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	<title>epatite C &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Epatite C, una piattaforma online aiuterà a debellarla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2018 15:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Curare sempre meglio è la stella polare della sanità veneta e, per farlo, bisogna usare tutte le possibili armi. Il web è in questo senso una nuova occasione che ci viene fornita dal progresso e non ce la siamo fatta sfuggire. Come sempre, questa prima esperienza nazionale attuata con la piattaforma informatica Navigatore 2 la mettiamo a disposizione di chiunque ritenga di volerla replicare. Non siamo gelosi dei nostri successi, ne siamo semplicemente orgogliosi”.</p>
<p>Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta la principale novità emersa dal Convegno dell’iniziativa itinerante nazionale denominata “Motore Sanità”, tenutosi a Vicenza: la Regione Veneto è la prima in Italia che ha strutturato un programma di eliminazione dell&#8217; Epatite C che intende ridimensionare in maniera importante l&#8217; epidemiologia della malattia (del numero dei soggetti infetti) e delle conseguenze cliniche e, per farlo, ha strutturato la piattaforma informatica online &#8220;Navigatore 2&#8221;, una rete web di integrazione &#8216;territorio&#8217;-ospedale per la presa in carico del soggetto Hcv positivo nei diversi setting epidemiologici.<br />
La piattaforma online ha collegato tra di loro i centri specialistici che trattavano soggetti con malattia di fegato, i Ser.D e le carceri. Sono stati così sviluppati dal Gruppo di Lavoro vari algoritmi di presa in carico dei soggetti Hcv positivi, nei diversi setting epidemiologici. Regione e Aziende Sanitarie monitorano costantemente le informazioni contenute nel registro Navigatore e si adoperano per evitare ritardi ingiustificati dei trattamenti.</p>
<p>“Già novemila pazienti trattati – fa notare il Governatore – sono la dimostrazione del successo di un’iniziativa originale con la quale sono state messe a frutto le conoscenze sviluppate dalla sanità veneta in anni di impegno sul fronte dell’informatica e dell’informatizzazione. Anche in questo caso – conclude – è stata tradotta in un’azione innovativa la convinzione strategica che fa da sfondo a tante scelte della sanità veneta: si tratta di un settore nel quale non si può mai stare fermi e cullarsi negli allori, che pur ci sono, perché stare fermi significa arretrare. Ma la sanità veneta vuole solamente, e fortemente, andare sempre avanti”.</p>
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