<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cortina d&#8217;Ampezzo &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/cortina-dampezzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2020 15:56:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Cancellate le Finali di Coppa del mondo di sci a Cortina. Valerio Giacobbi. &#8221; Due anni e mezzo di lavoro buttati al vento&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/07/cancellate-le-finali-di-coppa-del-mondo-di-sci-a-cortina-valerio-giacobbi-due-anni-e-mezzo-di-lavoro-buttati-al-vento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 18:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[circo bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa del Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[piste da scii]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16013</guid>

					<description><![CDATA[Le Finali di Coppa del mondo erano dietro l’angolo. Dal 18 al 22 marzo i  campioni del grande circo bianco avrebbero dovuto fare tappa ai piedi delle Tofane, nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco. Purtroppo anche questo evento è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Finali di Coppa del mondo erano dietro l’angolo. Dal 18 al 22 marzo i  campioni del grande circo bianco avrebbero dovuto fare tappa ai piedi delle Tofane, nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco. Purtroppo anche questo evento è stato cancellato privando Cortina di un appuntamento che avrebbe dato lustro alla nota località sciistica oltre che a tutto l&#8217;indotto economico che si sarebbe creato.</p>
<p>A darne notizia è il Presidente della Regione Veneto <strong>Luca Zaia</strong> con grande rammarico e sottolineando il danno economico e di immagine che tale decisione comporta all&#8217;intera regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="comunicato-detail">
<div class="news-content">
<div class="w3-row">
<div class="w3-col m7 s12">
<div class="contenuto">
<p>“<em>Rispetto alla Coppa del Mondo di Sci ho tenuto contatti tutti i giorni con Malagò</em>, &#8211; <strong>esordisce il Presidente Zaia</strong> &#8211; <em>ho sentito più volte il Presidente della FISI Roda, ho sentito il sindaco Ghedina e abbiamo lavorato in squadra per poter svolgere le finali della coppa del mondo di sci a porte chiuse. L’esito purtroppo è quello che dobbiamo rinunciare alla Coppa del Mondo di Sci per l’emergenza coronavirus”. Così il presidente della Regione del Veneto commenta la notizia dell’annullamento delle finali di Coppa del Mondo di Sci a Cortina a causa dell’emergenza sanitaria in corso.</em></p>
<p><em>“Devo anche dire che la Regione, in accordo con la FISI, aveva presentato una dichiarazione che testimoniava come Cortina non abbia presenza di persone positive e che comunque la situazione sanitaria è sotto controllo. Questo però dà anche una dimensione della percezione che c’è all’estero, sui tavoli internazionali, delle nostre comunità e dell’Italia”.</em></p>
<p>“<em>Quindi, bisogna pensare che è a una emergenza si somma una seconda non meno grave emergenza: quella economica</em> – conclude il presidente &#8211; <em>occorre che, a tutela delle attività, delle imprese, della libera circolazione dei cittadini, sia recuperata sotto il profilo reputazionale l’immagine del Paese&#8221;.</em></p>
<p>Anche l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento per voce del suo amministratore ha voluto esprimere il proprio pensiero dopo aver visto cancellare anni di duro lavoro per portare a Cortina un evento di importanza mondiale.</p>
<p><em>“Esprimo a nome di tutta Fondazione Cortina 2021 il rammarico e l’amarezza per l’annullamento delle Finali di Coppa, una decisione che penalizza fortemente l’intero movimento sportivo ma anche gli imprenditori, i professionisti e tutta la comunità –  </em><strong>ha commentato Valerio Giacobbi, Amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021</strong><em> – in questi ultimi due anni e mezzo, in molti abbiamo investito e lavorato alacremente per l’organizzazione delle Finali e affinché quest’evento potesse diventare un nuovo trampolino di lancio per il nostro territorio.</em></p>
<p><em>Rassicuro tutti che a Cortina continuiamo ad operare incessantemente per realizzare al meglio i Campionati del Mondo di Sci alpino del 2021 e il nostro auspicio è che l’emergenza Coronavirus possa essere presto arginata e archiviata”.</em></p>
</div>
</div>
<div class="w3-col m5 s12"></div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16013</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La squadra di sci cinese della provincia dello Xinjiang a Vicenza per un gemmellaggio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/09/19/la-squadra-di-sci-cinese-della-provincia-dello-xinjiang-a-vicenza-per-un-gemmellaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 15:15:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[gemmellaggio]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Trissino]]></category>
		<category><![CDATA[provincia dello Xinjiang]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[squadra di sci cinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14603</guid>

					<description><![CDATA[Ieri, mercoledì 18 settembre, a Palazzo Trissino il sindaco Francesco Rucco ha accolto la squadra di sci della provincia dello Xinjiang, a nord ovest della Cina, che dall&#8217;8 al 21 febbraio parteciperà ai Campionati mondiali di sci alpino 2021 a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, mercoledì 18 settembre, a Palazzo Trissino il sindaco Francesco Rucco ha accolto la squadra di sci della provincia dello Xinjiang, a nord ovest della Cina, che dall&#8217;8 al 21 febbraio parteciperà ai Campionati mondiali di sci alpino 2021 a Cortina d&#8217;Ampezzo.</p>
<p>Gli atleti, arrivati ieri in città grazie all&#8217;associazione culturale Paolina Paulon che si occupa della promozione dell&#8217;integrazione e del dialogo culturale tra Vicenza e gli ospiti stranieri, si fermeranno nel capoluogo berico quattro giorni.</p>
<p>Per la città, che guarda alla Cina con sempre maggiore interesse, è un motivo di orgoglio ospitare la squadra di sci della provincia dello Xinjiang, anche in vista dell&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione comunale di inserire Vicenza tra le città italiane di maggior richiamo per il turismo cinese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14603</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, presentata la candidatura: &#8220;Milano-Cortina binomio vincente&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cortina-dampezzo/2019/01/19/olimpiadi-2026-presentata-la-candidatura-milano-cortina-binomio-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2019 17:09:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Caner]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi invernali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=13169</guid>

					<description><![CDATA[“Se il CIO ci assegnerà l’organizzazione dei Giochi Olimpici, premierà il progetto, equilibrato e ambizioso nel contempo, proposto da un binomio italiano che già oggi è simbolo nel mondo di efficienza, di bellezza, di originali valori territoriali e umani proiettati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Se il CIO ci assegnerà l’organizzazione dei Giochi Olimpici, premierà il progetto, equilibrato e ambizioso nel contempo, proposto da un binomio italiano che già oggi è simbolo nel mondo di efficienza, di bellezza, di originali valori territoriali e umani proiettati all’internazionalità”.</p>
<p>Così l’assessore al turismo e alla promozione della Regione del Veneto, Federico Caner, nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi a Cortina, ha sintetizzato gli elementi distintivi della candidatura di Milano-Cortina d’Ampezzo a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.</p>
<p>“Una proposta che nasce dalla capacità di unire e di fondere in un unico progetto il meglio che le due realtà avevano originariamente proposto con due candidature separate – ha sottolineato Caner –, un masterplan che si ispira a principi di economicità e di fruizione nel tempo delle risorse che saranno investite e delle strutture che saranno rinnovate o realizzate. Milano e Cortina hanno fatto proprio il forte monito del Comitato Olimpico Internazionale alla sostenibilità economica e ambientale dell’evento, non solo evitando sprechi e realizzazioni effimere, ma anche mettendo in campo, insieme alle località del Trentino Alto Adige coinvolte, una consolidata esperienza nell’organizzazione di questi appuntamenti sportivi ad altissimo livello, che possono assicurare un risparmio in termini economici e gestionali”.</p>
<p>“A tutto ciò si aggiungano i valori intrinseci del capoluogo lombardo e della regina delle Dolomiti – ha aggiunto l’assessore veneto –: la dinamicità, il patrimonio storico e artistico abbinato alla vocazione alla modernità e all’innovazione di Milano; l’ineguagliabile scenario dolomitico di Cortina che fa da cornice a uno degli hub sciistici più grandi e prestigiosi del mondo, come ampiamente dimostrato dai ‘tre giorni’ di gare di coppa del mondo femminile in corso, che conferma lo straordinario fascino di queste piste e di questa località, che potrà ‘allenarsi’ alle Olimpiadi di cinque anni dopo organizzando come sa fare i Mondiali di sci alpino del 2021”.</p>
<p>“Lo sport in Veneto ha una grande tradizione di passione e di pratica a tutti i livelli, agonistico e non – ha concluso Caner –, e il fuoco olimpico che torna a risplendere nelle Dolomiti a settant’anni di distanza dagli storici giochi del 1956 sarebbe un riconoscimento per questa realtà, ma rappresenterebbe anche un’occasione di riscatto della montagna veneta, martoriata dagli eventi calamitosi dei mesi scorsi. Le Olimpiadi, insomma, offrirebbero una grande opportunità di rinascita che dobbiamo saper costruire sin d’ora, con un convinto lavoro di squadra tra soggetti istituzionali e partner privati: all’assegnazione finale dei Giochi, che si terrà a Losanna il prossimo 24 giugno, ci faremo trovare pronti e competitivi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13169</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, Zaia: &#8220;Pronti e motivati, sarà riscatto per la montagna martoriata&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/07/olimpiadi-2026-zaia-pronti-e-motivati-sara-riscatto-per-la-montagna-martoriata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 16:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=13050</guid>

					<description><![CDATA[“Siamo pronti e motivati per questa sfida. Dobbiamo e vogliamo fare squadra tutti assieme, perché le Olimpiadi invernali del 2026 sono la madre di tutte le battaglie sul fronte dei grandi eventi che vogliamo realizzare”. Con queste parole, commentando l’annuncio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo pronti e motivati per questa sfida. Dobbiamo e vogliamo fare squadra tutti assieme, perché le Olimpiadi invernali del 2026 sono la madre di tutte le battaglie sul fronte dei grandi eventi che vogliamo realizzare”.</p>
<p>Con queste parole, commentando l’annuncio del Presidente del Coni Giovanni Malagò sull’imminente ufficializzazione dei dettagli della candidatura di Milano-Cortina, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, conferma la ferrea volontà di giocare fino in fondo la partita olimpica.</p>
<p>“Siamo pronti con gli impianti in cantiere per i mondiali di sci di Cortina 2021 – dice il Governatore – e continueremo con gli investimenti, perché crediamo in questa sfida, che non è solo sportiva. Lo sport in Veneto ha una grande tradizione di passione e di pratica a tutti i livelli, agonistico e non – aggiunge Zaia – ma in questo caso le Olimpiadi del 2026 sarebbero anche una straordinaria occasione di riscatto di questa montagna martoriata dagli eventi catastrofici di fine ottobre, per la quale l’olimpiade del 2026 costituirebbe un vero rinascimento”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13050</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al via la stagione sciistica invernale, Dolomiti pronte</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/11/27/al-via-la-stagione-sciistica-invernale-dolomiti-pronte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 16:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Caner]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12569</guid>

					<description><![CDATA[Si parte venerdì prossimo 30 novembre con gli impianti del Faloria a Cortina a fare da apripista: le Dolomiti si presentano al cancelletto di partenza della stagione invernale 2018/2019 in ottima forma e, clima e neve permettendo, già dal sabato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si parte venerdì prossimo 30 novembre con gli impianti del Faloria a Cortina a fare da apripista: le Dolomiti si presentano al cancelletto di partenza della stagione invernale 2018/2019 in ottima forma e, clima e neve permettendo, già dal sabato dell’Immacolata, l’8 dicembre, le piste del bellunese saranno tutte aperte.</p>
<p>Per rassicurare gli amanti della montagna e gli appassionati di sci sullo stato di salute dell’offerta invernale delle Dolomiti, pesantemente colpite dal maltempo di fine ottobre scorso, sono scesi oggi in laguna per una conferenza stampa, ospiti dell’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, operatori turistici e rappresentanti di associazioni ed Enti: il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il presidente del Consorzio Turistico Dolomiti Stars, Sergio Pra, il presidente dell’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) del Veneto, Renzo Minella, il direttore della DMO (Destination Management Organization) provinciale, Giuliano Vantaggi.</p>
<p>“Siamo qui per dire che la montagna bellunese e veneta c’è e che la stagione invernale può iniziare senza affanni e ritardi – ha detto Caner –. Se confrontiamo le immagini presentatesi ai nostri occhi nei giorni della grande emergenza con quelle di oggi, verrebbe da pensare al miracolo, ma non è così: il passaggio dalla desolazione alla risurrezione non ha nulla di sovrannaturale, è solo il frutto della forza, del coraggio, della prontezza e della volontà di chi vive, lavora, amministra e fa impresa in quelle terre difficili ma affascinanti”.</p>
<p>“Questo evento calamitoso lascia uno strascico di danni e problemi che oggi siamo riusciti a tamponare – ha sottolineato Caner –, ma la cui reale entità sarà possibile valutare solo nei prossimi mesi. Questa, però, non dovrà essere una ripartenza qualsiasi, deve diventare l’occasione per ripensare e programmare l’offerta turistica montana in modo moderno e organizzato, ragionando sulle infrastrutture da realizzare ma anche sui servizi da qualificare e rendere maggiormente competitivi”.</p>
<p>Dello stesso avviso anche Padrin: “Il 29 ottobre scorso, giornata in cui il maltempo si è abbattuto pesantemente sulle nostre località – ha detto –, è uno spartiacque che segnerà il futuro della provincia di Belluno, che ci obbliga a progettare in modo complessivo il sistema dei servizi pubblici e delle reti territoriali, quella viabilistica, elettrica, acquedottistica, della telefonia”.</p>
<p>Per Sergio Pra dalla metà di dicembre le strutture ricettive saranno pronte a ricevere gli ospiti. “Stiamo raccogliendo le prenotazioni come è avvenuto negli anni scorsi e non ho notizie di disdette per i prossimi mesi – ha evidenziato –. Chi viene per sciare sulle nostre piste non avrà problemi, ma possiamo già mettere nel conto che i malanni provocati dal maltempo emergeranno più evidentemente per la prossima stagione estiva, quando sarà necessario intervenire per il ripristino di percorsi, sentieri e piste ciclabili seriamente danneggiate”.</p>
<p>17 imprese, 80 impianti, 60 milioni di euro di fatturato, 1.000 dipendenti: sono questi i numeri del settore veneto degli impianti di risalita resi noti dal presidente regionale di ANEF Minella, il quale ha quantificato in 2 milioni di euro l’entità dei danni subiti dagli impianti. “Ma sicuramente a primavera potremo fare un bilancio più preciso – ha affermato –. Ciò che conta oggi è poter annunciare che tutti i comprensori e tutte le aree sciistiche dolomitiche e bellunesi apriranno in situazioni di assoluta normalità”.</p>
<p>Dopo il Faloria, che come detto inizierà la stagione venerdì prossimo, sarà la volta degli impianti delle Cinque Torri, del Campolongo e Arabba il fine settimana successivo (1 e 2 dicembre), del Sella Ronda il 6 dicembre e, neve permettendo, di tutti gli altri comprensori il 7 dicembre.</p>
<p>Infine, Giuliano Vantaggi e Piero Rosa Salva hanno presentato il progetto, finanziato con fondi comunitari del POR FESR, “VeneziaDolomiti”, la cui finalità è quella di offrire pacchetti turistici per favorire la visita e l’esplorazione di due siti Unesco, la città di Venezia e le Dolomiti. “Un progetto che, unendo il fascino di due perle della nostra regione, punta a generare economia – ha detto Vantaggi –. È la concretizzazione del novo marchio regionale del turismo veneto ‘Venezia the Land of Venice’, di cui abbiamo sperimentato le potenzialità l’estate scorsa e che proponiamo per la prima volta in versione invernale”.</p>
<p>“Un pacchetto turistico di grande capacità attrattiva – ha concluso Caner – che sicuramente incontrerà l’interesse del mercato cinese. Alla Fiera di Shangai, infatti, ho potuto constatare che se nel Paese asiatico sta crescendo l’attenzione per l’offerta veneta, la montagna è una delle destinazioni più richieste. Dobbiamo lavorare e farci trovare pronti anche sul fronte della commercializzazione di prodotti come questo, le cui potenzialità sono davvero enormi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12569</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026 presentata ufficialmente la candidatura. Investimenti per 370 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/04/olimpiadi-2026-presentata-ufficialmente-la-candidatura-investimenti-per-370-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 16:24:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=11851</guid>

					<description><![CDATA[“I particolari ce li teniamo stretti perché non vogliamo avvantaggiare avversari già di per sé forti come Stoccolma, Erzurum e Calgary, ma la candidatura di Milano e Cortina alle Olimpiadi Invernali del 2026 è pronta e ha nel cassetto un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“I particolari ce li teniamo stretti perché non vogliamo avvantaggiare avversari già di per sé forti come Stoccolma, Erzurum e Calgary, ma la candidatura di Milano e Cortina alle Olimpiadi Invernali del 2026 è pronta e ha nel cassetto un gran bel dossier”.</p>
<p>Parola di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Gianpietro Ghedina, Sindaco di Cortina, che oggi si sono ritrovati nella sede della Giunta veneta, a Venezia, per una valutazione collegiale sulle prossime mosse e azioni da intraprendere e per lanciare ufficialmente, di fronte a una foltissima platea di giornalisti, la candidatura “lombardo veneta” a ospitare i 5 Cerchi della neve nel 2026, data che, tra l’altro, cadrà nel 70° anniversario delle Olimpiadi di Cortina 1956.</p>
<p>“Oggi debuttiamo ufficialmente con un sogno e con un po’ di emozione – ha detto Zaia – perché l’obbiettivo non è ancora raggiunto e la partita non è facile, ma qui ci sono due Regioni e due Comuni che sul piano della credibilità e dell’affidabilità nazionale e internazionale sono pronti ad affrontare qualsiasi sfida e non temono nessun confronto. Da oggi finisce il tempo delle parole e delle polemiche, da oggi si lavora a pancia bassa per definire i particolari della candidatura e presentarsi a gennaio al Cio con una proposta forte per entrare nella cosiddetta short list, per la quale, in questo momento, corriamo in quattro. Lavorare più che parlare è peraltro una caratteristica ben nota dei veneti e dei lombardi”.</p>
<p>Tra i presenti tre grandi figure dello Sport italiano, oggi in altre vesti, visti anche come di buon auspicio per la candidatura: la schermitrice Diana Bianchedi, oggi dirigente del Coni a rappresentare il Presidente Malagò già partito per Buenos Aires, l’indimenticata nuotatrice Novella Calligaris nelle vesti di inviata televisiva, il canoista Antonio Rossi, oggi sottosegretario della Regione Lombardia per i grandi eventi, certamente più famoso per le sue imprese in acqua e per essere stato il protagonista di epiche telecronache di “bisteccone” Galeazzi, che alzavano al massimo la pressione degli sportivi davanti ai teleschermi.</p>
<p>Il dossier che si sta limando dovrà rispondere in maniera esaustiva a un pacchetto di ben 132 domande specifiche avanzate dal Cio ma, hanno detto all’unisono Zaia, Fontana, Sala e Ghedina, “Milano/Cortina è davvero una candidatura nuova, che risponde in ogni aspetto alla direttiva Cio 2020”. Una direttiva che non guarda più alle edizioni faraoniche degli anni passati, ma a un’Olimpiade rispettosa dell’ambiente e basata strutturalmente sull’utilizzo di tutto l’esistente, dove necessario opportunamente ammodernato, e su bassi costi di realizzazione.</p>
<p>“Tutti elementi – hanno garantito i tecnici della Società che ha curato la redazione del dossier, dopo essersi occupata anche di quelli a suo tempo distinti di Milano e di Cortina Dolomiti Unesco – che Milano/Cortina 2026 possiede, perché non serviranno nuove infrastrutture, se non il palazzetto del ghiaccio di Milano, già previsto nel budget di candidatura, e perché, ha tenuto a ribadire Zaia, “Cortina ha il più grande hub sciistico del mondo e, con l’organizzazione dei Mondiali di Sci 2021, avrà al top piste e impianti”.</p>
<p>Serenità, da parte di tutti, anche sul piano dei costi e dei finanziamenti. “La nostra – ha detto Zaia – è una vera e propria candidatura low cost perché non siamo gente avvezza agli sprechi. Detto questo, abbiamo ancora la speranza che, dopo il già importantissimo sostegno politico, il Governo possa più avanti rivalutare l’ipotesi di un finanziamento pubblico. Altrimenti, pazienza, si va avanti lo stesso, non è un problema”.</p>
<p>La documentazione resa nota oggi, pur rispettando la necessità della riservatezza, ha svelato comunque particolari interessanti. Il “cluster” Milano-Valtellina prevede di ospitare 79 giorni di gara e 2.756 tra atleti e tecnici e di assegnare 46 medaglie. Due i villaggi olimpici in Lombardia, per 1.315 posti a Milano e per altri 1.441 a Livigno. Cortina risponde con numeri molto simili: 76 giorni di gara, 49 medaglie da assegnare, 2.225 atleti e tecnici da ospitare, un villaggio olimpico a Cortina per 1.176 posti.</p>
<p>Gli investimenti sono stimati in circa 370 milioni di euro, con la caratteristica non secondaria che Milano/Cortina minimizza gli investimenti a carico della finanza pubblica rispetto a ogni singola candidatura presentata, che tutte le sedi di gara sono già esistenti o, al massimo, da ammodernare, che non saranno necessari investimenti aggiuntivi per infrastrutture di trasporto. Si prevede inoltre che le spese operative possano essere interamente coperte da alcune principali fonti di ricavo: il contributo del Cio (925 milioni di dollari), sponsorizzazioni private, biglietteria, Licensing e Merchandising, rate card e cessione post olimpica dei cespiti.</p>
<p>Non manca una parte riservata al “saper fare” dei territori interessati, che hanno già varie esperienze organizzative di caratura internazionali, tra le quali l’Expo di Milano, i Mondiali 2018 di Pattinaggio di Figura, i Mondiali di Sci Nordico del 2013, i Mondiali di Curling del 2010 e i Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021.</p>
<p>Infine, il percorso temporale della candidatura: a ottobre 2018 la conferma dello status di candidate; a gennaio 2019 la consegna del dossier di candidatura; a marzo/aprile 2019 la visita ispettiva della Commissione di Valutazione del Cio; a luglio 2019 la presentazione della candidatura ai membri del Cio; a settembre 2019 il traguardo finale: la selezione della sede dei Giochi Invernali del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11851</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, Zaia: &#8220;Tridente sarebbe soluzione migliore, altrimenti avanti con Milano e Cortina&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/09/19/olimpiadi-2026-zaia-tridente-sarebbe-soluzione-migliore-altrimenti-avanti-con-milano-e-cortina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2018 14:44:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=11744</guid>

					<description><![CDATA[“Sono un inguaribile ottimista e penso che la soluzione del tridente sia ancora oggi la migliore. Invito tutti a ripensarci, perché abbiamo chiuso un bel dossier e il Coni ha già ottenuto dal Cio la possibilità di far firmare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Sono un inguaribile ottimista e penso che la soluzione del tridente sia ancora oggi la migliore. Invito tutti a ripensarci, perché abbiamo chiuso un bel dossier e il Coni ha già ottenuto dal Cio la possibilità di far firmare i tre Sindaci, il che è una cosa unica. Comunque, se non va a tre, c’è la soluzione della falange macedone Lombardia-Veneto. E’ vero che Cortina e Milano dovrebbero trovare 600 milioni di euro, e sono tanti soldi, ma è anche vero che se le Olimpiadi non si fanno, si perdono 980 milioni di finanziamenti del Cio”.</p>
<p>Lo ha detto il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, incontrando in mattinata i giornalisti sul tema della candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026.</p>
<p>“Questo non è il momento delle polemiche – ha ribadito Zaia – ma di saper fare tutti un passo a lato. La verità è che ci sarà un logo e ci saranno i nomi delle tre città uno davanti all’altro. Pur di chiudere questa partita Cortina si mette in fondo senza problemi. Non esiste che si perdano le Olimpiadi, credibilità, finanziamenti, visibilità planetaria per un battibecco sulla posizione del nome”.</p>
<p>“Spero – ha aggiunto il Governatore del Veneto – che a Torino facciano qualcosa, una controproposta, e che si chiuda questa partita, altrimenti il tridente si modifica nella falange macedone di Lombardia e Veneto. Senza l’appoggio del Governo si fa più dura – ha tenuto a sottolineare Zaia – però il nostro motto è che solo i pessimisti non fanno fortuna. Avremo modo di pianificare un intervento in otto anni, di parlare con i grandi sponsor e con gli interlocutori territoriali. Si può fare aggregazione, come si è visto nell’occasione dell’Expo”.</p>
<p>Zaia ha anche ricostruito gli intrecci che hanno portato a oggi: “il Governo aveva chiesto tre lettere ai Comuni. Quella di Cortina era impeccabile, quella di Milano confermava l’impegno con alcune specificazioni sul brand, quella di Torino ribadiva le condizioni della sua delibera iniziale, cioè correre da soli”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11744</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, verso candidatura unitaria. Zaia: &#8220;In linea con Malagò&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/07/31/olimpiadi-2026-verso-candidatura-unitaria-zaia-in-linea-con-malago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2018 17:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11519</guid>

					<description><![CDATA[“Siamo in linea con la proposta di candidatura unitaria avanzata dal Coni e dal Presidente Malagò. Chiediamo di fare presto e che ci siano precise garanzie per tutti coloro che vogliono essere della partita”. Lo dichiara il Presidente della Regione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo in linea con la proposta di candidatura unitaria avanzata dal Coni e dal Presidente Malagò. Chiediamo di fare presto e che ci siano precise garanzie per tutti coloro che vogliono essere della partita”.</p>
<p>Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, commentando l’annuncio del Presidente del Coni Giovanni Malagò che il Comitato Olimpico Nazionale indica come soluzione migliore una candidatura unitaria italiana per ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026. Avevano presentato i loro dossier Cortina Dolomiti Unesco, Milano e Torino.</p>
<p>“Occorre – aggiunge Zaia – pieno sostegno e unitarietà sul piano organizzativo, ma anche da parte di tutte le aree interessate. La candidatura unitaria deve esserlo anche per quanto riguarda il consenso dei territori”.</p>
<p>“Facciamo velocemente – conclude Zaia – perché le Olimpiadi invernali 2026 sono a portata di mano, ma bisogna andare avanti con un progetto serio, forte, ben condiviso e sposato dai territori”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11519</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, Zaia: &#8220;Cortina la meno costosa&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/20/olimpiadi-2026-zaia-cortina-la-meno-costosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 14:49:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11399</guid>

					<description><![CDATA[“Noi siamo pronti alla sfida di Cortina Dolomiti Unesco 2026, convinti di avere un bel progetto: rispettoso dell’ambiente e del territorio montano, a cemento zero, davvero a basso costo. Si legge e si sente dire che la città di Torino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Noi siamo pronti alla sfida di Cortina Dolomiti Unesco 2026, convinti di avere un bel progetto: rispettoso dell’ambiente e del territorio montano, a cemento zero, davvero a basso costo. Si legge e si sente dire che la città di Torino sostiene che solo la sua candidatura può garantire le condizioni di sostenibilità economica e ambientale richieste dal Governo per supportare il progetto Olimpico. Queste dichiarazioni non tengono conto della realtà dei fatti”.</p>
<p>Così, dopo qualche giorno di riserbo, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia torna a intervenire sulla candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026.</p>
<p>“Studi alla mano – sostiene Zaia &#8211; la proposta di Cortina d’Ampezzo costa meno”. “Il nostro progetto garantisce il Governatore &#8211; non prevede la costruzione di nessun nuovo impianto sportivo permanente, ad eccezione del palazzetto del ghiaccio che sarà realizzato a Bolzano da un privato, secondo un progetto già previsto prima che si pensasse alla candidatura”.<br />
Quanto alla spesa, Zaia precisa che “la candidatura di Torino costerà 458 milioni di investimenti pubblici su impianti, più altri 220 su mobilità e infrastrutture di area vasta, per un totale di 678 milioni di euro di spesa pubblica, contro i 380 milioni di Cortina Dolomiti Unesco”.<br />
“Cortina, Milano e Torino – prosegue Zaia – sono comunque tutte candidature di livello, ma quella davvero low cost è proprio Cortina. Non lo dico io ma i numeri. A questo vanno aggiunti altri valori, come la capacità dell’unico progetto davvero montano in lizza di sublimare il concetto di patrimonio universale sancito dall’Unesco per le Dolomiti e la compattezza sociale, economica e istituzionale che accompagna il progetto. Cortina Dolomiti Unesco – conclude il Governatore – gode sin dal primo giorno di un vasto consenso trasversale a ogni livello, dal territorio, alle Istituzioni, alle organizzazioni economiche, alla gente della montagna, che da decenni chiede occasioni di sviluppo compatibile come questa, che avrà effetti benefici per anni e anni sul tessuto sociale ed economico delle terre alte”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11399</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2026, il CONI valuterà i dossier. Zaia: &#8220;A disposizione per approfondimenti su Dolomiti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/10/olimpiadi-2026-il-coni-valutera-i-dossier-zaia-a-disposizione-per-approfondimenti-su-dolomiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 16:16:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Coni]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11295</guid>

					<description><![CDATA[“Apprendiamo con piacere la decisione del Coni di nominare una commissione per valutare gli elementi di ciascun dossier presentato per la candidatura a sede delle Olimpiadi invernali del 2026”. Lo afferma il Presidente del Veneto, Luca Zaia, commentando la decisione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Apprendiamo con piacere la decisione del Coni di nominare una commissione per valutare gli elementi di ciascun dossier presentato per la candidatura a sede delle Olimpiadi invernali del 2026”.</p>
<p>Lo afferma il Presidente del Veneto, Luca Zaia, commentando la decisione della Giunta del Coni, che ha stabilito di attivare un confronto tecnico dei dossier presentati da Cortina d’Ampezzo, Milano e Torino, in vista della decisione sulla località italiana da presentare al Comitato Olimpico Internazionale (CIO).</p>
<p>“Bene ha fatto anche il Coni – aggiunge il Governatore del Veneto – a formalizzare all&#8217;unanimità l’invio da subito al Cio di una candidatura italiana ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, in attesa che la commissione di valutazione esamini nel dettaglio tecnico i tre studi di fattibilità”.</p>
<p>“Nell’augurare un proficuo lavoro ai membri della commissione del Coni – conclude Zaia – garantisco loro che la Regione del Veneto è a completa disposizione, insieme ai tecnici che hanno elaborato dossier e masterplan, per fornire chiarimenti e approfondimenti che fossero ritenuti utili o necessari. Un dossier che, mi piace sottolinearlo, è stato condiviso con tutta la comunità, con le forze sociali ed economiche, e che ha quindi il sostegno di tutto il territorio”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11295</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
