<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>concerti &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/concerti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Jun 2019 16:05:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Veneto Jazz, tre eventi imperdibili al Castello Carrarese di Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/06/04/veneto-jazz-tre-eventi-imperdibili-al-castello-carrarese-di-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 16:04:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Castello Carrarese di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14449</guid>

					<description><![CDATA[Il maestro Nicola Piovani, l’orchestra Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, il pianista cubano Omar Sosa con l’esplosiva vilonista Yilian Cañizares. Imperdibili gli eventi di Veneto Jazz al Castello Carrarese di Padova, nell’ambito della nuova edizione di Castello Festival, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune del Padova. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il maestro <strong>Nicola Piovani</strong>, l’orchestra <strong>Barcelona Gipsy Balkan Orchestra</strong>, il pianista cubano <strong>Omar Sosa</strong> con l’esplosiva vilonista <strong>Yilian Cañizares</strong>. Imperdibili gli eventi di Veneto Jazz al Castello Carrarese di Padova, nell’ambito della nuova edizione di Castello Festival, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune del Padova.</p>
<p><strong>La musica è pericolosa</strong> – Concertato, in programma il <strong>5 luglio</strong> (ore 21.30) è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena: Marina Cesari al sax e clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello  chitarra, Ivan Gambini alla batteria e percussioni, Marco Loddo al contrabbasso, Rossano Baldini alle tastiere e naturalmente <strong>Nicola Piovani  al pianoforte</strong>.<br />
A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti, strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare ma, soprattutto, la musica fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.</p>
<p>Nata a Barcellona come evoluzione della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra, <strong>BGKO Barcelona Gipsy Balkan Orchestra</strong>, in scena il <strong>18 luglio</strong> (ore 21.30), è composta da sette musicisti di sei paesi diversi: la voce è dell’incantevole Sandra Sangiao, proveniente dalla catalogna; il fisarmonicista Mattia Schirosa arriva dall’Italia; Stelios Togias, il percussionista, viene dalla Grecia; Julien Chanal, il chitarrista, è francese; Ivan Kovacevic, il contrabbassista, arriva dalla Serbia; Dani Carbonell al clarinetto, è spagnolo e Oleksandr Sora violinista dall’Ucraina.<br />
In breve tempo il gruppo si è fatto conoscere e apprezzare in tutta Europa, tenendo concerti in oltre 25 paesi, durante i quali ha riproposto il patrimonio musicale gitano, klezmer, bosniaco, serbo, albanese, rumeno, russo e ottomano. Brani che parlano d’amore e libertà, canzoni contro la guerra, canti rivoluzionari, un repertorio ricchissimo che scavalca le frontiere, geografiche e politiche, per abbracciare l’umano, nella sua ricca e meravigliosa complessità. Considerati in Europa uno dei gruppi di maggiore respiro del panorama musicale spagnolo, fedeli rappresentanti ed innovatori della musica balcanica, nel 2018 ha pubblicato il nuovo album Avo Kanto, che in esperanto significa, infatti, canzone degli “avi”. Quasi tutti i temi dell’album provengono dalla tradizione, trasmessi e interpretati di generazione in generazione. Sono canzoni che hanno il potere di evocare i sentimenti più profondi dell’animo umano, di arrivare direttamente al cuore e all’anima.</p>
<p>Il pianista <strong>Omar Sosa</strong> e la violinista e cantante <strong>Yilian Cañizares</strong> presentano il <strong>7 agosto</strong>(ore 21.30) Aguas, un album bellissimo e molto personale. Aguas riflette le prospettive di due generazioni di artisti cubani che vivono fuori dalla loro Madre Patria e interpretano le loro radici e tradizioni in un modo unico e raffinato. Le canzoni spaziano dal commovente all’esuberante, e sono l’espressione dell’eccezionale chimica musicale, della sensibilità poetica e dell’originalità dei due artisti.  In concerto, il rigoglioso pianismo di Omar Sosa si sposa anche perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti e altro) del percussionista venezuelano<strong>Gustavo Ovalles</strong>. Il sodalizio artistico tra i due nasce nel 1999, ed è alla base anche dell’album “<strong>Ayaguna</strong>” uscito nel 2003.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14449</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Venezia Jazz Festival, dal 27 giugno tanti artisti in scena. Cuore del programma al Teatro La Fenice</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/29/venezia-jazz-festival-dal-27-giugno-tanti-artisti-in-scena-cuore-del-programma-al-teatro-la-fenice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 13:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro la fenice]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14394</guid>

					<description><![CDATA[Nuova edizione di Venezia Jazz Festival, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene Dee Dee [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Nuova edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene <strong>Dee Dee Bridgewater</strong> con il suo omaggio alla Francia e a Josephine Baker (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Per il &#8220;<strong>50<sup>th</sup> Anniversary of ECM</strong>&#8220;, in scena in un&#8217;unica, straordinaria serata, tre artisti rappresentativi della storia dell&#8217;etichetta di jazz e musica contemporanea, fondata da Manfred Eicher nel1969<strong>. </strong>Si tratta del maestro di oud tunisino <strong>Anouar Brahem</strong>, del poliedrico polistrumentista brasiliano<strong> </strong><strong>Egberto Gismonti</strong>, dell&#8217;inossidabile <strong>Enrico Rava</strong>, artisti e maestri diversissimi fra loro, accomunati da quel suono e quella filosofia che rende ECM riconoscibile nel mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;The astounding eyes of Rita&#8221;, l&#8217;album dedicato alla memoria del poeta palestinese Mahmoud Darwish (1941-2008), del quale ricorrono i dieci anni dall&#8217;uscita, il virtuoso del liuto della tradizione orientale <strong>Anouar Brahem</strong> (oud) propone un nuovo ensemble con Klaus Gesing (clarinetto basso), Björn Meyer (basso) e Khaled Yassine (darbouka, bendir). Dal ricco repertorio del jazz (John Surman, Dave Holland, Jan Garbarek e Jack DeJohnette sono alcuni dei solisti caduti sotto i suoi incantesimi melodici) alle diversificate tradizioni mediterranee ed orientali (dalla nativa Tunisia ai confini di India ed Iran), la musica di Anour Brahem rigorosa ma sensibile ridefinisce constantemente un intelligente universo composito di poesia e cultura, che cerca sempre un equilibrio tra discrezione e sensualità, nostalgia e contemplazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">In una delle sue rare apparizioni italiane, performance di piano solo e chitarra per il formidabile <strong>Egberto Gismonti</strong>, uno dei più apprezzati ambasciatori del Brasile e delle sue contaminazioni musicali. Il settantaduenne compositore, figlio di una siciliana e di un libanese, rappresenta un unico tra influenze classiche, lo sconfinato patrimonio musicale brasiliano e le tradizioni indigene della selva amazzonica. Ha composto musica per il cinema, il teatro e la televisione e realizzato più di sessanta dischi, registrando anche con illustri nomi della musica internazionale come Charlie Haden, Jan Garbarek, Naná Vasconcelos.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla soglia degli 80 anni,  <strong>Enrico Rava</strong> ha voluto pensare ad una <em>Special Edition</em>,  raggruppando  i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni,  per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un&#8217;ottica odierna, ed interpretare  nuove composizioni scritte per questa occasione.  Sono<strong> Francesco Bearzatti (sax tenore), Giovanni Guidi  (</strong><strong>pianoforte), Francesco Diodati  (chitarra), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Enrico Morello  (batteria).</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"> A calcare il palcoscenico del Teatro La Fenice, l&#8217;altra protagonista del festival, <strong>Dee Dee Bridgewater</strong>. Con Ira Coleman (basso), Louis Winsberg (chitarra), Marc Berthoumieux (fisarmonica), Minino Garay (percussioni), la grande voce del jazz riporta sulle scene <strong>&#8220;J&#8217;ai Deux Amours&#8221;.</strong> Con questo progetto rende omaggio a quella che è stata la sua casa per 17 anni, la Francia, con una serie di brani strettamente collegati alla carriera ed alla vita di Josephine Baker, la famosa performer statunitense naturalizzata francese. Il concerto celebra anche famosi <em>chansonniers</em> dell&#8217;epoca come Edith Piaf e Charles Trenet (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio di Venezia Jazz Festival si svolge nei luoghi più affascinanti della città, dagli hotel di charme  ai teatri, dalle isole della laguna alle chiese.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tradizionale apertura nella suggestiva altana dello Splendid Venice Hotel, con il tributo ad Astor Piazzolla di <strong>Andrea Dessi (chitarra) e Massimo Tagliata (fisarmonica),</strong> appassionati interpreti del tango e della musica argentina (27 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Pipe Dream</em></strong> è il frutto di una collaborazione internazionale tra <strong>Hank Roberts</strong>, violoncellista leggendario, e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana, <strong>Pasquale Mirra, Zeno De Rossi, Giorgio Pacorig e Filippo Vignato</strong>, uniti in una formazione dal suono singolare, capace di spaziare tra atmosfere cameristiche, echi africani, new music e folk-rock statunitense (Sale Apollinee, 30 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Hank Roberts</strong> è anche il protagonista di un workshop sull&#8217;arte dell&#8217;improvvisazione (1 luglio, Caos Studio), con un saggio finale in programma alla Chiesa della Pietà (2 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Performance di piano solo per l&#8217;architetto dei suoni, <strong>Jon Balke</strong>, poliedrico pianista e compositore norvegese, seguita dal duo con il trombettista e compositore di confine <strong>Giorgio Li Calzi</strong> (Sale Apollinee, 4 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel festival, ancora spazio alla formazione con il rinnovato workshop dedicato alle apparecchiature <strong>Moog </strong>ed ai sintetizzatori elettronici, diretto da Enrico Cosimi, all&#8217;Isola di San Servolo, battezzata per l&#8217;occasione  &#8220;The Island of Electronicus&#8221; (2-6 luglio), con un grande evento finale: in scena <strong>Alexander Robotnik</strong>, al secolo Maurizio Dami, produttore musicale italiano, uno dei pionieri della disco italiana, autore di <em>Problèmes d&#8217;amour</em> (1983), vero inno dell&#8217;italo-disco (5 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">La Chiesa della Pietà ospita il duo del <strong>fisarmonicista Luciano Biondini e del clarinettista Mosè Chiavoni</strong>. Insieme hanno dato vita, nel 1998, al <strong>Duo Malastrana</strong>, caratterizzato da una forte ricerca espressiva sulla musica klezmer. Presentano &#8220;Rosso&#8221; (9 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Musiche ed atmosfere di estrema eleganza e raffinatezza, sonorità del nord Europa con rarefatte atmosfere dell&#8217;artico si mescolano di Mediterraneo e si contaminano di sonorità italiche e balcaniche, grazie al bandoneista marchigiano <strong>Daniele di Bonaventura</strong>, in duo con il norvegese <strong>Arild Andersen</strong>, musicista incredibile, un maestro del contrabbasso e colosso della ECM (T Fondaco dei Tedeschi, 11 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Laguna Libre</strong>, l&#8217;osteria della cultura in Fondamenta Cannaregio, è il jazz club del festival, con un ricco programma di &#8220;Waiting for&#8230;&#8221; e durante i giorni della manifestazione (<a href="http://www.lagunalibre.it/">www.lagunalibre.it</a>).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio continua anche nella Città Metropolitana di Venezia con <strong>Venice Met Fest</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;Step Lively,&#8221; il nuovo singolo di <strong>EM4NCIPATION</strong>, la band italiana per la prima volta dalle radici jazz si muove verso la contaminazione con la cultura hip hop e rap, con suoni della metropolitana di New York, seguiti da un beat campionato dal sapore volutamente 80&#8217;s e lo spoken word di Yah Supreme, rapper e artista di Brooklyn. Sono alcuni fra i vincitori del Premio <em>Tomorrow&#8217;s Jazz</em> di Veneto Jazz, ovvero Alessandro Rossi (batteria), Andrea Lombardini (basso), Massimiliano Milesi  (sax), Massimo Imperatore (chitarra), al Giardino Municipale di Fiesso D&#8217;Artico, il 12 luglio.</p>
<p style="font-weight: 400;">A Villa Widmann, a Mira, in scena il trio <strong>Mi Linda Dama</strong>, con la sua musica di ispirazione mediterranea, composizioni proprie e canti della diaspora sefardita, con arrangiamenti originali volti ad enfatizzare le molte culture in essa confluite (18 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, il festival fa tappa a <strong>Chioggia</strong>, dove propone la <strong>California Jazz Conservatory</strong>, numerosa formazione studentesca in viaggio in Europa, con repertorio della grande tradizione jazzistica (Piazzetta Vigo, 15 luglio); e un&#8217;anteprima esclusiva del nuovo progetto discografico del quartetto del giovane chitarrista <strong>Luca Zennaro</strong>, con Michelangelo Scandroglio (contrabbasso), Jacopo Fagioli (tromba) e Mattia Galeotti (batteria), e un ospite speciale, una delle giovani promesse del jazz italiano, il pianista <strong>Alessandro Lanzoni </strong>(Giardino dei Grassi, 31 agosto).</p>
<p style="font-weight: 400;">Venezia Jazz Festival è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Città di Venezia, Teatro La Fenice, San Servolo Servizi Metropolitani, T Fondaco dei Tedeschi,  Istituto Chiesa della Pietà e con il sostegno di Despar e Classic Boats Venice. Special partner: Splendid Venice Hotel. Media partner del festival: Venezia News, Jazzit.</p>
<p style="font-weight: 400;">Grazie alla partnership con Classic Boats Venice, a chi presenta un biglietto di un concerto di Veneto Jazz sarà riservato uno sconto del 25% sul noleggio delle imbarcazioni (per informazioni  (<a href="https://www.classicboatsvenice.com/it/">https://www.classicboatsvenice.com/it/</a>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14394</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Feste Rock” che botto! Il Festival vicentino chiude con 70 mila presenze</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2018/07/27/feste-rock-che-botto-il-festival-vicentino-chiude-con-70-mila-presenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 17:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Feste Rock]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[vvicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11490</guid>

					<description><![CDATA[Si è appena concluso l’ultimo dei cinque festival che hanno animato l’estate di Vicenza con un record di partecipazione. I responsabili del coordinamento: “Da 56 mila dell’annno scorso abbiamo raggiunto quota 70 mila. La nostra forza è stata l’unione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è appena concluso l’ultimo dei cinque festival che hanno animato l’estate di Vicenza con un record di partecipazione. I responsabili del coordinamento: “Da 56 mila dell’annno scorso abbiamo raggiunto quota 70 mila. La nostra forza è stata l’unione di intenti e aiutarci tra noi. Siamo già pronti per la prossima edizione”</p>
<p><strong>Cinque festival</strong> per un totale di <strong>26 giorni di musica dal vivo</strong>, oltre <strong>60 artisti</strong> che si sono esibiti sui palchi vicentini, forza lavoro di ben cinquecento volontari e la partecipazione di 70 mila persone: questi i numeri vivi che codificano il successo delle <strong>“Feste Rock”, il primo e unico coordinamento festivaliero nazionale</strong> voluto dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Vicenza e dagli organizzatori dei singoli festival che ne fanno parte, ovvero Riviera Folk Festival, Lumen Festival, Spio-Rock, Ferrock Festival e Jamrock Festival.</p>
<p>L’anno scorso le presenze sono state circa 56 mila e quest’anno proprio grazie alla nascita e al consolidamento del coordinamento ufficiale “Feste Rock” è arrivato il salto di qualità,  si è registrata infatti un’impennata senza precedenti. “La carta vincente è l’unione – spiegano i portavoce – ci siamo aiutati gli uni con gli altri invece che competere come fanno di solito altre realtà festivaliere, e i risultati ci hanno dato ragione. Il coordinamento ci ha permesso di risolvere diverse  e complesse problematiche, tra le quali la matassa burocratica.”. Ma non solo. Tutti, come una grande famiglia, hanno lavorato per migliorare ogni singolo evento, per la cura dell’ambiente e il riciclaggio dei rifiuti, mossi dal comune obiettivo di valorizzare e riqualificare quelle aree, parcheggi di periferia o parchi che durante l’anno sono abbandonati e degradati.</p>
<p>E ora che si è appena concluso l’ultimo dei cinque festival, <strong>si progetta già la prossima edizione 2019</strong>, che a detta degli organizzatori sarà ancora più grande e coinvolgente. E’ un dato di fatto, gli eventi musicali di questo spessore oltre a offrire intrattenimento di qualità e momenti di condivisione culturale, hanno il potere di generare <strong>un notevole indotto economico</strong>: “Il nostro intento è quello di rendere Vicenza la provincia dei Festival – chiudono gli organizzatori – e di far crescere l’economia e la cultura del territorio attraverso il nostro lavoro volontario, che porterà sempre più turisti della musica da fuori Vicenza ad ammirare i nostri eventi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11490</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Riviera Folk Festival al via con i Cacao Mental</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2018/06/06/il-riviera-folk-festival-al-via-con-i-cacao-mental/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 15:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Riviera Folk Festival]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11012</guid>

					<description><![CDATA[Si avvicina l’estate ed ecco che tornano a fare capolino le Feste Rock di Vicenza e, come spesso accade, l’apripista è la XIX edizione del Riviera Folk Festival, quest’anno dal 7 al 10 giugno nel quartiere S. Croce Bigolina, in via Orlando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina l’estate ed ecco che tornano a fare capolino le Feste Rock di Vicenza e, come spesso accade, <strong>l’apripista è la XIX edizione del Riviera Folk Festival</strong>, quest’anno <strong>dal 7 al 10 giugno nel quartiere S. Croce Bigolina, in via Orlando a Vicenza.</strong> Saranno quattro giorni all’insegna della buona musica, buon cibo e relax che accompagneranno le prime calde sere d’estate. <strong>Giovedì 7 giugno si parte con il dj set de La Giò</strong> che prepara l’atmosfera in attesa dei primi grandi ospiti del main stage: i <strong>Cacao Mental</strong>. Tra gli ultimi nati della scuderia La Tempesta, porteranno ritmi latinoamericani e contaminazioni da tutto il mondo per un mix esplosivo fra Elettronica Tradizione AfroPeruviana e Psichedelia. Una parola: CUMBIA!</p>
<p><strong>Venerdì 8</strong>, oltre ad essere l’esordio in diretta streaming alle Feste Rock di Vicenza per la web radio locale Radio Zonkie, è la serata con<strong> i primi ospiti internazionali di quest’anno: gli Heymoonshaker</strong>. Sono Andy Balcon e Dave Crowe, arrivano dall&#8217;Inghilterra, fanno blues voce, chitarra e beatbox e oggi sono trionfatori nei club di tutto il mondo. Aprirà, in orario aperitivo, presso il soppalco dell’Osteria all’Albera Morta, le selezioni musicali di Dj Perez. Alle 21 salirà sul main stage la giovane band indie folk bergamasca Hobos in Dust.</p>
<p><strong>Sabato 9 giugno si parte presto con Breeoze Dj</strong>, oramai la colonna sonora local del festival, fino al concerto-aperitivo al centro del Parco. Tra un bicchiere di Piovene Porto Godi, uno spritz o una pinta di birra si ascolteranno gli <strong>Home Down Blues</strong> (Giacomo Rosa e Martino Mazzaretto). Dopo cena sarà la volta di un cantautore torinese Buzzy Lao che mischia blues, reggae e folk con la sua chitarra e un timbro di voce molto originale. <strong>L’ospite principale di sabato è l’inglese Will Varley</strong>. Accompagnato dalla sua band, delizierà il pubblico con un indie folk cantautorale, fresco dell’uscita di Spirit Of Minnie, in uscita il 9 febbraio, per il quale si avvale della collaborazione del produttore Cameron McVey (Massive Attack,Portishead).</p>
<p>Ad aprire le danze di <strong>domenica sarà un raffinato swing manouche in area aperitivo con i Miky Prontera Gipsy Trio</strong> per poi alzare decisamente i bpm. Il <strong>dj set di Franky Suleman</strong>farà assiepare il pubblico sotto il <strong>main stage scaldandolo per i britannici The Correspondents</strong>.  Il cantante Mr Bruce e il produttore Chucks, entrambi cresciuti nel sud di Londra, si sono formati nel 2007 e nel giro di due anni hanno preso il loro genere ad “alto contenuto di ottani” mescolando la musica dance con l’elettroswing, l’hip hop e la drum ‘n’ bass, dalle feste in casa ai palchi dei festival di tutta Europa.</p>
<p>Come ogni edizione del RFF che si rispetti niente è lasciato al caso, soprattutto la scelta enogastronomica. Il Calderone, ovvero l’area cucina, offre dai primi piatti locali allo street food più amato come succulenti panini, patatine e l’ormai classico “frito de strada”. La pluricitata Osteria all’Albera Morta con numerosi e  selezionati vini del territorio, senza dimenticare le birre ai Gazeebos e per i palati più fini, le artigianali ai Salbanei.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>Giovedì 7 giugno:<strong> Cacao Mental, dj set La Giò</strong></p>
<p>Venerdì 8 giugno<strong>: Heymoonshaker, Hobos in Dust, Dj Perez</strong></p>
<p>Sabato 9 giugno:<strong> Will Varley, Home Down Blues, Buzzy Lao, Breeoze Dj</strong></p>
<p>Domenica 10 giugno:<strong> The Correspondents, Miky Prontera Gipsy Trio, dj set Franky Suleman</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11012</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Marostica Summer Festival, ad infiammare Piazza degli Scacchi ci sarà anche  Alvaro Soler</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2018/04/10/marostica-summer-festival-ad-infiammare-piazza-degli-scacchi-ci-sara-anche-alvaro-soler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 16:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Soler]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica Summer Festival]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[piazza degli scacchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10356</guid>

					<description><![CDATA[Una nuova stella brilla nel cartellone di Marostica Summer Festival. Alvaro Soler, lo spagnolo più amato in Italia, sarà in Piazza degli Scacchi il 18 luglio. È il nuovo traguardo di Due Punti Eventi che, in collaborazione con la Città di Marostica, firma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova stella brilla nel cartellone di <strong>Marostica Summer Festival</strong>. <strong>Alvaro Soler</strong>, lo spagnolo più amato in Italia, sarà in Piazza degli Scacchi il <strong>18 luglio</strong>. È il nuovo traguardo di Due Punti Eventi che, in collaborazione con la Città di Marostica, firma uno dei festival più attesi dell’estate, inaugurato da due eventi internazionali, i concerti di Simple Minds (5 luglio) e Ringo Starr (9 luglio), seguiti da Gianni Morandi (12 luglio), Riki (13 luglio), Fabrizio Moro (16 luglio) e il musical “Grease” (anticipato al 20 luglio).</p>
<p>Compositore, musicista e cantante, Alvaro Soler ha sorpreso tutti con l’annuncio sui social del nuovo singolo “<strong>La Cintura”</strong>, post che è arrivato dopo settimane di foto e video di lui e dei suoi musicisti impegnati in studio di registrazione. “<strong>La Cintura” </strong>arriva dopo l’enorme successo ottenuto da Alvaro in Italia e all’estero. Spagnolo di Barcellona ma tedesco di padre e casa a Berlino, l’abbiamo conosciuto grazie al successo ottenuto dal disco di debutto “Eterno agosto”, album certificato Platino che è rimasto nella classifica italiana degli album più venduti per 53 settimane consecutive e che conteneva i singoli “El mismo sol” (6 dischi di Platino e la vittoria al Coca Cola Summer Festival 2015), “Sofia” (7 dischi di Platino, vittoria di tappa al Coca Cola Summer Festival 2016) e “Libre” (Platino). Nell’album anche la collaborazione con Max Gazzè in “Sonrio (La vita com’è)” e la versione inglese de “El mismo sol” (Under the same sun) che ha visto Alvaro duettare con la superstar latina Jennifer Lopez.</p>
<p>Prima di prendersi una pausa dalle scene e dedicarsi al nuovo disco, Soler aveva salutato il pubblico con il brano inedito “Yo Contigo, Tú Conmigo” cantato insieme alla band sudamericana Morat per la colonna sonora del film Cattivissimo Me 3 e certificato Platino in Italia. A soli 27 anni <strong>Alvaro Soler</strong> può vantare <strong>36 dischi d’Oro</strong> e di Platino in <strong>tutto il mondo</strong> e <strong>200 milioni di <em>stream</em></strong> a cui si aggiungono le visualizzazioni su YouTube e Vevo dove i suoi video hanno collezionato oltre <strong>600 milioni di views</strong>.</p>
<p>Marostica Summer Festival, in programma dal 5 al 21 luglio, è organizzato da Due Punti Eventi, con la direzione artistica di Valerio Simonato, in collaborazione con la Città di Marostica e con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Vicenza e con il supporto di Associazione Pro Marostica e Confcommercio-Marostica. Il festival è sostenuto da Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Targa System, Autogemelli, Unicomm e Vicentinox.</p>
<p>Marostica Summer Festival sostiene <strong><em>Woman For Freedom</em></strong> donando un quantitativo di biglietti per gli spettacoli a sostegno dell’attività dell’associazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10356</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Marostica Summer Festival, attesi Simple Minds, Ringo Starr e Gianni Morandi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/03/23/marostica-summer-festival-attesi-simple-minds-ringo-starr-e-gianni-morandi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 17:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[gianni morandi]]></category>
		<category><![CDATA[marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica Summer Festival]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[piazza degli scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Ringo Starr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10095</guid>

					<description><![CDATA[Sarà l’intramontabile Gianni Morandi (12 luglio) ad arricchire il cartellone della quarta edizione di Marostica Summer Festival, seguito da Fabrizio Moro (16 luglio) e da una nuova proposta di musical, “Grease” (21 luglio). Sono queste le nuove date in programma di uno dei festival più attesi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà l’intramontabile <strong>Gianni Morandi</strong> (12 luglio) ad arricchire il cartellone della quarta edizione di <strong>Marostica Summer Festival</strong>, seguito da <strong>Fabrizio Moro</strong> (16 luglio) e da una nuova proposta di musical, “<strong>Grease” </strong>(21 luglio). Sono queste le nuove date in programma di uno dei festival più attesi dell’estate, organizzato da <strong>Due Punti Eventi</strong> in collaborazione con la Città di Marostica, alle quali si aggiungono i già annunciati eventi internazionali, ovvero i concerti di <strong>Simple Minds</strong> (5 luglio) e di <strong>Ringo Starr e la sua All Starr Band</strong> (9 luglio), e l’esibizione di <strong>Riki</strong> (13 luglio).  La festa continua il 14 luglio con una serata tutta da ballare, tradizionalmente ad ingresso gratuito, per una programmazione che animerà <strong>Piazza degli Scacchi dal 5 al 21 luglio</strong> e che riserverà ancora qualche sorpresa.</p>
<p>Ad aprire l’edizione del 2018, il <strong>5 luglio</strong>, una band icona degli anni Ottanta. I <strong>Simple Minds</strong>, capitanati da Jim Kerr, arriveranno in Italia dopo l’uscita del nuovo album di inediti intitolato <em>Walk Between Worlds</em>, il primo dal 2014, anno in cui uscirono con <em>Big Music</em>. Il concerto sarà comunque l’occasione per ripercorrere dal vivo 35 anni di grande musica, tra pop e sperimentazione, senza tralasciare le indimenticabili hit <em>Don&#8217;t you (forget about me)</em>e<em> Alive and kicking</em>, del 1985, due inni generazionali, che ancora oggi suonano freschi e coinvolgenti.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10097" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-2-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-2-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-2.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il <strong>9 luglio</strong>, l’evento dell’anno, un artista che ha scritto la storia della musica, l’ex Beatles <strong>Ringo Starr, </strong>che si esibirà sul palco del Marostica Summer Festival con la sua <strong>All Starr Band</strong>, formata da Steve Lukather (Toto) alla chitarra, Gregg Rolie (Santana, Journey) alle Keyboards, Graham Gouldman (10CC) al basso, Colin Hay (Men at Work) alla chitarra, Warren Ham (Kansas) al sax, keys e percussioni, Gregg Bissonnette (David Lee Roth) alla batteria. A Marostica, una tappa del tour europeo, che conta solo tre date in Italia, nel quale la band sta promuovendo il nuovo album di Ringo Starr, <em>Give More Love</em>.</p>
<p>Il <strong>12 luglio</strong>, <strong>Gianni Morandi</strong> varcherà il palcoscenico di Piazza degli Scacchi con la versione estiva del tour &#8220;d&#8217;amore, d&#8217;autore&#8221;, titolo anche del suo 40esimo album di inediti, uscito a novembre per Sony Music. Con i suoi 53 milioni di dischi venduti, 608 brani musicali pubblicati, 4217 concerti in Italia e 426 concerti all’estero, il popolare cantante corona una carriera di successi, che attraversa la storia della canzone italiana.</p>
<p>Il <strong>13 luglio</strong> in scena <strong>RIKI</strong>, la rivelazione del pop italiano, vincitore nel 2017 del talent show “Amici” di Maria De Filippi. Il venticinquenne cantautore milanese può contare su un successo inarrestabile, dopo un tour invernale sold out. Dopo il debutto con l’Ep “Perdo le parole”, lo scorso ottobre ha pubblicato un nuovo album di inediti &#8211; “<em>Mania</em>”, in vetta alle classifiche di ITunes.</p>
<p><strong>Fabrizio Moro</strong>, reduce dalla vittoria, in coppia con Ermal Meta, del Festival di Sanremo con il brano «Non mi avete fatto niente», arriverà in Piazza degli Scacchi il <strong>16 luglio</strong>, dopo l’annunciato concerto allo Stadio Olimpico di Roma. Cantautore, risale al 2000 la sua prima presenza al festival di Sanremo, alla quale sono seguiti numerosi album e la partecipazione come insegnante ad Amici. È appena uscita la sua raccolta “Parole rumori e anni” (2018).</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-10096 alignright" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-1-300x161.jpg" alt="" width="300" height="161" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-1-300x161.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/unnamed-1.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Dopo lo straordinario successo dello scorso anno di “Mamma mia!”, ritorna infine il <strong>21 luglio</strong> la voglia di musical con “<strong>Grease</strong>”. Tanto rock and roll, canzoni indimenticabili e coreografie travolgenti sono gli ingredienti che hanno reso questo musical, in più di venti anni di repliche in Italia con la Compagnia della Rancia, un fenomeno di costume pop e un cult intergenerazionale. Nel 2018 inoltre si festeggiano i 40 anni dell’uscita del film con John Travolta e Olivia Newton-John. “Grease” è inno all&#8217;amicizia, agli amori indimenticabili e assoluti dell&#8217;adolescenza, oltre che a un&#8217;epoca &#8211; gli anni &#8217;50 – che oggi come allora rappresentano il simbolo di un mondo spensierato e di una fiducia incrollabile nel futuro. Si vedono tra il pubblico scatenarsi insieme almeno tre generazioni, ognuna innamorata di “Grease” per un motivo differente: la nostalgia del mondo perfetto degli anni Cinquanta, i ricordi legati al film e alle indimenticabili canzoni, l’immedesimazione in una storia d’amore senza tempo, tra ciuffi ribelli modellati con la brillantina, giubbotti di pelle e sbarazzine gonne a ruota.</p>
<p>Per l’occasione in Piazza degli Scacchi saranno allestiti un grande palcoscenico con ledwall e per il pubblico, oltre alla platea, una tribuna sul lato nord. Nell’area concerto saranno disponibili servizi di food &amp; beverage.  Inoltre, per la nuova edizione del festival, Due Punti Eventi, in collaborazione con il Comune e le forze di polizia locali, sta lavorando ad un rinnovato sistema di sicurezza e di servizi per il pubblico, alla scopo di ottimizzare sia l’accessibilità sia la fruizione dell’area spettacolo.</p>
<p><strong>Marostica Summer Festival è organizzato da Due Punti Eventi, con la direzione artistica di Valerio Simonato, in collaborazione con la Città di Marostica e con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Vicenza e con il supporto di Associazione Pro Marostica e Confcommercio-Marostica.  Il festival è sostenuto da Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Targa System, Autogemelli, Unicomm e Vicentinox.</strong></p>
<p>Marostica Summer Festival sostiene <strong><em>Woman For Freedom</em></strong> donando un quantitativo di biglietti per gli spettacoli a sostegno dell’attività dell’associazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10095</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza in Festival apre col botto, sarà Francesco Gabbani ad inaugurare l&#8217;edizione 2017</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/06/23/vicenza-festival-apre-col-botto-sara-francesco-gabbani-ad-inaugurare-ledizione-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 16:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Gabbani]]></category>
		<category><![CDATA[Occidentali's Karma]]></category>
		<category><![CDATA[rua]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza in Festival]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6060</guid>

					<description><![CDATA[Sarà Francesco Gabbani, martedì 5 settembre, con una tappa del suo nuovo, attesissimo tour, ad aprire il cartellone degli eventi in programma a Vicenza in occasione dei Festeggiamenti della Rua e realizzati nell’ambito di Vicenza in Festival 2017, il festival [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà <strong>Francesco Gabbani, </strong>martedì 5 settembre, con una tappa del suo nuovo, attesissimo tour, ad aprire il cartellone degli eventi in programma a Vicenza in occasione dei Festeggiamenti della Rua e realizzati nell’ambito di <strong>Vicenza in Festival 2017</strong>, il festival promosso dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e da Confcommercio Vicenza, con l’organizzazione di Due Punti Eventi.</p>
<p>Dopo gli annunciati concerti in Piazza dei Signori di <strong>Giovanni Allevi (giovedì 7 settembre)</strong>  e <strong>Goran Bregovic (venerdì 8 settembre)</strong>, <strong>Francesco Gabbani, </strong>uno dei nomi della canzone italiana più in auge in questo momento<strong>, </strong>arricchisce la programmazione, con la presentazione del disco <strong>&#8220;Magellano&#8221; </strong>(BMG Rights Management), entrato direttamente al primo posto della classifica di vendite e certificato disco d’oro. &#8220;Magellano&#8221; contiene “Occidentali&#8217;s Karma”, brano con cui ha vinto la 67° edizione del Festival di Sanremo, quadruplo disco di platino e con oltre 135 milioni di visualizzazioni, e il nuovo singolo &#8220;Tra le granite e le granate&#8221; ai vertici delle classifiche airplay radio.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Francesco-Gabbani.jpg"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-6061 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Francesco-Gabbani-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Francesco-Gabbani-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Francesco-Gabbani-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Francesco-Gabbani.jpg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Nato a Carrara, <strong>Francesco Gabbani</strong> è un cantautore e polistrumentista.  A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare due album. Nella primavera del 2010, Francesco lascia la band e, nel 2013, esce il suo primo album ufficiale da solista: “GREITIST IZ”. Inizia nel 2015 la collaborazione di Gabbani con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore, firmando un contratto di esclusiva.  A febbraio 2016, Francesco vince la 66° edizione del Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte con il brano “AMEN” e si aggiudica il Premio della Critica Mia Martini nella sezione Nuove Proposte e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Il brano diventerà disco di platino con oltre 25.000 copie vendute. “Eternamente Ora”, l’album che contiene il singolo, entra nella Top 20 della classifica Gfk-Fimi degli album più venduti in Italia. I singoli successivi, che escono rispettivamente, a maggio e a settembre, sono “Eternamente Ora” e “In Equilibrio” . A maggio 2016 parte il tour che prosegue fino a settembre in tutta Italia con un grande successo di pubblico. Gabbani apre anche concerti di star nazionali e internazionali come Franco Battiato, Anastacia, Simply Red e Francesco Renga. A novembre 2016 Francesco partecipa, in qualità di autore, al disco di Mina e Celentano “LE MIGLIORI” col brano “IL BAMBINO COL FUCILE” e, nel dicembre dello stesso anno, scrive l’intera colonna sonora originale del film “POVERI MA RICCHI” di Fausto Brizzi da cui è tratto il singolo “FOGLIE AL GELO”. A febbraio 2017 Francesco Gabbani vince la 67° edizione del Festival di Sanremo con “OCCIDENTALI’S KARMA” e, per la prima volta nella storia del Festival, un artista vince consecutivamente prima tra le Nuove proposte e poi tra i big. Oltre al Festival, vince il Premio TIMmusic come brano più ascoltato sull’omonima piattaforma dedicata alla musica in Streaming e annuncia che parteciperà all’Euro Song Contest 2017 che si terrà a maggio a Kiev. Il 14 febbraio il video di  “Occidentali’s Karma”  totalizza 4.353.802 visualizzazioni confermandosi il primo video di un artista italiano più visto in un solo giorno in assoluto. Il singolo resta per settimane in vetta alle classifiche di vendita dei singoli e di airplay radiofonico.<br />
A Vicenza, Francesco Gabbani sarà accompagnato sul palco da Filippo Gabbani (batteria), Lorenzo Bertelloni (tastiere), Giacomo Spagnoli (basso) e Davide Cipollini (chitarra).</p>
<p><strong>Inizio concerto ore 21.00.</strong></p>
<p><strong>Tutto il programma su </strong><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=c2fb43aab9&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3Dc2fb43aab9%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1498319255784000&amp;usg=AFQjCNG86MlnzrwSM3N-qKLW75xctG5s3Q"><strong>www.vicenzainfestival.it</strong></a></p>
<p><strong>Biglietti concerto Francesco Gabbani (5 settembre)</strong><br />
<strong>Parterre in piedi</strong><br />
Intero 20 euro + diritto di prevendita<br />
Ridotto (under 12 &#8211; over 65) 13 euro + diritto di prevendita<br />
Pacchetto family pack 4 biglietti – 15 euro + diritto di prevendita a biglietto</p>
<p><strong>Tribuna con posti a sedere numerati</strong><br />
Intero 25 euro + diritto di prevendita<br />
Ridotto (under 12 &#8211; over 65) 15 euro + diritto di prevendita</p>
<p><strong>Prevendite concerti<br />
Francesco Gabbani (5 settembre)<br />
Giovanni Allevi (7 settembre)<br />
Goran Bregovic (8 settembre)<br />
online e presso i punti vendita </strong><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=703217bc9b&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D703217bc9b%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1498319255785000&amp;usg=AFQjCNFJKRUPusdOUgoHzszpCGFvP7mj6w"><strong>Vivaticket.it</strong></a><strong> e </strong><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=2ce03f9373&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D2ce03f9373%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1498319255785000&amp;usg=AFQjCNEVkksk9ddHaj7GYi_ukl-atpJc-A"><strong>Ticketone.it</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6060</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Veneto Jazz accende l’estate con i grandi eventi di Villa Pisani</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/06/07/veneto-jazz-accende-lestate-grandi-eventi-villa-pisani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 16:05:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Pisani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5831</guid>

					<description><![CDATA[Nei mesi di giugno e luglio un ricco cartellone invade la Città Metropolitana. Attesi Paolo Conte, Marco Paolini, Carmen Consoli, Yann Tiersen, Jack Savoretti, Omar Sosa, Stefano Bollani. Dai grandi eventi di Villa Pisani alla magia di Venezia Jazz Festival, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei mesi di giugno e luglio un ricco cartellone invade la Città Metropolitana. Attesi Paolo Conte, Marco Paolini, Carmen Consoli, Yann Tiersen, Jack Savoretti, Omar Sosa, Stefano Bollani.</p>
<p>Dai grandi eventi di <strong>Villa Pisani</strong> alla magia di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>, passando per la rete di concerti della Città Metropolitana, oggi riuniti in <strong>Venice Met Fest</strong>.<strong>Veneto Jazz</strong> firma ancora una volta uno dei più importanti festival dell’estate italiana, con un ricco calendario di eventi, che si aprono al teatro, al pop e naturalmente a tutte le declinazioni della musica jazz.</p>
<p>Realizzato in collaborazione con il <strong>Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, il Polo Museale del Veneto, la Regione del Veneto, la Città Metropolitana di Venezia e la Città di Venezia</strong> <strong>e con il supporto di Despar</strong>, il festival nei mesi di giugno e luglio visiterà i luoghi più affascinanti del territorio, proponendo un lungo viaggio nelle diverse anime della musica e della ricerca contemporanea.</p>
<p>“<em>In 30 anni di attività lo scenario del festival è sicuramente cambiato</em>” spiega il presidente di Veneto Jazz e direttore artistico del festival <strong>Giuseppe Mormile</strong> <em>“si è evoluto seguendo nuovi contenitori di spettacolo, le geografie del territorio, i gusti del pubblico, le suggestioni indicate dagli artisti che spesso travalicano i generi. E siamo cambiati noi, un’organizzazione capace di tessere percorsi inediti, di costruire la scena per grandi artisti, consacrandoli, ma anche di proporre, su palcoscenici tradizionali, la forza di nuove voci, senza preoccuparci delle etichette”.</em></p>
<p>Nell’incantevole scenario di <strong><u>Villa Pisani a Stra</u></strong>, dal 2016 riaperta alla musica live e che fino al 2019 risuonerà delle note di Veneto Jazz grazie ad una convenzione triennale con il Polo Museale, si celebrano quest’anno gli 80 anni di <strong>Paolo Conte</strong>, in uno dei suoi due concerti italiani (<strong>30 giugno</strong>); si festeggia la nuova e attesissima messa in scena de <em>Il Milione, quaderno veneziano </em>di<strong>Marco Paolini</strong> (<strong>7 luglio</strong>), realizzata in collaborazione anche con il Museo Orientale di Venezia; si ascolta la versione elettrica della cantantessa <strong>Carmen Consoli</strong>, nel grandioso tour estivo (<strong>8 luglio</strong>); si balla con il cantautore italo-britannico <strong>Jack Savoretti</strong>, un’intuizione di Veneto Jazz che oggi riempie le platee (<strong>21 luglio).</strong></p>
<p><strong><u>Venezia Jazz Festival</u></strong><strong>, </strong>giunto alla decima edizione e in programma dal 13 al 29 luglio<strong>, </strong>si conferma la punta di diamante della programmazione, con progetti artistici pensati per luoghi senza tempo e di infinita risonanza. Un cartellone nato dalla collaborazione con le più importanti istituzioni culturali della città, <strong>dalla Fondazione Teatro La Fenice alla Collezione Peggy Guggenheim, da Palazzo Grassi-Punta della Dogana a T Fondaco dei Tedeschi, dal Conservatorio Benetto Marcello al Teatro Stabile del Veneto</strong>, oltre agli affascinanti, piccoli angoli della città, che Veneto Jazz ha trasformato in palcoscenici consolidati, come lo Splendid Venice Hotel o la Chiesa della Pietà.</p>
<p>L’anteprima del festival è riservata all’intima esibizione del chitarrista flamenco <strong>Juan Lorenzo</strong>nell’altana dello Splendid Venice Hotel (<strong>13 luglio</strong>), mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà con un inedito “<strong>Live at Cannaregio”,</strong> dal tramonto una marching band su una delle fondamenta più popolari di Venezia, toccando i locali Laguna Libre, Al Parlamento, Ai Canottieri e Ai Tre Archi (14 luglio). Il concerto del potente percussionista di Chicago <strong>Hamid Drake</strong> e dello straordinario vibrafonista <strong>Pasquale Mirra</strong> alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (<strong>18 luglio</strong>) anticipa uno degli eventi più importanti del cartellone, l’esibizione al Teatro La Fenice in piano solo di <strong>Yann Tiersen, </strong>con<em> EUSA</em>, il suo viaggio in musica nell’isola bretone di Ousseant (<strong>19 luglio</strong>).  <strong>Harold Lopez Nussa</strong>, pianista cubano emozionante, astro nascente di un jazz energico e ricco di influenze, è il protagonista del secondo concerto del Conservatorio Benedetto Marcello (<strong>20 luglio</strong>).<br />
La piattaforma sull’acqua di Punta della Dogana è ancora una volta teatro di un imperdibile concerto al tramonto che vede protagonista il sax baritono di <strong>Helga Plankensteiner</strong> (<strong>22 luglio</strong>); il magico giardino della Collezione Peggy Guggenheim ospita <strong>Park Stickney</strong>, singolare musicista newyorkese, virtuoso dell’arpa jazz (<strong>24 luglio</strong>); le navate della Chiesa della Pietà accolgono <strong>Didier Laloy &amp; Kathy Adam</strong>, originale e moderno duo di organetto e violoncello (<strong>26 luglio</strong>).<br />
La collaborazione con T Fondaco dei Tedeschi, consolidata da una rassegna di successo di musica e parole, continua nella stagione estiva con uno degli eventi più attesi del cartellone, il concerto (ad ingresso gratuito) all’Event Pavillon di <strong>Omar Sosa</strong> e <strong>Yilian Cañizares</strong>, il celebre pianista cubano e la cantante- violinista, anch’ella cubana, riuniti in un duo spettacolare, dal forte sapore latino (<strong>27 luglio</strong>).<br />
Al Teatro Goldoni, una vera e propria star della musica contemporanea, <strong>Stefano Bollani</strong>, in una delle rare esibizioni in piano solo (<strong>28 luglio</strong>). Infine, sempre al Teatro Goldoni, una piccola perla, il celebre gruppo mongolo <strong>Huun-Huur-Tu, </strong>con il suo canto armonico, accompagnato da strumenti tradizionali. Una musica misteriosa e universale, che viene da lontano eppure così contemporanea (<strong>29 luglio</strong>).<br />
<strong>Laguna Libre</strong>, l’<em>ecosteria</em> della cultura in Fondamenta di Cannaregio, è il jazz club del festival, con diversi appuntamenti live in programma il <strong>16, 21, 23 e 25 luglio</strong>, oltre ad una anteprima esclusiva, l’incontro letterario con <strong>Ashley Kahn</strong>, uno dei massimi esperti di jazz, autore di una memorabile biografia di Miles Davis (<strong>27 giugno</strong>).</p>
<p>Il cartellone di <strong><u>Venice Met Fest, festival della Città Metropolitana di Venezia</u></strong>, interessa diverse città e generi musicali: dal concerto della formazione <strong><em>Molester sMiles</em></strong>, collettivo musicale guidato dal chitarrista Enrico Merlin, dedicato al periodo elettrico di Miles Davis (<strong>14 luglio</strong>, Giardino del Palazzo Municipale, Fiesso d’Artico), al positivo esperimento di <strong>Jam Family</strong>, insegnanti e giovani allievi del Liceo musicale di Castelfranco Veneto riuniti sul palcoscenico di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (<strong>20 luglio</strong>, in collaborazione con Ubi Jazz).</p>
<p>La formazione rimane il fiore all’occhiello di Veneto Jazz con l’organizzazione della 27^ edizione del <strong>Summer Jazz Workshop</strong>, uno dei workshop di didattica jazz più accreditati della scena europea, in programma a <strong>Chioggia dal 22 al 29 luglio</strong>. Realizzato in collaborazione con la New School for Jazz &amp; Contemporary Music di New York, oltre alla qualificata offerta formativa che attira centinaia di studenti da ogni parte del mondo, propone concerti per il pubblico: la <strong>All Stars Band</strong> dei docenti (<strong>22 luglio</strong>, Piazza Vigo) e i saggi degli allievi nella formazione dei <strong>Combo </strong>(<strong>28 luglio</strong>, Campo Duomo) e della <strong>Big Band</strong> (<strong>29 luglio,</strong> Campo Duomo).</p>
<p><strong>La direzione artistica è a cura di Giuseppe Mormile.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5831</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riviera Folk Festival è tempo di grande musica e spettacolo, si inizia il 1° giugno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/05/29/riviera-folk-festival-tempo-grande-musica-spettacolo-si-inizia-1-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 15:11:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Riviera Folk Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Croce Bigolina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5664</guid>

					<description><![CDATA[Come avviene oramai da 18 anni, il Riviera Folk Festival è pronto a spalancare le porte dell’estate a suon di buona musica, relax, enogastronomia e molto altro. Dall’1 al 4 giugno il quartiere di Santa Croce Bigolina sarà per quattro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come avviene oramai da 18 anni, il <strong>Riviera Folk Festival</strong> è pronto a spalancare le porte dell’estate a suon di buona musica, relax, enogastronomia e molto altro.</p>
<p><strong>Dall’1 al 4 giugno </strong>il <strong>quartiere di Santa Croce Bigolina</strong> sarà per quattro giorni la “casa degli elfi”, come indica la simbologia locale, pronta ad accogliere tutti coloro che vogliono finalmente lasciarsi alle spalle i mesi di torpore invernale.</p>
<p>Il Riviera Folk Festival sarà il primo festival estivo che aprirà la strada alle altre manifestazioni sostenute dall’ufficio politiche giovanili del Comune di Vicenza; seguiranno Weekender From Disco to Disco, Lumen Festival, Ferrock e Jamrock.</p>
<p>La 18esima edizione del Riviera Folk Festival offrirà una quattro giorni di concerti gratuiti, dj set, dimostrazioni sportive e motoristiche e anche la proiezione della finale di Champions League Juventus – Real Madrid.</p>
<p>Il tutto accompagnato dalle migliori pietanze preparate al Calderone, lo stand gastronomico del festival, dolci e bevande e le numerose selezioni di vini e birre del territorio berico-euganeo.</p>
<p>&#8220;Il Riviera Folk Festival è una delle feste rock più longeve e costanti della nostra città e sempre più uno dei veri punti di riferimento dell&#8217;estate vicentina – commenta il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili <strong>Giacomo Possamai</strong> -. Il merito è dello straordinario gruppo di volontari dell&#8217;associazione Uorra Uorra, che riescono ad abbinare grande qualità musicale ad una cucina tradizionale che caratterizza da sempre la festa. L&#8217;invito che vogliamo fare ai vicentini è davvero quello di partecipare e di venire al Riviera Folk: non solo potranno godersi una bellissima serata in un parco di quartiere poco conosciuto da tanti cittadini, ma è anche il miglior modo per premiare l&#8217;impegno dei tantissimi ragazzi (e non solo) che animano e rendono possibile questa festa&#8221;.</p>
<p><strong>Giovedì 1 giugno</strong> romperà gli indugi il dj set de LaGiò mentre un folto sciame di vespisti del Vespa Club Vicenza verrà a “battezzare” la manifestazione. Seguirà il primo live con The Wanderer, progetto nato all&#8217;ombra dei Berici con influenze tra il genere americano e l&#8217;indie folk. Gli headliner della serata saranno i bresciani Hell Spet, che lasciarono un buon ricordo al Villazza qualche anno fa, con il loro esplosivo mix di country punk.</p>
<p>Il <strong>venerdì 2 giugno</strong> si entrerà nel clima festivo con la colonna sonora di “Monsieur Coiffeur” Breeoze Dj. Il grande show del concerto aperitivo sarà affidato alla Bulldozer Band che proporrà i migliori brani dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Il palco principale si accenderà con le melodiose canzoni del brillante duo The Aroostercrats, un violinista polacco e un chitarrista australiano, veronesi d’adozione. Poco prima delle 23 si apriranno le grasse danze con i leggendari The Real McKenzies, storica band canadese che festeggia il venticinquennale di attività con un grande tour mondiale con il loro coinvolgente original celtic punk.</p>
<p><strong>Sabato 3 giugno</strong> il tardo pomeriggio si farà interessante con le canzoni del vicentino Zabriski. Ad orario di cena spazio alle selezioni musicali di Perez Dj mentre sugli schermi comincerà la finale di Champions League. Chiuderà la serata l&#8217;esplosiva esibizione dei Bomba Titinka e il loro spumeggiante elettroswing.</p>
<p><strong>Domenica 4 giugno</strong> all&#8217;Osteria all&#8217;Albera Morta ci si troverà dal tardo pomeriggio a ballare con The Franky Suleman Show. Dopo cena salirà sul palco principale il folk blues di Phill Reynolds, prima di lasciare spazio al concerto dei palermitani 12BBR che propongono dolci e graffianti canzoni garage rock chiudendo così questa diciottesima edizione.</p>
<p>L&#8217;Associazione Uorra Uorra e i suoi volontari (tra di loro anche un gruppo di migranti, stanziati in quartiere, che aiuteranno nella gestione dei rifiuti e nell’allestimento della manifestazione) accoglieranno il pubblico in via Orlando dall&#8217;1 al 4 giugno per dare un grande benvenuto alla stagione dei festival estivi.</p>
<p>Accanto alla buona musica ci saranno ottimi piatti locali come i bigoli al tastasale, il frito de strata o i panini alla salsiccia, alcune delle numerose pietanze diventate da tempo un must per tutti gli affezionati dell’Elfo, alla ricerca di serate goderecce in questo weekend di inizio estate.</p>
<p><strong>L’ingresso è gratuito.</strong></p>
<p>Informazioni: Associazione Uorra Uorra, via Orlando 24; <a href="mailto:rivierafolk@hotmail.it">rivierafolk@hotmail.it</a>; Riviera Folk Festival on Facebook; tel. 3382201475</p>
<p><strong>Modifiche alla circolazione</strong></p>
<p>Dalle 8 dell’1 giugno alle 18 del 5 giugno per consentire lo svolgimento del Riviera Folk Festival sono previste alcune modifiche alla circolazione a seguito della chiusura di via Orlando, tra via Turati e via Salvemini, e del piazzale di via Salvemini. Inoltre verranno deviate le linee del trasporto pubblico che solitamente passano per via Orlando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5664</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al Venice Music Project è tempo di Vivaldi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/05/19/al-venice-music-project-tempo-vivaldi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2016 08:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Anglicana di St.George]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Conservatorio B. Marcello di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Venetia Antiqua Ensemble]]></category>
		<category><![CDATA[Venice Music Project]]></category>
		<category><![CDATA[vivaldi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2103</guid>

					<description><![CDATA[È dedicato a Vivaldi il nuovo week end di concerti di Venice Music Project, quarta stagione di musica antica, in programma nella nuova sede della Chiesa Anglicana di Saint George. Venerdì 20 maggio e domenica 22 maggio, con inizio alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È dedicato a Vivaldi il nuovo week end di concerti di <strong>Venice Music Project</strong>, quarta stagione di musica antica, in programma nella nuova sede della <strong>Chiesa Anglicana di Saint George</strong>. <strong>Venerdì 20 maggio</strong> e <strong>domenica 22 maggio</strong>, con inizio alle ore 20.00,  l’orchestra residente <strong>Venetia Antiqua</strong>, con il soprano <strong>Liesl Odenweller</strong>, presenta<em> Vivaldi e il Mottetto per Voce Sola e Orchestra </em>con musiche di Vivaldi.<span id="more-2103"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/venice-music-project-vivaldi.png"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2104" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/venice-music-project-vivaldi-200x300.png" alt="venice music project vivaldi" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/venice-music-project-vivaldi-200x300.png 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/venice-music-project-vivaldi-150x225.png 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/venice-music-project-vivaldi.png 433w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Per Venetia Antiqua saranno in scena, Nicola Favaro (oboe),Paola Fasolo (violino), Chiara Arzenton (violino), Alessandro di Vincenzo (viola), Iris Fistarollo (viola da gamba), Luigi Baccega (violone), Alberto Maron (cembalo).</p>
<p>ll programma del concerto verrà replicato <strong>venerdì 27 maggio</strong> e <strong>domenica 29 maggio</strong>. Questi concerti sono realizzati in collaborazione con l’Istituto A. Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.</p>
<p>Per il mese di giugno si inaugura la collaborazione con il <strong>Conservatorio B. Marcello di Venezia </strong>che ospiterà nel cortile del palazzo lo spettacolo di musica, letteratura e teatro “A Venetian Affairs”, tratto dalla storia vera di due amanti veneziani, raccontata da Andrea di Robilant, una produzione originale di Venice Music Project <strong>(3,4,6,10 e 12 giugno</strong>, ore 20.30).  Fra gli eventi del mese di giugno, ancora un ospite di eccezione, il prestigioso ensemble <strong>Zefiro</strong> (17 giugno).</p>
<p>Si ricorda che, oltre alla promozione e alla ricerca musicale barocca, una parte importante dell’attività dell’associazione è sempre dedicata al <strong>restauro della Chiesa</strong> e delle opere in essa custodite.</p>
<p>Programma dettagliato su <a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=725e8afcac&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D725e8afcac%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1463731565003000&amp;usg=AFQjCNFff-3fitVHjbeOIRm9uB2wepImRQ">www.venicemusicproject.it</a></p>
<p><strong>Venetia Antiqua Ensemble</strong> è l&#8217;orchestra stabile di Venice Music Project, composta da musicisti affermati a livello internazionale, con una vasta gamma di esperienza e di repertori, che vivono o hanno studiato a Venezia e che si sono dedicati alla conservazione della sua tradizione di musica barocca. Tutto il repertorio è eseguito su strumenti originali e con le prassi dell&#8217;epoca. Singolarmente continuano ad esibirsi con le più famose orchestre (Venice Baroque Orchestra, Solisti Veneti, Santa Fe Pro Musica) e direttori (Andrea Marcon, Alan Curtis, Sir John Eliot Gardiner, ecc) e nei più importanti festival e teatri di tutto il mondo, incidendo per rinomate case editrici (Sony, Arts, Deutsche Grammophon, Towerhill, ecc).</p>
<p><strong>Liesl Odenweller</strong>, soprano, versatile artista americana apprezzata in Europa e nel mondo.Tra i più importanti concerti: Esther di Haendel, Messa in Do Minore di Mozart, Requiem di Mozart, Stabat Mater di Szymanovski, Requiem Tedesco di Brahms e Requiem di Fauré, in scena in prestigiosi teatri quali Carnegie Hall, Auditorium di Milano e Teatro la Fenice, e numerose opere liriche. Il look di Liesl Odenweller è curato da Gualti di Venezia.</p>
<p><strong>Chiesa Anglicana di St.George</strong><br />
La chiesa, l&#8217;unica di culto anglicano presente in città, è stata ricavata nel corpo di un antico palazzo patrizio, ristrutturato e riadattato per l&#8217;uso. L&#8217;ingresso, prospiciente Campo San Vio, è stato ricavato dal primo arcone della struttura del palazzo ed è costituito da un semplice portale con una copertura semicircolare in pietra d&#8217;Istria, sormontato da un bassorilievo raffigurante San Giorgio che uccide il drago e affiancato da due pannelli laterali in bronzo, anch&#8217;essi decorati in bassorilievo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Biglietti:</strong><br />
Intero 30,00€<br />
Ridotto (65 anni compiuti) 20,00€<br />
Ragazzi (15-20 anni compiuti) 10,00€<br />
Ragazzi (fino ai 15 anni compiuti) 5,00€<br />
Studenti (con badge, sotto i 30 anni compiuti) 10,00€<br />
Coppia (2 persone) 50,00€<br />
Famiglie (2 adulti + 2 bambini sotto i 20 anni compiuti) 60,00€<br />
Gruppi (10 o più persone, a persona) 20,00€<br />
VIP (Prima fila, trattamento speciale) 50,00€</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2103</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
