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	<title>continental cup &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 May 2016 14:39:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tychy battuto 4-2. Il Brazzale Asiago Hockey saluta la Super Final di Continental Cup al quarto posto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/01/11/tychy-battuto-4-2-il-brazzale-asiago-hockey-saluta-la-super-final-di-continental-cup-al-quarto-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 07:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[asiago hockey]]></category>
		<category><![CDATA[continental cup]]></category>
		<category><![CDATA[Dan Sullivan]]></category>
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		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[Layne Ulmer]]></category>
		<category><![CDATA[Piercarlo Mantovani]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ il Rouen Dragons padrone di casa a vincere la Continental Cup 2015/2016. Un successo che arriva al termine di una tre giorni durante la quale i francesi hanno vinto tutte e tre le partite giocate. Seconda posizione per l&#8217;Herning [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ il Rouen Dragons padrone di casa a vincere la Continental Cup 2015/2016. Un successo che arriva al termine di una tre giorni durante la quale i francesi hanno vinto tutte e tre le partite giocate. Seconda posizione per l&#8217;Herning Blue Fox che precede il GKS Tychy sul podio lasciando al Brazzale Asiago Hockey la quarta posizione della Super Final, ai piedi del podio per un solo goal di differenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad un passo dal podio, nonostante la vittoria ottenuta nel pomeriggio odierno contro i polacchi del GKS Tychy, servita per ritrovare morale e determinazione, oltre ai tre punti, in vista del ritorno in campionato che giovedì vedrà gli uomini di Lefebvre sul ghiaccio in casa del Fassa Falcons.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Brazzale Asiago Hockey torna quindi a ruggire e lo vincendo 4-2 fa contro i potenti polacchi dl GKS Tychy, capaci di battere l’Herning Blue Fox e ieri di far soffrire fino alla fine i padroni di casa del Rouen Dragons. A funzionare, oggi rispetto ai primi due match giocati dall’Asiago in questa Super Final di Continental Cup, è il powerplay che torna ad essere letale (3 dei 4 goal in superiorità stasera) e un collettivo che gioca come sa, di fronte agli oltre duecento tifosi giallorossi arrivati in Francia che coinvolgono e trascinano l’intera Ile Lacroix a tifare Brazzale Asiago Hockey.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Coach Lefebvre può contare sul roster al completo, eccezion fatta per Michele Stevan premiato ieri come miglior giocatore della sfida contro l’Herning ma uscito prima della fine a causa di un duro colpo alla spalla. Per lui solo una forte contusione e niente di rotto, ma l’impossibilità di scendere oggi sul ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ulmer e Bentivoglio sono subito pericolosi impegnando Kosowski che deve superarsi anche poco dopo su Magnabosco autore di un tiro pericoloso sul quale il goalie polacco para con il gambale. Proprio Magnabosco, autore del primo goal contro il Rouen nella sfida di venerdì, è abile a sbloccare il risultato al minuto 07.49 mettendo in rete il puck dell’1-0 su assist di Matteo Tessari. Il goal scuote i polacchi che ci provano più volte con Kalinowski, Pochiecha e Vitek; quest’ultimo ha l‘occasione più ghiotta rubando un disco sulla blu e involandosi da solo verso Carrozzi; il portiere giallorosso però conferma le sue qualità e chiude la serranda mantenendo inviolata la porta e permettendo al Brazzale Asiago Hockey di andare al riposo in vantaggio grazie al primo goal di questa Continental Cup segnato dai giallorossi in powerplay.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In apertura di secondo periodo ancora Asiago in rete in superiorità numerica grazie a Lutz che finalizza al meglio un’ottima azione iniziata da Ulmer e Bentivoglio, confezionata dall’assist di Nigro e conclusa con il 2-0 di potenza. Subito dopo è Pace dalla destra ad assistere Luciani sul quale però è bravo Kosowski. Bryk dall’altra parte tiene caldo Carrozzi; la velocità asiaghese cresce ma ma gli otto minuti di inferiorità in cui incappano i giallorossi costringono gli uomini di Lefebvre a grande fatica. La pressione del Tychy cresce, viene annullato un goal per passaggio di mano ai polacchi che poco dopo però accorciano le distanze. L’Asiago va in contropiede con la porta che sembra spostarsi; gioco da fermare, l’arbitro lascia correre e sul capovolgimento è Kolusz a battere Carrozzi. Matteo Tessari assistito da Nigro sfiora il 3-1 ben fermato da Kosowski ma il risultato non cambia e si va al riposo sul 2-1 per il Brazzale Asiago Hockey.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Nel terzo periodo la pressione del Tychy è asfissiante con i polacchi che tornano ad essere fisici e possenti; il Brazzale Asiago Hockey non è però quello di venerdì e sabato ma è un team trasformato, tornato ad essere di qualità. Lutz al terzo minuto spara a botta sicura davanti a Kosowski che para. Poco dopo però nulla po’sulla progressione di Anthony Luciani che serve Ulmer abile ad insaccare e ad esplodere di gioia per il 3-1. Kartoshkin si fa spedire in panca puniti e ancora Lutz torna ad essere pericoloso; poco dopo arriva il poker giallorosso con la discesa sulla destra di Ulmer che mette al centro per rete in powerplay di Bentivoglio. Sul 4-1 il Brazzale Asiago Hockey tiene testa agli avversari che crescono alla distanza senza però riuscire a battere Carrozzi; il goal del 4-2 arriva a due minuti dal termine con Baginski che in powerplay supera il goalie asiaghese. Non succede però più nulla, o meglio: il Tychy attacca, l’Asiago contrattacca e difende mettendo a referto tre punti importanti in classifica.
</p>
<div style="text-align: justify;"><strong>CLASSIFICA</p>
<p>1°) 9 PUNTI &#8211; ROUEN DRAGONS<br />
2°) 3 PUNTI &#8211; HERNING BLUE FOX<br />
3°) 3 PUNTI &#8211; GKS TYCHY<br />
4°) 3 PUNTI &#8211; BRAZZALE ASIAGO HOCKEY</strong></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>RISULTATI</p>
<p>Venerdì 8 gennaio</b></div>
<div style="text-align: justify;">16.30 Herning &#8211; Tychy 1-2</div>
<div style="text-align: justify;">20.00 <strong>Brazzale </strong><b>Asiago</b> &#8211; Rouen 2-4</div>
<p style="text-align: justify;"><b>Sabato 9 gennaio</b></p>
<p style="text-align: justify;">16.30 Herning &#8211; <strong>Brazzale </strong><b>Asiago 4-0</b></p>
<p style="text-align: justify;">20.00 Rouen &#8211; Tychy 6-5</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Domenica 10 gennaio</b></p>
<p style="text-align: justify;">16.00 Tychy &#8211; <strong>Brazzale </strong><b>Asiago 2-4</b></p>
<p style="text-align: justify;">19.30 Rouen &#8211; Herning 4-0</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Le dichiarazioni dei protagonisti:</strong><br />
<em>“Ci tenevamo a dimostrare di avere orgoglio, dignità e che in realtà sappiamo giocare a livelli ben diversi rispetto alle prime due giornate. Siamo contenti perchè abbiamo chiuso vincendo; c’è però rammarico perchè giocando così da subito avremmo potuto chiudere in maniera diversa e invece torniamo in Italia al quarto posto, peccato &#8211; </em>spiega il<strong> Presidente Piercarlo Mantovani</strong><em> &#8211;  il timore iniziale nei confronti del palcoscenico internazionale ha fatto la sua parte all’inizio, sommando il tutto all’essere arrivati qui nel mezzo di un periodo con partite continue in Italia. Adesso torniamo in campionato e lo facciamo nel migliore dei modi. Archiviata la Continental, adesso ci concentriamo sul campionato perchè ci piace vincere, due perchè ci piace riprovarci.”</p>
<p>“Stasera abbiamo giocato il nostro hockey e finalmente si è visto, le cose sono andate nel verso giusto. Stasera abbiamo tirato verso la porta avversaria, abbiamo fatto cose semplici ma efficaci, abbiamo giocato come sappiamo e i ragazzi si sono espressi bene, come avremmo voluto fare già da venerdì. Purtroppo lo sport è così &#8211; </em>commenta <strong>Patrice Lefebvre</strong> <em>&#8211; con un po’di fortuna in più saremmo qui a commentare un altro risultato; nei primi due giorni abbiamo avuto quel calo che nessuno avrebbe voluto avere proprio qui ma di buono c’è che la reazione stasera è stata positiva.”</em>
</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Stasera è cambiata la consapevolezza di poter fare risultato e giocare da vero Asiago. Siamo scesi sul ghiaccio volendo questo risultato e l’abbiamo ottenuto &#8211; </em>commenta il <strong>Capitano Federico Benetti</strong><em> &#8211; nelle prime due partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio; ieri avevamo iniziato bene ma abbiamo pagato errori che in campo internazionale si pagano a caro prezzo. Torniamo a casa ancor più convinti di saper tirar fuori le unghie e l’orgoglio nei momenti che servono. Le vacanze natalizie ci hanno costretti a giocare ogni due giorni ma in Italia funziona così e non possiamo farci niente; stasera guardiamo al positivo e a questa vittoria dalla quale ripartire alla grande in Italia. Siamo convinti delle nostre potenzialità, abbiamo voglia di vincere ancora, di tornare in Europa e lottare nuovamente per provare a mettere le mani su questo trofeo.”</em></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><em>“La reazione di oggi è stata molto importante. Vincere è sempre positivo e sono fiero della squadra, dei miei compagni, perchè abbiamo giocato bene chiudendo in maniera positiva questa Continental Cup &#8211; </em>aggiunge <strong>Layne Ulmer</strong>, MVP della serata per il Brazzale Asiago Hockey<em> &#8211; stasera siamo entrati sul ghiaccio molto più rilassati rispetto alla prima sera nella quale abbiamo giocato con troppo nervosismo. Siamo stati bravi a crescere e a non disunirci e stasera il risultato è arrivato, anche grazie ad un pubblico davvero caldissimo che è arrivato fin qui, dall’Italia, per sostenerci.”</p>
<p>“Stasera finalmente abbiamo giocato come sapevamo, la prima partita è stata decisamente molto dura e per noi, fisicamente e psicologicamente non è stato facile. Ieri abbiamo risentito del primo ko ma oggi volevamo vincere, volevamo tornare a casa con una vittoria per il nostro pubblico e finalmente ci siamo riusciti &#8211; </em>commenta <strong>Dan Sullivan</strong> a fine partita<em> &#8211; stasera siamo scesi sul ghiaccio in condizioni decisamente migliori soprattutto dal punto di vista mentale. Siamo stati bravi a tornare a giocare il nostro hockey, a farlo nel migliore dei modi e i risultati si sono visti. Ci sarebbe piaciuto tornare in Italia con tre vittorie ma comunque sia torniamo decisi a far bene; per i giovani è stata un’esperienza importante che credo servirà per affrontare ancora meglio la seconda parte di stagione che credo sarà davvero molto emozionante.”</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>GKS Tychy &#8211; Brazzale Asiago Hockey 2-4 (0-1, 1-1, 1-2)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Tabellino: 07:49 (A) 0-1 in powerplay, Magnabosco (Matteo Tessari); 20:43 (A) 0-2 in powerplay, Lutz (Nigro, Bentivoglio); 33:11 (T) 1-2, Kolusz (Rzeszutko); 43:44 (A) 1-3, Ulmer (Luciani, Bentivoglio); 54:37 (A) 1-4, Bentivoglio (Nigro); 57:51 (T) 2-4 in powerplay, Baginski (Galant, Bryk).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Formazione GKS Tychy: Zigardy (Kosowski</strong>); Baginski, Komorski, Ciura, Kalinowski, Rzeszutko, Woznica, Kogut, Galant, Kolarz, Sokol, Bryk, Witecki, Pochiecha, Hertl, Vitek, Bepierszcz, Lopuski, Kolusz, Kotlorz, Kartoshkin. All. Sejba.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Formazione Brazzale Asiago Hockey</strong>: Carrozzi (Tura), Sullivan D., Sullivan M., Tessari N., Presti, Luciani, Tessari M., Miglioranzi, Casetti, Ulmer, Bentivoglio, Nigro, Marchetti, Lutz, Ambrosi, Sova, Benetti, Iori, Pace, Magnabosco. All. Lefebvre.</p>
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		<title>Hockey Ghiaccio: la finale di Continental Cup 2016 si giocherà a Rouen, in Francia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2015/12/02/hockey-ghiaccio-la-finale-di-continental-cup-2016-si-giochera-a-rouen-in-francia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 07:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[asiago hockey]]></category>
		<category><![CDATA[continental cup]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[hockey ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Rouen]]></category>
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					<description><![CDATA[La finale 2016 della Continental Cup, in programma dall’8 al 10 gennaio prossimi, si giocherà a Rouen, in Francia. La città della Normandia ha dunque vinto la concorrenza delle altre tre candidate, tra le quali anche Asiago, riuscendo a portare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La finale 2016 della Continental Cup, in programma dall’8 al 10 gennaio prossimi, si giocherà a Rouen, in Francia. La città della Normandia ha dunque vinto la concorrenza delle altre tre candidate, tra le quali anche Asiago, riuscendo a portare sul proprio ghiaccio l’appuntamento conclusivo della competizione internazionale alla quale, lo ricordiamo, il Brazzale Asiago Hockey si è qualificato al termine del girone di qualificazione giocato e chiuso al secondo posto.<span id="more-695"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Dall’8 al 10 gennaio a Rouen, i Dragoni padroni di casa sfideranno quindi i campioni d’Italia del Brazzale Asiago Hockey, i danesi dell’Herning Blue Fox e i polacchi del GKS Tychy per provare a portare a casa il trofeo.</p>
<p style="text-align: justify;">E’già la quarta volta che l’IIHF assegna a Rouen l’organizzazione della finale, dopo le edizioni del 2009, 2012 e 2014. Nel 2012 furono proprio i Dragoni a vincere davanti al proprio pubblico mentre lo scorso anno ad imporsi furono i bielorussi del Neman Grodno.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“C’è un po’di delusione perchè pensavamo fossero maturi i tempi per la designazione di Asiago &#8211; spiega il Presidente del Brazzale Asiago Hockey Piercarlo Mantovani, a commento dell’assegnazione alla città francese capace di spuntarla anche su Asiago, che aveva presentato la candidatura per organizzare la tre giorni di finale &#8211; ci auguriamo ovviamente che sia fatto tutto al meglio sul fronte sicurezza e che comunque sia una tre giorni di grande sport. Dal punto di vista agonistico ci daremo da fare comunque per essere presenti e pronti a dare il massimo. Ci spiace tantissimo per non aver potuto regalare ai nostri tifosi una finale ad Asiago. Abbiamo fatto quello che potevamo, ci abbiamo creduto ma non è bastato. L’obiettivo comunque è quello di far meglio rispetto al passato. Il nostro miglior risultato in Continental è stato fin qui un terzo posto. Vogliamo continuamente migliorarci e cercheremo di farlo anche in questo caso.”</em></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Hockey ghiaccio, sconfitto l&#8217;Asiago alla prima della Continental Cup</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2015/11/21/hockey-ghiaccio-sconfitto-lasiago-alla-prima-della-continental-cup/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2015 07:42:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[asiago]]></category>
		<category><![CDATA[asiago hockey]]></category>
		<category><![CDATA[continental cup]]></category>
		<category><![CDATA[Pala Odegar]]></category>
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					<description><![CDATA[Non bastano i tre tempi regolamentari, nè l’overtime. All’Odegar i danesi dell’Herning Blue Fox piegano l’Asiago Hockey solo al termine dei tiri di rigore chiudendo vittoriosi 2-1 grazie al penalty decisivo di George. Match combattuto con le volpi danesi allenate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non bastano i tre tempi regolamentari, nè l’overtime. All’Odegar i danesi dell’Herning Blue Fox piegano l’Asiago Hockey solo al termine dei tiri di rigore chiudendo vittoriosi <strong>2-1</strong> grazie al penalty decisivo di George.<span id="more-525"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Match combattuto con le volpi danesi allenate da Mario Simioni superiori nella prima frazione, ma con l’Asiago che accelera a partire dal secondo periodo costringendo più volte gli avversari a soffrire. Il finale, con la lotteria dei rigori, premia le volpi blu di Herning ma i giallorossi escono a testa alta, consapevoli di aver comunque messo sul ghiaccio una prestazione solida.<br />
E domani sera alle 20.30 sarà match da fuochi d’artificio con l’Asiago opposto allo Yertis Pavlodar (KAZ) oggi travolgente e vittorioso 11-2 contro i lettoni del Mogo Riga. Riga che domani, dalle 17, sfiderà l’Herning. <a href="http://www.asiago.tv"><strong>(Le due partite di domani saranno visibili in streaming sul sito www.asiago.tv al costo complessivo di 4,49 euro per l&#8217;intera giornata) &#8211; TOMORROW LIVE STREAMING 4,49 &#8211; DAY 2 &#8211; CLICK HERE).</strong></a></p>
<p><strong>LA CRONACA:</strong></p>
<p>Parte forte l’Herning con Sinisalo che in due occasioni nei primi tre minuti costringe Carrozzi ad entrare già in clima partita per respingere due dischi insidiosi verso la porta asiaghese. Al minuto 3.30 è il neoacquisto Luciani ad involarsi sulla destra ma i danesi sono bravi a bloccarlo proprio ad un passo dal passaggio decisivo; Madsen finisce in panca puniti al minuto 8.15, ci prova Presti senza fortuna, Benetti a tu per tu sfiora il colpaccio ma la porta danese rimane inviolata. L’occasionissima che fa tremare l’Odegar arriva sulla stecca di Casetti che per un soffio manca il tocco decisivo. <strong>Non fallisce invece, poco dopo, l’Herning che da dietro la gabbia fa arrivare un puck ravvicinato a Smithson che batte Carrozzi da pochi passi per l’1-0 ospite</strong>. L’Asiago risente del passivo ma l’Herning non ne approfitta chiudendo addirittura in inferiorità con Uldall spedito in panca puniti.</p>
<p>Una superiorità annullata in apertura però perchè prima Nigro (gioco senza casco) e poi Sullivan (bastone alto) finiscono in punizione. L’Herning non ne approfitta e passata la bufera l’Asiago cambia marcia, ritrova la parità numerica, manda <strong>Nigro centralmente a creare scompiglio tra le volpi con Presti implacabile a centrare il goal dell&#8217;1-1 al minuto 25.58</strong>. Carrozzi monumentale quando a nove minuti dal termine del periodo respinge d’istinto un siluro danese. Uldall sgambetta un avversario regalando un nuovo powerplay ai padroni di casa con Luciani e Lutz che impensieriscono Pisar senza riuscire però a batterlo. E’ancora Lutz a sei minuti dal termine a presentarsi in velocità davanti al goalie danese angolando però troppo, seguito subito dopo da un’altrettanto buona incursione di Ulmer.</p>
<p>E’proprio lui in apertura di terza frazione a provare sorprendere la retroguardia danese che si chiude però bene e risponde insidiando Carrozzi poco dopo. Iori al minuto 3.41 aggira Pisar cercando di beffarlo da pochi centimetri ma è bravo il goalie delle volpi a far suo il puck in due tempi. Cresce l’intesa Ulmer-Luciani-Bentivoglio con l’Herning costretto alle maniere forti, e quindi alle penalità, per fermarli. Al 5.11 è Smithson ad accomodarsi in panca puniti dopo aver agganciato un avversario nello slot ma l’Asiago non ne approfitta. Poco dopo ribolle l’Odegar perchè Bentivoglio in volata viene trascinato giù; sembra rigore ma l’arbitro opta invece per un semplice ingaggio. A tre minuti dalla fine inferiorità per l’Asiago, i giallorossi tengono ma a 37 secondi dalla fine del match intervento violentissimo da parte di Joachim Linnet ai danni di Lorenzo Casetti che rimane immobile sul ghiaccio. L’apprensione dell’Odegar si scioglie leggermente quando il giocatore muove le gambe, costretto comunque ad uscire in barella mentre il numero 9 dell’Herning chiude la sua partita con 25 minuti di penalità. Tanta paura ma condizione meno seria del previsto con Casetti, sempre cosciente, che passerà la notte in Ospedale ad Asiago e domattina per precauzione sarà sottoposto ad una radiografia al collo.</p>
<p><strong>PASSIONE OVERTIME, L’HERNING VINCE DI UN SOFFIO</strong></p>
<p>Passata la paura, l’overtime si apre con i Leoni giallorossi in superiorità numerica e anche per questo onnipresenti davanti alla gabbia di Pisar che si difende bene però, davanti ad una porta danese che pare stregata. Presti sfiora il palo, Mike Sullivan dall’altra parte è decisivo in difesa, Asiago non sfrutta i cinque minuti di superiorità e si va ai rigori.</p>
<p>Il capitano danese Daniel Nielsen non sbaglia; Luciani va per primo al tiro per l’Asiago e sigla il primo centro in maglia stellata. Jordan George per l’Herning prosegue la serie felice con Sean Bentivoglio, secondo rigorista asiaghese che non è da meno. Sinisalo è letale e lo è anche Nigro con i primi tre rigori tutti a segno. Tocca di nuovo a Luciani e stavolta il neogiallorosso sbaglia; dall’altra parte Sinisalo lo imita. Nigro ci riprova ma perde il controllo del puck ad un passo dalla linea, <strong>l’Herning invece rimane impeccabile con George e vince la sfida. </strong></p>
<p><strong>CASETTI CHE PAURA, POI E’LUI A RASSICURARE IL PUBBLICO</strong></p>
<p>Casetti vola sul ghiaccio e rimane praticamente immobile per secondi che paiono un’eternità. La carica da dietro ai suoi danni costa a Joachim Linnet il match con il giocatore Herning spedito sotto la doccia. <strong>Il numero 17 giallorosso è soccorso dai sanitari ed è poi lui, sollevando i pollici verso l‘alto, a rassicurare tutti.</strong> Negli spogliatoi il primo responso medico è confortante con il giocatore, che non ha mai perso conoscenza, portato comunque in Ospedale ad Asiago per precauzione. Domattina sarà sottoposto ad una radiografia al collo. Problemi anche per uno dei due linesmen, Alexander Wiest, colpito al volto da un disco e costretto per cinque minuti ad abbandonare il ghiaccio e a farsi medicare.</p>
<p><strong>IL BILANCIO DI PRESTI, LA SODDISFAZIONE DI SIMIONI</strong></p>
<p><em>Mirco Presti: “Di positivo c’è stato l’atteggiamento e la grinta che abbiamo messo sul ghiaccio stasera; domani dovremo metterne ancor di più perchè i kazaki sono tosti e per noi sarà già una finale. Il rammarico più grande è il non essere riusciti a tirare molto nei sessanta minuti e non aver sfruttato al meglio qualche buona occasione in superiorità numerica.”</p>
<p>Mario Simioni, allenatore Herning Blue Fox: “Grande soddisfazione per la prova dei ragazzi, e fondamentali davvero sono stati i cinque minuti di inferiorità numerica in cui non abbiamo subito. Per noi questa vittoria è stata fondamentale, iniziare bene era importante e ci siamo riusciti.” </em></p>
<p><strong>Asiago Hockey 1935 (ITA) – Herning Blue Fox (DEN) 1-2 (0-1; 1-0; 0-0; 0-0; 0-1)</strong></p>
<p>Marcatori: 14’26” Smithson (HER – Linnet, Frank), 25’58” Presti (ASI – Nigro). Rigore decisivo: George (HER).</p>
<p>Asiago Hockey 1935: Carrozzi (Mantovani); Sullivan M., Casetti, Luciani, Ulmer, Bentivoglio; Sullivan D., Marchetti, Lutz, Presti, Nigro; Strazzabosco, Ambrosi, Stevan, Benetti, Iori; Tessari N., Tessari M., Pace. All.: Patrice Lefebvre.</p>
<p>Herning Blue Fox: Pisar (Nielsen S.); Nielsen D. I, Pedersen, Linnet, Smithson, Frank; Uldall, Nielsen R., Essery, Sagat, Sinislao; Andersen S., Madsen, Lauridsen, Molgaard, George; Mortensen, Nielsen D. II, Andersen T., Jensen K., Jensen M.. All.: Mario Simioni.</p>
<p>Arbitri: Hejduk (CZE) e Kulev (RUS).<br />
Giudici di linea: Basso (ITA) e Wiest (ITA).</p>
<p>Classifica: Ertis Pavlodar 3 punti, Herning Blue Fox 2, Asiago Hockey 1935 1, Mogo Riga 0.</p>
<p>Questa la classifica dopo la prima giornata: Yertis Pavlodar (3), Herning Blue Fox (2), Asiago Hockey 1935 (1), HK Mogo Riga (0).</p>
<p><strong>NEL POMERIGGIO PIOGGIA DI GOAL: YERTIS TRAVOLGENTE SUL MOGO RIGA</strong></p>
<p>Pioggia di goal all’Odegar per i kazaki dello Yertis Pavlodar che vincono 11-2 contro i lettoni dell’HK Mogo Riga in un match senza storia e chiuso con autorità dagli uomini di Lubina già a metà partita.</p>
<p>A meno di due minuti dall’inizio della sfida tocca ai kazaki dello Yertis beneficiare della prima situazione di superiorità numerica durante la quale però la porta del Mogo Riga rimane inviolata. La pressione dalle parti del goalie lettone Ancs è però costante e gli azzurri kazaki trovano il gol del vantaggio grazie a Burdelyov che riceve dalla destra l’assist di Evdokimov spedendo alle spalle del goalie avversario il puck del vantaggio. Il Mogo prova a reagire poco dopo ma Ozolins da distanza ravvicinata manca il bersaglio spedendo di poco alla sinistra della porta kazaka difesa da Marek Simko.</p>
<p>I lettoni si complicano la vita da soli finendo in 5 uomini contro 3 al minuto 10.30, collezionando due penalità in pochi secondi (Durdins per colpo di bastone e Prusis per carica scorretta) e subendo l’inevitabile gol del raddoppio che arriva con un fendente dalla sinistra di Makarov (cinque stagioni in KHL , allo Yertis dal 22 agosto di quest’anno) che non lascia scampo al portiere avversario.</p>
<p>Passano i minuti, lo Yertis Pavlodar abbassa il ritmo e incappa in una penalità forse evitabile con Makaro, proprio l’autore del goal, che frana addosso al goalie lettone. La superiorità galvanizza i giocatori di Riga che accorciano le distanze al minuto 18.18 grazie a Sergejs Durdins, conoscenza del campionato italiano per aver giocato e vinto lo scudetto nel 2009 con Bolzano. Immediata però la reazione kazaka grazie a Evdokimov che ristabilisce la distanza per il 3-1 con il quale si va negli spogliatoi.</p>
<p>La seconda frazione si apre con una bella discesa sulla sinistra del Mogo Riga ma la conclusione di Kurmis trova la pronta risposta del goalie avvesario. Identica situazione al 4.40 quando è invece Begovs a farsi respingere il disco. All’11’ minuto arriva il quarto goal per lo Yertis con un tiro dalla blu deviato alle spalle del goalie lettone da Tesliuk. Passano pochi secondi e da un azione confusa arriva anche il 5-1 firmato Bondarenko. Il Mogo Riga ha bisogno di ritrovare lucidità e stimoli, così il coach Sorokins opta per il timeout e il cambio di portiere. L’intenzione è buona, ma gli effetti sperati non arrivano tanto che al 37.21 è ancora lo Yertis Pavlodar a mettere il puck in gabbia grazie a Rakhmanov in superiorità numerica per il 6-1 con il quale si chiude il periodo centrale.</p>
<p>In apertura di terza frazione prima Rakhmanov (Pav), poi Lans (Rig) e ancora Zubkov per i kazaki incrementano il numero di goal fatti fino all’8-2. Al minuto 4.26 Burdelyov penetra nella retroguardia lettone e al termine di un vero e proprio slalom tra i difensori sigla il 9-2. Il passaggio in doppia cifra arriva ancora in superiorità numerica con lo slap dalla blu firmato da Klemeshov, al quale segue l’11-2 targato Aidash su assist di Teslyuk.</p>
<p>Al termine del match è Janis Ozolins il best player in casa Mogo Riga. Mikhail Rakhmanov è invece il miglior giocatore di giornata per lo Yertis Pavlodar.</p>
<p><strong>Yertis Pavlodar (KAZ) – HK Mogo Riga (LAT) 11-2 (3-1; 3-0; 5-1)</strong></p>
<p>Marcatori: 5’13” Burdelyov (PAV – Evdokimov, Rakhmanov), 11’08” Makarov (PAV – PP2 – Klemeshov), 18’18” Durdins (RIG – PP1 – Lavrenovs, Zelubovskis), 19’24” Evdokimov (PAV – Burdelyov), 31’03” Teslyuk (PAV – Vasiliev, Yermolayev), 31’36” Bondarenko (PAV – Sevostyanov), 37’21” Rakhmanov (PAV – PP1 – Petushkin), 40’55” Rakhmanov (PAV – Petushkin, Evdokimov), 41’18” Lans (RIG – Cinks), 41’46” Zubkov (PAV – Sevostyanov, Moshkaryov), 44’26” Burdelyov (PAV – PP1 – Makarov), 54’40” Klemeshov (PAV – PP1 – Mlynarovic), 55’39” Aidash (PAV – Teslyuk, Vasiliev).</p>
<p>Ertis Pavlodar: Simko (Smolnikov); Miroshnichenko, Ivashin, Mlynarovic, Klemeshov, Fabus; Makarov, Petushkin, Evdokimov, Rakhmanov, Burdelyov; Mazunin, Teslyuk, Vasiliev, Yermolayev, Aidash; Nazyrov, Moshkaryov, Sevostyanov, Zubkov, Bondarenko. All.: Ladislav Lubina.</p>
<p>HK Mogo Riga: Ancs, dal 31’36” Kazanovs; Lavrenovs, Ivanovs, Begovs, Ozolins, Feoktistovs; Saviels, Teluskins, Kurmis, Lipsbergs E., Lipsbergs M.; Brakss, Sancovojs, Siksnis, Durdins, Zelubovskis; Lans, Cinks, Prusis. All.: Olegs Sorokins.</p>
<p>Arbitri: Bjalkander (SWE) e Piragic (CRO).<br />
Giudici di linea: Giacomozzi (ITA) e Pace (ITA).</p>
<p>Prossimi incontri</p>
<p>Sabato 21/11 ore 17.00: G3 Herning Blue Fox (DEN) – HK Mogo Riga (LAT)<br />
Sabato 21/11 ore 20.30: G4 Yertis Pavlodar (KAZ) – Asiago Hockey 1935 (ITA)</p>
<p>Domenica 22/11 ore 17.00: G5 Herning Blue Fox (DEN) – Yertis Pavlodar (KAZ)<br />
Domenica 22/11 ore 20.30: G6 Asiago Hockey 1935 – HK Mogo Riga (LAT)</p>
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