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	<title>Comune di Venezia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Yann Tiersen al Teatro La Fenice per il Venezia Jazz Festival</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 08:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[An evening with Yann Tiersen]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[“An evening with Yann Tiersen  &#8211; solo in concert” è il nuovo appuntamento di Veneto Jazz al Teatro La Fenice per la decima edizione di Venezia Jazz Festival. In programma il 19 luglio 2017 (inizio ore 20), il concerto del compositore e pianista bretone Yann Tiersen è una delle tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>“An evening with Yann Tiersen  &#8211; solo in concert</em>”</strong> è il nuovo appuntamento di <strong>Veneto Jazz</strong> al <strong>Teatro La Fenice</strong> per la decima edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>. In programma il <strong>19 luglio 2017 </strong>(inizio ore 20), il concerto del compositore e pianista bretone <strong>Yann Tiersen</strong> è una delle tre date estive del tour da solista nel quale presenta l’ultimo l’album, <strong><em>EUSA, </em></strong>portando il pubblico in un viaggio intorno all’isola di Ushant, in Bretagna, con brani per piano e per violino.<span id="more-3853"></span></p>
<p>L’album comprende <strong>10 nuove composizioni</strong> per pianoforte, ognuna legata ad una posizione specifica dell’isola di Ouessant (&#8216;Eusa&#8217; in bretone) al largo delle coste della Bretagna, dove Tiersen vive. Registrato presso gli Abbey Road Studios, il piano solista di Yann Tiersen è accompagnato, anche nell’esibizione live in teatro, dalle registrazioni di campo effettuate nel punto esatto dell’isola a cui fa riferimento il brano musicale.<br />
<strong>Tiersen spiega</strong>: <em>“Ouessant è più di una semplice casa &#8211; è una parte di me. L&#8217;idea era di fare una mappa dell&#8217;isola e, per riflesso, una mappa di quello che sono io. Per cominciare ho scelto dieci luoghi dell&#8217;isola e ho fatto una serie di registrazioni ambientali per ciascuno di essi. Le composizioni di musica per pianoforte che ho scritto in seguito prendono il nome di questi luoghi, e la partitura di ogni pezzo è accompagnata dalle coordinate GPS e da una fotografia del sito scattata da Emilie Quinquis”.</em></p>
<p>Yann Tiersen <strong>è uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca</strong>. Abile polistrumentista di formazione classica e con interessi in ambito rock ed elettronico,  ha raggiunto il successo planetario con la composizione di celebri colonne sonore, una fra tutte quella del film <em>Il favoloso mondo di Amélie</em> di Jean-Pierre Jeunet, nel 2001.  Anche i film francesi <em>La Vita Sognata degli Angeli</em> (1998, Erick Zonca), <em>Alice e Martin</em> (1998, André Téchiné), <em>Qui Plume la Lune?</em> (Christine Carrière, 1999) e <em>Tabarly</em> (Pierre Marcel, 2008), così come il film tedesco <em>Good Bye, Lenin</em><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=8046cea712&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D8046cea712%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1488011760199000&amp;usg=AFQjCNF0ZB6LCnpkybO4tHLbalwigrLpmw"><em>!</em></a> (2003, Wolfgang Becker), portano la prestigiosa firma di Tiersen.</p>
<p><strong>Informazioni utili:</strong></p>
<p>Inizio concerto ore 20.00.</p>
<p><strong>Biglietti:</strong><br />
60 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto<br />
50 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto<br />
40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale<br />
35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità<br />
28 € + diritto di prevendita: solo ascolto</p>
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		<title>A Mestre l’atteso concerto di Ezio Bosso</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/20/mestre-latteso-concerto-ezio-bosso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 10:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Cultnet]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Bosso]]></category>
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		<category><![CDATA[Ministero per i Beni e le Attività Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro Toniolo di Mestre]]></category>
		<category><![CDATA[The 12th Room]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
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					<description><![CDATA[Sold out per la data del 22 aprile al Teatro Toniolo, ma ritorna il 6 luglio a Villa Pisani a Stra. Presenta “The 12th Room”, un viaggio attraverso le 12 stanze della vita. È fra gli artisti di Cultnet, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sold out per la data del 22 aprile al Teatro Toniolo, ma ritorna il 6 luglio a Villa Pisani a Stra. Presenta “The 12th Room”, un viaggio attraverso le 12 stanze della vita.<span id="more-1786"></span></p>
<p>È fra gli artisti di <strong>Cultnet</strong>, la rassegna firmata da Veneto Jazz e in programma in diversi teatri e locali della regione. <strong>Ezio Bosso,</strong> il compositore e direttore d’orchestra che ha emozionato l’Italia al Festival di Sanremo con la sua composizione “<em>Following A Bird</em>”, sarà al <strong>Teatro Toniolo di Mestre, venerdì 22 aprile</strong> (inizio ore 21), in una data che ha registrato il <strong>sold out già da molti mesi</strong>.</p>
<p>Per chi non fosse fra i fortunati ad avere il biglietto del concerto, <strong>Ezio Bosso</strong> sarà ancora ospite di Veneto Jazz nella nuova data estiva del <strong>6 luglio</strong> (ore 21.30) nella straordinaria cornice del <strong>Parco Villa Pisani a Stra (Ve)</strong>. Organizzato in stretta collaborazione con il Museo Nazionale Villa Pisani, l’evento si inserisce in un ricco calendario che vedrà il Parco di Villa Pisani, uno dei più celebri esempi di villa veneta nella Riviera del Brenta, riaprirsi alla musica live di qualità, nell’ambito di<strong> Venezia Jazz Festival</strong>, che quest’anno allarga i suoi orizzonti con una programmazione diffusa nei comuni della città metropolitana</p>
<p><strong>Ezio Bosso</strong> presenta live in piano solo il suo disco<strong> “<em>The 12th Room</em>”</strong> (Incipit/EGEA Music), dopo molti sold out in numerose città italiane e dopo che il disco ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia.<strong> </strong></p>
<p><strong>“</strong><em>The 12th Room</em>”, registrato quasi interamente live a settembre 2015 durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia), è un concept album composto da due CD: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza.</p>
<p><strong>«</strong><em>Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta narrativo</em> – racconta Ezio Bosso – <em>C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare</em>».</p>
<p><strong>Ezio Bosso</strong> è un pianista, compositore e direttore d&#8217;orchestra nato a Torino. Ha studiato Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna arrivando a dirigere alcune delle più importanti orchestre internazionali come la London Symphony Orchestra, The London Strings, l&#8217;Orchestra del Teatro Regio di Torino e l&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia della Scala. Ha composto musica classica, colonne sonore per il cinema (per “Io non ho paura” di Salvatores, per “Rosso come il cielo” di Bortone), per il teatro (per registi come James Thierrèe) e la danza (per coreografi come Rafael Bonchela) fino a scrivere sperimentazioni con i ritmi contemporanei.</p>
<p>Dal 2011 Ezio Bosso convive con una malattia neurodegenerativa progressiva. Si esibisce con il suo “amico” Pianoforte Gran coda Steinway &amp; Son della collezione Bussotti-Fabbrini, appositamente preparato sulle specifiche del Maestro da Piero Azzola, e utilizza uno sgabello versatile e di supporto, chiamato “12” e nato dalla collaborazione con l’architetto Simone Gheduzzi di Diverse Righe Studio.</p>
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