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	<title>comune di bassano del grappa &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Alloggi a disposizione di persone colpite da Coronavirus, il comune di Bassano in aiuto a chi è in difficoltà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/04/alloggi-a-disposizione-di-persone-colpite-da-coronavirus-il-comune-di-bassano-in-aiuto-a-chi-e-in-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 14:28:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ce ne fosse la necessità, il Comune di Bassano del Grappa è pronto a mettere a disposizione di persone colpite da coronavirus, che per motivi di varia natura non potessero trascorrere il periodo di isolamento domiciliare fiduciario presso la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ce ne fosse la necessità, il <strong>Comune di Bassano del Grappa</strong> è pronto a mettere a disposizione di persone colpite da <strong>coronavirus</strong>, che per motivi di varia natura non potessero trascorrere il periodo di <strong>isolamento domiciliare</strong> fiduciario presso la propria abitazione, un appartamento adiacente a casa San Francesco, in via Ca’ Erizzo.<br />
Le persone obbligate alla quarantena, consistente in un periodo di 14 giorni con divieto di contatti sociali, di spostamenti o viaggi e con l’obbligo di rimanere raggiungibili per le <strong>attività di sorveglianza</strong>, avranno dunque la possibilità di stare in un appartamento già attrezzato per esigenze di alloggio temporaneo.<br />
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nel corso di una seduta durante la quale è stato approvato anche uno specifico indirizzo per individuare tempestivamente le prime azioni da mettere in campo a sostegno della comunità bassanese per contenere i disagi sopportati in particolare dalle famiglie e dalle attività economiche.<br />
Tra i primi punti presi in considerazione ci sono interventi relativi alle rette degli asili nido e delle scuole materne per i residenti bassanesi, la sospensione temporanea dell’imposta di soggiorno e il posticipo del pagamento della Tari 2020 per le utenze non domestiche.<br />
La struttura comunale è già al lavoro, previ i necessari approfondimenti per l’individuazione dei percorsi amministrativi da seguire, per attuare con urgenza gli interventi previsti e per poter dare quanto prima una prima risposta concreta di vicinanza alla città, ai cittadini ed alle categorie economiche.<br />
Nel corso dell’appuntamento fissato per venerdì mattina tra l’Amministrazione comunale e il tavolo delle categorie economiche verranno analizzati ulteriori interventi anche alla luce delle decisioni assunte dal Governo e dalla Regione Veneto.</p>
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		<title>Il Comune di Bassano aderisce al progetto europeo CrowdInsights</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/16/comune-bassano-aderisce-al-progetto-europeo-crowdinsights/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 09:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Quante persone raggiungono il centro di Bassano durante la settimana? Quali sono i giorni di maggiore afflusso? E quali i percorsi più frequentati? E ancora: in che misura influiscono le stagioni, le iniziative, la presenza o la mancanza di proposte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante persone raggiungono il centro di Bassano durante la settimana? Quali sono i giorni di maggiore afflusso? E quali i percorsi più frequentati? E ancora: in che misura influiscono le stagioni, le iniziative, la presenza o la mancanza di proposte per pubblici specifici o indifferenziati, sulle presenze in città?</p>
<p>Domande cui fino a poco tempo fa sembrava difficile rispondere andando al di là della semplice percezione, ma che ora possono trovare risposte in tempi rapidi e tali da suggerire efficaci soluzioni all’Amministrazione comunale, che, dati alla mano, potrà meglio orientarsi nelle scelte delle politiche turistiche, culturali, di sicurezza ed economiche da compiere.</p>
<p>“Le amministrazioni pubbliche si confrontano da anni con la difficoltà nel comprendere le dinamiche in costante evoluzione e nell’interpretare e selezionare le esigenze più importanti dei cittadini” – spiega l’Assessore Giovanni Cunico – “In particolare, troppo spesso la capacità di dare costante impulso al contesto cittadino si scontra con l’assenza di dati certi e tempestivi sui quali basare le scelte da compiere; di conseguenza capita che le soluzioni di volta in volta adottate non siano sempre ottimali. Riveste dunque una importanza particolarmente strategica la digital transformation, vale a dire la capacità delle pubbliche amministrazioni, e delle imprese di trasformare radicalmente i propri processi per ottenere risultati migliori, in particolar modo attraverso l&#8217;introduzione di tecnologie digitali ed alle competenze per saperle sfruttare al meglio.</p>
<p>Anche il Comune di Bassano è ora in grado di sperimentare l’efficacia di queste tecnologie grazie alla proposta proveniente dall’iniziativa CrowdInsights, progetto di innovazione in ambito Smart City sostenuto e finanziato da <strong>EIT Digital</strong> e partecipato da <strong>Politecnico di Milano</strong>, <strong>Fondazione Bruno Kessler, Technishe Universiteit Delft</strong> – enti accademici –, <strong>TIM, Olivetti e Fluxedo</strong> – leader industriali del progetto –.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/turisti-Bassano.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-8689" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/turisti-Bassano-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/turisti-Bassano-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/turisti-Bassano.jpg 593w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I partner hanno chiesto di aderire al progetto per testare nuovi servizi digitali a supporto del “<strong>Data Driven Decision Making</strong>&#8220;, ovvero della capacità di prendere decisioni migliori e più rapide, basate su dati reali, monitorandone l’effetto sulla città, riconoscendo la propensione dell’amministrazione verso questi temi e le peculiarità del contesto cittadino.<br />
In particolare, per quanto riguarda Bassano, tra gli obiettivi principali del progetto vi è la volontà di comprendere le dinamiche delle folle (spostamenti di persone) nel contesto urbano.<br />
Per questo in alcuni punti chiave della città saranno installati degli apparati IoT (Internet of Things) necessari al monitoraggio dei flussi pedonali che produrranno importanti dati. Il progetto prevede anche il coinvolgimento di diversi stakeholder della città, come associazioni, operatori del commercio o del turismo, negozianti, entità culturali.</p>
<p>Dal punto di vista materiale, saranno installati<strong> 6 dispositivi</strong> nel centro storico cittadino che forniranno esclusivamente dati numerici in forma aggregata, dunque in modo assolutamente sicuro e rispettoso della privacy. A questi saranno abbinate altre informazioni aggregate fornite dai partner, proveniente dall&#8217;analisi automatica dei <strong>Social Network</strong> e dei volumi di <strong>traffico telefonico</strong>, per arricchire le viste sulle dinamiche cittadine.</p>
<p>Il Comune di Bassano metterà a disposizione le informazioni che possono supportare l’interpretazione dei dati raccolti come, ad esempio, i calendari degli eventi in città, le decisioni e gli interventi adottati dal Comune relativamente alle aree oggetto del monitoraggio, le mappe d’uso del territorio ed altre informazioni territoriali. Parteciperà inoltre ad attività di co-progettazione e valutazione congiunte con i partner del progetto.</p>
<p>“<em>Le città sono ora in grado di acquisire enormi quantità di dati, precisi e significativi, da una varietà di flussi d’informazione generati dalle nuove tecnologie</em> &#8211; continua l’Assessore Cunico &#8211; <em>Attraverso l’analisi di questi dati possiamo intraprendere processi decisionali tempestivi ed informati. La possibilità di misurare la quantità e la tipologia di persone che raggiungono, sostano e quindi abbandonano una certa area, ci permette di capire se la sua trasformazione temporanea o completa in area pedonale può favorire o meno gli specifici obiettivi di sviluppo socio-economico della zona. Le stesse tecnologie possono abilitare la comprensione dei flussi pedonali tra aree diverse della città e permettere di valutare come le dinamiche di queste aree mutano in occasione di specifici eventi (per valutarne l’efficacia in senso locale o complessivo)”.</em></p>
<p>L’impegno richiesto al Comune di Bassano del Grappa comprende il supporto logistico nell’installazione della sensoristica ed una partecipazione economica meramente simbolica per l’attivazione della soluzione realizzata da<strong> CrowdInsights</strong>. In seguito al periodo di sperimentazione che andrà da dicembre a febbraio; il <strong>Comune di Bassano del Grappa</strong> deciderà se ed in quali forme intraprendere ulteriori iniziative, in ragione delle risultanze della sperimentazione, in termini di utilità ed efficacia.</p>
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		<item>
		<title>Presentazione pubblica a Montreal del progetto &#8220;Duo à trois voix/Duetto a tre voci&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/21/presentazione-pubblica-montreal-del-progetto-duo-trois-voixduetto-tre-voci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 20:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Duo à trois voix/Duetto a tre voci]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Operaestate]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni cunico]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Italiano di Cultura di Montréal]]></category>
		<category><![CDATA[Montréal]]></category>
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					<description><![CDATA[I legami pluriennali della Città di Bassano del Grappa con il Canada, per progetti di scambio nella ricerca artistica per la danza contemporanea, hanno portato quest&#8217;anno in città un focus di iniziative culturali dedicate al paese nordamericano, nei 150 anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I legami pluriennali della Città di Bassano del Grappa con il Canada, per progetti di scambio nella ricerca artistica per la danza contemporanea, hanno portato quest&#8217;anno in città un focus di iniziative culturali dedicate al paese nordamericano, nei 150 anni della sua fondazione.</p>
<p>Il CSC Centro per la Scena contemporanea di Bassano ha ospitato nel corso del 2017 una serie di artisti provenienti da Canada e Québéc, per scoprire nuove ricerche coreografie, compagnie affermate e la musica di artisti della nuova scena canadese. Un’iniziativa sostenuta dall’Ambasciata del Canada in Italia e dalla Delegazione del Québéc a Roma, oltre che all&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Montréal, che arricchisce la programmazione del CSC e del <strong>Festival Operaestate.</strong></p>
<p>L’Assessore alla Cultura Giovanni Cunico si trova questa settimana a <strong>Montréal</strong> per partecipare all’ultimo evento di quest&#8217;anno, ovvero la presentazione pubblica del progetto &#8220;<strong>Duo à trois voix/Duetto a tre voci&#8221;</strong>, a cui hanno lavorato il coreografo italiano Andrea Rampazzo assieme alla coreografa del Québéc <strong>Katia-Marie Germain</strong>.<br />
Durante la trasferta canadese l&#8217;Assessore Cunico ha incontrato anche <strong>Francesco D&#8217;Arelli</strong>, direttore dell&#8217;<strong>Istituto Italiano di Cultura di Montréal</strong>, e la direttrice di <strong>Circuit-Est Centre Chorégraphique Francine Gagné</strong>, per discutere le basi per i progetti di scambio culturale già programmati per il prossimo anno.</p>
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		<item>
		<title>Il Ministero dei Beni  Attività Culturali e Turismo ha notificato un provvedimento per l’area del Ponte degli Alpini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/08/ministero-dei-beni-attivita-culturali-turismo-notificato-un-provvedimento-larea-del-ponte-degli-alpini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2017 16:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
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		<category><![CDATA[ponte degli alpini]]></category>
		<category><![CDATA[ponte vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[Provvedimento di tutela indiretta]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha notificato al Comune di Bassano del Grappa e ai soggetti direttamente interessati il &#8220;Provvedimento di tutela indiretta&#8221; per l’area immediatamente a nord e a sud del Ponte Vecchio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo</strong> ha notificato al Comune di Bassano del Grappa e ai soggetti direttamente interessati il &#8220;<strong>Provvedimento di tutela indiretta</strong>&#8221; per l’area immediatamente a nord e a sud del <strong>Ponte Vecchio</strong>, che abbraccia complessi immobiliari come il Castello degli Ezzelini e la Chiesa di Santa Maria in Colle, Palazzo Sturm, la Chiesa di San Donato, l’Istituto Scalabrini, altri palazzi e luoghi di pregio storico architettonico, e lo spazio pubblico e privato tra essi ricompreso.</p>
<p>Si tratta di una zona di rispetto per l’area fluviale del centro storico, che costituisce l&#8217;immagine iconica e storica riconosciuta della città di Bassano, individuata dalla Commissione regionale per la Tutela del Patrimonio culturale (composta dai Soprintendenti del Veneto, dal Segretario regionale e dal direttore del Polo mussale) sulla base di una proposta della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza, avanzata alla fine del 2016.</p>
<p>Tra le prescrizioni indicate, per le aree libere vi è il divieto, ad eccezione di modesti interventi da sottoporre preventivamente alla Soprintendenza, di edificazioni o modifiche sostanziali all’attuale morfologia degli scoperti; per le aree edificate, sempre ad eccezione di modesti interventi che possano accrescere la qualità architettonica degli edifici di recente datazione, anche in questo caso da sottoporre preventivamente alla Soprintendenza, è vietato l’incremento volumetrico e di altezza degli edifici esistenti e le facciate dell’edilizia storica dovranno mantenere i caratteri costruttivi, la partitura delle aperture e le finiture, per garantire le condizioni di decoro dell’intero contesto.</p>
<p>In tutti i casi i progetti devono essere sottoposti alla preventiva valutazione della Soprintendenza per le necessarie verifiche.</p>
<p>L’assessore Linda Munari, che insieme all’assessore Roberto Campagnolo aveva presentato la proposta alla città lo scorso 2 febbraio al Museo civico, sottolinea: “Bassano è il suo fiume, il Brenta a Bassano è parte della città e coesiste con le due sponde e i monumenti in un’armonia equilibrata e indissolubile. L’Amministrazione promuove e aiuta le iniziative che contribuiscono alla valorizzazione di questo luogo. Questo provvedimento è un importante riconoscimento al nucleo storico di Bassano del Grappa e al fiume che entra nella città e della città costituisce parte viva e integrante, una “piazza d’acqua” unica, straordinaria, irripetibile”.</p>
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		<item>
		<title>Difficoltà e disturbi nella scrittura, Cesare Cornoldi illustra problematiche legate ai bambini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/bassano-del-grappa/2017/04/09/difficolta-disturbi-nella-scrittura-cesare-cornoldi-illustra-problematiche-legate-ai-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 08:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Cornoldi]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà e disturbi]]></category>
		<category><![CDATA[imparare a scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Mazzocchin]]></category>
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					<description><![CDATA[Il centro di Neuroscienze e psicologia dell’età evoluitiva di Rosà ha organizzato un seminario col professor Cesare Cornoldi, dell’Università di Padova, sul tema “Imparare a Scrivere: difficoltà e disturbi”, che avrà luogo Lunedì 10 Aprile 2017 alle ore 20.30 presso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-size: medium;">Il centro di Neuroscienze e psicologia dell’età evoluitiva di Rosà ha organizzato un seminario col <strong>professor Cesare Cornoldi</strong>, dell’Università di Padova, sul tema <b>“Imparare a Scrivere: difficoltà e disturbi”</b>, che avrà luogo Lunedì 10 Aprile 2017 alle ore 20.30 presso la scuola media G. Bellavitis di Bassano del Grappa.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4653" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi-300x165.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi-768x422.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi-1024x563.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/cesare-cornoldi.jpg 1048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’istituto comprensivo 3 di Bassano del Grappa e vuole rappresentare un’occasione per approfondire un tema, quello della scrittura, che rappresenta tra i molti bambini che frequentano la scuola primaria di primo grado un percorso ad ostacoli caratterizzato da difficoltà del tratto grafico (disgrafia) e da errori ortografici (disortografia).</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;">Spesso ci si trova di fronte a bambini intelligenti e motivati che, nonostante esercizio e percorsi riabilitativi mirati, non riescono ad arrivare a risultati accettabili. Il professor Cornoldi illustrerà i processi cognitivi che stanno alla base dell’apprendimento della scrittura, le possibili difficoltà e i trattamenti, la cui efficacia è sostenuta dalle più recenti evidenze scientifiche, portando esempi concreti tratti dalla sua vasta esperienza clinica.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;">L’evento, sottolinea <strong>Oscar Mazzocchin</strong>, assessore alle politiche dell’infanzia, giovani generazioni del comune di Bassano del Grappa, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, ha riscontrato grande interesse non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche da parte dei genitori, <b>tanto che le iscrizioni hanno superato il numero dei posti disponibili,</b> a significato che il tema trattato intercetta un problema reale e sensibile che vede molte famiglie impegnate a cercare le soluzioni più adeguate.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;">Ci auguriamo, dice ancora Mazzocchin, di poter offrire alla cittadinanza altre occasioni gratuite come questa, attivando sinergie e collaborazioni con enti e istituzioni pubbliche e private che si interessano di problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: medium;">Il seminario è stato organizzato con il patrocinio della rete territoriale delle scuole di Bassano del Grappa &#8211; Asiago e dell’associazione culturale pediatri “Jacopo da Ponte” di Bassano del Grappa.</span></p>
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		<item>
		<title>Progetto  “Accompagniamo la terza età”, l&#8217;associazione B2A presenta i primi risultati ottenuti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/06/18/progetto-accompagniamo-la-terza-eta-lassociazione-b2a-presenta-primi-risultati-ottenuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 14:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Accompagniamo la terza età]]></category>
		<category><![CDATA[associazione b2a]]></category>
		<category><![CDATA[Back2Africa]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Romano d'Ezzelino]]></category>
		<category><![CDATA[villa Cà Cornaro]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione B2A annuncia un importate risultato raggiunto assieme al Comune di Bassano del Grappa, centrato in pieno l&#8217;obiettivo del progetto “Accompagniamo la terza età”. Sei mesi di lavoro, due progetti di comunicazione attivati, un primo grande risultato centrato. Comincia nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione B2A annuncia un importate risultato raggiunto assieme al Comune di Bassano del Grappa, centrato in pieno l&#8217;obiettivo del progetto “Accompagniamo la terza età”.<span id="more-2460"></span></p>
<p>Sei mesi di lavoro, due progetti di comunicazione attivati, un primo grande risultato centrato. Comincia nel migliore dei modi il partenariato tra Associazione B2A e Comune di Bassano del Grappa, che rappresenta anche il primo progetto B2A al di fuori del famoso Back2Africa. Un bel regalo per il primo anniversario dell&#8217;Associazione che ha trasformato dieci anni di lavoro volontario a favore dei bambini di Togo&amp;Benin in un affiatato gruppo di più di cinquanta soci volontari<br />
impegnati in progetti innovativi di imprenditoria sociale.</p>
<p>“Accompagnamo la terza età” nasce con l&#8217;obiettivo di supportare con nuove risorse il servizio di mobilità anziani del Comune, operato da Associazione Ali d&#8217;argento.<br />
Si tratta di pubblica mobilità garantita (PMG) per la terza età, e consente a molte persone della terza età di usufruire gratuitamente di un trasporto per esigenze<br />
sanitarie, amministrative e culturali.</p>
<p>La prima iniziativa creata da B2A è stata presentata sabato 21 novembre scorso,<br />
al Teatro Remondini della città. Uno spettacolo teatrale che ha riscosso un grande<br />
successo di pubblico e che ha messo in scena “Come d’autunno sugli alberi le<br />
foglie”, della compagnia G&amp;amp;CO in omaggio al centenario della Grande Guerra.<br />
Importanti proventi sono stati raccolti dalla promozione di un calendario 2016 che<br />
B2A ha realizzato con il nome di “12 sguardi dentro la memoria”, in collaborazione<br />
con l&#8217;archivio storico Dal Molin.</p>
<p>Una seconda emozionante iniziativa a favore del progetto è andata in scena lo<br />
scorso 7 maggio al Pala Bruel di Bassano, dove i Wit Matrix Pink Floyd Tribute<br />
band si sono esibiti di fronte a oltre mille persone a favore della causa B2A.<br />
“Divertiamoci per bene” è lo slogan che muove i protagonisti e i sostenitori di B2A.<br />
Anche in questo caso la felicità nel poter contribuire a questa causa è stata grande da parte di tutto il gruppo, ma non c&#8217;è tempo per fermarsi da queste parti.<br />
Sta per iniziare il tour di #Back2Africa2016, a partire da domenica 19 giugno al bar<br />
Pio 10 di Bassano, e a culminare il 22-23- 24 luglio a villa Cà Cornaro di Romano<br />
d&#8217;Ezzelino con il festival più seguito dell&#8217;estate bassanese.</p>
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		<title>&#8220;Buongiorno ceramica!&#8221; Il lungo weekend della ceramica italiana</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/05/30/buongiorno-ceramica-lungo-weekend-della-ceramica-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via la seconda edizione della manifestazione dedicata all&#8217;arte ceramica, vi prenderanno parte contemporaneamente 37 città di 15 regioni che daranno vita a più di 300 eventi, appuntamento dal 3 al 5 giugno.Vicenza sarà protagonista del weeek end dedicato alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via la seconda edizione della manifestazione dedicata all&#8217;arte ceramica, vi prenderanno parte contemporaneamente 37 città di 15 regioni che daranno vita a più di 300 eventi, appuntamento dal 3 al 5 giugno.<span id="more-2227"></span><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/buongiorno-ceramica.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2228" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/buongiorno-ceramica-300x211.jpg" alt="buongiorno ceramica" width="300" height="211" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/buongiorno-ceramica-300x211.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/buongiorno-ceramica-600x423.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/buongiorno-ceramica.jpg 745w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Vicenza sarà protagonista del weeek end dedicato alla ceramica con ben due città, sarà possibile curiosare e conoscere i trucchi dei maestri ceramisti, parliamo di Bassano Del Grappa e Nove.                                              Tre giorni alla scoperta della ceramica artistica e artigianale italiana, tra antiche tradizioni e nuove sensibilità. Aperture straordinarie di botteghe ceramiche, musei, studi e atelier, visite guidate, mostre, forni, laboratori, attività per bambini, performance… Ma anche incontri, musica e food! Una grande comunità di artisti e artigiani, un mosaico di forme, smalti, colori.                                                   Una mobilitazione della creatività e del saper fare artigiano, l’occasione per conoscere da vicino i ceramisti e – perchè no! – cimentarsi in prima persona nella creazione di un’opera al tornio, nella modellazione e nella decorazione dell’argilla…</p>
<p>Bassano e Nove ricoprono da secoli il ruolo di città d&#8217;arte, dando i natali a numerossimi maestri divenuti famosi in tutto il mondo, le cui opere ancora oggi vengono conservate ed esposte nei musei storici.</p>
<p><strong>Nove                                                                                                                                        </strong></p>
<p>Molteplici sono stati i fattori che sin dal XVIII secolo hanno favorito la nascita e lo sviluppo dell’arte ceramica a Nove. Tra questi la presenza nel sottosuolo di argilla plastica, saldame e caolino e la possibilità di sfruttare il fiume Brenta sia per trasportare i prodotti finiti e il legname per i forni, sia per azionare con la sua forza idraulica e mulini per miscelare gli imposti e macinare i ciottoli reperiti nel fiume stesso.</p>
<p>Nel XVIII secolo la crescente richiesta e la diffusione in Europa delle preziose porcellane cinesi indusse i ceramisti olandesi ad imitarne la lavorazione invadendo anche i mercati della Serenissima. Il Senato veneziano tentò di porvi rimedio stimolando la produzione interna con agevolazioni fiscali per chi fosse riuscito a produrre porcellane e a migliorare le maioliche. Il momento era favorevole per <strong>Giovanni Battista Antonibon</strong> il quale aprì nel 1727, nella vecchia casa paterna a Nove, quella che sarebbe diventata <strong>la più importante fabbrica di ceramiche della Repubblica veneta</strong>.</p>
<p>Nel 1732 la Manifattura Antonibon ottenne il privilegio dal Senato di essere esente da tutti i dazi per venti anni. Pasquale Antonibon, che successe al padre nel 1738, nel 1762 riuscì in un’altra impresa importante: <strong>la produzione della porcellana</strong>. Sempre in quegli anni (1770) si diffuse in Italia la terraglia, un impasto ottenuto in Inghilterra fin dal 1725, che per la bianchezza e il basso costo aveva causato un’inaspettata concorrenza alle maioliche e alle porcellane italiane: ancora una volta la Manifattura Antonibon, condotta da Giò Maria Baccin, nel 1768 riuscì ad ottenere un imposto perfettamente imitante quello inglese.</p>
<p>All’ inizio dell’Ottocento, nonostante la grave crisi politico-economica, alcune manifatture novesi riuscirono a prosperare proprio grazie alla <strong>terraglia</strong>; si rinunciò alla produzione di lusso destinata ai nobili ormai decaduti e si puntò su una vasta clientela, anche se più modesta, a cui si destinarono nuovi soggetti e tecniche: nacquero così le <strong>ceramiche popolari</strong>.</p>
<p>Verso il 1860-1865 si affiancò un altro genere, definito Artistico o Aulico o Neorococò forse stimolato dal desiderio di confrontarsi con gli straniere alle varie Esposizioni Internazionali. Nei primi decenni del 1900 è all’Istituto d’Arte di Nove che viene segnata la fine l’eredità ottocentesca in favore dello stile Novecento.</p>
<p><strong>Bassano Del Grappa                                                                                                    </strong></p>
<p>Gli scavi archeologici della fine del secolo scorso nel sepolcreto di San Giorgio di Angarano hanno riportato alla luce vasi di uso domestico databili alla fine dell’<strong>età del bronzo </strong>e sempre nella stessa località è stato individuato un impianto di <strong>epoca romana</strong> per la fabbricazione di laterizi e di terrecotte architettoniche, secondo modelli iconografici già codificati a Roma e diffusi mediante cartoni. Alcune testimonianze sporadiche ci parlano di una produzione longobarda succeduta alla tradizione tardo imperiale, ma non si hanno notizie di fabbriche bassanesi in epoca medievale anche se si può supporre una produzione locale di vasellame comune, mentre per le ceramiche “fini” si faceva ricorso alle importazioni da Costantinopoli, Corinto e Salonicco.</p>
<p>Gli scavi di via Campo Marzio nel 1982 ci forniscono le maioliche più antiche prodotte con certezza a Bassano: sono frammenti di scodelle, piatti e alzate dipinti in policromia con la decorazione “candiana”, su imitazione dei prodotti provenienti dall’antica città di Iznik (in passato Nicea, Turchia). Siamo verso la fine del Cinquecento e anche il ritrovamento di manifatture quattro – cinquecentesche attive sul sito della futura fabbrica Manardi testimoniano la <strong>nascita della vera e propria tradizione ceramica bassanese</strong>. Il periodo di massimo splendore per la ceramica di Bassano è il Seicento, quando si afferma la manifattura dei<strong> Manardi</strong>, che dal 1669 per i successivi 50 anni ottengono dal <strong>Senato veneziano</strong> l’esclusiva per la produzione di maiolica, in tutto il territorio della Repubblica. La ceramica di questo periodo si distingue per la <strong>finezza dell’impasto</strong>, la <strong>ricchezza del decoro</strong> e la <strong>brillantezza dello smalto</strong>. Con l’aiuto anche di maestranze lodigiane e faentine la fabbrica produce una vastissima tipologia di maioliche, come vasi, boccali, scodelle, calamari, bottiglie, “sorbetti”, “pignati”, piatti da “capon”, sottocoppe, “squelin da caffè”, orinali.</p>
<p>Caratteristica è la produzione dei vasi da farmacia, orcioli e albarelli a rocchetto decorati in monocromo azzurro, a pennellate rapidissime, con due fasce con festoni di fiori e foglie delimitate da filettature sottili, che lasciano scoperta la zona centrale per la scritta.</p>
<p>Nel 1744 la fabbrica Manardi chiuse e venne il momento degli <strong>Antonibon</strong> di Nove, che diedero inizio a una nuova produzione inventando tipologie e decori. La maggior parte della loro produzione è costituita da oggetti d’uso, piatti vassoi, rinfreschiere, coppe, etc.; ma anche eccellenti candelabri, cornici per specchiere e piastrelle. In particolare l’azienda saprà mantenere un alto standard di qualità sia per i materiali sia per l’esecuzione in tutti e tre gli ambiti di produzione: maiolica dal 1727, porcellana dal 1752, terraglia a “uso inglese” dal 1786.</p>
<p>Nell’Ottocento continua la produzione popolare soprattutto dei piatti con decorazioni riferite ai lavori dei campi, alle stagioni, alla natura ed anche dei boccali con dedica e i famosi <strong>cucchi (ceramiche fischianti)</strong>. Il nuovo stile per la ceramica (maiolica e terraglia) destinata ai ceti alti viene definito “artistico”, “aulico” o “neorococò”, ed è caratterizzato dall’accentuazione dei motivi ornamentali plastici e da decorazioni pittoriche che invadono la superficie con scene veristiche e motivi floreali. Nascono le fabbriche Marcon, Bonato e Passarin. La prima produce vasi ornamentali, zuppiere fitomorfe e zoomorfe, gruppi figurati, cestine, piatti popolari. Antonio Passarin dal 1882 produce maiolica e terraglia con forme barocche: centri tavola, coppe, vasche, specchiere, pannelli. Le decorazioni si ispirano alle opere dei grandi maestri del passato, come Jacopo Bassano o Antonio Canova, e anche ad autori contemporanei.</p>
<p>Bisogna aspettare fino al dopo guerra per vedere un vero e proprio rinnovamento che nasce principalmente dall’interno dell’Istituto d’arte per la ceramica di Nove e da alcune aziende “giovani” come quella fondata nel 1921 da Luigi Zortea; il rinnovamento della <strong>produzione contemporanea</strong> avviene attraverso un costante dialogo con le correnti figurative.</p>
<p><strong>      </strong></p>
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		<title>Roberto Pancheri nuovo direttore dei Musei Civici di Bassano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2016 07:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La commissione per l&#8217;assegnazione del nuovo direttore dei Musei Civici di Bassano ha concluso i lavori stilando la graduatoria finale nominando la figura che guiderà i musei per i prossimi anni.<span id="more-2132"></span>E’ risultato vincitore il dott. <strong>Roberto Pancheri</strong>, 44 anni, studioso di pittura e scultura veneta dell’età moderna, con particolare riguardo alla pittura bassanesca e alla scultura canoviana.</p>
<p>Pancheri ha lavorato per prestigiose istituzioni in Italia e all’estero, in particolare con la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, con la Reggia di Caserta, in Russia e in Austria, ed ha curato tra le altre la prestigiosa esposizione su Giovanni Battista Lampi per il Castello del Buonconsiglio di Trento.<br />
Dopo Roberto Pancheri (37,5 punti complessivi) si sono classificati<strong> Sandra Rossi</strong> (37 punti), <strong>Chiara Casarin</strong> (36,5 punti),<strong> Alessandro Martoni</strong> (36 punti), <strong>Elena Filippi</strong> (33 punti), <strong>Chiara Signorini</strong> (32,5 punti), <strong>Alessio Pasian</strong> (31,5 punti).</p>
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		<title>Logo città di Bassano, scelto tramite una piattaforma crowdsourced</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/05/13/logo-citta-bassano-scelto-tramite-piattaforma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 15:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni cunico]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>
		<category><![CDATA[Zooppa]]></category>
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					<description><![CDATA[Con 173 partecipanti provenienti da tutta Italia e circa 200 elaborati pervenuti, l’idea del Comune di Bassano del Grappa di affidare ad una comunità di creativi l’elaborazione di un nuovo logo per il centro storico della città si può senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con 173 partecipanti provenienti da tutta Italia e circa 200 elaborati pervenuti, l’idea del Comune di Bassano del Grappa di affidare ad una comunità di creativi l’elaborazione di un nuovo logo per il centro storico della città si può senza dubbio definire un successo.<span id="more-2050"></span> L’esito dei lavori avviati con la partnership instaurata nei mesi scorsi con “<strong>Zooppa</strong>”, piattaforma leader nel campo della content creation crowdsourced con una comunità di oltre<strong> 295.000</strong> utenti in tutto il mondo, conclusosi con il lavoro della giuria nominata dall’Amministrazione comunale, è stato presentato, in conferenza stampa dall’assessore <strong>Giovanni Cunico</strong>.<br />
“Siamo il terzo Comune in Italia ad avere scelto questo percorso per investire in un marchio relativo al centro storico – ha spiegato l’assessore – Il crowdsourcing, così si definisce questa modalità di sviluppare un progetto in maniera collettiva, rappresenta un’occasione aperta a tutti per partecipare e contribuire con un proprio intento ideativo alla soluzione di un bisogno della comunità. Zooppa da questo punto di vista offre importanti garanzie di professionalità dato che la comunità di creativi che vi aderiscono sono per oltre il 60% operatori del settore grafico e del design e la qualità dei lavori ora a nostra disposizione ne è la dimostrazione”.</p>
<p>Tra tutti i lavori pervenuti sono stati scelti i tre elaborati ritenuti maggiormente significativi ed è stata stilata una graduatoria: non una vera classifica, ma piuttosto una selezione di lavori particolarmente adeguati ad interpretare le richieste dell’Amministrazione.<br />
“La creatività gioca anche in questo senso – sottolinea l’assessore Giovanni Cunico – e non vogliamo parlare di “logo vincitore” perché non sarebbe corretto, dato che ora avvieremo un dialogo con l’autore della proposta e vedremo insieme se e come migliorarla rispetto alle nostre esigenze”.</p>
<p>Ai primi tre soggetti vanno premi in denaro di 3.000, 2.000 e 1.000 euro ed è già allo studio l’organizzazione di una mostra con tutti gli elaborati pervenuti.</p>
<p>La scelta definitiva è giunta tramite una giuria che il comune bassanese ha individuato e approvato con una delibera, formata da:</p>
<p>Gianluigi Pescolderung, Università IUAV di Venezia;                                                 Silvia Sandini, referente territoriale ADI (Associazione per il Disegno Industriale);<br />
Diego Caron, Confindustria &#8211; presidente mandamento di Bassano;<br />
Teresa Cadore, Confcommercio &#8211; presidente mandamento di Bassano;<br />
Gigi Copiello, editorialista;<br />
Denis Bordignon, Presidente Urban Center Bassano (coordinatore Laboratorio Progettazione Partecipata);<br />
Segretario: Stefano Lazzarotto, Servizi di Staff Comune di Bassano del Grappa.</p>
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		<title>Bassano: &#8220;LeggiAmo &#8211; Tre autori e una città&#8221; con la scrittrice Elisabetta Gnone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2016 13:11:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Civica di Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Gnone]]></category>
		<category><![CDATA[LeggiAmo – tre autori e una città]]></category>
		<category><![CDATA[Olga di Carta]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua il progetto “LeggiAmo – tre autori e una città”, nato da una collaborazione tra la libreria Palazzo Roberti, la Biblioteca Civica di Bassano del Grappa e i tre Istituti Comprensivi di Bassano, con lo scopo di realizzare un lavoro comune su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua il progetto “LeggiAmo – tre autori e una città”, nato da una collaborazione tra la libreria Palazzo Roberti, la Biblioteca Civica di Bassano del Grappa e i tre Istituti Comprensivi di Bassano, con lo scopo di realizzare un lavoro comune su tre scrittori per ragazzi, proposti dal gruppo organizzatore formato da insegnanti, bibliotecari e librai: una proposta unica di lettura, affrontata e condivisa da quasi mille studenti della scuola secondaria di primo grado di Bassano.<span id="more-1913"></span></p>
<p>Dopo l’incontro con lo scrittore <strong>Giuseppe Catozzella</strong>, è ora la volta di <strong>Elisabetta Gnone</strong>, che incontrerà nella mattinata del 9 maggio le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado di Bassano nell&#8217;aula magna della scuola Bellavitis di via Colombare.</p>
<p>Nel pomeriggio dello stesso giorno la scrittrice dialogherà nuovamente con i propri lettori presso la <strong>Biblioteca Civica di Bassano del Grappa</strong> alle ore 17.30, in un incontro aperto alla cittadinanza. Gli studenti dei tre istituti hanno affrontato in questi mesi la lettura di “<strong>Olga di Carta</strong>”, l’ultimo romanzo della Gnone, che regala ai suoi lettori un personaggio straordinario, la cui magia è una dote preziosa, il potere di raccontare storie fantastiche in grado di infondere coraggio nei propri ascoltatori e sconfiggere le loro paure reali.</p>
<p>Il viaggio di Olga è diventato il loro viaggio, un cammino alla ricerca di ciò che conta veramente, di ciò che rende ogni persona unica e speciale. Ispirati ed emozionati dall’avvincente storia narrata nel libro, gli studenti dei tre istituti comprensivi bassanesi hanno realizzato dei lavori di approfondimento e di riflessione di vario tipo &#8211; letture espressive, scenette, canzoni, video, lavori con la carta – che presenteranno all’autrice durante l’incontro.</p>
<p>Elisabetta Gnone, giornalista e scrittrice genovese, è stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie W.I.T.C.H., destinata ad un successo mondiale e pubblicata in oltre 20 paesi. Nel 2005 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Il 9 novembre 2015 ha pubblicato con Adriano Salani Editore “Olga di carta Il viaggio straordinario”, una storia sull&#8217;importanza di raccontare le storie, che fra risate, commozione e tenerezza affronta i temi della fragilità, della vulnerabilità e dell&#8217;imperfezione che ci rendono umani.</p>
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