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	<title>Consorzio di bonifica alta pianura veneta &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Allagamenti, definite regole per evitare nuovi disastri</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/21/allagamenti-definite-regole-evitare-nuovi-disastri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 20:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
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		<category><![CDATA[Genio civile]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una ferita aperta da quasi sette anni, il devastante alluvione che colpì gran parte di Vicenza in quel terribile 1° novembre rimane, purtroppo, un ricordo vivo. Per evitare una nuova emergenza è fondamentale guardare avanti, ma non solo, servono nuovi strumenti per mettere in sicurezza argini e cittadini. <span id="more-3806"></span>“Vicenza non dimentica la ferita dell&#8217;alluvione del 2010. Dopo le opere di difesa idraulica realizzate nel post emergenza e il masterplan di salvaguardia idraulica, ci dotiamo ora di un ulteriore importante strumento: il regolamento di polizia idraulica, ovvero il documento che definisce come gestire il reticolo scolante minore, fatta di fossati, scoli, canalizzazioni, la cui corretta manutenzione è decisiva quanto quella dei fiumi in caso di piccole e grandi calamità”.</p>
<p>Così l<strong>&#8216;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozz</strong>a ha definito il regolamento che, ottenuto oggi il via libera della giunta, si avvia al voto del consiglio comunale.</p>
<p>“Grazie ad un positivo lavoro svolto insieme a <strong>Genio civile</strong>, <strong>Consorzio di bonifica alta pianura veneta</strong> e alle associazioni dei coltivatori, che ringrazio, – ha detto Dalla Pozza – siamo in grado di sottoporre al consiglio comunale un documento che dà ai conduttori dei terreni agricoli alcune utili prescrizioni per mantenere in modo corretto il reticolo delle cosiddette &#8216;vie d&#8217;acqua di pioggia&#8217;, una rete di drenaggio lunga chilometri la cui manutenzione ordinaria e straordinaria ha grande incidenza sugli effetti dei fenomeni meteorologici avversi”.</p>
<p>Il regolamento, in sostanza, fa chiarezza sul corretto sezionamento dei fossi, dice fin dove si può coltivare un campo, dà prescrizioni su sfalci, occlusioni e interventi di pulizia, coinvolgendo i conduttori nella buona tenuta delle canalizzazioni. Consente, inoltre, l&#8217;applicazione di eventuali sanzioni e la previsione di poteri sostitutivi in caso di inottemperanza delle disposizioni previste.</p>
<p>“Approvato questo regolamento – ha annunciato l&#8217;assessore Dalla Pozza – punteremo alla redazione del Piano comunale delle acque, per il quale stiamo cercando adeguati finanziamenti: sarà uno strumento riguardante l&#8217;intera rete idrica del territorio, dai fiumi fino al sistema di smaltimento delle acque meteoriche, indispensabile per affrontare nel miglior modo possibile gli eventi meteorologici intensi a cui il nostro territorio è sempre più spesso sottoposto”.</p>
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