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	<title>cornavirus &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Emergenza sociale, in Veneto 97 mila indigenti a rischio fame. Stanziati 250 milioni per l&#8217;acquisto di cibo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/21/emergenza-sociale-in-veneto-97-mila-indigenti-a-rischio-fame-stanziati-250-milioni-per-lacquisto-di-cibo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 09:41:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[“Sono 97mila gli indigenti in Veneto che hanno bisogno di aiuto per mangiare: lo stanziamento di ulteriori 250 milioni per acquistare cibo da destinare alle famiglie più bisognose è una misura importante e necessaria che abbiamo fortemente sostenuto”.  E’ quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Sono <strong>97mila</strong> gli <strong>indigenti in Veneto</strong> che hanno bisogno di aiuto per mangiare: lo stanziamento di ulteriori <strong>250 milioni</strong> per acquistare cibo da destinare alle famiglie più bisognose è una misura importante e necessaria che abbiamo fortemente sostenuto”.  E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Veneto Daniele Salvagno condividendo il commento del presidente nazionale Ettore Prandini in occasione della pubblicazione in gazzetta Ufficiale del DL rilancio che prevede tra l’altro risorse aggiuntive per il <strong>Fondo per l&#8217;emergenza alimentare</strong> con l&#8217;obiettivo di assicurare la distribuzione delle derrate per la crisi derivante dalla diffusione del virus <strong>Covid-19</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Le azioni messe in campo da Coldiretti – <strong>sottolinea Salvagno</strong> – dalla consegna spesa sospesa (500kg al giorno di prodotti) ai pasti offerti ai senza tetto (una media di 200 piatti) rivela un quadro drammatico. Si tratta di un’emergenza sociale che la pandemia ha incrementato”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16502" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-300x169.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1024x576.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-768x432.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1536x864.jpeg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1320x743.jpeg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#8220;Ora non c’è tempo da perdere e – <strong>sottolinea Prandini</strong> &#8211; occorre al piu’ presto procedere alla pubblicazione dei bandi per rendere operativo un intervento atteso da una ampia fascia della popolazione. I poveri che hanno bisogno di aiuto anche per mangiare sono aumentati per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale secondo una stima della Coldiretti  sulla base delle persone che hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead distribuiti da associazioni come la Caritas ed il Banco Alimentare che registrano un aumento anche del 40% delle richieste di aiuto con picchi anche superiori in alcune zone del Paese.  Fra i nuovi poveri –spiega la Coldiretti – ci sono coloro che hanno perso il lavoro e non possono utilizzare lo smart working, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie. Presso i centri di distribuzione dei pacchi alimentari e alle mense della solidarietà si presentano persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche e ai centralini arrivano decine di telefonate al giorno con richieste di aiuto perché padri e madri non sanno come sfamare i figli e si vergognano di trovarsi per la prima volta in questo tipo di difficoltà. Le situazioni di difficoltà sono diffuse lungo tutta la Penisola ma le maggiori criticità – precisa la Coldiretti – si registrano nel Mezzogiorno con il 20% degli indigenti che si trova in Campania, il 14% in Calabria e l’11% in Sicilia ma situazione diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio (10%) e nella Lombardia (9%) dove più duramente ha colpito l’emergenza sanitaria, secondo gli ultimi dati Fead. Una emergenza sociale senza precedenti dal dopoguerra contro la quale – continua la Coldiretti – si è attivata la solidarietà per rafforzare gli interventi sul piano alimentare a chi si trova in difficoltà. In campo – continua la Coldiretti – sono scese molte organizzazioni attive nella distribuzione degli alimenti, e si contano in Italia circa diecimila strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da quasi 200 istituzioni caritatevoli impegnate nel coordinamento degli enti territoriali ufficialmente riconosciute che si occupa della distribuzione degli aiuti Fead erogati dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea). Quasi 4 italiani su 10 (39%) hanno dichiarato di partecipare a iniziative di solidarietà per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in campo dagli agricoltori con la spesa sospesa, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè. Nei mercati degli agricoltori sono stati raccolti 450mila chili di cibo di qualità e a chilometri zero donati a decine di migliaia di famiglie e persone più bisognose direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica nell’ambito dell’iniziativa la “spesa sospesa” con consegne gratuite di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, olio e vino&#8221;.</p>
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		<title>Coronavirus, alla Conferenza delle Regioni stilato documento a favore di aziende e lavoratori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 14:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la Conferenza delle Regioni, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la <strong>Conferenza delle Regioni</strong>, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento a favore delle <strong>imprese</strong> e dei <strong>lavoratori</strong> per affrontare l’emergenza <strong>coronavirus</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel dettaglio sono state accolte misure per garantire <strong>liquidità alle aziende</strong> come l’anticipo dei premi Pac, interventi di agevolazioni sui mutui, moratoria per i pagamenti, <strong>snellimenti burocratici</strong> degli organismi pagatori. Sul versante dell’occupazione è prevista la semplificazione di voucher, come pure ammortizzatori sociali per i lavoratori agricoli. Ci sono specifiche proposte per arginare la <strong>crisi degli agriturismi</strong> e della multifunzionalità delle imprese. In questo senso Coldiretti ricorda che anche le 300 <strong>Fattorie Didattiche</strong> sono in sofferenza a causa dell’impossibilità di organizzare dopo scuola, accoglienza di scolaresche e comitive familiari.</p>
<p style="font-weight: 400;">In prospettiva, Coldiretti rileva, l’importanza di una strategia per la valorizzazione e tutela del Made in Italy anche attraverso piani di comunicazione per ripristinare la fiducia dei consumatori e turisti stranieri nei confronti del patrimonio agroalimentare e culturale italiano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In sintesi l’elenco delle  misure previste dal documento della Conferenza Stato Regioni  relative a tutti i settori compreso quello agricolo.</strong></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph">1.      <u></u>Estendere il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga ( lavoratori agricoli)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>2.      <u></u>Rivedere l’entità dell’indennità per lavoratori autonomi per dare reale copertura al danno del fermo attività (come nel caso del ponte Morandi) ed assicurarne l’applicazione a tutti i professionisti iscritti a casse o enti;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>3.      <u></u>Estendere le misure di sostegno al reddito di cui agli articoli da 13 a 17 del D.l 9/2020 a tutte le regioni oggetto di specifiche misure restrittive ( cassa integrazione inderoga)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>4.      <u></u>Per le imprese che hanno subito una riduzione di ordini dall’estero e delle prenotazioni in ambito ricettivo e della ristorazione con riferimento al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2017-2019, è riconosciuta, a domanda, una somma fino al 100 per cento del predetto decremento, nel limite massimo di euro 200.000;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>5.      <u></u>L’individuazione di misure specifiche per gli intermediari nel settore del turismo compresi gli agriturismi e gli operatori congressuali.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>6.      <u></u>L’accelerazione della liquidazione di risorse (anche su fondi europei) mediante semplificazione delle verifiche (ad es. su DURC e Antimafia), prevedendo controlli ex post a campione al termine dell’emergenza per pagamenti al di sotto di 1 milione di euro.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>7.      <u></u>L’anticipo della PAC 2020 con l’innalzamento dal 50% al 70% (emendamento all’art.10 ter del DL 29/03/2019 n.27 convertito in L.n.44 del 21/05/2019).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>8.      <u></u>L’approvazione dello schema di DM (Mipaaf) che innalza il de minimis alle imprese agricole a 25.000 euro/triennio in adeguamento al reg UE 316/2019.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>9.      <u></u>Si propone per sopperire alla carenza di manodopera di ripristinare voucher semplificati in agricoltura;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>10.   <u></u>La previsione di misure di semplificazione erogazione contributi da parte di OPR.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>11.   <u></u>L’estensione degli effetti degli articoli 6 e 33 del decreto legge 2 marzo 2020 numero 9 (interventi su mutui per aziende agricole).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>12.   <u></u>La temporanea moratoria per l’effettuazione dei pagamenti dei fondi europei agricoli, senza effettuare le compensazioni sul registro debitori regionale e nazionale previste dalla legge 33/2009 e successive modifiche e integrazioni<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>13.   <u></u>Eventuali contributi ed indennizzi connessi all’emergenza CORONAVIRUS di qualsiasi natura ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito e dell’irap;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>14.   <u></u>Sostegno al Made in Italy e misure per il rilancio dell’internazionalizzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>15.   <u></u>Sostegno al settore privato-promozione e commercializzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>16.   <u></u>Per tutti i tributi, si propone la sospensione, la rateizzazione fino alla cancellazione degli obblighi tributari per l’anno d’imposta in corso, compresi quelli degli Enti Territoriali per i quali occorre prevedere idonea compensazione al fine di non alterarne gli equilibri di bilancio<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>17.   <u></u>Si richiede l’attivazione del Fondo di Solidarietà e la riduzione della percentuale di cofinanziamento UE per la dotazione Fondi Strutturali 2021 – 2027, verificando anche la possibilità di un posticipo della rendicontazione dei fondi strutturali della precedente programmazione 2014-2020.</p>
<p style="font-weight: 400;">
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