<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>danni maltempo &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/danni-maltempo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Nov 2018 07:45:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Donazioni di solidarietà alle vittime del maltempo, costi di commissione spropositati?</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/08/donazioni-di-solidarieta-alle-vittime-del-maltempo-costi-di-commissione-spropositati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 12:39:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Michieletto]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12284</guid>

					<description><![CDATA[“Se fosse vero quello che, purtroppo, da più parti, mi è stato segnalato, sarebbe veramente desolante. Perché chiedere fino a 5 euro di presunte ‘spese di commissione’ per effettuare un bonifico bancario a favore dei Veneti colpiti dal maltempo lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“Se fosse vero quello che, purtroppo, da più parti, mi è stato segnalato, sarebbe veramente desolante. Perché chiedere fino a 5 euro di presunte ‘spese di commissione’ per effettuare un bonifico bancario a favore dei Veneti colpiti dal maltempo lo trovo a dir poco indegno”.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_12286" style="width: 204px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Michieletto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12286" class="size-full wp-image-12286" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Michieletto.jpg" alt="" width="194" height="260" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Michieletto.jpg 194w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/Michieletto-168x225.jpg 168w" sizes="(max-width: 194px) 100vw, 194px" /></a><p id="caption-attachment-12286" class="wp-caption-text">Gabriele Michieletto</p></div>
<p>Sono queste le parole del Consigliere regionale Gabriele Michieletto (Lista Zaia Presidente) nel commentare la sua interrogazione a risposta immediata “Circa la notizia secondo cui alcuni istituti di credito richiedono fino a 5 euro per i costi di gestione legati ai bonifici del conto corrente appositamente aperto a favore delle popolazioni venete colpite dal maltempo; non voglio credere che alcune di questi possano arrivare a richiedere fino a 5 euro ai cittadini che chiedono di fare del bene ad altre persone che sono in difficoltà. Se così fosse, sarebbe indegno, immorale ed ingiusto. Credo che mai come in questa occasione anche le banche possano, e anzi debbano, fare la loro parte: si sospendano i mutui, piuttosto, a carico dei cittadini delle zone interessate dal maltempo, si aiuti la ripresa delle Province colpite finanziando progetti ed investimenti. E si tolga immediatamente questo indegno balzello &#8211; chiude Michieletto &#8211; imposto a chi vuole fare del bene”.</p></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12284</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Lugana resiste al maltempo. Sarà un&#8217;annata molto buona, a dirlo è l&#8217;agronomo Fabio Zenato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/06/lugana-resiste-al-maltempo-sara-unannata-buona-dirlo-lagronomo-fabio-zenato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 21:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agronomo]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[fabio zenato]]></category>
		<category><![CDATA[lugana]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7188</guid>

					<description><![CDATA[Il maltempo ha devastato intere coltivazioni su più fronti. ma non tutto è drasticamente rovinato. Esenti da danni irreparabili i vigneti del pregiato vino grazie alla maggiore adattabilità della varietà Turbiana nei terreni argillosi provvisti di irrigazione a goccia, salvata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il maltempo ha devastato intere coltivazioni su più fronti. ma non tutto è drasticamente rovinato. Esenti da danni irreparabili i vigneti del pregiato vino grazie alla maggiore adattabilità della varietà Turbiana nei terreni argillosi provvisti di irrigazione a goccia, salvata un&#8217;annata non facile.</p>
<div id="attachment_7190" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7190" class="size-medium wp-image-7190" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato-1024x576.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Zenato.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7190" class="wp-caption-text"><em>Fabio Zenato, agronomo e titolare de &#8220;Le Morette&#8221;.  In copertina la cantina dell&#8217;azienda</em></p></div>
<p>Mentre in tutta Italia si rincorrono le voci di un&#8217;annata particolarmente difficile, dall&#8217;area del Lago di Garda <strong>Fabio Zenato</strong>, agronomo, vivaista e titolare con il fratello Paolo dell&#8217;<strong>azienda agricola Le Morette</strong>, pone l&#8217;attenzione su un&#8217;eccezione per il Lugana.<br />
&#8220;<em>Indubbiamente la stagione è stata ricca di insidie</em> – spiega Fabio Zenato – <em>prima le gelate, poi le temperature elevate e la prolungata siccità, ma queste circorstanze nella nostra zona non hanno influito in modo significativo sulla produzione e sulla <strong>qualità delle uve</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>La consapevolezza deriva dagli studi di Fabio Zenato sulla <strong>varietà Turbiana</strong> (con cui si produce il vino Lugana) e dalle successive sperimentazioni condotte nella sua azienda, che oltre a produrre uva è anche il vivaio dal quale derivano la maggior parte delle <strong>barbatelle</strong> della denominazione.<br />
Il primo fattore peculiare per l&#8217;area di <strong>Lugana</strong> è la presenza mitigatrice del <strong>Lago di Garda</strong>, che si trova a nord dell&#8217;area vitata. Dal lago arrivano leggere brezze in primavera che evitano il ristagno dell&#8217;aria e l&#8217;influsso positivo del bacino ha evitato di incappare nelle gelate primaverili, come accaduto in altre zone viticole.<br />
Secondo elemento è il peculiare adattamento che la varietà Turbiana ha sviluppato nel territorio di Lugana. Le caratteristiche del DNA gli permettono di meglio sopportare situazioni climatiche estreme come quelle registrate nei mesi scorsi.<br />
Infine vi è l&#8217;importanza del terreno di natura argillosa: una tessitura che trattiene maggiormente l&#8217;acqua durante i periodi siccitori. Questa caratteristica, combinata con l&#8217;irrigazione di soccorso a goccia, ha permesso alle piante di non raggiungere un livello di stress idrico estremo, tale da compromettere la qualità delle uve.</p>
<p>&#8220;<em>Sarà un&#8217;annata</em> – conclude Fabio Zenato – <em>facilmente paragonabile a quella del 2015. Stiamo iniziando la vendemmia, in anticipo di circa dieci giorni rispetto allo scorso anno. Le uve sono molto sane, integre, e con tenore zuccherino elevato: ci daranno vini godibili da fin da subito con un&#8217;espressione aromatica più tendente al frutto rispetto al consueto&#8221;.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7188</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Maltempo e agricoltura, Guarda: &#8220;La grandine colpisce ma l&#8217;assicurazione è per pochi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/21/maltempo-agricoltura-guarda-la-grandine-colpisce-lassicurazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Aug 2017 18:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[calamità naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimenti]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6850</guid>

					<description><![CDATA[La vendemmia è partita, dopo mesi di dure prove per il l&#8217;agricoltore veneto, la brinata di aprile, la siccità e le ultime grandinate hanno compromesso le produzioni e alcune aziende verificano la perdita del 100% di alcune coltivazioni. Sarà comunque [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vendemmia è partita, dopo mesi di dure prove per il l&#8217;agricoltore veneto, la brinata di aprile, la siccità e le ultime grandinate hanno compromesso le produzioni e alcune aziende verificano la perdita del 100% di alcune coltivazioni.</p>
<p>Sarà comunque un anno positivo per il Veneto e la viticoltura, ma molti agricoltori rassegnati dovranno attendere l&#8217;avvio delle perizie delle assicurazioni. Abbiamo sentito il Consigliere del Veneto Cristina Guarda che delinea un quadro sulle attività agricole a fronte di un anno, dal punto di vista meteo, difficile.</p>
<p><strong>Cristina Guarda, l&#8217;agricoltore oggi deve tutelarsi dal punto di vista assicurativo dopo i continui danni dovuti al meteo?</strong></p>
<p>&#8220;<em>Eh sì, perchè visto il continuo aumento di fenomeni calamitosi, è sempre più consigliato tutelarsi assicurando le produzioni agricole</em>. <em>Il Ministero dell&#8217;Agricoltura dal 2004 ha introdotto un importante strumento di aiuto pubblico, l&#8217;<strong>assicurazione agevolata</strong>. Eppure, dopo un decennale funzionamento positivo della misura, dal 2015 il sistema ha cominciato a scricchiolare e gli agricoltori hanno cominciato a diventare sempre più <strong>scettici</strong> nei confronti di questo strumento. Ed e&#8217; proprio per questo che a maggio la commissione agricoltura alla camera ha avviato un&#8217;indagine conoscitiva sul sistema assicurativo.&#8221;</em></p>
<p><strong>In termini economici è oneroso sostenere le liquidazioni per chi ha subito danni?</strong></p>
<p>&#8220;<em>Non è un problema di risorse </em> <em>i soldi ci sono, confermano gli stakeholders alla commissione, ma il sistema si blocca nella fase di gestione delle pratiche e liquidazione. Ismea, sollecitata urgentemente dal Ministro Martina, sta prevedendo una revisione della procedura.&#8221;</em></p>
<p><strong>Qual è la situazione tradotta in numeri? </strong></p>
<p>&#8220;<em>Nella Provincia di Vicenza, ad esempio, solo il 12% delle aziende agricole, prevalentemente cerealicole e viticole, si sono assicurate nel 2017. Una delle cause di questa sfiducia in un sistema che, per di più, dovrebbe essere garantito dalla contribuzione statale è il grave ritardo nell&#8217;erogazione dell&#8217;assicurazione alle aziende agricole: ad aprile, nel vicentino, per i danni del 2015 sono state ristorate solo il 38% delle aziende assicurate e per quelli del 2016 solo il 12%.&#8221;</em></p>
<p><strong>E nel resto del Paese la situazione rispecchia la nostra o è diversa?</strong></p>
<p>&#8220;<em>La situazione si ripete su tutto il territorio nazionale e per questo motivo la commissione agricoltura, a partire dall&#8217;indagine conoscitiva, dovrà intervenire compatta e decisa per far sì che il 2018 sia un anno di svolta, capace di soddisfare gli agricoltori e ristabilire un nuovo rapporto di fiducia. Lo strumento dell&#8217;assicurazione agevolata è necessario, importantissimo e ristorante per l&#8217;agricoltura italiana in questa fase delicata di cambiamento climatico, ma non può permettersi di essere vanificata da un sistema inadeguato.&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6850</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Temperature in caduta libera, sul nord-est si abbatte &#8220;Storm Line&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/19/temperature-caduta-libera-sul-nord-est-si-abbatte-storm-line/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Aug 2017 20:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[storm line]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6826</guid>

					<description><![CDATA[Storm Line, ci siamo. Dopo il bel tempo estivo che, fino a venerdì, è rimasto su gran parte d&#8217;Italia, la linea temporalesca proveniente dal Nord Europa tocca la nostra Penisola interessando, in particolare, le aree centro-orientali del Nord con rovesci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Storm Line, ci siamo. Dopo il bel tempo estivo che, fino a venerdì, è rimasto su gran parte d&#8217;Italia, la linea temporalesca proveniente dal Nord Europa tocca la nostra Penisola interessando, in particolare, le aree centro-orientali del Nord con rovesci e temporali diffusi. Le previsioni erano chiare,  dal pomeriggio forti temporali e piovaschi erano previsti in tutto il Veneto, e così è stato.</p>
<p>E&#8217; quanto segnalato dalla redazione &#8216;IlMeteo.it&#8217;, che mette in allerta le pianure venete e la Venezia Giulia, anche localmente il Mantovano e le Prealpi centro-orientali in genere: in particolare, nelle ore notturne, possibili fenomeni violenti con rischio nubifragi e grandinate. Bel tempo sul resto del Paese con clima piuttosto caldo al Centro Sud.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"></div>
<p><b>DOMENICA </b>&#8211; Storm Line scivolerà lungo l&#8217;Adriatico con un calo termico generale sull&#8217;Italia, intensificazione dei venti da Nord e locali rovesci o temporali sul Sud della Romagna, Marche, Abruzzo, poi verso Molise, Puglia e Centro-Sud Appennino.</p>
<p>Tempo migliore altrove, ma più fresco e ventoso ovunque. Nei giorni a seguire, fino a quasi metà della prossima settimana, venti da Nord con clima fresco e temperature diffusamente sotto la media, ma aria asciutta e sole prevalente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6826</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Coldiretti Veneto fa la conta dei danni dopo il maltempo che ha colpito il litorale veneziano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/08/12/coldiretti-veneto-la-conta-dei-danni-maltempo-colpito-litorale-veneziano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Aug 2017 14:27:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[caldo anomalo]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti veneto]]></category>
		<category><![CDATA[danni agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[danni maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[grandinate violente]]></category>
		<category><![CDATA[tromba d'aria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6720</guid>

					<description><![CDATA[Vigneti sradicati a Portogruaro, strage di ortaggi del Cavallino, colture di mais atterrate nel rodigino, Coldiretti sta procedendo alla rilevazione dei danni causati dalla tromba d’aria che l&#8217;altro ieri ha colpito il litorale veneto concentrando nelle province di Venezia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vigneti sradicati a Portogruaro, strage di ortaggi del Cavallino, colture di mais atterrate nel rodigino, Coldiretti sta procedendo alla rilevazione dei danni causati dalla tromba d’aria che l&#8217;altro ieri ha colpito il litorale veneto concentrando nelle province di Venezia e Rovigo tutta la forza distruttiva.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-6722" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti.jpg" alt="" width="1600" height="900" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti.jpg 1600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/vigneti-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a>Interi filari di Merlot, Cabernet, Raboso e Prosecco sono ancora rovesciati a terra nell’area della Doc di Lison Pramaggiore fino alla linea del Piave. Nel cuore produttivo del comune di Jesolo fino a Bibione serre di pomodori, peperoni e melanzane distrutte, annessi rustici scoperchiati e frutteti compromessi. Il bilancio non è ancora definitivo, ma Coldiretti parla già di stato di calamità mentre tecnici e agricoltori sono al lavoro anche nel polesine per delimitare le zone ai fini della comunicazione ufficiale agli uffici competenti.</p>
<p>Tetti e strutture rovinati, magazzini e punti vendita divelti,  il mais già pronto per la mietitura è letteralmente disteso al suolo a Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po’ e parte di Porto Tolle dove i grandi seminativi caratterizzano l’indirizzo colturale di centinaia di aziende agricole che si vedono vanificato il lavoro di un intero anno. Le precipitazioni peraltro &#8211; continua la Coldiretti &#8211; non hanno peraltro scalfito lo stato di grave siccità dei campi perché l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti. Il moltiplicarsi di eventi estremi con l’alternarsi di<strong> caldo anomalo</strong>, bombe d’acqua, <strong>grandinate violente</strong> e il divampare di <strong>incendi</strong> che investono non solo boschi ma anche animali allevati, pascoli, uliveti hanno un <strong>impatto devastante</strong> sull’ambiente, l’economia e il turismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6720</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
