<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>crisi aziendali &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/crisi-aziendali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Dec 2017 09:09:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Lavoro, dalla Regione 1,9 milioni per esuberi da crisi aziendali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/11/29/lavoro-dalla-regione-19-milioni-esuberi-crisi-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 17:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cassa integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8472</guid>

					<description><![CDATA[Le crisi aziendali sono in calo in Veneto ma la Regione decide comunque di far fronte all’accompagnamento dei lavoratori in esubero. Il 1° dicembre l’assessorato al Lavoro, guidato da Elena Donazzan, dà avvio ad nuovo bando per progetti di riqualificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le crisi aziendali sono in calo in Veneto ma la Regione decide comunque di far fronte all’accompagnamento dei lavoratori in esubero. Il 1° dicembre l’assessorato al Lavoro, guidato da Elena Donazzan, dà avvio ad nuovo bando per progetti di riqualificazione professionale, orientamento e reimpiego di lavoratori coinvolti in crisi aziendali complesse.</p>
<p>“La situazione economica in Veneto – premette l’assessore &#8211; risulta essere in linea con un positivo andamento generalizzato. Anzi, registra una ripresa superiore alla media nazionale con un Pil che, nel primo trimestre 2017, è cresciuto dell 1,2 per cento. Anche le crisi aziendali sono diminuite e il report elaborato da Veneto Lavoro dimostra che, a settembre 2017, anche i lavoratori potenzialmente coinvolti nelle 51 nuove procedure di crisi sono diminuiti attestandosi 2.986 (nel 2016 erano 6.840).  Gli accordi sottoscritti tra le parti e accompagnati dalla nostra Unità di crisi – prosegue Elena Donazzan &#8211; sono fruitori di ulteriori strumenti per la riqualificazione e l’accompagnamento dei lavoratori che risultano in esubero rispetto alle crisi complesse da noi seguite. Obiettivo dei tavoli regionali e degli accordi che lì vengono sottoscritti è affrontare tempestivamente le emergenze e salvaguardare la continuità aziendale, prendendo in carico anche quei lavoratori che dovranno uscire dal perimetro dell’azienda per trovare una nuova occupazione”.</p>
<p>Tra le crisi complesse in questi giorni all’attenzione dell’assessorato regionale al Lavoro e della relativa l’Unità di crisi ci sono – esemplifica l’assessore &#8211; quella complessa di Pilkington, che prevede circa 400 esuberi, e quella del gruppo Stefanel che si sta concludendo con 28 esuberi concordati.</p>
<p>Con il nuovo bando, che sarà pubblicato sul Bur in uscita venerdì 1° dicembre, la Giunta regionale impegna altri 1,9 milioni del proprio bilancio per la riqualificazione e l’accompagnamento alla ricerca di nuovo lavoro di disoccupati, cassaintegrati, lavoratori in solidarietà e, novità di quest’ultimo intervento, anche dipendenti licenziati con procedure collettive da parte di aziende in crisi. Il nuovo bando finanzierà servizi di orientamento, accompagnamento e riqualificazione delle competenze sino ad un massimo di 6 mila euro per ogni singolo destinatario. E darà copertura anche ad eventuali incentivi e spese che possano facilitare il reimpiego dei lavoratori coinvolti dalle crisi aziendali.</p>
<p>Salgono così a 50 milioni di euro le risorse stanziate quest’anno dalla Regione per favorire l’occupazione e per il rilancio economico e occupazionale del tessuto produttivo. Dal 2015, data di inizio dell’attuale ciclo settennale di programmazione, la Regione ha stanziato 108 milioni di euro per interventi di politica del lavoro destinati alla rioccupazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8472</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Crisi aziendali, coinvolte 178 aziende e 5.600 lavoratori. Numeri in calo in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/11/25/crisi-aziendali-coinvolte-178-aziende-5-600-lavoratori-numeri-calo-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 15:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[crisi aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8396</guid>

					<description><![CDATA[Nel 2017, in Veneto, il numero di aziende e lavoratori coinvolti da procedure di crisi aziendale si è quasi dimezzato rispetto allo scorso anno: tra gennaio e settembre sono state 204 le comunicazioni di avvio di una procedura di crisi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2017, in Veneto, il numero di aziende e lavoratori coinvolti da procedure di crisi aziendale si è quasi dimezzato rispetto allo scorso anno: tra gennaio e settembre sono state 204 le comunicazioni di avvio di una procedura di crisi presentate da 178 aziende, il 48% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Circa 5.600 i lavoratori potenzialmente coinvolti, a fronte dei quasi 9.000 dello scorso anno. In calo anche i licenziamenti (-12%), soprattutto collettivi (-42%), ma anche quelli individuali per motivi economici (-10%). I dati, rilevati da Veneto Lavoro, sono ancora più significativi se raffrontati al 2009, anno di inizio della ‘grande crisi, quando le crisi aziendali sfiorarono il migliaio, coinvolgendo quasi 42 mila lavoratori.</p>
<p>Di dieci anni di crisi aziendali e di quale modello di governance appaia più efficace per aziende e lavoratori si è discusso a Padova, nell’ambito di un convegno promosso dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova e da Local Area Network in collaborazione con Veneto Lavoro, in vista anche della nuova disciplina delle crisi d’impresa e dell’insolvenza.</p>
<p>“In questi anni la Regione Veneto si è dotata di un servizio specifico, l’Unità di crisi – ha spiegato l’assessore al lavoro Elena Donazzan – per affrontare, insieme alle parti sociali, alle istituzioni locali e ai diversi territori coinvolti, tutti gli aspetti di una crisi aziendale. E’ questo modello che ha fatto la differenza nel gestire la crisi più lunga e pesante che il Veneto abbia affrontato dal secondo dopoguerra ad oggi”.</p>
<p>Operativa dal 2012, l’Unità di crisi ha seguito sinora oltre 130 crisi aziendali complesse. “Ritengo che vada ripensato completamene il Ministero del Lavoro che, così come  lo intendiamo oggi, ha esaurito la sua funzione storica – ha affermato l’assessore &#8211;  Quando parliamo di crisi e trasformazioni, infatti, non dobbiamo considerare soltanto il quadro occupazionale. Dal 2012 ad oggi in Veneto abbiamo affrontato 130 crisi,  interloquendo con il Ministero per lo Sviluppo economico più che con il Ministero del Lavoro. Perché al dicastero al Lavoro si parlava sostanzialmente  di politiche passive, di chiusure e ammortizzatori sociali, mentre al  Ministero dello Sviluppo Economico si parla di trovare nuovi acquirenti, di cambio di governance, di accompagnare i lavoratori in un’ottica di riqualificazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8396</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
