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	<title>denuncia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Viaggiavano in 6 in auto, sanzionati e denunciati. Il conducente minaccia gli agenti che a fatica lo riportano alla calma</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/11/viaggiavano-in-6-in-auto-sanzionati-e-denunciati-il-conducente-minaccia-gli-agenti-che-a-fatica-lo-riportano-alla-calma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2020 13:06:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante controlli operati dai carabinieri su tutto il territorio bassanese, i carabinieri della Stazione di Rosà, hanno fermato un’autovettura con a bordo 4 adulti e 2 neonati, tutti di nazionalità moldava. Il conducente  V.I. moldavo 25enne, domiciliato a Bassano del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante controlli operati dai carabinieri su tutto il territorio bassanese, i carabinieri della Stazione di Rosà, hanno fermato un’autovettura con a bordo 4 adulti e 2 neonati, tutti di nazionalità moldava.</p>
<p>Il conducente  <strong>V.I. </strong>moldavo 25enne, domiciliato a Bassano del Grappa, era già stato sanzionato a marzo scorso per violazioni amministrative in merito alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19.In auto c&#8217;erano anche <strong>M.V., </strong>27enne moldava, residente a Bassano del Grappa, <strong>O.C. e O.T., </strong>entrambi moldavi e attualmente in Italia per vacanza<strong>. </strong>Nessuno degli adulti è stato in grado di fornire adeguate e comprovate giustificazioni in relazione al loro spostamento. Prima hanno cercato di giustificarsi dicendo di essere andati da amici, poi di essere alla disperata ricerca di una farmacia. Visto lo stato confusionale nel descrivere la situazione sono stati tutti accompagnati presso il comando di Rosà. Qui è iniziato lo show del conducente che dopo essersi innervosito ha iniziato a minacciare i carabinieri con frasi molto pesanti, cercando di provocare la reazione dei militari, che nel frattempo riprendevano la scena con il proprio cellulare. Una volta riportato alla calma, gli veniva contestata la sanzione amministrativa pari a <strong>750 euro</strong>, mentre ad ogni singolo passeggero è stata contestata la sanzione di circa <strong>373 euro</strong>.</p>
<p>V.I., è stato inoltre denunciato in stato di libertà per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e violazione d.lgv.196/2003, mentre tutti sono stati denunciati per aver fornito false attestazioni.</p>
<p>Per finire hanno tutti ricevuto l&#8217;ennesima sanzione ai sensi del Codice della Strada per soprannumero di persone in autovettura e trasporto bambini senza alcun sistema di ritenuta.</p>
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		<title>Accattonaggio, due persone sanzionate dalla Polizia Locale di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/31/accattonaggio-due-persone-sanzionate-dalla-polizia-locale-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 16:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue la stretta della polizia locale contro gli accattoni. Sono due le persone sanzionate ieri mattina dagli agenti non solo per accattonaggio, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale in centro storico e nel parcheggio dell’ospedale: due nigeriani di 28 e 31 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue la stretta della polizia locale contro gli accattoni. Sono due le persone sanzionate ieri mattina dagli agenti non solo <strong>per accattonaggio, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale </strong>in centro storico e nel parcheggio dell’ospedale: <strong>due nigeriani di 28 e 31 anni</strong>, regolarmente soggiornanti in Italia. Nel pomeriggio, inoltre, in viale Milano, gli agenti hanno fermato <strong>un trentaseienne italiano, non residente in città</strong>, che aveva appena acquistato da due stranieri <strong>0,36 grammi di eroina per consumo personale</strong>.</p>
<p>La prima sanzione per accattonaggio è scattata <strong>in via Pigafetta, all’angolo con contra&#8217; Pescaria</strong>, a carico di <strong>S.E., nigeriano di 31 anni, regolarmente soggiornante in Italia</strong>. Nel momento in cui gli agenti della polizia locale gli hanno consegnato il verbale di contestazione per la violazione al regolamento comunale, l&#8217;individuo ha reagito inveendo contro entrambi e spingendo violentemente uno dei due. Lo straniero è stato, quindi, accompagnato al Comando di contra&#8217; Soccorso Soccorsetto dove è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>Il controllo della polizia locale è proseguito, quindi, <strong>in viale Ferdinando Rodolfi dove O.F., cittadino nigeriano di 28 anni, regolarmente soggiornante in Italia</strong>, stava agevolando le manovre di sosta dei fruitori del parcheggio in cambio di un’offerta. Avvicinato dagli agenti, l&#8217;uomo ha spinto violentemente uno dei due per darsi alla fuga, scavalcando una staccionata e inoltrandosi nel boschetto di via Bedeschi. È stato, quindi, inseguito e fermato dagli agenti, dai quali ha tentato nuovamente di divincolarsi con forza. Anche il ventottenne è stato, quindi, accompagnato al Comando della polizia locale dove è stato sanzionato per accattonaggio con sequestro del provento dell’attività e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.</p>
<p>Nello stesso pomeriggio, grazie al sistema di videosorveglianza, gli agenti sono intervenuti <strong>in viale Milano, vicino al call center</strong>, dove due stranieri sono stati avvicinati da un italiano, <strong>B.E. di 36 anni, residente fuori città</strong>. Dopo una breve trattativa, uno dei due stranieri ha estratto dalla bocca un piccolo involucro che ha consegnato, in cambio di 10 euro, nelle mani dell’italiano. I due “venditori” si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce, mentre l’italiano è stato fermato dagli agenti della polizia locale e trovato in possesso di 0,36 grammi di eroina. Il trentaseienne è stato segnalato alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti.</p>
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		<title>Fermati per un controllo, in macchina avevano arnesi atti allo scasso. Denunciate tre persone a Torri di Quartesolo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/23/fermati-per-un-controllo-in-macchina-avevano-arnesi-atti-allo-scasso-denunciate-tre-persone-a-torri-di-quartesolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 09:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Torri di Quartesolo, nella giornata odierna, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per concorso nel possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, B.K 35enne di nazionalità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Torri di Quartesolo, nella giornata odierna, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per <strong><em>concorso nel possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso</em></strong>, B.K 35enne di nazionalità kosovara, G.C.B 29enne e E.D.B 39enne entrambi di nazionalità rumena, tutti residenti a Vicenza.</p>
<p>Il terzetto nei giorni scorsi è stato notato a bordo di un’autovettura aggirarsi con atteggiamento ritenuto sospetto lungo le vie di Grumolo delle Abbadesse.</p>
<p>Intimato l’alt la relativa perquisizione ha permesso di rinvenire nel <strong>veicolo n. 1 piccone</strong>, <strong>n. 1 torcia</strong>, <strong>n. 1 giravite</strong> ed <strong>n. 1 taglierino</strong> del cui possesso gli indagati non sono riusciti a fornire una giustificazione adeguata e plausibile da convincere i militari, così come la loro presenza in paese.</p>
<p>Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed informata nel senso l’Autorità Giudiziaria berica per i relativi provvedimenti.</p>
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		<title>Rosà, denunciati 4 soggetti per ricettazione e recuperata refurtiva per oltre 4000 euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/08/rosa-denunciati-4-soggetti-per-ricettazione-e-recuperata-refurtiva-per-oltre-4000-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 14:57:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Rosà hanno condotto negli ultimi tempi approfondite indagini sulla criminalità predatoria, giungendo a denunciare 4 soggetti per ricettazione: S.G.G. 55enne italiano residente a Rosà, Y.H. 46enne marocchino, B.R. 28enne marocchino e M.E. 31enne albanese. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Rosà hanno condotto negli ultimi tempi approfondite indagini sulla criminalità predatoria, giungendo a denunciare 4 soggetti per ricettazione: S.G.G. 55enne italiano residente a Rosà, Y.H. 46enne marocchino, B.R. 28enne marocchino e M.E. 31enne albanese.</p>
<p>A seguito di analisi sugli eventi criminosi, interpolata con diverse segnalazioni dei cittadini, i militari sono giunti a scoprire un’abitazione di Rosà dove risiedevano 4 soggetti e dove era custodita un’ingente quantità di refurtiva.</p>
<p>Il materiale sequestrato deriva da vari furti avvenuti nel territorio e perpetrati ai danni del bar degli impianti sportivi di Rosà di via Cà Diedo, in un&#8217;abitazione di Tezze sul Brenta e al bar del patronato.</p>
<p>La lista della refurtiva è lunga, si va da apparecchi elettronici a registratori di cassa, da schede telefoniche a macchine da caffè con relative cialde e, per finire, una grande quantità di materiale elettrico ed edile. I militari non escludono che, vista l&#8217;entità degli oggetti recuperati, i malviventi fossero pronti per commettere furti di maggior rilevanza, anche ai danni di esercizi commerciali e/o aziende dotate di maggiori sistemi anti intrusione.</p>
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		<title>Mette in vendita l&#8217;auto su un sito web, derubato di 1100 euro. Denunciato l&#8217;autore del fatto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/05/mette-in-vendita-lauto-su-un-sito-web-derubato-di-1100-euro-denunciato-lautore-del-fatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2019 16:40:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza M.G , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo. Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza <strong>M.G</strong> , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo.</p>
<p>Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia presentata da un operaio 20enne residente ad Orgiano, che nei giorni precedenti, nel sito www.subito.it, aveva inserito un’inserzione relativa alla vendita della propria autovettura, del valore di € 3.000,00.</p>
<p>La parte lesa, successivamente, dopo essere stato contattato dall’indagato per la definizione della modalità di vendita, si è recato presso uno sportello Postamat laddove, seguendo le indicazioni telefoniche che gli venivano fornite, è stato obbligato a comunicare il proprio codice Pin della carta PostePay nell’errata convinzione di vedersi accreditata la somma concordata a titolo di caparra, pari ad € 1.100,00.</p>
<p>L’autore del fatto, in realtà, una volta intuita la buona fede del giovane ed essendo in possesso dei codici della carta di credito non solo non ha effettuato il bonifico dell’importo sopra indicato, ma ha addirittura girato a proprio favore in una carta PostPay, risultata intestata all’indagato <strong>M.G,</strong> lo stesso importo.</p>
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		<title>Torri di Quartesolo: tentata truffa &#8220;dello specchietto&#8221;, denunciate due persone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2018 17:57:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Camisano Vicentino, nel pomeriggio del 04 dicembre 2018, a conclusione della relativa attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per l’ipotesi di reato di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Camisano Vicentino, nel pomeriggio del 04 dicembre 2018, a conclusione della relativa attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per l’ipotesi di reato di <strong>concorso in tentata truffa</strong> A<em>.L</em>, 47enne residente a Rubano in provincia di Padova e <strong>H.I</strong> 18enne residente a Breganze.</p>
<p>L’attività investigativa dei militari dell’Arma è scaturita a seguito della denuncia formalizzata nella scorse settimane da una 33enne residente a Quinto Vicentino, la quale mentre alla guida della propria autovettura stava percorrendo la tangenziale est, giunta  in prossimità dello svincolo per Torri di Quartesolo veniva avvicinata da un’autovettura con a bordo due uomini.</p>
<p>Gli occupanti, dopo averle fatto cenno di fermarsi, l’accusavano di aver danneggiato parte della carrozzeria della loro autovettura, proponendole quale forma di risarcimento immediato la consegna della somma di € 300,00.</p>
<p>La giovane acconsentiva alla richiesta accompagnando i due indagati ad uno sportello bancomat per prelevare la richiesta somma, che non veniva consegnata grazie all’intervento del padre che, nel frattempo, era stato informato dalla figlia di quanto le era accaduto.</p>
<p>Grazie alla successiva denuncia della ragazza presso la Stazione Carabinieri di Camisano Vicentino, partivano immediate indagini che consentivano di identificare i due truffatori.</p>
<p>Le indagini proseguono per verificare se i due individui si siano resi responsabili, in zona, di altre tentate truffe.</p>
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		<title>Gruppo di stranieri beve e schiamazza a Parco Fornaci, intervento della polizia locale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/04/gruppo-di-stranieri-beve-e-schiamazza-a-parco-fornaci-intervento-della-polizia-locale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 16:05:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato un cittadino, nel primissimo pomeriggio di sabato 1 dicembre, a chiamare la polizia locale dopo aver notato numerosi stranieri che bevevano e disturbavano all&#8217;interno di Parco Fornaci. Il pronto intervento della pattuglia antidegrado ha consentito di disperdere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato un cittadino, nel primissimo pomeriggio di sabato 1 dicembre, a chiamare la polizia locale dopo aver notato numerosi stranieri che bevevano e disturbavano all&#8217;interno di Parco Fornaci.</p>
<p>Il pronto intervento della pattuglia antidegrado ha consentito di disperdere il gruppo. A uno straniero, sorpreso a urinare su una siepe del parco e a bere alcolici, gli agenti hanno chiesto i documenti, ma l&#8217;uomo si è dato alla fuga. Inseguito, è stato raggiunto e bloccato, malgrado una colluttazione durante la quale lo straniero ha morso un dito ad un agente, procurandoli una lesione.</p>
<p>Accompagnato in comando per il fotosegnalamento, l&#8217;uomo è risultato essere un nigeriano di 25 anni (O.S. le sue iniziali), con in corso una richiesta di asilo politico a Bolzano.</p>
<p>Il giovane è stato sanzionato per aver detenuto e bevuto alcolici e per atti contrari alla pubblica decenza ed è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>“La sinergia tra i cittadini e la polizia locale &#8211; commenta il sindaco <strong>Francesco Rucco</strong>– rappresenta una strategia vincente nella lotta al degrado dei luoghi che devono ritornare alla città, a partire dai parchi pubblici. Bene, quindi, che chi vede qualcosa che non va non si giri dall&#8217;altra parte, ma chiami subito i vigili o le forze dell&#8217;ordine”.</p>
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		<title>Val Liona: Tentano il furto all’interno dell’abitazione ma si dileguano. Denunciato uno dei responsabili</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/03/val-liona-tentano-il-furto-allinterno-dellabitazione-ma-si-dileguano-denunciato-uno-dei-responsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 16:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano, il 03 ottobre 2018, a conclusione dell’attività di indagine hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per il reato di tentato furto aggravato in abitazione il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano, il 03 ottobre 2018, a conclusione dell’attività di indagine hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per il reato di tentato furto aggravato in abitazione il cittadino marocchino <strong>A.T</strong>, 36enne, residente a Legnago in provincia di Verona, regolare in Italia, disoccupato. L’extracomunitario, nella tarda mattinata del 20 settembre scorso, unitamente a due complici, un uomo ed una donna in fase di identificazione, previa effrazione, si introduceva nell’abitazione di una coppia di anziani residenti a Val Liona i quali, rientrati anticipatamente, sorprendevano i tre che stavano mettendo a soqquadro le varie stanze.</p>
<p>Il terzetto a questo punto si dileguava a bordo di un’autovettura il cui numero di targa, successivamente rilevato attraverso la visione delle immagini di un sistema di videosorveglianza presente in zona, consentiva ai militari di accertare che il veicolo era intestato all’indagato.</p>
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