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	<title>Coppa del Mondo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Cancellate le Finali di Coppa del mondo di sci a Cortina. Valerio Giacobbi. &#8221; Due anni e mezzo di lavoro buttati al vento&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/07/cancellate-le-finali-di-coppa-del-mondo-di-sci-a-cortina-valerio-giacobbi-due-anni-e-mezzo-di-lavoro-buttati-al-vento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 18:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Finali di Coppa del mondo erano dietro l’angolo. Dal 18 al 22 marzo i  campioni del grande circo bianco avrebbero dovuto fare tappa ai piedi delle Tofane, nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco. Purtroppo anche questo evento è stato cancellato privando Cortina di un appuntamento che avrebbe dato lustro alla nota località sciistica oltre che a tutto l&#8217;indotto economico che si sarebbe creato.</p>
<p>A darne notizia è il Presidente della Regione Veneto <strong>Luca Zaia</strong> con grande rammarico e sottolineando il danno economico e di immagine che tale decisione comporta all&#8217;intera regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="comunicato-detail">
<div class="news-content">
<div class="w3-row">
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<div class="contenuto">
<p>“<em>Rispetto alla Coppa del Mondo di Sci ho tenuto contatti tutti i giorni con Malagò</em>, &#8211; <strong>esordisce il Presidente Zaia</strong> &#8211; <em>ho sentito più volte il Presidente della FISI Roda, ho sentito il sindaco Ghedina e abbiamo lavorato in squadra per poter svolgere le finali della coppa del mondo di sci a porte chiuse. L’esito purtroppo è quello che dobbiamo rinunciare alla Coppa del Mondo di Sci per l’emergenza coronavirus”. Così il presidente della Regione del Veneto commenta la notizia dell’annullamento delle finali di Coppa del Mondo di Sci a Cortina a causa dell’emergenza sanitaria in corso.</em></p>
<p><em>“Devo anche dire che la Regione, in accordo con la FISI, aveva presentato una dichiarazione che testimoniava come Cortina non abbia presenza di persone positive e che comunque la situazione sanitaria è sotto controllo. Questo però dà anche una dimensione della percezione che c’è all’estero, sui tavoli internazionali, delle nostre comunità e dell’Italia”.</em></p>
<p>“<em>Quindi, bisogna pensare che è a una emergenza si somma una seconda non meno grave emergenza: quella economica</em> – conclude il presidente &#8211; <em>occorre che, a tutela delle attività, delle imprese, della libera circolazione dei cittadini, sia recuperata sotto il profilo reputazionale l’immagine del Paese&#8221;.</em></p>
<p>Anche l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento per voce del suo amministratore ha voluto esprimere il proprio pensiero dopo aver visto cancellare anni di duro lavoro per portare a Cortina un evento di importanza mondiale.</p>
<p><em>“Esprimo a nome di tutta Fondazione Cortina 2021 il rammarico e l’amarezza per l’annullamento delle Finali di Coppa, una decisione che penalizza fortemente l’intero movimento sportivo ma anche gli imprenditori, i professionisti e tutta la comunità –  </em><strong>ha commentato Valerio Giacobbi, Amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021</strong><em> – in questi ultimi due anni e mezzo, in molti abbiamo investito e lavorato alacremente per l’organizzazione delle Finali e affinché quest’evento potesse diventare un nuovo trampolino di lancio per il nostro territorio.</em></p>
<p><em>Rassicuro tutti che a Cortina continuiamo ad operare incessantemente per realizzare al meglio i Campionati del Mondo di Sci alpino del 2021 e il nostro auspicio è che l’emergenza Coronavirus possa essere presto arginata e archiviata”.</em></p>
</div>
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<div class="w3-col m5 s12"></div>
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		<title>Ciclismo: altra impresa di Capitan Diabolik, è Campione del Mondo a cronometro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/10/15/ciclismo-altra-impresa-capitan-diabolik-campione-del-mondo-cronometro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 19:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Sandrigo]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Capitan Diabolik]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa del Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[Inossidabile Iron Man, campione senza tempo. L’impresa compiuta dal 65enne Graziano Ferronato, bassanese e conosciuto nel mondo del ciclismo come Capitan Diabolik, ha dell’incredibile. Dopo aver conquistato il titolo italiano ed europeo Uci su pista Master 7, qualche giorno fa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inossidabile Iron Man, campione senza tempo. L’impresa compiuta dal 65enne <strong>Graziano Ferronato</strong>, bassanese e conosciuto nel mondo del ciclismo come<strong> Capitan Diabolik</strong>, ha dell’incredibile. Dopo aver conquistato il <strong>titolo italiano ed europeo Uci</strong> su pista Master 7, qualche giorno fa ha centrato il colpo grosso, la maglia iridata a cronometro che lo porta ad essere il <strong>più veloce al mondo</strong> nella sua categoria.</p>
<div id="attachment_7805" style="width: 181px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/IMG-20171010-WA0013.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7805" class="wp-image-7805 " src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/IMG-20171010-WA0013-200x300.jpg" alt="" width="171" height="257" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/IMG-20171010-WA0013-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/IMG-20171010-WA0013-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/IMG-20171010-WA0013.jpg 640w" sizes="(max-width: 171px) 100vw, 171px" /></a><p id="caption-attachment-7805" class="wp-caption-text"><em>Diabolik arriva primo in solitaria a Due Carrare</em></p></div>
<p>Negli ultimi 6 anni ha inanellato una serie di <strong>record</strong> tanto da portare il suo soprannome, <strong>Capitan Diabolik</strong>, a risuonare nelle orecchie degli appassionati di ciclismo, diventando idolo indiscusso. Dal <strong>famoso primato</strong> ottenuto in quel del <strong>Cornale</strong>, dove ha frantumato tutti i record con una strepitosa media di <strong>43,650 km orari</strong> sul difficile percorso di <strong>21 km</strong> con varie pendenze, al record italiano ed europeo dell’ora sulla pista del<strong> Velodromo di Montichiari</strong> raggiunto grazie ai 41,405 metri percorsi Capitan Diabolik ha voluto bissare con la maglia più prestigiosa, quella iridata.</p>
<p>Tornato alle gare ufficiali ad aprile di quest’anno, dopo circa 25 anni di soli giri in compagnia di amici, ha capito ben presto di avere ancora testa e gambe per affrontare nuove sfide. In questo ventennio ha partecipato ad alcune gran fondo finendo spesso sul podio di categoria.</p>
<p>La svolta a <strong>Due Carrare</strong> (Pd), siamo ad inizio primavera, già tanti chilometri sulle gambe, macinati assieme al gruppo storico di amici. Al via della gara fa subito il vuoto arrivando al traguardo tutto solo. E’ l’anno giusto si ripete tra se e se.</p>
<p>Lascia la compagnia e comincia una serie di allenamenti in solitaria, non è uno scalatore puro, va molto forte in pianura, un vero passista e cronoman . Dopo la prima gara seguirà il 2° posto al <strong>Campionato Italiano</strong> di Albaredo d’Adige ottenuto il 15 agosto scorso. Il 1° ottobre è la volta del <strong>Campionato Triveneto</strong>, una crono che gli regala ancora il secondo gradino del podio. Perde il titolo per un solo secondo commettendo una serie di errori che lui definisce di inesperienza. Ma questo gli da forza morale e lo stimola a tentare il colpo grosso, il titolo mondiale a cronometro.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302.jpg"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-7803" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302-225x300.jpg" alt="" width="165" height="220" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/20171010_102302.jpg 1440w" sizes="(max-width: 165px) 100vw, 165px" /></a>Sandrigo, 8 ottobre scorso, un centinaio di corridori provenienti da vari paesi. E’ carico il Diabolik sa che questa può essere la sua occasione, quella mai capitata finora. Il <strong>Campionato del Mondo</strong> Acsi è l’occasione ideale per mettere la ciliegina sulla torta. Il percorso non è dei più facili, si destreggia tra le vie del paese. Sono 13 km tortuosi, non proprio da cronometro, ma è nelle difficoltà che Graziano Ferronato tira fuori il meglio di sé. Il risultato dopo una prestazione sontuosa è la vittoria con 11 secondi di vantaggio sul <strong>Campione Italiano</strong> in carica, arricchita da una strepitosa media di 42,09 km/h, un divario importante soprattutto se si pensa che dal secondo al quarto classificato ci saranno solo 8 secondi.</p>
<p>Subito dopo il traguardo la gioia di Ferronato è incontenibile: “<em>Oggi mi rendo conto di aver fatto qualcosa di grande. Arrivare davanti anche a tanti giovani mi da la forza per continuare e da un senso a tutti i sacrifici che ho fatto in questi mesi. E’ un sogno che diventa realtà. Io vado a pane e acqua, non assumo nessuna sostanza (</em>si riferisce a quelle lecite n.d.r.<em>) che aiuti le mie prestazioni. Ho passato gli ultimi due mesi ad allenarmi dietro alla moto di mio cognato viaggiando a 50 km/h arrivando oggi con la gamba giusta.”</em></p>
<p>Dopo la vittoria il Diabolik dichiara la sua stagione conclusa, con 4 gare in piano, 4 in salita e 4 crono il bottino è ricco di podi. Sebbene lui si consideri un passista puro ha saputo vincere anche in salita, ma quello che più conta oggi è la maglia iridata messa in bacheca.</p>
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		<title>Sci d&#8217;erba, per il vicentino Edoardo Frau l&#8217;ennesima impresa. Conquista la quinta Coppa del Mondo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/08/29/sci-derba-vicentino-edoardo-frau-lennesima-impresa-conquista-la-quinta-coppa-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 13:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asiago]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa del Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Frau]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[sci d'erba]]></category>
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					<description><![CDATA[È l&#8217;atleta italiano più titolato nella storia di questa disciplina dall&#8217;avvento della coppa del mondo. Da un decennio è l&#8217;unico vero antagonista dell&#8217;atleta ceco Jan Nemec, altro grande interprete della specialità. Gareggia per il Centro sportivo olimpico dell&#8217;Esercito. Nato ad Asiago il 24 giugno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È l&#8217;atleta italiano più titolato nella storia di questa disciplina dall&#8217;avvento della coppa del mondo. Da un decennio è l&#8217;unico vero antagonista dell&#8217;atleta ceco Jan Nemec, altro grande interprete della specialità. Gareggia per il Centro sportivo olimpico dell&#8217;Esercito. Nato ad Asiago il 24 giugno 1980, Edoardo Frau compie l&#8217;ennesima impresa.<sup id="cite_ref-1" class="reference"></sup></p>
<p>Italia dominatrice nel finale di <strong>Coppa del mondo</strong> a Santa Caterina Valfurva. Edoardo Frau porta a termine la sua fatica e conquista la <strong>quinta Coppa assoluta</strong> della sua carriera dopo quelle del <strong>2008, 2012, 2013 e 2016</strong>. A <strong>37 anni,</strong> l&#8217;<strong>alpino veneto</strong> è ancora il più regolare nel corso della stagione e pur senza acuti di grande rilievo in cui non ha mai fatto peggio del sesto posto, con la gemma del successo nel gigante di Rettenbach e gli ulteriori podi con il secondo posto nei giganti di Montecampione e Predklasteri e il terzo posto nella supercombinata di Rettenbach, riesce a totalizzare 23 punti in più del diretto inseguitore, l&#8217;austriaco Michael Stocker e ad aggiudicarsi il trofeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_7026" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7026" class="size-medium wp-image-7026" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti-768x513.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Lorenzo-Gritti-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7026" class="wp-caption-text"><em>Lorenzo Gritti in azione</em></p></div>
<p><strong>Lorenzo Gritti</strong> è invece la forza esplosiva dello sci d&#8217;erba azzurro: il 32enne di Nembro, in provincia di Bergamo, alfiere del Vertovese, vince la quarta gara sui quattro slalom disputati in stagione e si aggiudica quindi la Coppa di specialità.<br />
Regolati austriaci e svizzeri, quest&#8217;anno molto competitivi e ora il Team Italia si prepara ai Mondiali di Kaprun di inizio settembre con grandi ambizioni.<br />
La gara, anche quest&#8217;oggi, vive nel segno di Lorenzo Gritti che domina con il tempo di 30&#8243;67, incalzato dal ceco Bartak a 30&#8243;95. Terzo è l&#8217;austriaco Angerer con 30&#8243;98. Poi gli uomini di classifica: Stocker è quarto, ma non basta, quinto è Portmann e sesto Frau. Ma nella generale i posti si invertono ed è Frau a chiudere con 595 punti, davanti per 23 lunghezze a Stocker e per 62 davanti a Portmann.<br />
Gli altri azzurri: Guerini chiude al nono posto, mentre è 11/o Notaris, 12/o Arrigoni, 14/o Saviane, 18/o Buio, 22/o Combi, 24/o Zamboni, 25/o Schiavetti, 27/o Milesi, 28/o Bleynat e 29/o Reghin.</p>
<p>Lo slalom femminile è stato vinto dall&#8217;austriaca Jacqueline Gerlach davanti alla slovacca Barbara Mikova e all&#8217;altra austriaca Kristin Hetfleisch, settima e migliore delle nostre Antonella Manzoni. La coppa generale va a Mikova con 860 punti, precedute Gerlach con 810 e Hetfleisch con 630, decima Ambra Gasperi e undicesima Antonella Manzoni.</p>
<p>Ordine d&#8217;arrivo SL sprint maschile Santa Caterina Valfurva (Ita):<br />
<strong>1 GRITTI Lorenzo      1985      ITA       30.67  </strong><br />
2 BARTAK Martin      1999      CZE       30.95      +0.28<br />
3 ANGERER Hannes      1994      AUT       30.98      +0.31<br />
4 PORTMANN Stefan      1984      SUI       31.00      +0.33<br />
5 STOCKER Michael      1983      AUT       31.04      +0.37<br />
<strong> 6 FRAU Edoardo      1980      ITA       31.18      +0.51</strong><br />
7 ZICKBAUER Marc      1986      AUT       31.37      +0.70<br />
8 GARDAVSKY Jan      1989      CZE       31.52      +0.85<br />
<strong> 9 GUERINI Pietro      1982      ITA       31.71      +1.04</strong><br />
10 POSCH Sascha      1992      AUT       31.75      +1.08</p>
<p><strong> 11 NOTARIS Andrea      1986      ITA       31.76      +1.09</strong><br />
<strong> 12 ARRIGONI Mattia      1987      ITA       32.22      +1.55</strong><br />
<strong> 14 SAVIANE Davide      1998      ITA       32.81      +2.14</strong><br />
<strong> 18 BUIO Daniele      2000      ITA       33.56      +2.89</strong><br />
<strong> 22 COMBI Marco      2000      ITA       34.26      +3.59</strong><br />
<strong> 24 ZAMBONI Filippo      2001      ITA       34.61      +3.94</strong><br />
<strong> 25 SCHIAVETTI Nicolo      2001      ITA       34.70      +4.03</strong><br />
<strong> 27 MILESI Marco      2000      ITA       35.28      +4.61</strong><br />
<strong> 28 BLEYNAT Alberto      1997      ITA       35.68      +5.01</strong><br />
<strong> 29 REGHIN Tommaso      1998      ITA       36.77      +6.10</strong></p>
<p>Ordine d&#8217;arrivo SL sprint femminile Santa Caterina Valfurva (Ita):<br />
1 GERLACH Jacqueline      1991      AUT       33.56<br />
1 MIKOVA Barbara      1991      SVK       33.56<br />
3 HETFLEISCH Kristin      1997      AUT       34.09      +0.53<br />
4 RASOVSKA Karolina      1999      CZE       34.42      +0.86<br />
5 KETTNEROVA Adela      1996      CZE       34.74      +1.18<br />
6 FRICOVA Nikola      2001      SVK       34.77      +1.21<br />
7 MANZONI Antonella      1980      ITA       34.92      +1.36<br />
8 KRUECKEL Daniela      1995      AUT       35.52      +1.96<br />
9 HIRSCHHOFER Ingrid      1963      AUT       35.55      +1.99<br />
10 DUDIKOVA Dominika      1996      CZE       36.58      +3.02<br />
<strong> 11 MILESI Chiara      1998      ITA       1:11.62      +38.06</strong></p>
<p><strong>MAZZONCINI Margherita      1997      ITA ritirata             </strong><br />
<strong>FERRIGHETTO Monica      1999      ITA ritirata    </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Fieracavalli 2017: Marco Danese nuovo Event Director della tappa italiana della Longines Fei World Cup</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/07/13/fieracavalli-2017-marco-danese-event-director-della-tappa-italiana-della-longines-fei-world-cup/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 20:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa del Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione Italiana Sport Equestri]]></category>
		<category><![CDATA[Fieracavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Longines FEI World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Danese]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>
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					<description><![CDATA[Fieracavalli, punta sullo sport equestre di altissimo livello e quest&#8217;anno affida a Marco Danese il ruolo di Event Director di Jumping Verona, l&#8217;unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli, la Longines FEI World CupTM. Il grande &#8220;regista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fieracavalli</strong>, punta sullo sport equestre di altissimo livello e quest&#8217;anno affida a <strong>Marco Danese</strong> il ruolo di <strong>Event Director di Jumping Verona</strong>, l&#8217;unica tappa italiana della <strong>Coppa del Mondo</strong> di salto ostacoli, la <strong>Longines FEI World Cup<sup>TM</sup></strong>.</p>
<p>Il grande &#8220;regista di gara&#8221;, dopo il forte contributo dato alla crescita dell’evento dal 2000 al 2007, fa così il suo ritorno a <strong>Fieracavalli</strong>, il più importante salone internazionale dedicato al settore equestre, in programma a <strong>Verona</strong> dal 26 al 29 ottobre 2017.</p>
<p>«<em>È un rientro davvero gradito</em> – dichiara Marco Danese –. <em>Come Direttore Sportivo FISE ho lavorato molto accanto alla grande squadra della Fiera di Verona. Questo concorso anno dopo anno è sempre cresciuto e ora, a ragione, è considerato un appuntamento di riferimento quanto ad organizzazione. Il fatto che sia all’interno di un evento unico come <strong>Fieracavalli</strong> lo rende poi ancor più speciale».</em></p>
<p>Romano, una militanza lunga oltre trent’anni nella <strong>Federazione Italiana Sport Equestri</strong> che lo ha portato a raggiungere e a ricoprire per molti anni il ruolo di Direttore Sportivo, Danese è uno dei più apprezzati professionisti nel mondo del jumping internazionale. Dal 2010 è stato infatti chiamato da Jan Tops, patron del Global Champions Tour, per coordinare proprio in questa veste tutti gli aspetti tecnici ed organizzativi dell’intero circuito.</p>
<p>Per la 17ª edizione di Jumping Verona, l’obiettivo del nuovo Event Director è uno solo: rendere sempre più spettacolare la competizione per il pubblico garantendo a cavalieri e cavalli ideali condizioni di gara e di accoglienza per confermare Jumping Verona quale evento top nel sempre crescente panorama di manifestazioni indoor di rilievo mondiale.</p>
<p>«<em>Il classico e confermato programma delle gare sarà incrementato con novità internazionali ancora in fase di messa a punto</em> – fa sapere Danese – <em>e l’organizzazione può contare fin d’ora sulla conferma di Uliano Vezzani, course designer d’eccellenza».</em></p>
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<p>Il grande sport è di scena a Fieracavalli, a Verona da giovedì 26 a domenica 29 ottobre 2017.</p>
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