sia l’aumento delle catture con  chiusini”.</div>
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		<title>Cinghiali, via al piano di controllo triennale in tutta la Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/28/cinghiali-via-al-piano-controllo-triennale-tutta-la-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 14:58:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pan]]></category>
		<category><![CDATA[Ispra]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Veneto estende le attività di controllo e contenimento faunistico del cinghiale in maniera coordinata su tutto il territorio regionale: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e caccia Giuseppe Pan, ha infatti approvato  il Piano triennale di controllo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Veneto estende le attività di controllo e contenimento faunistico del cinghiale in maniera coordinata su tutto il territorio regionale: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e caccia Giuseppe Pan, ha infatti approvato  il Piano triennale di controllo del cinghiale (Sus scrofa) valido per l’intero territorio regionale.</p>
<p>A causa dell’alta prolificità, mobilità e adattabilità, nonché di deprecabili interventi di immissione abusiva, i cinghiali hanno rapidamente colonizzato ampie aree del territorio regionale, provocando ingenti danni alle attività agricole, rischi per la circolazione stradale ma anche danni, spesso irreversibili, in alcuni ambiti ed habitat naturalistici particolarmente delicati del Veneto.</p>
<div id="attachment_5070" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5070" class="size-medium wp-image-5070" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-300x249.jpg" alt="" width="300" height="249" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-300x249.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1-271x225.jpg 271w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/Giuseppe-Pan-1.jpg 403w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-5070" class="wp-caption-text">Giuseppe Pan</p></div>
<p>Benché piani di controllo della specie a carattere locale siano attivi da anni in qualche realtà provinciale e nel Parco dei Colli Euganei &#8211;  ricorda l’Assessore &#8211;  le difficoltà legate alla riforma delle Province e la necessità di un approccio coordinato e complessivo, come richiesto da ISPRA, la struttura tecnica nazionale di riferimento, suggeriscono di adottare un piano di gestione e controllo a valenza regionale.</p>
<p>La Giunta veneta ha quindi predisposto un piano regionale pluriennale di attività, articolato per il triennio 2017-19, applicabile anche nel territorio di parchi e aree protette. Il piano regionale semplifica i rapporti con ISPRA (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), al fine di evitare la dispersione degli interventi e la conseguente polverizzazione procedurale per arrivare all’approvazione dei singoli piani provinciali.</p>
<p>Il piano approvato oggi è immediatamente applicabile in tutto il territorio regionale, in tutte le situazioni in cui il cinghiale costituisce un problema, in primis proprio per gli habitat di insediamento. Le Province e la Città metropolitana di Venezia, attraverso i rispettivi corpi di polizia provinciale ittico-venatoria, nonché attraverso i soggetti formati, abilitati e autorizzati dalle stesse amministrazioni, provvedono ad attuare gli interventi previsti.Tra questi, oltre alle attività di prevenzione e di controllo, è prevista anche la cattura e il successivo abbattimento diretto, da realizzarsi secondo le modalità indicate dallo strumento pianificatorio (che consente modalità individuali e collettive e regolamenta l’uso di armi, dalle frecce ai proiettili).<br />
I risultati del piano saranno valutati a cadenza annuale da Regione e ISPRA, al fine di massimizzare l’efficacia dell’attività di controllo nel rispetto di norme e procedure rigorose e puntuali.</p>
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