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	<title>docenti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Anno scolastico 2017/2018, al Veneto saranno destinati 120 nuovi docenti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/18/anno-scolastico-20172018-al-veneto-saranno-destinati-120-nuovi-docenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2017 14:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[ministro istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[miur]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Fedeli]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’assegnare alla Regione del Veneto il contingente dei posti di organico per l’anno scolastico 2017/2018, per la prima volta il Miur non ha applicato il criterio della serie storica, che avrebbe determinato una riduzione di 352 posti rispetto a quelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’assegnare alla Regione del Veneto il contingente dei posti di organico per l’anno scolastico 2017/2018, per la prima volta il <strong>Miur</strong> non ha applicato il criterio della serie storica, che avrebbe determinato una <strong>riduzione di 352 posti</strong> rispetto a quelli assegnati per l’anno in corso. Anzi, per venire incontro alle numerose e costanti segnalazioni della Regione Veneto e dell’Ufficio scolastico regionale, il Ministero ha assegnato un contingente <strong>maggiorato di 120 posti</strong> rispetto all’obiettivo regionale indicato per l’anno scolastico 2016/2017.</p>
<p>Sulla vicenda interviene l&#8217;Assessore regionale Elena Donazzan che esprime soddisfazione nei confronti del Ministro dell&#8217;Istruzione Valeria Fedeli per aver riequilibrato il rapporto tra docenti e iscritti in alcune regioni in particolare sofferenza d’organico, come il Veneto.</p>
<p>“<em>Ringrazio il ministro Valeria Fedeli che, accogliendo la mia richiesta di veder riconosciuto un adeguato contingente di docenti in pianta organica alla scuola del Veneto, ha dimostrato  un atteggiamento di attenzione e di disponibilità  ben diverso da quello del suo predecessore”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Dal ministro Fedeli è arrivata puntuale la risposta nei confronti della scuola del Veneto</em> – prosegue l’assessore Donazzan &#8211; <em>che, pur un calo significativo di studenti, molti dei quali a causa del rientro in patria degli stranieri, ha voluto rimediare ai tagli degli ultimi anni, riconoscendo 120 docenti in più, nelle disponibilità dell’Ufficio scolastico regionale, per una  migliore gestione dei territori in sofferenza. Ricordo che, a causa della carenza di insegnanti, molte scuole del Veneto, e in particolare quelle delle aree periferiche e di montagna, sono state costrette a ridurre il numero delle classi, accorpare plessi anche lontani tra loro, nonché a lasciare inevase le richieste di tempo pieno espresse dalle famiglie”.</em></p>
<p>“<em>Resta ora da affrontare il problema della carenza dei dirigenti scolastici</em> – conclude Elena Donazzan – <em>che spero di poter discutere e risolvere nel prossimo incontro in programma con il ministro a Roma”.</em></p>
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		<title>Tagli del Governo, in Veneto 473 insegnanti resteranno senza lavoro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/07/26/tagli-del-governo-veneto-473-insegnanti-resteranno-senza-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 20:57:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono arrivati i tanto chiacchierati tagli del Governo al corpo docenti del Veneto, ora servirà un duro lavoro per sopperire la mancanza di tante unità, l&#8217;assessore Donazzan commenta: &#8220;L&#8217;ufficio scolastico regionale non può garantire un adeguato funzionamento della scuola pubblica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivati i tanto chiacchierati tagli del Governo al corpo docenti del Veneto, ora servirà un duro lavoro per sopperire la mancanza di tante unità, l&#8217;assessore <strong>Donazzan</strong> commenta: <em>&#8220;L&#8217;ufficio scolastico regionale non può garantire un adeguato funzionamento della scuola pubblica in Veneto&#8221;.</em><br />
<span id="more-2756"></span></p>
<p><em>&#8220;Con il taglio del corpo docente attuato dal Governo nei confronti del Veneto, l&#8217;Ufficio scolastico regionale non potrà sdoppiare le classi sovraffollate e le pluriclassi fuori parametro, non potrà garantire le ore previste per il tempo pieno, non potrà dare il doppio turno alle sezioni dell&#8217;infanzia, non potrà garantire un’adeguata copertura di insegnanti nelle zone montate, come sull&#8217;Altopiano di Asiago, con tutte le problematiche annesse e connesse, che dovranno subire in primis le famiglie sulla propria pelle&#8221;.</em></p>
<p>E’ quanto afferma l&#8217;assessore all&#8217;istruzione della <strong>Regione del Veneto</strong>, <strong>Elena Donazzan</strong>, commentando i numeri, ampiamente significativi, del confronto tra i posti richiesti dall&#8217;Ufficio scolastico regionale del Veneto (48.530) e i posti autorizzati dal MIUR (48.057) per soddisfare il funzionamento delle scuole statali del Veneto nell&#8217;anno scolastico 2016/2017.</p>
<p>Nelle scuole della regione, quindi, sono ben 473 i posti che mancano, tutti necessari per soddisfare le esigenze messe in luce dall&#8217;assessore regionale Elena Donazzan in raccordo con la dottoressa Daniela Beltrame, dirigente generale dell&#8217;Ufficio scolastico regionale per il Veneto.</p>
<p>“<em>Basti pensare, solo per fare un paio di esempi</em> – conclude l’assessore &#8211;<em> a quanto è utile il tempo pieno per i padri e le madri di famiglia che lavorano e quanto è invece preoccupante il fatto che con questi tagli non potranno essere realizzate nuove sezioni statali delle scuole dell&#8217;infanzia, a fronte della condizione di sofferenza in cui versano le paritarie”.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dalla manualità alla robotica, bilancio di ‘Dire, Fare e Pensare’</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/07/20/dalla-manualita-alla-robotica-bilancio-dire-pensare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 07:32:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Confartigianato Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[dire fare e pensare]]></category>
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		<category><![CDATA[Laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[manualità]]></category>
		<category><![CDATA[robotica]]></category>
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					<description><![CDATA[Chiuse le scuole, è tempo di bilanci per l’edizione 2015/2016 di “Dire, Fare e Pensare”, il progetto promosso da Confartigianato Vicenza con il contributo della Camera di Commercio (e del Comune di Vicenza per il capoluogo) che avvicina insegnanti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content">
<p>Chiuse le scuole, è tempo di bilanci per l’edizione 2015/2016 di <strong>“Dire, Fare e Pensare”</strong>, il progetto promosso da <strong>Confartigianato Vicenza</strong> con il contributo della Camera di Commercio (e del Comune di Vicenza per il capoluogo) che <strong>avvicina insegnanti e alunni alla manualità creativa</strong> attraverso <strong>laboratori e progetti speciali per le scuole di ogni ordine e grado</strong>.</p>
</div>
<p><span id="more-2728"></span></p>
<p>Con più del doppio delle richieste dell’anno precedente (137 in totale) e quasi il doppio dei laboratori e progetti accolti, l’iniziativa ha avuto un successo notevole: <strong>49 i progetti e i laboratori realizzati</strong>,  altrettante le <strong>scuole</strong> (di <strong>Vicenza e provincia</strong>) e un totale di oltre <strong>2000 studenti coinvolti</strong>.<br />
Quest’anno, oltre ai laboratori sulle attività della tradizione, particolare attenzione è stata rivolta ai laboratori per le scuole medie con un intento orientativo, svolti in collaborazione con Engim Veneto CFP Patronato Leone XIII di Vicenza, e alla sezione speciale “Fablab” indirizzata verso le nuove tecnologie, grazie alla collaborazione degli imprenditori dell’ICT rappresentati dal Gruppo 100100 Confartigianato. Così, alcune scuole medie hanno svolto dei laboratori di meccanica e meccatronica, altre hanno partecipato a un laboratorio di Robotica utilizzando i kit Lego WeDo e sperimentando i linguaggi di programmazione informatica, altre ancora hanno realizzato un percorso sulla Manifattura digitale, con prove di stampa 3D e progettazione in collaborazione col MegaHub di Schio.<br />
Sono anche aumentate le richieste per progetti in scuole superiori, spinte dall’opportunità di far rientrare i laboratori di “Dire, Fare e Pensare” in ore di <strong>Alternanza Scuola Lavoro</strong>: dalla realizzazione di dvd a quella di pannelli per ricreare un ambiente, dall’iniziativa “Adotta un’aula” all’approfondimento delle tecniche figurative dell’incisione d’arte (litografia e puntasecca) fino al “laboratorio di arte relazionale”, le idee non sono certo mancate. Oltre ai percorsi con gli istituti superiori, sono stati realizzati tre laboratori per insegnanti, quindici progetti speciali e 26 laboratori in classe. <strong>Allievi di ogni età</strong>, dai più piccoli della <strong>scuola dell’infanzia</strong> agli <strong>studenti delle superiori,</strong> hanno partecipato con interesse ai progetti: merito anche della volontà e dell’entusiasmo dei loro insegnanti, che hanno dedicato impegno, tempo e pazienza, nonché degli artigiani e di quegli esperti che, con dedizione, hanno consentito all’iniziativa di raggiungere nuovi e importanti risultati.<br />
In veste di “<strong>docenti professionali</strong>” hanno condotto i vari laboratori: Giancarlo Busato, Fortuna Mariniello, Elena Marconato, David Conati, Federica Pilastro, Paolo Bittante, Maria Pia Sala, Rosanna Frapporti, Giovanni Traverso, Laura Vajngerl, Alfonso Fortuna, Paola Girardi e Lucia Fortuna, Marco Maria Polloniato, acconciatori ed estetiste, Pino Costalunga, i Ristoratori con Luca Chemello, Elena Agosti e Slobodan Voivodic, Diego Poloniato, e ancora i Panificatori con Ezio Testolin e Danilo Carollo, i Pasticceri con Roberto Agosti e, per le nuove sezioni, i docenti di Engim Veneto CFP Patronato Leone XIII, i “maker” del Megahub di Schio, più Cristian Veller, Monica Zambolin, Pietro Melchioro e Michele Lunardon del Gruppo ICT di Confartigianato.</p>
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