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	<title>conigli &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Cinquanta Sfumature di Alessia&#8212;Conigli o Leoni? Questo è il problema!</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/opinioni/2020/01/25/cinquanta-sfumature-di-alessia-conigli-o-leoni-questo-e-il-problema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Nicetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2020 11:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[conigli]]></category>
		<category><![CDATA[Conigluomini]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi d'abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[finalità esclusivamente sessuali]]></category>
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					<description><![CDATA[I leoni da tastiera che poi diventano i leoni nel branco la sera al bar o nella trasposizione di se stessi verso le leonesse ma sono veramente i Re della Giungla? Questo è il maschio medio che con la voracità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I<strong> leoni</strong> da tastiera che poi diventano i leoni nel branco la sera al bar o nella trasposizione di se stessi verso le leonesse ma sono veramente i Re della Giungla?</p>
<p>Questo è il maschio medio che con la voracità ruggente vorrebbe conquistare le sue prede senza il minimo impegno ma è una categoria di sesso maschile ben precisa quella che incarna queste caratteristiche, è l&#8217;uomo affranto dal passato. Sarà capitato a molte di voi di imbattervi in uomini apparentemente affascinanti ma con la coda di paglia, aventi un&#8217; ottima loquacità ma con nessun desiderio di accogliere responsabilità, discussioni costruttive, programmi da realizzare e soprattutto freddi ed assenti, al di fuori del carnale desiderio. Questi &#8220;leoni&#8221; soffrono la <strong>crisi d&#8217;abbandono</strong> che si traduce nell&#8217;isolamento interiore in un <strong>limbo</strong> che crea una loro specifica zona di confort, restano in stand-by anche per anni senza mai prendere delle decisioni consapevoli e volte al proprio futuro, perchè sono stati delusi ed hanno rabbia verso il sesso femminile che si avvicenderà al loro fianco. Il cuore può esser spezzato da vere storie d&#8217;amore passionali come, in certi rari casi, da amori platonici ma qui si aprirebbe un capitolo a parte ed avrei bisogno di una consulenza con Freud in persona per poter scrivere (vi svelo un segreto anch&#8217;io a tredici anni ero innamorata di Ricky Martin ed estremamente invidiosa di Maria).</p>
<p>Vivono una vita interpersonale all&#8217;insegna dell&#8217;<strong>instabilità</strong>: c&#8217;è colui che romanza le frasi più d&#8217;effetto per poi trarre dalla vittima i suoi scopi pagani di lussuria, c&#8217;è l&#8217;altro che dice delle mezze verità, raggiungendo i suoi obbiettivi ma avendo la risposta pronta, del tipo che non ha promesso nulla di fronte alla ribellione femminile, vi sono poi quelli senza peli sulla lingua che ammettono schiettamente le intenzioni poco romantiche e quelli che non accettano più nessun contatto umano con le &#8220;streghe&#8221; che lo hanno sedotto ed abbandonato. I punti che li accomunano sono l&#8217;avversità alle relazioni stabili e quindi a donare qualcosa di se&#8217;, la voglia esclusiva di rapporti liberi e con <strong>finalità esclusivamente sessuali</strong> ed il risentimento verso il sesso opposto, arrivando al punto di scaricare le proprie frustrazioni verso creature innocenti che nulla c&#8217;entrano con la dama nera del loro passato.</p>
<p>Potremmo osservare la netta differenza tra una donna che subisce un lutto in amore da un uomo, infatti la capacità femminile di rialzarsi e trarre lezione da un guasto, per poi ricominciare è decisamente rapida rispetto agli anni sabbatici dei nostri &#8220;galantuomini&#8221;; abbiamo l&#8217;ennesima prova di quanto una femmina sia interiormente più forte e decisa rispetto al maschio.</p>
<p>Possiamo chiamarli veramente <strong>Leoni</strong> oppure il termine che si addice è piuttosto<strong> Conigli</strong>? Trascorso un periodo decente nel quale ritrovar se stessi, un vero leone si alza e con la propria sicurezza personale torna all&#8217;attacco proattivo ed il coniglio, che poi sembra veramente un&#8217;invasione più che dei casi sporadici, rimane lì assorto nei suo mondo parallelo con la zampa sul vetro della finestra ad ammirare il paesaggio.</p>
<p>la giungla sembra stia subendo un&#8217;estinzione di leoni ed un&#8217;avanzata di <strong>leonesse</strong> che si cibano di coniglietti, questa innaturale constatazione che si è aggravata con il cambiamento epocale contemporaneo porta a delle riflessioni profonde. Mi rivolgo a voi &#8220;<strong>Conigluomini</strong>&#8220;, traete lezioni di vita da una sofferenza e poi riacquisite il vostro potere di &#8220;Re della Giungla&#8221; perchè vi sono molte leonesse che vi attendono nella foresta. La <strong>forza interiore</strong> si può anche tirar fuori, quando si capisce che una vita spesa a metà non ha valore ma anzi sono solamente anni buttati e rimpianti di nuove occasioni, anche importanti, perse. Leonesse a voi posso solamente dire di avvicendarvi ad un leone e di tralasciare il &#8220;Bian coniglio&#8221; della situazione perchè &#8220;Alice&#8221; lasciamola nel &#8220;mondo dei balocchi&#8221;, la<strong> vita vera</strong> è passione, rispetto, valori e verità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I conigli di Parco Querini sono ammalati, saranno tutti soppressi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/11/conigli-parco-querini-ammalati-saranno-tutti-soppressi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Mar 2017 22:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[conigli]]></category>
		<category><![CDATA[Enpa Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[soppressione]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
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					<description><![CDATA[I conigli che ormai da qualche anno popolano Parco Querini a Vicenza, sono stati colpiti da un virus mortale e devono pertanto essere soppressi. In seguito ad una serie di controlli del Servizio veterinario dell&#8217;Ulss 8 Berica, molti esemplari sono risultati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I conigli che ormai da qualche anno popolano Parco Querini a Vicenza, sono stati colpiti da un virus mortale e devono pertanto essere soppressi. In seguito ad una serie di controlli del Servizio veterinario dell&#8217;Ulss 8 Berica, molti esemplari sono risultati infetti da mixomatosi, una malattia virale di carattere infettivo, assolutamente innocua per l&#8217;uomo o per gli altri animali, ma molto contagiosa e mortale per i conigli.<span id="more-4048"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4049" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/conferenza-conogli-parco-querini.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Poiché tale malattia si trasmette da coniglio ammalato a coniglio sano non solo direttamente, ma anche attraverso insetti, come pulci e zanzare, che possono fungere da “serbatoio” del virus anche per lunghi periodi e contribuire a diffonderlo anche al di fuori dei confini del parco, in applicazione delle normative in vigore i servizi veterinari dell&#8217;Ulss 8 Berica hanno ordinato l&#8217;immediata cattura e l&#8217;abbattimento di tutti gli animali, unica soluzione possibile per impedire la proliferazione del virus.</p>
<p>Le modalità della profilassi obbligatoria sono state illustrate  dal <strong>sindaco Achille Variati,</strong> autorità sanitaria locale, insieme <strong>all&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza</strong>, e<strong> dal dottor Enrico La Greca, direttore del Servizio Sanità Animale dell&#8217;Ulss 8 Berica</strong>, che ha emesso l&#8217;ordinanza nella quale si dispongono gli interventi da compiere per garantire la scomparsa dell&#8217;infezione.</p>
<p>Era presente anche <strong>Erica Ferrarese, presidente della sezione vicentina dell&#8217;Enpa, </strong>Ente nazionale protezione animali, con il quale la collaborazione è sempre stata massima nella gestione del problema della colonia dei conigli di Parco Querini, proliferata in seguito ad abbandoni abusivi.</p>
<p>L&#8217;operazione di cattura e soppressione è in corso in queste ore all&#8217;interno di Parco Querini, chiuso al pubblico da mercoledì fino a stasera perché era stata programmata un’attività di cattura prima di scoprire la presenza del virus, e viene coordinata dai servizi veterinari dell&#8217;Ulss 8 Berica in collaborazione con il settore Ambiente del Comune di Vicenza e la polizia provinciale.</p>
<p>In considerazione del fatto che il virus provoca una morte dolorosa, i volontari dell’Enpa si sono messi a disposizione per catturare gli animali, in modo da evitare che debbano subire questa agonia. Ai conigli catturati dai volontari, infatti, l’equipe veterinaria dell’Ulss somministra un’iniezione in seguito alla quale gli animali si addormentano e muoiono senza soffrire.</p>
<p>“Come autorità sanitaria locale – ha detto il <strong>sindaco Variati</strong> – ribadisco che questo virus non è pericoloso né per l’uomo né per gli altri animali, anche se entrati in contatto con conigli ammalati. Si tratta però di un’infezione molto grave per i conigli, che richiede un intervento scrupoloso per debellare la malattia prima che si propaghi ulteriormente. Date le dimensioni della colonia infetta, pari ad alcune centinaia di esemplari, l’intervento non si concluderà in questi giorni, ma richiederà altre operazioni di controllo e di cattura, con periodiche chiusure del parco. Voglio ringraziare, in modo particolare, i volontari dell’Enpa per essersi messi a disposizione di questo intervento, difficile anche dal punto di vista emotivo, con l’obiettivo di ridurre al massimo le sofferenze degli animali”.</p>
<p>“La mixomatosi dei conigli – ha precisato il <strong>dottor La Greca</strong> – è una patologia molto grave che può diffondersi rapidamente attraverso vettori come pulci e zanzare. Per questo motivo il regolamento di polizia veterinaria prevede un protocollo rigido, con l’abbattimento dell’intera colonia, destinata comunque ad essere progressivamente e inevitabilmente colpita dal virus, e una successiva periodica attività di controllo”.</p>
<p>“Questa malattia – ha aggiunto la <strong>presidente Ferrarese</strong> – porta a morte certa. Noi, di conseguenza, abbiamo scelto di comportarci come avremmo fatto con i nostri animali domestici colpiti da mali incurabili: catturiamo uno a uno i conigli, in modo che siano addormentati e sia loro assicurata una morte dolce. Ma vogliamo anche fare un appello: oggi più che mai abbandonare un coniglio vuol dire segnare il suo destino. Se non esistono più le condizioni per tenerlo in casa, non lasciatelo in un parco credendo di dargli la libertà, ma rivolgetevi all’Enpa”.</p>
<p>In considerazione dell&#8217;epilogo della vicenda generata dagli abbandoni dei conigli, anche l&#8217;amministrazione rinnova ancora una volta l&#8217;invito a rispettare l&#8217;assoluto divieto di liberare animali in luoghi pubblici: “L’origine del problema di Parco Querini – ha concluso <strong>l’assessore Dalla Pozza</strong> – va cercata proprio negli abbandoni, comportamenti che vanno assolutamente condannati. Il nostro impegno è sempre stato massimo per contrastare e contenere questo fenomeno, ma chi lascia liberi gli animali di casa, non solo li condanna a morte, ma genera costi economici e affettivi enormi per tutta la collettività. Anche per questo stiamo pensando di introdurre nuove misure di controllo, a partire dal momento dell’acquisto dell’animale in negozio”.</p>
<p>L’ordinanza per debellare la mixomatosi prevede che per i prossimi sei mesi sia vietato immettere e asportare conigli nell&#8217;area. Inoltre, a scopo cautelativo, nessun coniglio allevato nel territorio comunale di Vicenza – dove peraltro esistono solo quattro piccoli allevamenti – potrà essere esportato o venduto.</p>
<p>Quanto ai circa trecento conigli catturati nei mesi scorsi a Parco Querini dai volontari, isolati e vaccinati prima della comparsa del virus, essi non risultano infetti e pertanto continuano ad essere ospitati nei recinti allestiti da Enpa a fianco del canile di Gogna.</p>
<p>Domani Parco Querini sarà regolarmente aperto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mixomatosi dei conigli</strong></p>
<p>La mixomatosi è una malattia virale a carattere infettivo, non pericolosa per l&#8217;uomo o per gli altri animali, ma con un elevato grado di contagiosità tra i conigli per i quali risulta mortale.</p>
<p>La patologia può trasmettersi direttamente da coniglio malato infetto a coniglio sano o anche per via indiretta tramite mosche, moscerini, pulci, zanzare, acari, zecche, pidocchi. In particolare pulci e zanzare possono fungere da “serbatoio” del virus anche per lunghi periodi e contribuire a diffonderlo in aree vaste.</p>
<p>L&#8217;incubazione del virus varia dai 5 ai 15 giorni e i sintomi principali comprendono debolezza, assenza di fame, congiuntivite, formazione di noduli sulla testa e sugli arti, oltre a un generale deperimento delle condizioni fisiche. La morte arriva normalmente entro 10 giorni. Non esiste una terapia specifica per il virus. I pochi conigli che riescono a sopravvivere, inoltre, possono rimanere contagiosi per un lungo periodo.</p>
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