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	<title>costo carburante &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Diesel, in Italia un pieno di carburante costa 12 euro in più rispetto alla Germania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 15:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[automobilisti]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per fortuna la distanza tra il costo del carburante in Italia e quello in Germania è diminuita nel mese di settembre, ma la differenza tra i due paesi è ancora molto alta. Il costo del carburante nel bel Paese continua ad essere caro e gli automobilisti sono costretti a mettere mano al portafogli, non con poche difficoltà.</p>
<p>La buona notizia è che dal 16,8% lo “spread” ,fra il prezzo del diesel in Italia e quello della Germania, si è ridotto di oltre 2 punti percentuali rispetto al 18,9% di agosto facendo scendere da 13 a 12 euro il maggior costo su un pieno medio che un automobilista italiano nei confronti di un suo omologo tedesco.</p>
<p>Questo è quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui prezzi alla pompa in relazione all’aumento del prezzo del gasolio che ha raggiunto 1,531 euro al litro dopo aver toccato a settembre la quotazione mensile massima dal 2015. Se poi si prende in considerazione la benzina – spiega l’analisi Uecoop su dati Globalpetrolprices – lo “spread” con le stazioni di servizio in Germania scende all’8,6% con un taglio di quasi 4 punti rispetto ad agosto. Nella UE, dopo Svezia e Belgio è l’Italia a pagare il diesel più caro d’Europa, mentre il record del prezzo per la benzina – rileva Uecoop &#8211; è dei Paesi Bassi con un valore medio di 1,68 al litro, seguita dalla Grecia con 1,66 mentre l’Italia segue a ruota con 1,64 euro al litro. I prezzi del pieno al dettaglio da nord a sud della Penisola – sottolinea Uecoop – possono variare anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una pompa servita o self service, che ci si trovi dentro la rete autostradale oppure che si faccia rifornimento in una cosiddetta pompa bianca, ossia fuori dalla rete delle grandi aziende petrolifere. L’Italia – conclude Uecoop &#8211; è nella top ten della benzina più cara del mondo con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie che sui costi che le imprese devono affrontare ogni giorno per trasporti e spostamenti.</p>
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		<title>Vacanze, il carburante in Italia costa il 13 per cento in più rispetto alla Germania</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/18/vacanze-il-carburante-in-italia-costa-il-13-per-cento-in-piu-rispetto-alla-germania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 16:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Finalmente è arrivata la tanto attesa estate. Le famiglie italiane si dividono tra chi sta pianificando le vacanze e chi le ha già fatte. Per tutti, però, c&#8217;è la sorpresa dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante. Ad onor della cronaca i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivata la tanto attesa estate. Le famiglie italiane si dividono tra chi sta pianificando le vacanze e chi le ha già fatte. Per tutti, però, c&#8217;è la sorpresa dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante. Ad onor della cronaca i rifornimenti per i veicoli sono oramai soggetti a sbalzi di costo nei periodi di maggior traffico, dicembre-gennaio e luglio-agosto, ma quello che stupisce di più è la differenza che si è creata con altri paesi europei, e c&#8217;è chi sta ancora peggio.</p>
<p>Supera il 13% lo “spread” del pieno di benzina fra Italia e Germania. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui prezzi medi dei carburanti alla pompa in relazione all’ultima rilevazione Istat sull&#8217;inflazione a giugno che continua a crescere nelle componenti più legate agli acquisti quotidiani delle famiglie fra cui proprio i carburanti e in vista dei prossimi esodi estivi con milioni di turisti in viaggio da nord a sud della Penisola.</p>
<p>Se si prende in considerazione il diesel – spiega l’analisi Uecoop – il differenziale con le stazioni di servizio in Germania sfiora il 18%. Su un pieno medio di 55 litri un automobilista italiano paga dai 10 ai 13 euro in più rispetto a un tedesco. I prezzi del pieno al dettaglio – sottolinea Uecoop – possono variare anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una pompa servita o self service, che ci si trovi dentro la rete autostradale oppure che si faccia rifornimento in una cosiddetta pompa bianca, ossia fuori dal network delle grandi aziende petrolifere.</p>
<p>Nell’Unione europea il <strong>record del caro prezzi</strong> per la benzina – rileva Uecoop &#8211; è dei <strong>Paesi Bassi</strong> con un valore medio di <strong>1,67 al litro</strong>, seguita dalla <strong>Grecia</strong> con 1,66 e appena sopra l’<strong>Italia</strong> che segue a ruota con 1,63 euro al litro.</p>
<p>L’Italia – conclude Uecoop &#8211; è nella top ten della benzina più cara del mondo con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie che sui costi che le imprese, comprese quelle cooperative, devono affrontare ogni giorno.</p>
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