<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>confturismo &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/confturismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Dec 2017 16:16:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Mercatini di Natale, quest&#8217;anno attirano 6 italiani su 10</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/economia/2017/12/13/mercatini-natale-questanno-attirano-6-italiani-10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2017 16:15:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[confturismo]]></category>
		<category><![CDATA[mercatini di natale]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Confturismo Piepoli]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8651</guid>

					<description><![CDATA[Per il periodo natalizio si evidenzia un forte interesse per la visita ai mercatini di Natale, dato che quasi sei italiani su dieci sono intenzionati ad andarne a visitare uno: in prima posizione si trovano quelli del Trentino Alto Adige, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il periodo natalizio si evidenzia un forte interesse per la visita ai mercatini di Natale, dato che quasi sei italiani su dieci sono intenzionati ad andarne a visitare uno: in prima posizione si trovano quelli del Trentino Alto Adige, mentre in generale vi è una forte propensione a fare acquisti natalizi in un mercatino di Natale in Italia. E’ quanto emerge dai dati dell’<strong>Osservatorio Confturismo Piepoli</strong> diffusi recentemente, che sottolinea anche come solo il sette per cento di chi vuole visitare un mercatino natalizio ha intenzione di andare all&#8217;estero. In tal senso, non mancano anche le offerte più a “portata di mano” con i tanti mercatini organizzati anche nel Vicentino grazie all’impegno dei commercianti.<br />
Tornando alla ricerca di Confturismo, con le vacanze di Natale e Capodanno che si avvicinano, cresce la voglia di montagna. Quasi un italiano su tre ha intenzione di andare in montagna durante questo periodo, anche solo per un giorno. A livello di destinazioni nazionali, con l&#8217;arrivo della stagione invernale, la posizione di leadership è conquistata dal Trentino Alto Adige. La Toscana  rimane una delle mete preferite, seguita dalla Lombardia, Piemonte, Veneto e Valle D&#8217;Aosta. Trionfano dunque le destinazioni del nord del Paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8651</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Turismo, cresce l&#8217;indice di fiducia del viaggiatore italiano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/turismo/2017/06/20/turismo-cresce-lindice-fiducia-del-viaggiatore-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 14:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[confturismo]]></category>
		<category><![CDATA[estate 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Patanè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5997</guid>

					<description><![CDATA[Forte crescita nello scorso mese di maggio per l&#8217;indice di fiducia del viaggiatore italiano elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l&#8217;Istituto Piepoli: 69 punti, ben 6 in più rispetto al mese precedente. Un risultato molto positivo, ai massimi dall&#8217;agosto del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Forte crescita nello scorso mese di maggio per l&#8217;indice di fiducia del viaggiatore italiano elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l&#8217;Istituto Piepoli: 69 punti, ben 6 in più rispetto al mese precedente. Un risultato molto positivo, ai massimi dall&#8217;agosto del 2016, che dimostra come il settore abbia buone prospettive di crescita anche nel 2017. Per il presidente di<strong> Confturismo-Confcommercio, Luca Patané</strong>, afferma: &#8220;il settore conferma il proprio trend positivo. Puntare sul<strong> turismo </strong>è sempre più necessario per rilanciare l&#8217;economia&#8221;. D&#8217;altra parte,e non a caso, l&#8217;indagine registra un certo pessimismo da parte degli italiani sull&#8217;andamento dell&#8217;economia. Il saldo tra i ottimisti e pessimisti sull&#8217;economia rimane negativo di nove punti percentuali, solo in leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. La vicenda Alitalia è l&#8217;altro tema importante del mese: per sei italiani su dieci la crisi del vettore non influirà sul flusso turistico in Italia. Entrando nel dettaglio della ricerca si scopre che la percentuale dei <strong>turisti italiani</strong> che nel prossimo trimestre si fermerà per più di tre notti in una località turistica è del 69%, mentre solo il 31% trascorrerà un weekend di una o due notti. Per quanto riguarda le mete italiane, <strong>la Toscana </strong>è in testa alle preferenze per le prossime vacanze, davanti a<strong> Puglia, Emilia Romagna, Sardegna e Sicilia</strong>. A livello europeo, è <strong>la Spagna</strong> la meta più desiderata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5997</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Confturismo: stranieri in aumento ma è diminuita la spesa, serve un rilancio immediato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/02/confturismo-stranieri-aumento-diminuita-la-spesa-serve-un-rilancio-immediato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2017 20:20:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[confturismo]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2017]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4507</guid>

					<description><![CDATA[La bella stagione è alle porte e con essa si comincia a parlare di numeri e pronostici. Il riferimento è ovviamente alla stagione turistica che si apre ufficialmente con le festività pasquali. Ma il Veneto sarà pronto ad accogliere al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La bella stagione è alle porte e con essa si comincia a parlare di numeri e pronostici. Il riferimento è ovviamente alla stagione turistica che si apre ufficialmente con le festività pasquali. Ma il Veneto sarà pronto ad accogliere al meglio i turisti in arrivo?</p>
<p>Il piano strategico di sviluppo del turismo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso febbraio “può far da volano ma bisogna attuarlo il più in fretta possibile”. A chiederlo è Luca Patanè, presidente di Confturismo, nel corso del Forum di Confcommercio. “C’è, infatti, bisogno di un sistema più efficiente che accresca la competitività delle imprese del settore, che promuova con più forza la nostra offerta turistica, che valorizzi maggiormente e renda più fruibili la ricchezza, la varietà e la bellezza dei nostri territori”.</p>
<p>Il turismo “continua a giocare un ruolo fondamentale nella nostra economia ma ci sono una buona e una cattiva notizia – ha sottolineato Patanè – la buona notizia è che gli stranieri stanno scoprendo l’Italia minore, prendendo d’assalto le località e i borghi con un grande patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistico, che tra il 2009 e il 2015 hanno registrato una crescita di oltre il 40% di arrivi stranieri. Queste aree hanno però successo se vicine alle grandi città d’arte che giocano un ruolo primario anche nella valorizzazione di queste nuove destinazioni”.</p>
<p>“La cattiva notizia- ha proseguito – è che, nonostante l’aumento dei turisti e degli arrivi dall’estero, si soggiorna e si spende sempre meno. Un dato per tutti: dal 2001 al 2016 la spesa dei turisti stranieri si è ridotta di oltre un terzo, passando da più di 1000 euro a circa 660 euro. Anche se – ha concluso Patanè – per la prima volta nel 2016 c’è stata una piccola inversione di tendenza con un lieve aumento della permanenza media rispetto al 2015”.</p>
<p>Numeri che, se da una parte preoccupano, dall&#8217;altra devono dare forza e morale per un rilancio immediato, già dalla stagione 2017.</p>
<div class="condividi_su"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4507</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
