<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>equitalia &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/equitalia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 May 2018 14:23:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Rottamazione cartelle, ultimi giorni per trovare accordo con Agenzia Entrate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/05/rottamazione-cartelle-ultimi-giorni-per-trovare-accordo-con-agenzia-entrate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2018 08:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione cartelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10674</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è tempo fino al 15 maggio per aderire alla rottamazione cartelle. Per la &#8216;Definizione agevolata 2000/17&#8217;, è possibile presentare la domanda di adesione online con il servizio &#8216;Fai D.A. te&#8217; oppure inviando il &#8216;Modello DA 2000/17&#8217; con posta elettronica certificata. Il decreto legge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è tempo fino al <b>15 maggio </b>per aderire alla <strong>rottamazione cartelle</strong>. Per la &#8216;Definizione agevolata 2000/17&#8217;, è possibile presentare la domanda di adesione online con il servizio &#8216;Fai D.A. te&#8217; oppure inviando il &#8216;Modello DA 2000/17&#8217; con posta elettronica certificata.</p>
<p>Il decreto legge 148/2017 &#8211; convertito con modificazioni dalla legge 172/2017 &#8211; stabilisce che rientrano nell&#8217;ambito della cosiddetta rottamazione i carichi affidati all’Agente della riscossione<b> dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017</b>.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"></div>
<p>Fanno eccezione, ricorda il sito dell&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate</strong>, &#8220;i carichi &#8216;non rottamabili&#8217; in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016)&#8221;: rientrano tra questi, &#8220;le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti&#8221;.</p>
<p><b>PRECEDENTI </b>&#8211; Eccezione, inoltre, per &#8220;i carichi interessati da una precedente &#8216;rottamazione&#8217; (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016) che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché &#8216;non rottamabili&#8217; in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016)&#8221;.</p>
<p><b>MULTE &#8211; </b>&#8220;Chi intende aderire alla &#8216;rottamazione&#8217; &#8211; ricorda infine l&#8217;Agenzia &#8211; pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge&#8221;.</p>
<p><b>COSA SUCCEDE DOPO </b>&#8211; Per i carichi affidati dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, l&#8217;Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una Comunicazione entro il 30 giugno. A seguire, sarà possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione oppure in massimo 5 rate di pari importo, la prima delle quali entro il 31 luglio e l’ultima entro il 28 febbraio 2019.</p>
<p><b>RATE &#8211; </b>Per i carichi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, a coloro che hanno presentato la domanda dovrà essere inviata una comunicazione entro il 30 settembre. Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate: l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre e entro il 30 novembre 2018; il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019. (AdnKronos)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10674</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nuova agenzia delle entrate, libero accesso ai conti correnti dei cittadini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/20/nuova-agenzia-delle-entrate-libero-accesso-ai-conti-correnti-dei-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2017 20:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Anagrafe Tributaria]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6449</guid>

					<description><![CDATA[Libero accesso alle banche dati, con facoltà di visualizzare e controllare i conti correnti senza ottenere prima l&#8217;autorizzazione del giudice. E&#8217; questa una delle facoltà che riguardano la nuova Agenzia delle Entrate &#8211; Riscossione, che ha preso il posto di Equitalia e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Libero accesso alle banche dati, con facoltà di visualizzare e controllare i conti correnti senza ottenere prima l&#8217;autorizzazione del giudice. E&#8217; questa una delle facoltà che riguardano la nuova Agenzia delle Entrate &#8211; Riscossione, che ha preso il posto di <b>Equitalia </b>e che permette al nuovo ente di controllare autonomamente i conti degli italiani prima di procedere a un eventuale pignoramento.</p>
<p>Nel dettaglio, l&#8217;articolo 3 del D.L. 193/2016 consente all&#8217;Agenzia delle entrate di utilizzare le banche dati e le informazioni alle quali è autorizzata ad accedere &#8220;anche ai fini dell&#8217;esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale&#8221;. Ciò significa che <b>durante la ricerca dei conti correnti da pignorare la nuova Agenzia non necessita dell&#8217;autorizzazione del tribunale</b>. &#8220;L&#8217;Agenzia può acquisire le informazioni relative ai rapporti di lavoro o di impiego presenti nelle banche dati dell&#8217;Inps &#8211; si lette nel decreto &#8211; per l&#8217;attivazione mirata delle norme relative al pignoramento di stipendi, salari o altre indennità&#8221;.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"></div>
<p>E se è vero che con il passaggio al nuovo ente non sono cambiate le norme che regolano la riscossione, restano valide le norme che regolano il pignoramento dei conti correnti dei contribuenti debitori, in vigore da ben dodici anni. A regolamentare la materia è il decreto legge 203/2005, che ha introdotto il &#8220;<strong>pignoramento presso terzi</strong>&#8220;, la procedura che consente all&#8217;ente di riscossione di bloccare il conto corrente senza l&#8217;obbligo di richiedere l&#8217;intervento dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>A partire dal primo luglio, però, in caso di pignoramento del conto corrente le somme potranno essere subito bloccate e usate per pagare il debito dal momento che è la stessa Agenzia delle Entrate che esamina le informazioni e decide di attivare la procedura. A differenza di Equitalia, che doveva prima richiedere le informazioni all&#8217;Agenzia delle Entrate, attendere il riscontro e solo dopo attivare il procedimento, <b>il nuovo ente potrà accedere direttamente ai dati dell&#8217;Anagrafe Tributaria</b>, ottenere le informazioni che le servono e procedere al pignoramento.</p>
<p>(Da AdnKronos)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6449</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dopo il &#8220;pensionamento&#8221; di Equitalia pronta la nuova Agenzia delle Entrate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/14/pensionamento-equitalia-pronta-la-nuova-agenzia-delle-entrate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 20:06:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5926</guid>

					<description><![CDATA[“Per i prossimi due anni il Comune di Vicenza affiderà il servizio di riscossione coattiva delle entrate comunali alla nuova Agenzia delle Entrate – Riscossione. Nel frattempo valuterà le performance dei soggetti che si affacceranno su questo nuovo mercato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Per i prossimi due anni il Comune di Vicenza affiderà il servizio di riscossione coattiva delle entrate comunali alla nuova <strong>Agenzia delle Entrate</strong> – Riscossione. Nel frattempo valuterà le performance dei soggetti che si affacceranno su questo nuovo mercato per scegliere eventualmente in un secondo momento la strada dell&#8217;affidamento a un privato”.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-5927" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Michela-Cavalieri.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Questa, nelle parole dell&#8217;assessore alla risorse economiche e alle politiche del lavoro <strong>Michela Cavalieri,</strong> la formula che la giunta comunale sottopone al consiglio di adottare in vista dello scioglimento, dal 1 luglio di quest&#8217;anno, della società <strong>Equitalia,</strong> e della conseguente necessità per gli enti locali di definire come riscuotere le entrate tributarie e patrimoniali.</p>
<p>La legge a questo proposito indica tre diverse strade ai Comuni: ricorrere, appunto, alla nuova società pubblica Agenzia delle Entrate – Riscossione, che è ente strumentale dell&#8217;Agenzia delle Entrate sottoposto all&#8217;indirizzo e alla vigilanza del MEF; ricorrere ad agenti di riscossione privati attraverso una gara; operare in economia.</p>
<p>“Valutati i pro e i contro delle tre opzioni &#8211; ricorda l&#8217;assessore <strong>Cavalieri</strong> – abbiamo deciso di proporre al consiglio comunale di affidarci alla nuova <strong>Agenzia delle Entrate</strong> – Riscossioni perché ha strumenti giuridici più efficienti, a partire dalla possibilità di accedere alle banche dati in modo più approfondito di un privato, nasce con un atteggiamento non vessatorio, che sarà messo in campo attraverso proposte di rateizzazioni e avvisi bonari, e inoltre costa anche meno. Ipotizziamo un affidamento della durata di due anni, in modo da studiare, nel frattempo, l&#8217;evoluzione e le performance di un mercato totalmente nuovo, e per decidere eventualmente più avanti l&#8217;opzione della gara tra privati.”</p>
<p>Tra il 2006 e il 2015 il Comune di Vicenza ha affidato ad <strong>Equitalia</strong> una riscossione coattiva complessivamente pari a 3 milioni 715 mila euro. Sono stati riscossi 1 milione 270 mila euro, pari al 34,20% degli importi a ruolo. La percentuale di riscossione nazionale è invece pari all&#8217;8%.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5926</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Boom di cartelle Equitalia rottamate, c&#8217;è la proroga fino al 21 aprile</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/04/02/boom-cartelle-equitalia-rottamate-ce-la-proroga-al-21-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2017 21:03:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Contotax]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Maria Ruffini]]></category>
		<category><![CDATA[estratto conto]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione cartelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4510</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; considerato un vero e proprio successo il piano di rottamazione effettuato da Equitalia, quattro milioni gli accessi on line effettuati per richiedere il saldo a condizioni agevolate. Più di 600 mila cartelle già saldate da inizio anno, e non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; considerato un vero e proprio successo il piano di rottamazione effettuato da Equitalia, <strong>quattro milioni gli accessi on line</strong> effettuati per richiedere il saldo a condizioni agevolate. Più di 600 mila cartelle già saldate da inizio anno, e non è finita qui. Il termine ultimo per usufruire degli &#8220;sconti&#8221; previsti dallo stesso ente di riscossione è stato modificato, dando la possibilità ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria di tre settimane.</p>
<p>Inoltre Equitalia mette a disposizione <strong>Contotax</strong>, il calcolatore digitale che permette di fare un &#8220;<strong>estratto conto</strong>&#8221; dei propri debiti con il Fisco, e di simulare anche le eventuali rate, per verificare se sono sostenibili. La procedura infatti, una volta avviata, non ammette ritardi o rinvii: il mancato pagamento in tempo utile anche di una sola rata interrompe la definizione agevolata e riporta il contribuente al debito iniziale, compreso di tasse e interessi</p>
<p>Proprio per evitare il pagamento integrale delle cartelle c&#8217;è stata una corsa contro il tempo per aderire alla rottamazione, tanto da indurre i vertici di Equitalia a prorogare fino al 21 aprile il termine. In previsione di un ulteriore &#8220;assalto&#8221; da parte dei cittadini, gli sportelli della società di riscossione, per rispondere alle richieste dei contribuenti, resteranno aperti anche di pomeriggio fino al nuovo termine. L’amministratore delegato, <strong>Ernesto Maria Ruffini</strong>, si legge in una nota, ha disposto di prolungare l’apertura fino alle 15.15 nelle 15 sedi che registrano una più alta affluenza di contribuenti. Secondo i dati diffusi la scorsa settimana sono circa <strong>600.000</strong> le istanze di definizione agevolata presentate al 23 marzo.</p>
<p>A cambiare orario di apertura anche due sportelli veneti, quello di Chioggia (Venezia) e di Montebelluna (Treviso), dopo il 21 aprile non sarò più possibile rientrare del debito con il fisco se non saldando l&#8217;intero importo della cartella in essere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4510</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rottamazione cartelle Equitalia, ultimo mese per aderire. Ecco come</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/05/rottamazione-cartelle-equitalia-ultimo-mese-aderire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 08:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio entrate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3954</guid>

					<description><![CDATA[Rottamazione cartelle Equitalia, ultima chiamata. C&#8217;è tempo fino alla fine di marzo per richiedere la rottamazione delle cartelle esattoriali emesse dal 2000 al 2016. Entro il 31 marzo i contribuenti potranno inoltrare a Equitalia il modulo della domanda contenente l&#8217;elenco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Rottamazione cartelle Equitalia</b>, ultima chiamata. C&#8217;è tempo fino alla fine di marzo per richiedere la rottamazione delle cartelle esattoriali emesse dal 2000 al 2016. Entro il 31 marzo i contribuenti potranno inoltrare a Equitalia il modulo della domanda contenente l&#8217;elenco delle cartelle da rottamare.<span id="more-3954"></span></p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper">E&#8217; possibile presentare il modello direttamente agli <b>sportelli di Equitalia</b> oppure inviarlo insieme a una copia del documento d’identità alla casella <b>e-mail</b> PEC della direzione regionale di Equitalia servizi di riscossione di riferimento. Ma in cosa consiste la rottamazione delle cartelle Equitalia? E <b>per quali cartelle è previsto uno sconto</b>?</div>
<p>Com&#8217;è noto, <b>Equitalia</b> &#8211; società incaricata della riscossione dei tributi su tutto il territorio nazionale, a eccezione della Sicilia &#8211; <b>andrà in pensione a partire dal primo luglio 2017</b>. Le sue funzioni (così come i dipendenti) saranno assorbite dall&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione, ente di proprietà dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p>A essere sanate sono le cartelle che riguardano le <b>imposte</b>, tributi regionali e comunali compresi. &#8220;Chi intende aderire &#8211; sottolinea Equitalia &#8211; pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora&#8221;. Nel caso delle <b>multe stradali</b>, invece, &#8220;non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge&#8221;.</p>
<p>La <b>rottamazione delle cartelle</b> non riguarda invece: accise e dazi; Iva all&#8217;importazione; crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti; recupero di aiuti di Stato; multe, ammende e sanzioni previste a seguito di provvedimenti in caso di condanne penali.</p>
<p>Dopo l&#8217;invio della richiesta di rottamazione, Equitalia &#8220;comunicherà al contribuente entro il 31 maggio 2017 l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i <b>bollettini di pagamento</b>&#8220;.</p>
<p>Il 28 febbraio è invece scaduto il termine entro il quale Equitalia era tenuta a inviare ai cittadini una lettera con posta ordinaria per i ruoli che le erano stati affidati entro il <b>31 dicembre 2016</b> e che a questa data non risultavano ancora notificati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3954</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bollo auto: polemica sulle cartelle consegnate dalla Regione a Equitalia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/02/15/bollo-auto-polemica-sulle-cartelle-consegnate-dalla-regione-equitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 13:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[morosità]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3703</guid>

					<description><![CDATA[In merito ad alcune affermazioni diffuse da Adico (Associazione difesa consumatori), i competenti uffici della Regione sottolineano che queste omettono di considerare che le cartelle di pagamento relative alla Tassa Auto emesse dalla Regione del Veneto e consegnate in questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In merito ad alcune affermazioni diffuse da Adico (Associazione difesa consumatori), i competenti uffici della Regione sottolineano che queste omettono di considerare che le cartelle di pagamento relative alla Tassa Auto emesse dalla Regione del Veneto e consegnate in questi giorni da Equitalia fanno tutte riferimento ad avvisi di accertamento che sono stati correttamente notificati agli interessati entro i termini (3 anni).<span id="more-3703"></span><br />
&#8220;Non vanno quindi confusi i cittadini-contribuenti con affermazioni sulla regolarità di queste richieste di pagamento, che vanno inoltre a denigrare il lavoro degli uffici regionali che operano con la massima trasparenza, correttezza e serietà. Far pagare a tutti il dovuto non è un compito facile. Questo non vuole dire che non si possano commettere degli errori – precisa una nota della Regione &#8211; ma neppure che la Regione del Veneto notifica cartelle a destra e a manca, solo per far &#8220;cassa&#8221;, senza tener conto della prescrizione dei termini dei 3 anni. Va ribadito infatti che questi termini riguardano la notifica degli avvisi di accertamento che sta a monte delle cartelle di pagamento&#8221;.</p>
<p>In Regione del Veneto – assicurano gli uffici &#8211; si iscrivono a ruolo solo i bolli non pagati e per i quali è stato emesso un avviso di accertamento, regolarmente notificato. A monte delle cartelle, almeno in Veneto, si notificano sempre gli appositi avvisi di accertamento.</p>
<p>Se qualche contribuente non ne ha volutamente tenuto conto o non era in casa per ricevere l’avviso di accertamento con raccomandata da Poste Italiane e non si è neppure presentato all’ufficio postale per ritiralo successivamente, come indicato nell’avviso di giacenza, la Regione del Veneto – concludono gli uffici &#8211; ha il dovere di procedere all’emissione della cartella di pagamento. Non farlo sarebbe ingiusto nei confronti di chi ha pagato regolarmente, oltre che illegittimo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3703</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Equitalia le verità  noscoste di un gruppo con perdite per 300 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2013/06/19/equitalia-le-verita-noscoste-di-un-gruppo-con-perdite-per-300-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AccadeinZona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 12:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[perdite]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://accadeinzona.it/sitepress/ck5-brevi/2013/06/19/equitalia-le-verita-noscoste-di-un-gruppo-con-perdite-per-300-milioni/</guid>

					<description><![CDATA[Siamo al paradosso, Equitalia il gruppo incaricato di riscuotere i denari dei cittadini in debito con lo stato ha i conti in rosso con una perdita netta nell&#8217;ultimo triennio di ben 40 milioni di euro.   E&#8217; la classica situazione all&#8217;italiana, quasi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo al paradosso,<strong> Equitalia </strong>il gruppo incaricato di riscuotere i denari dei cittadini in debito con lo stato ha i conti in rosso con una perdita netta nell&#8217;ultimo triennio di ben <strong>40 milioni di euro</strong>.</p>
<p>  <span id="more-25"></span>  </p>
<p> </p>
<p>E&#8217; la classica situazione all&#8217;italiana, quasi da comiche, se non fosse che qui ci ballano un sacco di soldi e sopratutto stiamo parlando di un ente dedito a controllare e riscuotere soldi da chi è moroso nei confronti dello<strong> Stato</strong>.  Stiamo parlando di <strong>Equitalia, </strong>agenzia di riscossione che nell&#8217;ultimo triennio, 2010-2012, ha visto un calo di fatturato di ben <strong>300 milioni. </strong>Si è passati da poco più di<strong> 1,2 miliardi </strong>del 2010 a poco più di <strong>900 milioni</strong> del 2012. Una struttura formata da<strong> 8.100</strong> dipendenti per un costo totale annuo che supera i <strong>500 milioni,  </strong>costi improponibili per qualsiasi società privata (più del 50%), altri <strong>450 milioni</strong> vanno via per i costi dei servizi,superando il totale fatturato annuo e creando deficit. Questo ha portato a una perdita complessiva di<strong> 40 milioni</strong> di euro nel triennio in questione. Per chi ha il compito di riscuotere le tasse degli italiani suona come una beffa.</p>
<p>Il Governo è molto attento a questa situazione e sta studiando un piano per ridimensionare l&#8217;azienda Equitalia e allo stempo stempo sta vagliando possibilità per allentare la presa nei confronti degli italiani. La paura ora è di vedersi aumentare le tasse per recuperare il debito creato dall&#8217;Angenzia, sarebbe un vero schiaffo in faccia a tutti i cittadini che già devono sopportare cartelle esattoriali pesanti per poi andare a sostebere questo grande baraccone dove, è giusto ricordarlo, i soli membri del<strong> CDA</strong> si intascano in totale quasi<strong> 2 milioni di euro. </strong>Sarebbe il caso di cominciare a tagliare da loro!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
