<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>coldiretti &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/coldiretti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2020 14:21:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Il picnic del 1° Maggio arriva direttamente a domicilio grazie ai cuochi di Campagna amica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/30/il-picnic-del-1-maggio-arriva-direttamente-a-domicilio-grazie-ai-cuochi-di-campagna-amica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 08:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismi]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Amica]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[festa 1° maggio]]></category>
		<category><![CDATA[picnic]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16417</guid>

					<description><![CDATA[Picnic in casa con l’agribag dei cuochi contadini per le famiglie venete. Per la festa del Primo Maggio sarà possibile prenotare il kit d’asporto per organizzare il pasto all’aperto purchè nel giardino di casa o nello spazio verde condominiale, rispettando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Picnic in casa con l’agribag dei cuochi contadini per le famiglie venete. Per la festa del Primo Maggio sarà possibile prenotare il kit d’asporto per organizzare il pasto all’aperto purchè nel giardino di casa o nello spazio verde condominiale, rispettando rigorosamente le ordinanze in vigore. Lo annuncia Coldiretti Veneto dopo l’ok della Regione che autorizza al take away anche le realtà agrituristiche regionali.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Se un centinaio di cuochi contadini della nostra rete di Campagna Amica si sono organizzati per la consegna di menù a domicilio – commenta Diego Scaramuzza presidente regionale di Terranostra &#8211; gli altri operatori che per questioni logistiche non hanno potuto cogliere al volo questa opportunità, potranno ora sperimentare un nuovo servizio organizzando l’azienda e gli operatori”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tutti ai fornelli, dunque, per celebrare la tradizione veneta che nel menù  prevede: uova sode con asparagi, frittata con cipolla, pane biscottato e salame, una bottiglia di Prosecco oppure un rosso locale. Per dessert, le ricercate frittelle di fiori di acacia, di sambuco, di zucca o l’intramontabile “fregolotta” da inzuppare nel vino a fine pasto.</p>
<p style="font-weight: 400;">“L’agricoltura italiana, tra le più green d’Europa, offre un paniere di specialità ricco di prodotti tradizionali e di tipicità enogastronomiche custodite dagli imprenditori agricoli che in questo periodo di emergenza sanitaria hanno continuato a preservare nonostante le difficoltà economiche – conclude Diego Scaramuzza &#8211; tuttora non c’è garanzia di alcun risarcimento né le misure indicate sono all’altezza della crisi sopportata dalle imprese”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16417</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La chiusura dei ristoranti rischia di affossare il settore ittico veneto. A rischio 3600 posti di lavoro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/29/la-chiusura-dei-ristoranti-rischia-di-affossare-il-settore-ittico-veneto-a-rischio-3600-posti-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 09:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti di cozze]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori ittici]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Pesca Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vongole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16400</guid>

					<description><![CDATA[Continua la conta delle ferite causate dall&#8217;emergenza Coronavirus. Anche il settore ittico della nostra regione stima un primo bilancio sulla catastrofica situazione economica in cui versa. La pesca delle vongole di mare è ferma, gli allevamenti di cozze in sofferenza, i prezzi del pesce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la conta delle ferite causate dall&#8217;emergenza Coronavirus. Anche il settore ittico della nostra regione stima un primo bilancio sulla catastrofica situazione economica in cui versa.</p>
<p>La <strong>pesca</strong> delle <strong>vongole</strong> di mare è ferma, gli <strong>allevamenti di cozze</strong> in sofferenza, i <strong>prezzi del pesce fresco a picco</strong>, le attività a singhiozzo, Con oltre la metà del pescato (55%) che in Italia viene consumato fuori casa e la chiusura prolungata dei ristoranti, affonda la flotta veneta con circa <strong>1200 imbarcazioni</strong>, <strong>650 pescherecci</strong> e <strong>3.600 posti di lavoro</strong>.</p>
<p>E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti del lockdown prolungato al primo giugno. Lo stop forzato alla ristorazione fino alla vigilia dell’estate è un duro colpo per il settore ittico che coinvolge– sottolinea la Coldiretti – anche la chiusura a cascata delle pescherie e dei mercati ittici all’ingrosso e alla produzione. Ad aggravare la paralisi del settore sono i limiti agli spostamenti che – spiega Coldiretti – hanno causato anche il crollo della domanda di pesce fresco per consumo casalingo con la nuova tendenza a fare la spesa ogni 2-3 giorni, per evitare di doversi recare spesso al supermercato, che ha portato i consumatori ad orientarsi verso conservati e surgelati. La pesca veneta è caratterizzata da tutte le arti e i mestieri: dalla pesca marittima con sistemi al traino come lo strascico e la volante alla pesca delle vongole, fasolari e capelonghe con draga idraulica, passando alla pesca artigianale con attrezzi da posta in mare, laguna, fiumi e laghi. Anche l’acquacoltura risulta importante per quanto attiene le eccellenze prodotte e contese a livello europeo come vongole veraci, cozze, ostriche e moeche. L’unica D.O.P italiana nella molluschicoltura è la “cozza di Scardovari”</p>
<p>Secondo <strong>Impresa Pesca Coldiretti</strong> che in <strong>Veneto</strong> associa 2 Consorzi, 40 cooperative, oltre 50 società agricole per oltre <strong>600 imprenditori ittici</strong> la situazione è molto critica. Il consumo pro capite di pesci, molluschi e crostacei in Italia si aggira attorno ai 30 chili all’anno con la preferenza fuori casa accordata – rileva la Coldiretti &#8211; a polpo, vongole veraci, cozze da allevamento, seppia, tonno, astice, branzino, pesce spada e orata. La possibilità di vendita a domicilio e dell’asporto – sostiene la Coldiretti &#8211; è una importante opportunità anche se non sufficiente ad aiutare il settore soprattutto alla luce del crack turistico. In queste condizioni è necessario sostenere un settore sul quale pesa già un forte dipendenza dall’estero da dove viene l’80% del pesce consumato in Italia anche per la mancanza dell’obbligo dell’indicazione di origine sui piatti consumati al ristorante che consente di spacciare per nostrani prodotti provenienti dall’estero che hanno meno garanzie rispetto a quello Made in Italy. Nei mari italiani si pescano ogni anno circa 180 milioni di chili di pesce cui vanno aggiunti gli oltre 140 milioni di kg prodotti in acquacoltura – spiega Coldiretti – mentre le importazioni dall’estero hanno ormai superato il miliardo di chili. Tra laguna e Mare Adriatico in piena emergenza sanitaria la pesca e l&#8217;allevamento di cozze e vongole veraci si è ridotta fino all&#8217;80%. Solo queste attività interessano 2500 addetti in Veneto e 140 milioni di euro di fatturato.</p>
<p>La chiusura forzata di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha dunque un effetto a valanga sull’agroalimentare nazionale con il valore dei mancati acquisti in cibi e bevande per la preparazione dei menu che sale a 5 miliardi per effetto del lockdown prolungato al primo giugno, secondo stime della Coldiretti che sottolinea come oltre al pesce ad essere colpiti sono anche vino, birra, carne, frutta e verdura ma anche salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.​</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16400</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riapertura attività florovivaistiche, agricoltori soddisfatti dall&#8217;ordinanza firmata da Zaia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/26/riapertura-attivita-florovivaistiche-agricoltori-soddisfatti-dallordinanza-firmata-da-zaia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 08:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[florovivaismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16374</guid>

					<description><![CDATA[“Riaprono gli orti urbani e i fiori si potranno vendere nei mercati agricoli oltre che nei negozi”. Coldiretti Veneto commenta il valore sociale ed economico dell’ordinanza firmata dal Presidente Luca Zaia e in vigore già da venerdì 24 aprile. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Riaprono gli orti urbani e i fiori si potranno vendere nei mercati agricoli oltre che nei negozi”. Coldiretti Veneto commenta il valore sociale ed economico dell’ordinanza firmata dal Presidente Luca Zaia e in vigore già da venerdì 24 aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;">La ripresa di alcune attività come la coltivazione del terreno ad uso agricolo per autoconsumo e la vendita in esercizi anche commerciali, quali fiorerie, di prodotti florovivaistici come fertilizzanti, semi, piante ornamentali sono segnali positivi per le imprese agricole che si stanno preparando alla ripresa per recuperare le perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria.</p>
<p>“Bene l’apertura per il cibo da asporto anche mediante l&#8217;acquisto con contratti a distanza ove possibile – aggiunge Diego Scaramuzza presidente regionale di Terranostra &#8211; una opportunità importante per gli agriturismi veneti obbligati alla chiusura per lunghe settimane. Dall’inizio della emergenza sanitaria il sistema agrituristico regionale ha perso 30 milioni di euro. Per evitare dubbi interpretativi abbiamo sollecitato la Regione del Veneto a confermare nel più breve tempo la possibilità del take away anche nelle realtà agrituristiche. Dalla crisi si esce ripartendo con la produzione – conclude Scaramuzza – ovviamente laddove è possibile, in attesa  dei finanziamenti e risarcimenti annunciati, ma che ancora non si sono visti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16374</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Coronavirus, Coldiretti presenta il “Piano Salva Vigneti”. Al via #iobevoitaliano per sostenere il Made in Italy</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/24/coronavirus-coldiretti-presenta-il-piano-salva-vigneti-al-via-iobevoitaliano-per-sostenere-il-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 12:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Salva Vigneti]]></category>
		<category><![CDATA[settore vitivinicolo]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vigneti]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16349</guid>

					<description><![CDATA[Distillazione volontaria per i vini generici e vendemmia verde per quelli di qualità. Sono queste le misure prioritarie individuate nel “Piano Salva Vigneti” di Coldiretti dove il Veneto ha voce in capitolo per i numeri rappresentati a livello nazionale. Con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Distillazione volontaria per i vini generici e vendemmia verde per quelli di qualità. Sono queste le misure prioritarie individuate nel “<strong>Piano Salva Vigneti</strong>” di <strong>Coldiretti</strong> dove il <strong>Veneto</strong> ha voce in capitolo per i numeri rappresentati a livello nazionale.</p>
<p>Con quasi <strong>100mila ettari</strong> coltivati a vigneti, <strong>10 milioni di ettolitri</strong> realizzati su base annua, di cui il 96% a denominazione,  che valgono più di <strong>2.2 miliardi</strong> di export il Veneto  detta le linee per il settore vitivinicolo affinchè la crisi sanitaria non diventi strutturale. Sulla disponibilità economica di 100milioni messa in campo dal Mipaf occorre dare delle priorità – spiega Giorgio Polegato presidente della consulta regionale – in particolare in Veneto che rappresenta 1/4 della produzione italiana. Nel pacchetto degli interventi previsti – continua Polegato – si tiene conto della distillazione dei vini di livello qualitativo più basso e della vendemmia verde, ovvero la riduzione ragionata dei potenziale produttivo, diminuendo il carico dell’uva nei vigneti favorendo l’aumento della qualità”. Le analisi di Coldiretti Veneto portate al Tavolo Verde convocato oggi con tutti i rappresentanti della filiera confermano le stesse criticità  manifestate nei mesi scorsi per il perdurare dell’emergenza sanitaria.  Continuano le perdite intorno all’80%  per le piccole e medie aziende che lavorano nel settore Ho.re.ca a queste si aggiungono i mancati introiti dell’enoturismo. Coldiretti ricorda che la vendita diretta per le migliaia di cantine è uno degli sbocchi più importanti con una percentuale di vendite che raggiunge anche il 30% nelle aree più vocate al turismo. “E se le grandi realtà tengono nella Gdo e sul mercato internazionale –conclude Polegato – occorre metterle in condizioni di essere competitive perché la pandemia non risparmia i contraccolpi. Una strategia di rilancio è utile a due velocità imprenditoriali che caratterizzano una terra generosa dove la vigna è espressione del territorio. La forte spinta all’indirizzo biologico e sostenibile per Prosecco e Pinot Grigio, insieme a varietà identitarie fanno della produzione veneta un vanto per il Made in Italy riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16349</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Agricoltura italiana, Prandini (Coldiretti): &#8220;L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/04/agricoltura-italiana-prandini-coldiretti-lagricoltura-italiana-ha-bisogno-di-una-robusta-iniezione-di-liquidita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 09:52:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[produttori]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16214</guid>

					<description><![CDATA[“L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L&#8217;emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità. Un evento di dimensioni epiche come quello che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L&#8217;emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità. Un evento di dimensioni epiche come quello che sta vivendo il mondo intero non può essere affrontato con interventi normali.” E’ quanto scrive il <strong>Presidente della Coldiretti Ettore Prandini</strong> nell’intervento pubblicato sul Sole 24 Ore del 3 aprile, con richiamo in prima pagina.</p>
<p>Nel testo si legge che “Una conferma arriva dagli <strong>Stati Uniti</strong> che hanno varato un consistente pacchetto di misure da <strong>2000 miliardi di dollari</strong> per dare ossigeno all&#8217;<strong>economia</strong> e all&#8217;<strong>agricoltura</strong>, in particolare, sono stati destinati sostegni per 48 miliardi di dollari tra aiuti diretti (24 miliardi), programmi alimentari (15,5 miliardi) e per la nutrizione (8,8 miliardi). L&#8217;Unione europea non può restare indietro. E per questo riteniamo indispensabile attivare un fondo crisi al di fuori del bilancio agricolo. Se è vero che agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione stanno tenendo duro, non si può negare che molte filiere siano in profonda crisi. Come Coldiretti abbiamo lanciato l&#8217;allarme sui rischi che si corrono dal settore vitivinicolo al florovivaismo, dall’olivicola fino alla pesca. Penso a tutte quelle attività e quei servizi forniti al settore dell&#8217;Horeca che oggi con la chiusura in tutto il mondo di bar e ristoranti rischiano la debacle. Ma è Sos anche per molte attività che rientrano tra quelle che integrano la produzione, meglio note come &#8220;attività connesse&#8221;. L&#8217;agriturismo in primis, ma non solo. Le nostre imprese non possono essere lasciate sole, Devono essere sostenute. Sono fondamentali sul piano economico e sociale. Si tratta di una filiera allargata che dai campi agli scaffali vale oltre 538 miliardi e d&#8217;altra parte proprio l&#8217;allarme globale provocato dal Coronavirus ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico rappresentato dal cibo e dalle necessarie garanzie di qualità e sicurezza. Le nostre filiere si stanno dimostrando all&#8217;altezza confermando quella che è la caratteristica dell&#8217;agroalimentare Made in Italy e cioè qualità, distintività, sicurezza e sostenibilità. Non si dovrà più dunque sottovalutare il potenziale agricolo nazionale e soprattutto si dovrà invertire la tendenza. Ci sono le condizioni per rispondere alle domanda dei consumatori ed investire sull’agricoltura nazionale che è in grado di offrire produzione di qualità realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che valorizzino i primati del Made in Italy e garantiscano la sostenibilità della produzione in Italia con impegni pluriennali e il riconoscimento di un prezzo di acquisto “equo”, basato sugli effettivi costi sostenuti. Investire è dunque un imperativo categorico in un’ottica di sviluppo sostenibile che spinga l’innovazione e valorizzi le potenzialità del settore anche nella promozione di energie rinnovabili. Ma in attesa che anche Bruxelles apra il cantiere per definire misure forti occorre agire e con tempestività a livello nazionale. Rastrellare risorse è possibile. Ci sono, per esempio circa 12 miliardi di risorse dello Sviluppo Rurale, il secondo pilastro della Politica agricola comune che si affianca agli aiuti diretti.  Si tratta di fondi non spesi per una quota dei quali si rischia addirittura il disimpegno. Nei mesi scorsi come Coldiretti abbiamo denunciato i ritardi di molte regioni che rischiavano di rispedire a Bruxelles fondi preziosi per sostenere gli investimenti e il ricambio generazionale. Ora quelle risorse potrebbero essere impegnate nell&#8217;annualità 2020. Per questo chiediamo un atto di coraggio. L&#8217;eccesso di burocrazia è una delle cause della difficoltà di utilizzare i contributi europei. Se veramente vogliamo cambiare registro questa è l&#8217;occasione giusta per sostenere l&#8217;agricoltura, ma anche tutti i cittadini e il sistema Paese nel suo complesso che mai come in questo momento sta dimostrando di aver bisogno di un&#8217;agricoltura in salute ed efficiente. E allora quello che chiediamo è di andare oltre le regole, superare i mille vincoli burocratici e spendere subito. L&#8217;articolato progetto elaborato dalla Coldiretti che parte dalla costituzione di un Fondo straordinario Covid 19 per l&#8217;agricoltura ha individuato una gamma di misure dove è possibile reperire risorse residuali per alcuni interventi prioritari. Si parte da un pagamento diretto aggiuntivo ed eccezionale fino a 1000 euro ad ettaro per le imprese con un tetto di 50.000 euro detratto il costo del lavoro e che comporterebbe un costo di 5,5 miliardi. Un&#8217;altra misura di carattere assicurativo per il ristori dei danni causati dagli eventi climatici avversi che hanno penalizzato le aziende nelle annate 2019- 2020. Il costo stimato dell&#8217;operazione è di circa un miliardo. Priorità poi ai giovani già insediati negli ultimi tre anni che rischiano di perdere gli aiuti. Per gli under 41 si propone l&#8217;abbassamento della quota di cofinanziamento sugli investimenti del 20/30%.  E poi, ancora interventi supplementari per il benessere animale per promuovere le migliori condizioni con un impegno finanziario indicativo di 500 milioni e voucher per gli agriturismi rimasti vuoti”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16214</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Speculazioni durante l&#8217;emergenza, Coldiretti: &#8220;Mentre i supermercati vengono presi d’assalto agli allevatori viene chiesto di tagliare i prezzi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/15/speculazioni-durante-lemergenza-coldiretti-mentre-i-supermercati-vengono-presi-dassalto-agli-allevatori-viene-chiesto-di-tagliare-i-prezzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 09:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[allevatori]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore Prandini]]></category>
		<category><![CDATA[generi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione del prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[speculare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16114</guid>

					<description><![CDATA[Con l’emergenza c’è chi come in guerra approfitta della situazione di difficoltà e arriva addirittura a speculare sui generi alimentari di prima necessità come il latte. E’ quanto denuncia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel segnalare “insostenibili richieste di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’emergenza c’è chi come in guerra approfitta della situazione di difficoltà e arriva addirittura a <strong>speculare</strong> sui <strong>generi alimentari</strong> di prima necessità come il <strong>latte</strong>. E’ quanto denuncia il presidente della Coldiretti <strong>Ettore Prandini</strong> nel segnalare “insostenibili richieste di <strong>riduzione del prezzo</strong> pagato agli allevatori proprio mentre i supermercati vengono presi d’assalto e nelle stalle si continua a mungere per garantire le produzioni e i rifornimenti nelle dispense degli italiani”.</p>
<p>Con i cittadini in fila proprio per acquistare gli alimenti base della dieta, il pretesto della chiusura di bar e ristoranti per disdire al ribasso unilateralmente i contratti è inaccettabile in un momento in cui il Paese – sottolinea la Coldiretti &#8211; ha bisogno del latte italiano. Un ricatto per lucrare sulle difficoltà proprio nel momento in cui – precisa la Coldiretti &#8211; si moltiplicano le adesioni alla mobilitazione #MangioItaliano” per invitare alla responsabilità e a sostenere la produzione nazionale privilegiando negli approvvigionamenti delle industrie e della distribuzione commerciale il Made in Italy, preferendo le mozzarelle con il latte italiano al posto di quelle ottenute da cagliate straniere. Occorre evitare che i comportamenti scorretti di pochi compromettono il lavoro della maggiorana degli operatori della filiera ai quali va il plauso della Coldiretti.</p>
<p>C’è purtroppo chi cerca di sfruttare il proprio potere contrattuale – sostiene Coldiretti &#8211; per pagare prezzi stracciati alimenti deperibili come latte, la cui produzione non puo’ essere fermata nelle stalle. Una manovra vergognosa di chi, violando anche il principio base della solidarietà nazionale nei momenti di crisi, tenta di riempirsi le tasche approfittando delle difficoltà del Paese. “Non lo permetteremo” dichiara Prandini che parla di “alto tradimento nei confronti delle famiglie e delle imprese”.</p>
<p>Per questo la Coldiretti ha già informato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova ed allertato tutte la rete organizzativa a livello nazionale, con uffici provinciali e locali, per monitorare gli attacchi contro le stalle attivando una casella di posta <a href="mailto:sos.speculatoricoranavirus@coldiretti.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sos.<wbr />speculatoricoranavirus@<wbr />coldiretti.it</a> per raccogliere informazioni e segnalazioni sulla base delle quali agire a livello giudiziario se non verranno fornite adeguate motivazioni.</p>
<p>“Non bastava la campagna denigratoria sui cibo italiano che ha fatto addirittura attivare al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una casella di posta elettronica (<a href="mailto:coronavirus.merci@esteri.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coronavirus.merci@esteri.it</a>) dove segnalare restrizioni e discriminazioni verso i prodotti italiani, ma adesso ci si mettono anche gli speculatori senza scrupoli che vogliono approfittare delle criticità di questo momento” conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel chiedere “l’intervento della Guardia di Finanza ma anche l’esclusione dei responsabili di comportamenti scorretti da qualsiasi forma di indennizzo economico che il Governo metterà in campo per affrontare l’emergenza Coronavirus”.</p>
<p>In gioco c’è il futuro di un settore che – rileva la Coldiretti – produce ogni anno oltre 12 milioni di tonnellate di litri di latte di mucca grazie a circa 30mila allevamenti diffusi lungo tutta la Penisola che garantiscono il primato tricolore in Europa nella produzione di formaggi a denominazione di origine protetta (Dop).  Quando una stalla chiude – conclude la Coldiretti &#8211; si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere, spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16116" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Logo-vettoriale-300x216.png" alt="" width="300" height="216" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Logo-vettoriale-300x216.png 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/Logo-vettoriale.png 693w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it"> http://www.accadeinzona.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16114</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nei mercati di Campagna Amica arriva il &#8220;Pacco salva dispense&#8221;. Menù e pasti a km zero a domicilio grazie agli agriturismi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/14/nei-mercati-di-campagna-amica-arriva-il-pacco-salva-dispense-menu-e-pasti-a-km-zero-a-domicilio-grazie-agli-agriturismi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 16:19:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismi di Terranostra]]></category>
		<category><![CDATA[banchi nelle piazze]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Amica]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Pacco salva dispense]]></category>
		<category><![CDATA[spesa on line]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16099</guid>

					<description><![CDATA[Nei mercati di Campagna Amica arriva il &#8220;Pacco salva dispense&#8221; da consegnare anche a domicilio per aiutare a fare la spesa a chi è costretto a restare a casa. È l&#8217;iniziativa dei produttori di Coldiretti che animano i banchi nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Nei mercati di <strong>Campagna Amica</strong> arriva il &#8220;<strong>Pacco salva dispense</strong>&#8221; da consegnare anche a domicilio per aiutare a fare la spesa a chi è costretto a restare a casa.</div>
<div></div>
<div><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16101" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_2.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />È l&#8217;iniziativa dei produttori di <strong>Coldiretti</strong> che animano i <strong>banchi nelle piazze</strong>, negli spacci aziendali per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori di fronte all’emergenza sanitaria che ha profondamente modificato le abitudini di acquisto. A Vicenza, Padova nel trevigiano o dove ancora sono autorizzati, nell’assoluto rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa in vigore per garantire la sicurezza sia degli operatori che dei consumatori, già da oggi sarà possibile <strong>ordinare on line la spesa</strong> direttamente alle aziende per trovarla già pronta sul posto. Un servizio opportuno visto che all&#8217;indagine Ixe&#8217;/Coldiretti si evince che quasi<strong> 4 italiani su 10</strong> (38%) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount.</div>
<div></div>
<div><img decoding="async" class="size-medium wp-image-16102 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3-1152x1536.jpg 1152w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_3.jpg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />La grande maggioranza degli italiani (61%) in questo periodo va a fare la spesa circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello prima di tutto nell’ordine – precisa la Coldiretti &#8211; pasta, riso e cereali (26%), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%). Infatti nelle ultime tre settimane dell’emergenza Coronavirus gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% e quelli di farina addirittura dell’82% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un’analisi di Coldiretti su dati Nielsen che segnala anche un raddoppio per cibo in scatola e conserve e un balzo di oltre il 24% dei surgelati, quasi si temesse una lunga durata della pandemia.</div>
<div>​</div>
<div>Quasi 1 italiano su 3 (30%) – spiega Coldiretti – si aspetta che l’emergenza duri almeno fino a Pasqua mentre il 46% pensa che dovremo fare i conti con il virus almeno fino all’estate, un 7% fino al prossimo autunno e infine i più pessimisti (5%) pensano che durerà per tutto l’anno mentre non si pronuncia il 12% della popolazione. Una situazione che – continua la Coldiretti – ha cambiato in parte anche le modalità della spesa con l’11% che ha aumentato l’on line mentre il 7% si è rivolto con maggiore frequenza ai servizi di consegna a casa.</div>
<div></div>
<div><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16103" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4-1152x1536.jpg 1152w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/03/coldiretti_salvadispense_4.jpg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />Anche gli <strong>agriturismi di Terranostra</strong> &#8211; spiega il presidente regionale di Terranostra Diego Scaramuzza &#8211; scendono in campo per aiutare le fasce più deboli della popolazione a partire dagli anziani fino alle persone impossibilitate a muoversi preparando menù a base di tipicità locali e piatti della tradizione contadina. Le ordinazioni avvengono on line e recapitate in famiglia. Nei punti di Campagna Amica saranno fornite tutte le informazioni necessarie con capillare diffusione di volantini, annunci social e siti web. Una iniziativa per sostenere la campagna #MangiaItaliano per salvare il Made in Italy, difendere il territorio, l’economia e il lavoro. Un obiettivo sostenuto dalla grande maggioranza dei consumatori (82%) che è d’accordo sul fatto che in questa fase è importante acquistare prodotti italiani per tutelare una filiera agroalimentare che dal campo alla tavola garantisce il lavoro a 3,8 milioni di persone.​</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16099</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Chiusura delle frontiere, export agroalimentare in difficoltà. A rischio un mercato che vale 5,2 miliardi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/12/chiusura-delle-frontiere-export-agroalimentare-in-difficolta-a-rischio-un-mercato-che-vale-52-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 09:08:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi dell’Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[passaggi transfrontalieri]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti italiani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16077</guid>

					<description><![CDATA[I vincoli alle frontiere di alcuni paesi confinanti sta creando non poche difficoltà logistiche con conseguente calo della domanda estera. Questo incide pesantemente nell&#8217;export agroalimentare regionale &#8211; che vale 5,2 miliardi &#8211; e che, ad oggi, risulta essere in forte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I vincoli alle <strong>frontiere </strong>di alcuni paesi confinanti sta creando non poche difficoltà logistiche con conseguente calo della domanda estera. Questo incide pesantemente nell&#8217;<strong>export</strong> <strong>agroalimentare</strong> regionale &#8211; che vale 5,2 miliardi &#8211; e che, ad oggi, risulta essere in forte rischio.</p>
<p>E’ quanto emerge da una analisi della <strong>Coldiretti</strong> in relazione moltiplicarsi dei limiti ai valichi posti da un numerosi Paesi. I tecnici dell&#8217;osservatorio regionale raccolgono segnalazioni di <strong>aziende</strong> con problematiche di mercato in <strong>Austria, Germania e Svizzera</strong>. Nelle ultime ore arrivano le prime criticita&#8217; anche dalla <strong>Polonia</strong>.  La situazione e&#8217; confermata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che hanno attivato una casella di posta elettronica (<a href="mailto:coronavirus.merci@esteri.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coronavirus.merci@esteri.it</a>) dove riportare casi di restrizioni e discriminazioni verso i<strong> prodotti italiani</strong>.</p>
<p>La stretta più pericolosa è al <strong>Brennero</strong> ed interessa i <strong>Paesi dell’Unione Europea</strong>. Ma limitazioni ai passaggi transfrontalieri sono state decise a nord anche dalla Svizzera, che ha deciso di chiudere alcuni posti di collegamento con l’Italia mentre a est coinvolgono due tradizionali porte di passaggio delle merci <strong>Made in Italy</strong> verso l’<strong>Europa</strong> orientale, come la Slovenia sulla sua frontiera terrestre e la Croazia che ha sospeso i collegamenti via mare fra Ancona e Spalato.</p>
<p>Con l’88% delle merci che in Italia viaggia su gomma – precisa la Coldiretti – le difficoltà delle esportazioni sono amplificate dalla rinuncia dei trasportatori stranieri per questioni sanitarie e strumentalizzazioni. Un quadro che invita Coldiretti a chiedere ai supermercati, ipermercati e discount di aderire con atti concreti alla campagna di mobilitazione #MangiaItaliano privilegiando negli approvvigionamenti sugli scaffali le mozzarelle con il latte italiano al posto di quelle ottenute da cagliate straniere, salumi ottenuti con la carne dagli allevamenti italiani, frutta e verdura nazionale ed extravergine Made in Italy al 100%.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16077</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Coronavirus, alla Conferenza delle Regioni stilato documento a favore di aziende e lavoratori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/06/coronavirus-alla-conferenza-delle-regioni-stilato-documento-a-favore-di-aziende-e-lavoratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 14:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza delle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[cornavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15985</guid>

					<description><![CDATA[“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la Conferenza delle Regioni, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la <strong>Conferenza delle Regioni</strong>, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento a favore delle <strong>imprese</strong> e dei <strong>lavoratori</strong> per affrontare l’emergenza <strong>coronavirus</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel dettaglio sono state accolte misure per garantire <strong>liquidità alle aziende</strong> come l’anticipo dei premi Pac, interventi di agevolazioni sui mutui, moratoria per i pagamenti, <strong>snellimenti burocratici</strong> degli organismi pagatori. Sul versante dell’occupazione è prevista la semplificazione di voucher, come pure ammortizzatori sociali per i lavoratori agricoli. Ci sono specifiche proposte per arginare la <strong>crisi degli agriturismi</strong> e della multifunzionalità delle imprese. In questo senso Coldiretti ricorda che anche le 300 <strong>Fattorie Didattiche</strong> sono in sofferenza a causa dell’impossibilità di organizzare dopo scuola, accoglienza di scolaresche e comitive familiari.</p>
<p style="font-weight: 400;">In prospettiva, Coldiretti rileva, l’importanza di una strategia per la valorizzazione e tutela del Made in Italy anche attraverso piani di comunicazione per ripristinare la fiducia dei consumatori e turisti stranieri nei confronti del patrimonio agroalimentare e culturale italiano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In sintesi l’elenco delle  misure previste dal documento della Conferenza Stato Regioni  relative a tutti i settori compreso quello agricolo.</strong></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph">1.      <u></u>Estendere il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga ( lavoratori agricoli)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>2.      <u></u>Rivedere l’entità dell’indennità per lavoratori autonomi per dare reale copertura al danno del fermo attività (come nel caso del ponte Morandi) ed assicurarne l’applicazione a tutti i professionisti iscritti a casse o enti;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>3.      <u></u>Estendere le misure di sostegno al reddito di cui agli articoli da 13 a 17 del D.l 9/2020 a tutte le regioni oggetto di specifiche misure restrittive ( cassa integrazione inderoga)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>4.      <u></u>Per le imprese che hanno subito una riduzione di ordini dall’estero e delle prenotazioni in ambito ricettivo e della ristorazione con riferimento al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2017-2019, è riconosciuta, a domanda, una somma fino al 100 per cento del predetto decremento, nel limite massimo di euro 200.000;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>5.      <u></u>L’individuazione di misure specifiche per gli intermediari nel settore del turismo compresi gli agriturismi e gli operatori congressuali.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>6.      <u></u>L’accelerazione della liquidazione di risorse (anche su fondi europei) mediante semplificazione delle verifiche (ad es. su DURC e Antimafia), prevedendo controlli ex post a campione al termine dell’emergenza per pagamenti al di sotto di 1 milione di euro.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>7.      <u></u>L’anticipo della PAC 2020 con l’innalzamento dal 50% al 70% (emendamento all’art.10 ter del DL 29/03/2019 n.27 convertito in L.n.44 del 21/05/2019).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>8.      <u></u>L’approvazione dello schema di DM (Mipaaf) che innalza il de minimis alle imprese agricole a 25.000 euro/triennio in adeguamento al reg UE 316/2019.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>9.      <u></u>Si propone per sopperire alla carenza di manodopera di ripristinare voucher semplificati in agricoltura;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>10.   <u></u>La previsione di misure di semplificazione erogazione contributi da parte di OPR.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>11.   <u></u>L’estensione degli effetti degli articoli 6 e 33 del decreto legge 2 marzo 2020 numero 9 (interventi su mutui per aziende agricole).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>12.   <u></u>La temporanea moratoria per l’effettuazione dei pagamenti dei fondi europei agricoli, senza effettuare le compensazioni sul registro debitori regionale e nazionale previste dalla legge 33/2009 e successive modifiche e integrazioni<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>13.   <u></u>Eventuali contributi ed indennizzi connessi all’emergenza CORONAVIRUS di qualsiasi natura ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito e dell’irap;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>14.   <u></u>Sostegno al Made in Italy e misure per il rilancio dell’internazionalizzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>15.   <u></u>Sostegno al settore privato-promozione e commercializzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>16.   <u></u>Per tutti i tributi, si propone la sospensione, la rateizzazione fino alla cancellazione degli obblighi tributari per l’anno d’imposta in corso, compresi quelli degli Enti Territoriali per i quali occorre prevedere idonea compensazione al fine di non alterarne gli equilibri di bilancio<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>17.   <u></u>Si richiede l’attivazione del Fondo di Solidarietà e la riduzione della percentuale di cofinanziamento UE per la dotazione Fondi Strutturali 2021 – 2027, verificando anche la possibilità di un posticipo della rendicontazione dei fondi strutturali della precedente programmazione 2014-2020.</p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15985</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Patrimonio enogastronomico in difficoltà, produttori e consumatori si affidano ai social</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/04/patrimonio-enogastronomico-in-difficolta-produttori-e-consumatori-si-affidano-ai-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 16:46:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[#MANGIAITALIANO]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza sleale]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio enogastronomico]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15951</guid>

					<description><![CDATA[Rimbalza sui social la campagna #MANGIAITALIANO promossa da Coldiretti a difesa della reputazione del Made in Italy nel mondo.  Nelle stalle, nei mercati, in agriturismo ovunque, giovani, donne e operatori lanciano il messaggio con video e post per combattere la disinformazione, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rimbalza sui <strong>social</strong> la campagna <strong>#MANGIAITALIANO </strong>promossa da <strong>Coldiretti</strong> a difesa della reputazione del <strong>Made in Italy</strong> nel mondo.  Nelle stalle, nei mercati, in agriturismo ovunque, giovani, donne e operatori lanciano il messaggio con video e post per combattere la <strong>disinformazione</strong>, gli attacchi strumentali e la <strong>concorrenza sleale</strong>. Produttori e consumatori scendono in facebook, twitter, instagram per tutelare il <strong>patrimonio enogastronomico</strong> tricolore in risposta al disgustoso video francese sulla pizza italiana andato in onda su Canal plus ultimo esempio di comportamento di discredito insieme alla richiesta di bollini anti-virus su prodotti e tipicità locali.</p>
<p><u></u><u></u>In alcuni Paesi – denuncia la Coldiretti &#8211; vengono addirittura chieste insensate certificazioni sanitarie su vini e cibi provenienti dalla Lombardia e dal Veneto, ma ci sono state anche assurde disdette per forniture alimentari provenienti da tutta la Penisola sotto la spinta di una diffidenza spesso alimentata ad arte con fake news dalla concorrenza e ora cominciano addirittura ad essere disertati i ristoranti italiani.<u></u><u></u></p>
<p><u></u><u></u>L’emergenza <strong>coronavirus</strong> con le difficoltà produttive, logistiche e commerciali ed i pesanti danni di immagine – precisa la Coldiretti &#8211; sta mettendo a rischio l’intera filiera agroalimentare estesa, dai campi agli scaffali fino alla ristorazione, che raggiunge in Italia una cifra di 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil ed offre lavoro a 3,8 milioni di occupati. Senza dimenticare –  continua Coldiretti – gli effetti del crollo del turismo che è sempre stato un elemento di traino del Made in Italy agroalimentare all’estero, amplificato dallo stop forzato alle Fiere che sono un momento importante di promozione.  <u></u><u></u></p>
<p>L’obiettivo è far conoscere i primati del <strong>Made in Italy</strong> con l’agricoltura italiana che è oggi la più green d’Europa, con 297 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole bio, 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,8%) contro l’1,3% della media Ue o il 5,5% dei prodotti extracomunitari. Grazie anche alla Dieta mediterranea fondata su pane, pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani – conclude la Coldiretti – di conquistare primati nella longevità con un ruolo importante per la salute che è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della Dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco gia’ dal 16 novembre 2010.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15951</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
