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	<title>connessione &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>In arrivo a Bassano la nuova rete 5G, l&#8217;assessore Viero chiede chiarimenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 12:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il termine 5G si indicano tecnologie e standard di nuova generazione per la comunicazione mobile. Questa “quinta generazione”, che segue le precedenti 2G, 3G e 4G, è quindi la tecnologia di connessione che utilizzeranno i nostri smartphone, ma anche e soprattutto i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il termine 5G si indicano <strong>tecnologie e standard di nuova generazione</strong> per la comunicazione mobile. Questa “quinta generazione”, che segue le precedenti 2G, 3G e 4G, è quindi la tecnologia di connessione che utilizzeranno i nostri <strong>smartphone</strong>, ma anche e soprattutto i tanti oggetti connessi intorno a noi, destinati a essere sempre più numerosi (elettrodomestici, auto, semafori, lampioni, orologi…). Una delle <strong>caratteristiche principali di questa rete</strong> è, infatti, proprio quella di <strong>permettere molte più connessioni in contemporanea</strong>, con alta velocità e tempi di risposta molto rapidi.</p>
<p>Non si tratta, inoltre, della semplice evoluzione dell’attuale rete 4G, perché ha caratteristiche tecniche completamente diverse, non solo per la quantità di banda più ampia e per la velocità; si tratta proprio di un modo diverso di gestire le <strong>comunicazioni</strong> e la <strong>copertura</strong>, con <strong>frequenze</strong>, <strong>antenne</strong> e <strong>tecniche di trasmissione dei dati differenti</strong> rispetto al passato.</p>
<p>Purtroppo in tema di salute c&#8217;è ancora tanta confusione e la popolazione è letteralmente spaccata in due tra chi crede che la nuova 5G sia dannosa alla salute e chi, invece, ne vede dei vantaggi che cambieranno positivamente il nostro futuro.</p>
<p>E proprio per questo motivo, <strong>Andrea Viero</strong>, assessore all’Ambiente di Bassano ha inviato una richiesta di chiarimenti in merito all’impatto che le  nuove tecnologie 5G possono avere sulla salute e la sicurezza dei cittadini,  a Provincia di Vicenza, Arpav e Ulss 7 Pedemontana.</p>
<p>«Anche se in materia di elettromagnetismo la normativa italiana è tra le più cautelative in Europa &#8211; scrive Viero &#8211; come amministratore in contatto quotidiano con il cittadino sento l’esigenza di stabilire un dialogo costruttivo con gli Enti preposti per poter addivenire ad un processo decisionale aperto, coerente e corretto nelle scelte di indirizzo che devono proteggere la salute e la sicurezza della popolazione in questa delicata e specialistica questione».<br />
Le sempre più numerose domande di autorizzazione degli operatori economici del settore di installazione di impianti a tecnologia di rete mobile 5G e le sempre più frequenti segnalazioni di cittadini, nonché alcune iniziative autonome di amministrazioni locali, hanno indotto l’assessore all’Ambiente del comune di Bassano a chiedere alle 3 autorità, ciascuna per quanto di propria competenza, chiarimenti ed informazioni sui possibili rischi che potrebbe comportare per la salute pubblica questa nuova tecnologia, semmai ce ne fossero visto che allo stato attuale non ancora operativa.</p>
<p>Tra l&#8217;altro <strong>Altroconsumo</strong> ha eseguito alcuni test che negherebbero danni alla salute: &#8220;Abbiamo fatto le prime prove sul campo: la rete è ancora instabile, ma come funzionerà e quali i pro e i contro che potrebbe comportare in futuro? Tanti i timori sui pericoli per la salute, persino rispetto a una sua possibile correlazione con la diffusione del coronavirus: ma non fatevi allarmare da tutto ciò che si sente dire. Abbiamo analizzato gli studi più citati a riguardo e al momento escludiamo qualsiasi pericolo alle persone.</p>
<p>La lettera dell&#8217;assessore Viero è stata inviata, per conoscenza, anche altri altri comuni dell’Ulss 7. L’intenzione di Viero, infatti, è quella di arrivare a stabilire sul tema una linea comune in tutto il Bassanese anche promuovendo incontri fra gli Enti coinvolti e altre Amministrazioni locali.</p>
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		<title>Privacy sul web? Praticamente impossibile! Leggere per credere</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/03/10/privacy-sul-web-praticamente-impossibile-leggere-credere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 21:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia di Kaspersky Lab]]></category>
		<category><![CDATA[Morten Lehn]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
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					<description><![CDATA[La vita di ogni persona è condizionata da un apparecchio tecnologico che si connette alla rete, molti addirittura ne possiedono più di uno entrando nel web centinaia di volte al giorno. Ma la privacy? Come si fa a connettersi senza &#8220;essere connessi&#8221;? [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vita di ogni persona è condizionata da un apparecchio tecnologico che si connette alla rete, molti addirittura ne possiedono più di uno entrando nel web centinaia di volte al giorno. Ma la privacy? Come si fa a connettersi senza &#8220;essere connessi&#8221;? Gioco di parole a parte, prova a rispondere un professionista in ambito tecnologico, ma le sue dichiarazioni probabilmente non piaceranno a tutti.<span id="more-4045"></span></p>
<p>Garantire la propria privacy sul web? E&#8217; praticamente impossibile. <strong>Morten Lehn</strong>, General Manager <strong>Italia di Kaspersky Lab</strong> rivela, in un&#8217;intervista rilasciata ad Adnkronos, quali sono &#8220;<b>le regole per cercare di preservarla al meglio</b>&#8220;. Prima di tutto, sottolinea l&#8217;esperto, &#8220;bisogna fare <b>molta attenzione alle App</b> che si scaricano e <b>farlo solo da fonti affidabili</b>&#8220;. Non si fa mai o quasi, ma bisognerebbe &#8220;leggere con attenzione l&#8217;elenco delle autorizzazioni, richieste dalle applicazioni e <b>non limitarsi a cliccare &#8216;avanti&#8217; senza controllare a cosa si sta aderendo</b>&#8220;.</p>
<p>È necessario, inoltre, fare molta attenzione alle informazioni o immagini che si condividono. &#8220;E&#8217; buona regola &#8211; suggerisce Lehn &#8211;<b> non condividere informazioni come l&#8217;indirizzo di casa</b>, il nome della scuola dei figli, le foto di documenti di identità e, ovviamente, i numeri delle carte di credito&#8221;.</p>
<p>Oltre a queste indicazioni di buonsenso, aggiunge, &#8220;bisogna poi installare valide <b>soluzioni di sicurezza</b> che segnalino ad esempio <b>i falsi siti web, che nascondono azioni di phishing</b>, e controllare sempre l&#8217;autorevolezza dei siti quando si effettuano pagamenti online&#8221;. La connessione, quindi, &#8220;deve essere <b>protetta con protocollo Https</b> e il dominio deve appartenere alla stessa organizzazione a cui è destinato il pagamento&#8221;.</p>
<p>Come difendersi da un&#8217;eventuale furto d&#8217;identità? Controllare sempre la legittimità delle e-mail, che si ricevono, ribadisce l&#8217;esperto di Kaspersky Lab, anche se sembra provenire da noti brand, e verificare che l’email sia stata inviata da un mittente valido&#8221;. È fondamentale, poi, conclude, &#8220;avere cura di <b>scegliere password sicure</b>, difficili da indovinare, diverse per ogni account e, soprattutto, ricordate bene: <b>vanno cambiate molto spesso</b>&#8220;.</p>
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		<title>Rete digitale, il Veneto è in pieno sviluppo con l&#8217;aumento degli utenti sul web</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 15:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
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					<description><![CDATA[Una statistica indica numeri in continuo aumento per quanto riguarda l&#8217;utilizzo della rete e del web. Giovani e meno giovani sono sempre più connessi, sia per motivi professionali che per studio ma anche per svago. Gli utenti regolari di internet [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una statistica indica numeri in continuo aumento per quanto riguarda l&#8217;utilizzo della rete e del web. Giovani e meno giovani sono sempre più connessi, sia per motivi professionali che per studio ma anche per svago.<span id="more-2904"></span></p>
<p>Gli utenti regolari di internet in Veneto sono il 68% della popolazione (63% in Italia) nel 2015, anno che ha fatto registrare un forte aumento (+7 punti percentuali), segnando un trend positivo che se mantenesse questa intensità porterebbe al raggiungimento dell’obiettivo del 75% nell’arco di due anni. In crescita, e migliore rispetto al dato nazionale, anche il livello di digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e l’interazione con i cittadini.<br />
Sono alcuni aspetti dell’analisi proposta nell’ultimo numero di Statistiche Flash, la pubblicazione periodica curata dal Sistema Statistico Regionale, dedicata allo sviluppo della rete digitale e in cui si sottolinea che la valorizzazione delle nuove tecnologie rappresenta una grande opportunità di sviluppo sociale ed economico, di miglioramento della qualità di vita delle persone, oltre che uno strumento per sostenere la competitività delle imprese e accrescere il livello di efficienza dei servizi pubblici.</p>
<p>Nel panorama europeo l’Italia rimane un Paese ancora a basse prestazioni digitali: secondo il Digital Economy and Society Index (DESI) nel 2016 ottiene un punteggio di 0,40, in una scala da 0 a 1, dove più alto è il punteggio migliori sono le prestazioni digitali. Si posiziona sotto la media europea (0,52), al 25.mo posto, ma nell’ultimo anno registra progressi superiori alla media UE.</p>
<p>L’Agenda Digitale Europea fissa una serie di obiettivi strategici, a scadenze diverse, per promuovere lo sviluppo digitale. Tra i traguardi infrastrutturali da conseguire entro il 2020 figurano la banda larga veloce, almeno 30 megabit per secondo (Mbps), per tutti e quella ultraveloce per il 50% degli utenti di internet.</p>
<p>Rispetto alla media nazionale il Veneto dimostra performance in generale migliori ed è in piena accelerazione per la copertura della banda ultralarga, che per i prossimi anni vede aumentare gli investimenti pubblici e privati per allinearsi agli standard europei.</p>
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