<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>contagio &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/contagio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2020 10:36:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Arzignano, tutti negativi i tamponi alla casa di riposo Scalabrin</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/19/arzignano-tutti-negativi-i-tamponi-alla-casa-di-riposo-scalabrin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 10:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[casa di Riposo]]></category>
		<category><![CDATA[case di riposo]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Residenziale Anziani Scalabrin di Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[contagio]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Ulls 8 Berica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16275</guid>

					<description><![CDATA[Le case di riposo della nostra provincia hanno subito in maniera esponenziale il contagio da Coronavirus. Tanto che anche Francesco Rucco in qualità di Presidente della Provincia ha lanciato l&#8217;allarme per fare in modo di contenere il più possibile i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>case di riposo</strong> della nostra provincia hanno subito in maniera esponenziale il <strong>contagio</strong> da <strong>Coronavirus</strong>. Tanto che anche Francesco Rucco in qualità di Presidente della Provincia ha lanciato l&#8217;allarme per fare in modo di contenere il più possibile i pazienti positivi al Covid-19.</p>
<p>E una buona notizia arriva da <strong>Arzignano</strong>, dove nei giorni scorsi, presso la <strong>casa di Riposo</strong> “Centro Residenziale Anziani Scalabrin di Arzignano“, sono stati eseguiti 265 test e tamponi per accertare eventuali positività al virus.</p>
<p>A sottoporsi al test, oltre agli ospiti, sono stati i dipendenti diretti, dipendenti delle cooperative, fornitori abituali e il parroco della struttura. I risultati hanno evidenziato la negatività di tutti i test, notizia confermata anche dalla Ulls 8 Berica.</p>
<p><strong>L&#8217;ULLS 8 Berica ora CONFERMA che tutti e 265 test sono risultati NEGATIVI</strong></p>
<p>Si tratta di un dato sicuramente positivo, anche se non permette di abbassare la guardia perché ogni giorno la situazione può cambiare a causa di un virus subdolo quale il coronavirus.<br />
<strong>Grande soddisfazione esprime la presidente dell’IPab Scalabrin, Francesca Sgevano: &#8220;</strong>Desidero ringraziare di cuore tutti i dipendenti e collaboratori e il Direttore -dichiara- per la dedizione e per la professionalità con la quale si stanno prendendo cura dei nostri ospiti, i famigliari per l’appoggio e la comprensione dimostrata e anche i nostri anziani che sono stati privati della gioia di ricevere visite.<br />
Questa buona notizia, che è la fotografia della situazione di oggi, ci dà la forza per continuare nella via intrapresa, consapevoli delle difficoltà, prima fra tutte quella dell’isolamento, coscienti che ciò è indispensabile per tutelare la salute di tutti. Attendiamo il giorno in cui potremo incontrarci di persona, per ringraziarci l’un l’altro per gli sforzi di ciascuno&#8221;.</p>
<p>Il Sindaco <strong>Alessia Bevilacqua</strong> esprime il suo messaggio : &#8220;Questa notizia ci rasserena, i nostri anziani stanno tutti bene. Un grazie alla Direzione dell’Ipab Scalabrin e al direttivo che già a metà febbraio hanno messo in atto una serie di provvedimenti severi per tutelare gli ospiti. Grazie anche a tutti i familiari che fin da subito hanno capito l’importanza di rinunciare alle visite ai loro cari consapevoli di tutelare così la loro salute&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16275</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riscontrato un caso di febbre dengue a Vicenza su una cittadina rientrata dall&#8217;Asia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/13/riscontrato-un-caso-febbre-dengue-vicenza-cittadina-rientrata-dallasia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 15:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[contagio]]></category>
		<category><![CDATA[febbre dengue]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 8 berica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6357</guid>

					<description><![CDATA[In seguito alla segnalazione dell&#8217;Ulss 8 Berica di un caso di febbre dengue “d&#8217;importazione”, ovvero contratta da una cittadina rientrata nei giorni scorsi da un paese asiatico, il sindaco di Vicenza Achille Variati questa mattina ha firmato un&#8217;ordinanza che dispone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito alla segnalazione dell&#8217;<strong>Ulss 8 Berica</strong> di un caso di <strong>febbre dengue</strong> “d&#8217;importazione”, ovvero contratta da una cittadina rientrata nei giorni scorsi da un<strong> paese asiatico</strong>, il sindaco di Vicenza Achille Variati questa mattina ha firmato un&#8217;<strong>ordinanza</strong> che dispone le azioni cautelative obbligatorie da mettere in atto per scongiurare il rischio, per quanto residuale, di contagio.<br />
Fin da queste ore, dunque, per un raggio di 200 metri dall&#8217;abitazione della donna, che si trova in via Nievo nel quartiere di <strong>San Francesco</strong>, sono in corso interventi di disinfestazione capillare dalle zanzare.</p>
<p>La dengue, infatti, è una malattia infettiva simile all’influenza, che non si trasmette da uomo a uomo, ma solo attraverso le punture della zanzara che costituisce il vettore dell&#8217;infezione. La malattia è pressoché assente in Italia, ma molto frequente in alcune aree del pianeta, soprattutto nel sud-est asiatico, per cui non è raro il riscontro di persone che la contraggono nei Paesi delle aree a rischio e che sviluppano i sintomi al rientro dal loro viaggio. In questi casi il rischio di diffusione della malattia tramite le zanzare è basso, ma non può essere escluso.<br />
Le azioni conseguenti previste da specifici protocolli ministeriali sono state illustrate questa mattina dal sindaco Achille Variati, insieme al<strong> dottor Andrea Todescato, responsabile di Malattie infettive e piani vaccinali del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell&#8217;Ulss 8 Berica, e </strong>al direttore del settore comunale Ambiente, energia e tutela del territorio Danilo Guarti.</p>
<p>“Non si tratta di una situazione allarmante – ha precisato il <strong>sindaco Variati</strong>, ricordando che nel corso del 2016 in Veneto si sono registrati 15 casi simili, due dei quali in provincia di Vicenza, senza che vi fossero successivi contagi &#8211; ma invito comunque i cittadini residenti nell&#8217;area indicata a seguire le indicazioni dell&#8217;ordinanza, in particolare in relazione agli effetti della disinfestazione capillare che dobbiamo effettuare”.</p>
<p>Le operazioni riguardano dunque le aree verdi pubbliche e i giardini e cortili privati nel raggio di 200 metri dalla residenza della persona ammalata.<br />
Come illustrato dal dottor Guarti, agli interventi larvicidi già in corso, seguirà <strong>verso le 22 di stasera </strong>un intervento massivo adulticida. Prima di quell&#8217;operazione i residenti sono invitati a raccogliere eventuale frutta e verdura da destinare all&#8217;alimentazione. Durante la disinfestazione sarà necessario tenere al riparo gli animali domestici e chiudere porte e finestre. Giocattoli e altri oggetti lasciati in cortile andranno successivamente lavati con acqua e sapone.</p>
<p>Come ha ricordato il dottor Todescato, la febbre dengue ha normalmente un decorso benigno, con una fase febbrile e infettiva che dura circa una settimana, possibili mal di testa e dolori articolari. Anche nel caso della signora di via Nievo, l&#8217;iter è stato questo: rientrata in Italia il 2 luglio, la donna si è ammalata ed è stata visitata dal medico curante che, malgrado i sintomi simili a quelli dell&#8217;influenza, l&#8217;ha indirizzata al pronto soccorso proprio in relazione al viaggio appena effettuato. Solo le analisi hanno certificato il tipo di malattia che ha comunque avuto un decorso positivo. Non è stato necessario il ricovero.</p>
<p>Per limitare il proliferare della zanzara tigre il sindaco Variati ha ricordato che è importante che anche i cittadini collaborino con le istituzioni, rispettando le indicazioni contenute nell&#8217;ordinanza che ogni anno il Comune diffonde, e che sono state ricordate anche nel provvedimento odierno.</p>
<p>In particolare, si deve evitare di abbandonare all&#8217;aperto contenitori dove possa raccogliersi l&#8217;acqua piovana, bisogna trattare l&#8217;acqua di tombini e pozzetti in proprietà privata con prodotti larvicidi; tenere cortili e giardini sgombri da erbacce e rifiuti; evitare il ristagno dell&#8217;acqua; svuotare piscine e fontane non in esercizio; chiudere con coperchi i serbatoi d&#8217;acqua; stoccare e coprire i copertoni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6357</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
