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	<title>disoccupati &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Turismo Slow, opportunità per disoccupati con 320 ore di tirocinio in azienda</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/02/12/turismo-slow-opportunita-per-disoccupati-con-320-ore-di-tirocinio-in-azienda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 16:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[aziende del settore turistico]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di formazione Esac]]></category>
		<category><![CDATA[Creazzo]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratorio di Sperimentazione di Turismo Slow]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’interessante opportunità, che coinvolgerà 7 addetti di aziende del settore turistico e 3 disoccupati, prenderà il via nel mese di marzo. Si tratta del “Laboratorio di Sperimentazione di Turismo Slow”, un’iniziativa proposta da ESAC Formazione  e CISET – Centro Internazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Un’interessante opportunità, che coinvolgerà 7 addetti di <strong>aziende del settore turistico</strong> e 3 disoccupati, prenderà il via nel mese di marzo. Si tratta del “<strong>Laboratorio di Sperimentazione di Turismo Slow</strong>”, un’iniziativa proposta da ESAC Formazione  e CISET – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, nell’ambito del progetto “Dal lago alla laguna: esperienze slow tra natura e cultura”.<br />
Il programma di 24 ore, finanziato dalla Regione del Veneto, è finalizzato a fornire ai partecipanti una specifica preparazione sulle tematiche più adatte a sviluppare progetti di turismo slow sul territorio vicentino, con obiettivi quali: l’innovazione nel turismo; la valorizzazione del patrimonio culturale in chiave turistica; il web marketing e la promozione turistica. L’attività formativa si svolgerà da marzo 2019 al <strong>Centro Formazione Esac</strong> di Creazzo.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il laboratorio, come detto, si rivolge anche a 3 disoccupati. Questi ultimi candidati dovranno essere residenti in Veneto e in possesso di Diploma di Scuola Superiore quinquennale o Laurea. Saranno ammessi al progetto tramite selezione tra i candidati e al termine dell’attività del laboratorio per loro è previsto un tirocinio della durata di 320 ore presso imprese che hanno già dato la loro disponibilità in fase di progettazione dell’intervento. Saranno privilegiate le candidature di persone con titoli in materie attinenti il settore della gestione del turismo e conoscenze linguistiche.<br />
La selezione si svolgerà mercoledì 27 febbraio 2019 alle ore 9.30 presso ESAC spa – Via Piazzon, 40 &#8211; Creazzo (VI).  Maggiori informazioni sulla procedura di ammissione alle selezioni, sia per occupati che per disoccupati, e per l’invio delle candidature è disponibile sul sito </span><a href="http://www.esacformazione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.esacformazione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1550067744051000&amp;usg=AFQjCNGTQjXEq8aCeQ6_NZQAmpbfwKelww"><span style="color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: large;"><u>www.esacformazione.it</u></span></a><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">.</span></p>
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		<title>EVENTI &#8211; Nuove figure professionali, al via tre corsi per disoccupati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/10/28/eventi-nuove-figure-professionali-al-via-tre-corsi-per-disoccupati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 08:37:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di formazione Esac]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[corso per cameriere di sala]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Marketing Specialist]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
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					<description><![CDATA[L’iniziativa dell’Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Vicenza andrà a formare le figure di cameriere di sala, dello shop assistant e del digital marketing specialist, ovvero professionalità tra le più richieste nel mercato del lavoro   “Vogliamo formare figure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">L’iniziativa dell’Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Vicenza andrà a formare le figure di cameriere di sala, dello shop assistant e del digital marketing specialist, ovvero professionalità tra le più richieste nel mercato del lavoro  </span></p>
<div><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Vogliamo formare figure professionali al passo con le esigenze del mercato del lavoro e particolarmente richieste dalle imprese locali, dando un’opportunità a persone disoccupate, che risiedono nel territorio vicentino”.  Spiega così Roberto Frizzo, vicepresidente dell’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza e segretario provinciale Uiltucs-Uil, l’avvio di 3 nuovi corsi gratuiti per disoccupati, che inizieranno a novembre al Centro di Formazione Esac- Confcommercio (in via Piazzon 40 a Creazzo). “L’iniziativa – continua Frizzo – permette di trovare sbocchi lavorativi a persone che per vari motivi hanno perso il posto di lavoro ed è dunque uno strategico strumento di solidarietà finanziato dall’Ente Bilaterale”. </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">I profili lavorativi individuati per i corsi sono quelli del cameriere di sala, dello shop assistant e del digital marketing specialist, ovvero di operatori che, nell’ambito dei settori economici rappresentati da Confcommercio, sono oggi tra i più ricercati dalle imprese. Tutti e tre i percorsi formativi hanno un massimo di 20 posti disponibili e comuni requisiti per accedere alle lezioni, vale a dire essere disoccupati iscritti al Centro per l’impiego e cittadini residenti nella provincia di Vicenza. Non vi sono né limiti di età, né di altro genere.</span></div>
<div>
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il <strong>primo corso</strong> è quello di <strong>shop assistant</strong>. Inizierà il 12 novembre prossimo e avrà una durata complessiva di 36 ore. L’obiettivo è formare 20 nuovi commessi/e, capaci di affiancare il titolare del negozio nella predisposizione e organizzazione del punto vendita e nella gestione della clientela. Per questo il corso include anche lezioni di tecniche di negoziazione e di vendita, visual merchandsing  e inglese per l’addetto vendita.     </span></div>
<div><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">   </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il 19 novembre, sempre al Centro Esac, inizia il <strong>corso per cameriere di sala</strong>, che consiste in 24 ore di lezione con esperti del servizio in bar e ristoranti che spiegheranno stili di comportamento per accogliere i clienti del locale, modalità pratiche per servire cibi e bevande, i criteri di allestimento e preparazione della sala, la mise en place, la presa di comanda e così via. Il corso verrà svolto con esercitazioni pratiche permettendo ai partecipanti di acquisire abilità facilmente spendibili nel settore della ristorazione, banqueting e pubblici esercizi in genere.</span></div>
<div>
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Invece, il percorso formativo per diventare “<strong>Digital marketing specialist</strong>”, della durata di 40 ore, inizierà il 26 novembre. Anche in questo caso l’obiettivo è di dare a 20 lavoratori un valido bagaglio professionale, questa volta nell’ambito del web marketing, tale da favorire il loro inserimento in aziende che necessitano di gestire in modo qualificato e moderno  la  loro comunicazione e promozione on line.       </span></div>
<div><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">  </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Come detto i corsi sono totalmente gratuiti per i partecipanti, i quali possono già iscriversi alle selezioni o chiedere informazioni rivolgendosi all’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza (tel.0444 964300) o direttamente sul sito <a href="http://esacformazione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://esacformazione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1540801827621000&amp;usg=AFQjCNHDjSXCLgzlaSd165XCjy9gMUGwmA">esacformazione.it</a></span></div>
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		<title>Arzignano in aiuto dei propri cittadini con un progetto d&#8217;inserimento lavorativo per disoccupati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/16/arzignano-in-aiuto-dei-propri-cittadini-con-un-progetto-dinserimento-lavorativo-per-disoccupati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 10:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[comune di arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[progetto lavorativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Arzignano ha indetto un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati nel territorio vicentino (4°edizione), per l’attivazione di 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende. Il Sindaco Gentilin [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Arzignano ha indetto un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati nel territorio vicentino (4°edizione), per l’attivazione di 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende. Il Sindaco Gentilin e l&#8217;assessore al sociale Alessia Bevilacqua:&#8221;<em> è sempre stata una nostra priorità aderire a dei progetti che ci permettono di aiutare i cittadini disoccupati.&#8221;</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il Comune di Arzignano ha aderito al “ Progetto d ’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati del territorio vicentino- 4°edizione&#8221; con capofila la Provincia di Vicenza, finanziato dalla Fondazione Cariverona e co-finanziato dai Comuni del territorio tra i quali Arzignano, quale strumento per contrastare la crisi occupazionale, in grado di dare un’opportunità a persone in situazione di svantaggio sociale e lavorativo, persone disoccupate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Comune di Arzignano ha la possibilità di attivare con la Provincia di Vicenza 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende che aderiranno al progetto e daranno la disponibilità. I tirocini lavorativi avranno la durata di 5 mesi e prevedono la corresponsione di una borsa lavoro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al fine dell’individuazione dei possibili beneficiari il Comune ha emesso apposito avviso pubblico di manifestazione di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo per comporre una lista di possibili beneficiari/cittadini da trasmettere alla Provincia di Vicenza per l’attivazione del tirocinio lavorativo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><i>&#8221; Pur non avendo competenza diretta in materia di lavoro il Comune di Arzignano da anni aderisce a progetti che permettono di inserire delle persone disoccupate nel mondo del lavoro al fine di contrastare la situazione di svantaggio lavorativo e sociale&#8221; <b>dichiara il vicesindaco e assessore al sociale Alessia Bevilacqua</b>. Un progetto che già in passato ha permesso di fronteggiare, in parte, gli effetti della crisi economica e della fragilità di alcune fasce lavorative della popolazione.&#8221;</i></p>
<p>Per partecipare al bando è fondamentale avere residenza o domicilio nel Comune di Arzignano, avere un&#8217;età superiore ai 30 anni, presentazione ISEE ordinario o corrente, <b>essere in età lavorativa, con obbligo scolastico assolto, non in quiescenza, disoccupati o inoccupati e </b>aver sottoscritto “dichiarazione di immediata disponibilità” al lavoro presso il Centro per l’impiego di Arzignano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><b>La domanda potrà essere presentata entro  lunedì 30 aprile 2018 – ore 12</b></p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<item>
		<title>Disoccupati a scuola per diventare Digital Marketing Specialist</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/11/25/disoccupati-scuola-diventare-digital-marketing-specialist/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 10:35:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Creazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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		<category><![CDATA[Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Opportunità davvero importante per disoccupati. Avranno, infatti, la possibilità di seguire un corso totalmente gratuito e tenuto da specialisti del settore per aprire loro le porte in un settore che cresce costantemente, quello del web con una continua richiesta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Opportunità davvero importante per disoccupati. Avranno, infatti, la possibilità di seguire un corso totalmente gratuito e tenuto da specialisti del settore per aprire loro le porte in un settore che cresce costantemente, quello del web con una continua richiesta di figure professionali.</p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Da disoccupati a specialisti del marketing sul web. E’ l’obiettivo che si pone il corso di <strong>Digital Marketing Specialist</strong>, totalmente finanziato dall’<strong>Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza</strong>, l’organismo paritetico che unisce Confcommercio Vicenza e le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Il corso, di <strong>40 ore</strong>, che inizierà il 30 novembre, si svolge a Creazzo nelle aule del centro di<strong> Esac Formazione</strong> ed è rivolto ai residenti in provincia di Vicenza che si trovano in stato di disoccupazione (certificato dal Centro per l’Impiego). </span><br />
<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Frequentando le lezioni, tenute dall’esperto Alessandro Petracca, sarà possibile acquisire gli strumenti di base necessari ad una figura professionale sempre più richiesta dalle imprese, visto anche la crescita dell’on line. I moduli didattici, infatti, puntano a fornire un quadro degli strumenti e delle strategie di web marketing e social media marketing utili a quelle realtà che vogliono orientare la propria comunicazione all’on line.  Si apprenderà come definire una strategia digitale; come identificare il posizionamento di un’impresa sui diversi mezzi digitali (Digital Audit);  quali sono i principali canali e strumenti di web marketing da utilizzare. Spazio anche alla conoscenza specifica dei vari social media, all’approfondimento sulle inserzioni pubblicitarie in Google AdWords così come in Facebook, alle analisi statistiche del sito internet aziendale tramite<b> </b>Google Analytics. </span><br />
<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Per maggior informazioni e per iscriversi al corso visitare il sito </span><a href="http://www.esacformazione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.esacformazione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1511691903261000&amp;usg=AFQjCNEHhM2HCG8aIhdShYSZRRWW_qJCzg"><span style="color: #0082bf; font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><u>www.esacformazione.it</u></span></a><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"> o chiamare Esac Formazione al n. 0444 964300. </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Lavoratori socialmente utili, il Comune di Thiene li promuove alle aziende: &#8220;Da noi esperienza positiva&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/schio/2017/10/19/lavoratori-socialmente-utili-comune-thiene-li-promuove-alle-aziende-esperienza-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 07:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[comune di schio]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
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		<category><![CDATA[Lavoratori Socialmente Utili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Thiene spezza una lancia in favore dei Lavoratori Socialmente Utili e chiede collaborazione e solidarietà alle aziende del territorio. Dopo l&#8217;esperienza positiva testata con mano proprio dall&#8217;Amministrazione comunale thienese, l&#8217;invito è di non lasciare da sole persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Thiene spezza una lancia in favore dei Lavoratori Socialmente Utili e chiede collaborazione e solidarietà alle aziende del territorio. Dopo l&#8217;esperienza positiva testata con mano proprio dall&#8217;Amministrazione comunale thienese, l&#8217;invito è di non lasciare da sole persone senza un lavoro.</p>
<p>“<em>L’inserimento lavorativo degli LSU negli uffici del Comune</em> – spiega infatti l’Assessore all’Impresa<br />
e al Lavoro, Alberto Samperi – <em>è stata un’esperienza positiva. In questi ultimi anni, infatti, abbiamo</em><br />
<em>potuto avvalerci delle loro opera e valutare positivamente l’impegno, la serietà e la professionalità</em><br />
<em>delle varie persone che hanno collaborato con i vari servizi comunali. Per questo, ora che il</em><br />
<em>periodo di esperienza lavorativa nel Comune è terminato, sento il dovere di lanciare un appello</em><br />
<em>alle imprese perché possano assumerli. Si tratta generalmente di persone a cui mancano ancora</em><br />
<em>alcuni anni per andare in pensione e che quindi hanno necessità di completare l’attività lavorativa</em><br />
<em>per maturare i necessari contributi ed acquisire il diritto pensionistico”.</em></p>
<p>In Comune, per fornire un numero che dia le dimensioni del fenomeno, dal 2013 ad oggi hanno<br />
prestato servizio <strong>88 Lavoratori Socialmente Utili</strong>, generalmente della fascia d’età che va<strong> dai 45 ai</strong><br />
<strong>65 anni.</strong><br />
Nel 2017 la mobilità non è più prevista. La nuova riforma del lavoro ha introdotto la NASPI come<br />
unico ammortizzatore sociale.</p>
<p>“<em>L’Amministrazione si sente coinvolta e desidera attivare canali di collaborazione sul territorio. Per</em><br />
<em>questo il Comune</em> – prosegue Alberto Samperi &#8211; ,<em> previo consenso degli interessati, metterà a</em><br />
<em>disposizione delle aziende che contatteranno l’Ufficio Personale (tel. 0445-804.918) nominativi,</em><br />
<em>profili professionali e curricula dei Lavoratori che hanno concluso il trattamento di mobilità come</em><br />
<em>Lavoratori Socialmnte Utili nei nostri uffici e che nel frattempo non abbiamo già trovato un altro</em><br />
<em>posto di lavoro. E’ una sinergia che ritengo sia indispensabile avviare, soprattutto in un momento</em><br />
<em>di accenno di ripresa economica, capace di coniugare solidarietà sociale e sviluppo”.</em></p>
<p>I <strong>lavori socialmente utili (LSU)</strong> sono stati istituiti nel <strong>1996</strong> con l&#8217;obiettivo dichiarato di offrire ai<br />
lavoratori temporaneamente sospesi dal lavoro, e titolari di trattamento straordinario di<br />
integrazione salariale, di indennità di mobilità o di disoccupazione, un&#8217;attività con fini di pubblica<br />
utilità da svolgere in favore della comunità territoriale di appartenenza, quindi di residenza, sotto la<br />
direzione ed il coordinamento delle <strong>Amministrazioni Pubbliche</strong>.<br />
Gli <strong>LSU</strong> che hanno prestato servizio negli uffici comunali sono in possesso di licenza media, di<br />
diploma e, in alcuni casi, di laurea.</p>
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		<item>
		<title>Lavori di pubblica utilità per disoccupati, il comune di Vicenza apre un bando</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/25/lavori-pubblica-utilita-disoccupati-comune-vicenza-apre-un-bando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 15:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[aim vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
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					<description><![CDATA[È rivolto a disoccupati di lunga durata e persone a rischio di esclusione sociale residenti a Vicenza e con più di 30 anni di età il progetto  &#8220;Nuove Opportunità verso l’Occupazione&#8221; promosso dall&#8217;ufficio Politiche del lavoro. Il bando denominato“Pubblica utilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>È rivolto a disoccupati di lunga durata e persone a rischio di esclusione sociale <strong>residenti a Vicenza</strong> e con più di <strong>30 anni</strong> di età il progetto  &#8220;Nuove Opportunità verso l’Occupazione&#8221; promosso dall&#8217;ufficio Politiche del lavoro. Il bando denominato“Pubblica utilità e cittadinanza attiva” è stato approvato dalla <strong>Regione del Veneto</strong> in materia di inclusione sociale.</p>
<p>Il progetto, sorto con l&#8217;obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo, mira alla formulazione di una graduatoria da cui saranno successivamente selezionate <strong>28 persone</strong> da impiegare in progetti di pubblica utilità promossi dal <strong>Comune di Vicenza</strong> e da <strong>Aim</strong> Vicenza Spa.</p>
<p>Il bando prevede l’assunzione con contratto a tempo determinato per un periodo massimo di 6 mesi, con un impegno settimanale di 20 ore lavorative, oltre ad alcune ore di consulenza per l’orientamento e l’accompagnamento al lavoro.</p>
<p>“Con questi progetti la pubblica amministrazione vuole perseguire un duplice obiettivo: da un lato, assicurare un sostegno al reddito a disoccupati over 30 privi di tutele e maggiormente vulnerabili, dall’altro stimolare la ricerca attiva del lavoro per favorire la rioccupazione” – ha dichiarato l’<strong>assessore alle risorse economiche e politiche del lavoro Michela Cavalieri</strong>.</p>
<p>Accanto a esperienze di <strong>lavoro</strong> in attività a beneficio della cittadinanza, gli interventi prevedono misure di ricerca attiva di un&#8217;occupazione tramite specifiche attività di orientamento e accompagnamento al lavoro.</p>
<p>Per partecipare al bando è necessario essere residenti a Vicenza, avere più di 30 anni di età; essere disoccupati di lunga durata (minimo 12 mesi) regolarmente iscritti al Centro per l’impiego alla data di presentazione della domanda e in possesso della DID, non percepire ammortizzatori sociali, essere sprovvisti di trattamento pensionistico e trovarsi in situazione di disagio socio lavorativo.</p>
<p><a href="http://www.comune.vicenza.it/servizi/concorsi/avvlavtemp2017/">È possibile presentare domanda entro le ore 12 di mercoledì 23 agosto esclusivamente on line attraverso la procedura informatica predisposta a questo link</a>.</p>
<p>Alla domanda è richiesto di allegare curriculum dettagliato, che sarà parte integrante della valutazione.</p>
</div>
<p class="notizia-data">
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		<item>
		<title>Un giovane su 4 non lavora e non studia, siamo i più &#8216;fermi&#8217; in Ue. Si difende bene il Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/08/un-giovane-4-non-lavora-non-studia-piu-fermi-ue-si-difende-bene-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 17:48:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[In Italia un giovane su quattro non lavora e non studia. Con il 25,7% dei neet si classifica al primo posto nell&#8217;Europa a 28, a 10,9 punti di distanza dalla media Ue. Al secondo posto si posiziona la Grecia con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia <b>un giovane su quattro non lavora e non studia</b>. Con il 25,7% dei neet si classifica <b>al primo posto nell&#8217;Europa </b>a 28, a 10,9 punti di distanza dalla media Ue. Al secondo posto si posiziona la Grecia con il 24,1%, seguita dalla Bulgaria con il 22,2%. Al lato opposto della graduatoria ci sono i Paesi Bassi dove solo il 6,7% delle persone tra 15 e 29 anni è fuori dal mondo dello studio e del lavoro. I dati relativi al 2015 sono contenuti nelle tabelle pubblicate dall&#8217;Istat nel dossier &#8216;Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo&#8217;, ed elaborati dall&#8217;AdnKronos.</p>
<p>Nel Belpaese,  la quota di ragazze che non appartiene a nessuno dei due mondi è del 27,1% contro una media europea del 16,7%, con una differenza di 10,4 punti percentuali. Mentre i ragazzi sono il 24,1% contro una media europea del 13%, con una differenza di 11,1 punti percentuali.</p>
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<p>Esaminando i dati divisi per regioni emerge che in Sicilia il numero di neet sale al 39,5% dei giovani tra 15 e 29 anni; al secondo posto la Sicilia con il 36,2% e al terzo la Calabria con il 35,8%. Sono del sud anche le successive quattro regioni: Puglia (34,1%), Sardegna (32%), Basilicata (31,8%) e Molise (29,2). Bisogna scendere fino all&#8217;ottava posizione per trovare la prima regione che non fa parte del mezzogiorno: è il Lazio con il 23,3%. La percentuale minore di neet è nel Trentino-Alto Adige con il 13,1%.</p>
<p>Tornando ai dati Ue, <strong>sopra la media si posizionano 10 paesi</strong> che sono, dopo Italia, Grecia e Bulgaria: Romania (20,9%), Croazia (20,1%), Spagna (19,4%), Cipro (18,5%), Slovacchia (17,2%), Irlanda (16,8%), Ungheria (15,1%). Gli altri 18 paesi si posizionano, invece, sotto la media Ue e sono: Francia (14,7%), Polonia (14,6%), Belgio (14,4%), Lettonia (13,8%), Portogallo (13,2%), Regno Unito (12,7%), Estonia (12,5%), Finlandia (12,4%), Slovenia (12,3%), Lituania (11,8%), Repubblica Ceca (11,8%), Malta (11,4%), Austria (8,7%), Germania (8,5%), Danimarca (87,7%), Lussemburgo (7,6%), Svezia (7,4%), Paesi Bassi (6,7%).</p>
<p>Nella tabella che segue vengono riportate le <strong>percentuali relative ai giovani italiani</strong>, tra 15 e 29 anni, che non lavorano e non studiano, divisi per regioni.</p>
<p>Regioni&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.neet %</p>
<p>Sicilia&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.39,5</p>
<p>Campania&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.36,2</p>
<p>Calabria&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.35,8</p>
<p>Puglia&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.34,1</p>
<p>Sardegna&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..32</p>
<p>Basilicata&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..31,8</p>
<p>Molise&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.29,2</p>
<p>Lazio&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;23,3</p>
<p>Abruzzo&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..22,9</p>
<p>Piemonte&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.22,5</p>
<p>Liguria&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..21,1</p>
<p>Marche&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.20,2</p>
<p>Toscana&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..19,7</p>
<p>V. d&#8217;Aosta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..19,1</p>
<p>Umbria&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.18,9</p>
<p>Emilia-Romagna&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;18,9</p>
<p>Lombardia&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;18,3</p>
<p>Veneto&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..18,2</p>
<p>Friuli-Venezia Giulia&#8230;&#8230;&#8230;..17,1</p>
<p>Trentino-Alto Adige&#8230;&#8230;&#8230;..13,1</p>
<p>Italia&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..25,7</p>
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		<title>Assegno di ricollocazione fino a 5.000 euro per i disoccupati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/14/assegno-ricollocazione-5-000-euro-disoccupati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 22:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Anpal]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di ricollocazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[Jobs Act]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[superbonus]]></category>
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					<description><![CDATA[Un superbonus con un assegno che può arrivare a 5.000 euro. Questo l’incentivo previsto dall’assegno di ricollocazione che – dopo essere stato inserito nelle maglie del jobs act per poi essere sospeso – potrebbe essere riproposto dal mese di febbraio. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un superbonus con un assegno che può arrivare a 5.000 euro. Questo l’incentivo previsto dall’assegno di ricollocazione che – dopo essere stato inserito nelle maglie del jobs act per poi essere sospeso – potrebbe essere riproposto dal mese di febbraio. Si tratta di un vero e proprio assegno – erogato per un periodo di <strong>sei mesi</strong> – erogato allo scopo di investire per potersi creare una nuova opportunità.<span id="more-3693"></span></p>
<p>“Più alta è la distanza del disoccupato dal mercato del lavoro più alto sarà l’assegno e quindi il sostegno per a reinserirsi nel mercato”, si legge infatti sul sito dell’<strong>Anpal</strong> (l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro). Prorogabile fino alla durata massima di un anno dovrebbe interessare una platea di circa<strong> 20.000 persone</strong> per arrivare poi, a regime, a interessare <strong>800.000 persone</strong>.</p>
<p>I REQUISITI – Per godere dell’assegno occorre percepire la <strong>Naspi</strong> da almeno <strong>4 mesi.</strong></p>
<p>COME FARE RICHIESTA – La richiesta, una volta ricevuta la lettera che attesta la partecipazione alla fase sperimentale dell’assegno, va fatta sul sito dell’Anpal. L’assegno consiste in un voucher ( che nulla ha a che vedere con quelli relativi ai lavori occasionali) spendibile presso i centri per l’impiego pubblici o privati accreditati nelle singole Regioni.</p>
<p>L’indennizzo sarà decurtato nel caso di rifiuto delle proposte ricevute dal centro per l’impiego cui ci si è rivolti (le proposte verranno inviate sulla base delle competenze del lavoratore disoccupato, come valutate in un apposito colloquio nel momento in cui il lavoratore stesso sceglie di utilizzare l’assegno/voucher in quel centro)</p>
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