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	<title>disabilità &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Una vita&#8230;in gioco&#8221;, appuntamento &#8220;speciale&#8221; con il Nuoto pinnato Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/rubrica/2019/04/02/una-vita-in-gioco-appuntamento-speciale-con-il-nuoto-pinnato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[Una vita in gioco]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto pinnato]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; E&#8217; un&#8217;associazione che si prefigge di far apprendere le tecniche del nuoto pinnato ad atleti con varie disabilità, tra cui ragazzi autistici. Una bella intervista per conoscere un mondo sconosciuto ai più ma dove vi sono dei ragazzi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_53529"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/miWMTJGUeMY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; un&#8217;associazione che si prefigge di far apprendere le tecniche del nuoto pinnato ad atleti con varie disabilità, tra cui ragazzi autistici. Una bella intervista per conoscere un mondo sconosciuto ai più ma dove vi sono dei ragazzi che dedicano il loro tempo libero al sociale svolgendo l&#8217;attività di istruttori. In studio anche loro, gli atleti Luca, Claudio e Giovanni che in vasca faticano non poco.</p>
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		<title>Giornata mondiale sindrome di Down, aumento del 100% degli alunni disabili a scuola</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/22/giornata-mondiale-sindrome-di-down-aumento-del-100-degli-alunni-disabili-a-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 15:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[alunni disabili]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata mondiale sindrome di Down]]></category>
		<category><![CDATA[John Langdon Down]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Raddoppiano gli alunni disabili nelle scuole italiane negli ultimi 25 anni con quasi 160mila bambini con problemi fisici o psichici nelle classi degli istituti primari e secondari di primo grado. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Raddoppiano gli <strong>alunni disabili</strong> nelle scuole italiane negli ultimi <strong>25 anni</strong> con quasi <strong>160mila bambini</strong> con problemi fisici o psichici nelle classi degli istituti primari e secondari di primo grado.</p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Istat in occasione della <strong>Giornata mondiale</strong> delle persone con la<strong> sindrome di Down</strong>. Nelle scuole italiane dove operano oltre 150mila insegnanti di sostegno – rileva Uecoop – in 1 caso su 3 l’assistenza ai ragazzi disabili riguarda problemi motori e di apprendimento con oltre il 49% che soffre di vere e proprie disabilità intellettive. La sindrome di Down è una variante genetica che in Italia riguarda un bambino ogni 1.200 che nascono e si chiama così perché il medico inglese <strong>John Langdon Down</strong> nel 1866 ne ha descritto per la prima volta le caratteristiche, mentre nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule una “condizione genetica” che non può essere curata. L’aumento della presenza dei disabili a scuola – sottolinea Uecoop – è tra le sfide più importanti per il welfare italiano che può essere affrontata con la giusta miscela di pubblico e privato grazie anche all’opera delle oltre 12mila cooperative sociali e di istruzione che si occupano di disabilità non solo a scuola, ma anche nei centri di aggregazione e in casa. In tale contesto – evidenzia Uecoop – da un lato bisogna garantire la massima assistenza alle famiglie con il potenziamento del numero del personale di sostegno, dall’altra bisogna cercare di proseguire con lo stimolo intellettuale dei ragazzi sia in classe che nella vita extra scolastico in modo da amplificare quanto appreso sui banchi nonostante mille difficoltà. Molto spesso al di fuori dell’orario scolastico – conclude Uecoop – è proprio il grande mondo delle cooperative sociali a svolgere questo lavoro di assistenza ai genitori nelle gestione dei figli disabili.</p>
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		<title>Assunzione di persone con disabilità, dalla Regione incentivi alle micro-aziende</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2018/05/14/assunzione-di-persone-con-disabilita-dalla-regione-incentivi-alle-micro-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 13:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Veneto integra e diversifica gli incentivi alle aziende che assumono disabili preparandosi a raddoppiare le risorse disponibili. Per le aziende con più di 15 dipendenti il collocamento mirato di persone disabili o invalide è obbligatorio per legge e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Veneto integra e diversifica gli incentivi alle aziende che assumono disabili preparandosi a raddoppiare le risorse disponibili. Per le aziende con più di 15 dipendenti il collocamento mirato di persone disabili o invalide è obbligatorio per legge e sostenuto dagli incentivi erogati dal fondo nazionale per il collocamento dei disabili. In Veneto la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al lavoro Elena Donazzan, destina ulteriori risorse del proprio bilancio regionale per estendere gli incentivi anche alle aziende medio-piccole e micro e favorire l’occupazione di persone disabili o invalide che rischiano di essere più lontane dal mercato del lavoro .</p>
<p>“Lo scorso anno il fondo regionale per l’assunzione di persone disabili – spiega l’assessore Donazzan – ha risposto a 102 richieste di agevolazione impegnando 500 mila euro. Ci siamo posti il problema di far conoscere in anticipo ai nostri imprenditori le agevolazioni di cui possono godere assumendo una persona disabile e di creare in tal modo le condizioni migliori per far incontrare ‘domanda’ e offerta’ anche in questo campo. Così, da quest’anno la Regione ha reso noto in anticipo il ‘quantum’ dei benefici previsti per gli imprenditori non soggetti ad obblighi di legge e si prepara a potenziare il fondo regionale per le agevolazioni in modo di allargare la platea dei beneficiari”.</p>
<p>Gli incentivi regionali (5 mila euro pro capite) sosterranno le assunzioni a tempo indeterminato di disabili over 45, a bassa scolarità, o con disabilità sensoriale. Agevolazioni regionali più consistenti (7500 euro) sono previste per le aziende che assumeranno disabili over 55. E incentivi sono previsti anche per assunzioni a tempo determinato di disabili a cui manchino meno di 3 anni per maturare i requisiti per la pensione di vecchiaia.</p>
<p>Oltre ad alleggerire per un anno il costo del lavoro di contratti rivolti a persone con disabilità, la Regione prevede anche contributi, fino ad un massimo di 20 mila euro, per le imprese che sostengono spese per abbattere barriere architettoniche sul luogo di lavoro o per interventi strutturali o tecnologici utili per rendere il posto di lavoro idoneo ad accogliere la persona con disabilità.</p>
<p>“L’obiettivo è almeno raddoppiare il numero delle richieste e quindi gli inserimenti lavorativi”, conclude l’assessore. Incentivi e contributi saranno concessi alle aziende dopo aver verificato la permanenza nel posto di lavoro della persona assunta per almeno un anno: pertanto sarà possibile reperire coprire il fabbisogno di ulteriori risorse anche con il prossimo esercizio regionale.</p>
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		<title>Verona, alunno disabile escluso dalla mensa. Zaia: &#8220;Inaccettabile&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/verona/2018/05/05/verona-alunno-disabile-escluso-dalla-mensa-zaia-inaccettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2018 17:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>
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					<description><![CDATA[Costretto a pranzare da solo a causa di un montascale rotto da un anno. Accade a Verona a un bambino disabile che frequenta la prima elementare in una scuola comunale e che, per colpa di un problema di natura tecnica, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Costretto a pranzare da solo a causa di un <b>montascale rotto </b>da un anno. Accade a <b>Verona</b> a un bambino disabile che frequenta la prima elementare in una scuola comunale e che, per colpa di un problema di natura tecnica, non può recarsi nella sala mensa, che si trova al piano interrato, per mangiare insieme ai compagni di classe. A riportare la notizia è il quotidiano &#8216;L&#8217;Arena&#8217;.</p>
<p>Sulla vicenda è intervenuto oggi il presidente della Regione del Veneto<b> Luca Zaia</b>, secondo cui se la situazione &#8220;è esattamente quella riportata dalla stampa e dalle agenzie, bisogna vergognarsi, perché &#8211; sottolinea &#8211; è indegno che in un Paese che si reputa civile possano accadere cose di questo genere, ed è necessario risolvere immediatamente un problema che non può certamente essere insuperabile”.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper">&#8220;Lunedì prossimo – ha concluso Zaia &#8211; mi attiverò per avere un quadro preciso della vicenda e farò contattare la scuola e il dirigente regionale scolastico per superare questa inammissibile situazione”.</div>
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		<title>&#8220;Re del Tempo&#8221;, a Schio il festival che unisce arte e disabilità</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/09/07/re-del-tempo-schio-festival-unisce-arte-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 16:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Lanificio Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi De Frenza]]></category>
		<category><![CDATA[Re del Tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[Da sabato 9 a domenica 17 settembre si svolgerà a Schio, all’interno del Lanificio Conte_Spazio Espositivo, il festival “Re del Tempo” sul tema Arte e Disabilità. All’interno del suggestivo spazio di archeologia industriale, saranno presenti diverse realtà artistiche e sociali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da <strong>sabato 9 a domenica 17 settembre</strong> si svolgerà a Schio, all’interno del Lanificio Conte_Spazio Espositivo, il festival “Re del Tempo” sul tema Arte e Disabilità.<br />
All’interno del suggestivo spazio di archeologia industriale, saranno presenti diverse realtà artistiche e sociali del territorio italiano ed estero: da Schio, a Verona, passando per Cittadella, Padova, Ferrara, Cosenza e la Francia.<br />
La rassegna prevede<strong> 5 serate</strong> e una mostra in cui tra teatro, cortometraggi ed esposizioni, il pubblico avrà modo di incontrare ed esplorare mondi alternativi e scenari suggestivi.</p>
<p>L’obiettivo è avvicinare il pubblico a forme d’arte in cui la disabilità supera le barriere, trasformandosi in messaggio universale, originale e unico, utilizzando il teatro, la pittura, la performance e il video.  Forme d’arte che esprimono le emozioni dei singoli, chiunque essi siano.   L’evento è realizzato dall’Associazione BelTeatro di Padova, con la direzione artistica di Silvia Lazzarin e Luigi De Frenza, in collaborazione e con il contributo del Comune di Schio e il sostegno dell’Associazione Contro L’Esclusione di Schio e L’Associazione Vivamente Onlus di Cittadella.</p>
<p>Il progetto è promosso dal Comune di Schio, all’interno del tema culturale R.R.R Recupero Rinnovo Rinasco.</p>
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		<title>Marosticabile, domenica 8 maggio la giornata dedicata alla disabilità</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/05/03/marosticabile-domenica-8-maggio-la-giornata-dedicata-alla-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2016 15:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[città di marostica]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Marosticabile]]></category>
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					<description><![CDATA[Un progetto per rendere Marostica e il suo territorio accessibile a tutti, eliminando barriere fisiche e mentali, mappandole e cercando di superarle attraverso interventi comuni ed attività. È Marosticabile, l’innovativo progetto promosso dalla Città di Marostica con il patrocinio della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto per rendere Marostica e il suo territorio accessibile a tutti, eliminando barriere fisiche e mentali, mappandole e cercando di superarle attraverso interventi comuni ed attività. <span id="more-1924"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/marosticabile.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1925" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/marosticabile-212x300.jpg" alt="marosticabile" width="212" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/marosticabile-212x300.jpg 212w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/marosticabile-159x225.jpg 159w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/marosticabile.jpg 585w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a>È <strong><em>Marosticabile</em></strong>, l’innovativo progetto promosso dalla <strong>Città di Marostica </strong>con il patrocinio della <strong>Regione del Veneto</strong> e realizzato in collaborazione con Lions Club, Lions Kairós, Confcommercio, Consulta fra le associazioni del territorio, Istituto Comprensivo e Associazione Pro Marostica.  Un percorso prima di tutto culturale verso la consapevolezza e il valore della diversità che ha dato vita ad una serie di azioni concrete sul territorio e che si manifesterà <strong>domenica 8 maggio</strong>, in Piazza Castello, in un ricco calendario di eventi rivolti al pubblico, facendo della città un <em>progetto pilota</em> sul tema della disabilità, con la prima <strong>giornata dedicata alla socializzazione, consapevolezza e valorizzazione della diversità</strong>.</p>
<p>Oltre alla prima Caccia al Tesoro fotografica, organizzata da MarosticaFotografia1979, per fotoamatori che vorranno scoprire angoli irraggiungibili e inaccessibili della città medioevale, <strong>dalle 9.00 alle 19.00</strong> la piazza sarà animata con percorsi in carrozzina per normodotati, dimostrazioni di primo e pronto soccorso, due postazioni giganti del gioco “Let’s play different” al quale tutti potranno giocare, laboratori di origami e di altre attività, esposizioni e mostre a cura degli alunni delle scuole a documentazione dei lavori di sensibilizzazione svolti in classe durante la “Settimana del Superabile”, stand di diverse associazioni impegnate nel mondo della disabilità. Si potrà ad esempio, sperimentare come vede e legge un alunno con dislessia grazie all’associazione <em>Legger-mente</em> oppure approfondire il lavoro di <em>Scie di passione</em>, che permette ai disabili di praticare in sicurezza gli sport di montagna; con il medico del Suem Rommel Jadaan ci saranno lezioni di rianimazione cardiopolmonare per ciechi, ipovedenti, sordomuti e persone in sedia a rotelle, oltre che lezioni di primo soccorso per tutti, bambini e diversamente abili, e simulazioni di disabilità per gli abili alla scopo di salvare una vita.</p>
<p>La città sarà inoltre arricchita da <strong>due mostre sul tema della diversità</strong>. I negozi e bar del centro storico ospiteranno la mostra <strong>“<em>Lions Kairós: Diversi ma uguali</em>”</strong> degli studenti dell’IPS “Garbin” e del Liceo Classico e Linguistico “Zanella” di Schio e la Chiesetta San Marco la mostra <strong>“Diverso Type”</strong> firmata da giovani fotografi di tutta Italia. In un insolito dialogo fra giovani studenti e realtà commerciali, la prima esposizione consiste in una serie di interpretazioni fotografiche, composizioni di immagini e disegni sul tema “pensare l’uguaglianza è pensare la differenza”: un percorso sulla bellezza dell’essere umano in tutte le sue forme, attraverso lo sguardo delicato e coraggioso dei ragazzi, con risultati sorprendenti (fino al 22 maggio).</p>
<p><em>Diverso-type</em> vuole invece coinvolgere nella scoperta visiva dell&#8217;eterogeneità, attraverso un percorso fotografico realizzato interamente da giovani fotoamatori, quindi attraverso l’utilizzo di un linguaggio diretto, meno vincolato a un canone estetico e totalmente proiettato al racconto emotivo. L’inaugurazione è prevista per <strong>sabato 7 maggio alle ore 18</strong> alla Chiesetta di San Marco, con lettura espressiva di Pino Roveredo a cura di Associazione Insieme per leggere, “Parlare con le mani, ascoltare con gli occhi”, e la lettura brani poetici a cura di Associazione La Fucina Letteraria in collaborazione con Associazione LAV, supportate anche con LIS (Lingua dei Segni). L’evento è a cura di Lions Kairós, MarosticaFotografia1979 e Leo Club Bassano del Grappa (fino al 15 maggio).</p>
<p>Il programma di <em>Marosticabile </em>non si esaurisce domenica 8 maggio, ma continua con una <strong>conferenza </strong>di Attilio Bertolin sul tema delle barriere architettoniche dal punto di vista dei grandi architetti (12 maggio, Chiesetta San Marco); le <strong>letture animate</strong> per bambini in Biblioteca civica sulla disabilità (28 maggio; prossimamente, una <strong>partita di baskin</strong>, che permette a giovani normodotati e disabili di giocare nella stessa squadra. Inoltre, per tutto il corso dell’anno Cai Marostica organizza escursioni di <strong>“Montagnaterapia”</strong> come attività terapeutica e riabilitativa per ragazzi con difficoltà psichiche e caratteriali. Parte del progetto sono inoltre le fondamentali azioni dell’Amministrazione in materia di <strong>abbattimento delle barriere architettoniche</strong> negli edifici pubblici, anche in quelli storici, e durante le manifestazioni, supportate dalla sezione informativa “Marostica accessibile” del sito web del Comune.</p>
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