<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Erika Baldin &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/erika-baldin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Nov 2017 17:02:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Glifosato, l&#8217;UE rinnova l&#8217;autorizzazione all&#8217;uso. Zanoni: &#8220;Pessima notizia per l&#8217;ambiente&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/agricoltura/2017/11/28/glifosato-lue-rinnova-lautorizzazione-alluso-zanoni-pessima-notizia-lambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 14:24:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
		<category><![CDATA[Erika Baldin]]></category>
		<category><![CDATA[glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Scarabel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8440</guid>

					<description><![CDATA[“Sul glifosato un brutto passo indietro dell’Unione Europea e una pessima notizia per l’ambiente e cittadini”. È quanto afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni che interviene con una nota dopo la decisione di ieri del Comitato d’appello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<div id="stcpDiv">
<p>“Sul glifosato un brutto passo indietro dell’Unione Europea e una pessima notizia per l’ambiente e cittadini”. È quanto afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni che interviene con una nota dopo la decisione di ieri del Comitato d’appello Ue che ha approvato il rinnovo per altri cinque anni dell’autorizzazione all’uso dell’erbicida. “Il voto contrario dell’Italia, che in questa battaglia si sta spendendo seriamente, non è bastato. Siamo tuttavia confortati dalle parole del ministro dell’Agricoltura Martina che ieri ha ribadito l’obiettivo di arrivare all’utilizzo zero del glifosato entro il 2020. In Veneto &#8211; conclude Zanoni &#8211; il problema è molto sentito visto l’incremento dei vigneti di Prosecco dove gli erbicidi sono ancora abbondantemente impiegati, nonostante le belle parole spese dalla Regione, ma non supportate dai fatti, per incentivare il biologico”.</p>
<p>Anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin e Simone Scarabel hanno commentato negativamente la notizia proveniente da Bruxelles Il Comitato d’appello dell’Unione Europea, formato dai rappresentanti di tutti gli Stati membri, ha approvato il rinnovo per altri cinque anni dell’autorizzazione del glifosato, un potente erbicida. Questa Europa a trazione tedesca è sempre pronta a fare gli interessi delle lobbies”.</p></div>
<p>“L’Europa non rispetta il volere dei cittadini – affermano gli esponenti Pentastellati &#8211;  che hanno raccolto milioni di firme contro l’uso di questo erbicida potenzialmente cancerogeno. L’Italia ha votato contro il rinnovo dell’autorizzazione a usare il glifosato, mentre la Germania a favore, e il voto tedesco è risultato determinante”.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8440</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pfas, M5S: &#8220;presentate soluzioni ma la Regione non ci ha risposto&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/18/pfas-m5s-presentate-soluzioni-la-regione-non-ci-risposto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 14:10:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Erika Baldin]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Berti]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Brusco]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Scarabel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4851</guid>

					<description><![CDATA[“Due miliardi di persone al mondo bevono ogni giorno acqua contaminata. E mezzo milione muoiono ogni anno per aver bevuto acqua non potabile. I dati arrivano dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, che nei giorni scorsi ha reso pubblico il rapporto Glaas [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Due miliardi di persone al mondo bevono ogni giorno acqua contaminata. E mezzo milione muoiono ogni anno per aver bevuto acqua non potabile. I dati arrivano dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, che nei giorni scorsi ha reso pubblico il rapporto Glaas sull&#8217;analisi globale e valutazione di igiene sull&#8217;acqua.  Ma non dobbiamo pensare che il problema dell&#8217;acqua inquinata o contaminata riguardi solo i Paesi del terzo mondo o quelli dall&#8217;altra parte del pianeta”. Ad affermarlo sono i Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle <b>Jacopo Berti</b>, <b>Erika Baldin</b>, <b>Manuel Brusco </b>e <b>Simone Scarabel</b> che, in una nota, ricordano che “un esempio gravissimo di contaminazione dell&#8217;acqua stia sotto i piedi dei veneti da anni. Attenzione: l&#8217;acqua inquinata è anche in Veneto, nelle nostre falde e nei nostri fiumi. I Pfas non sono altro che contaminanti, che centinaia di migliaia di veneti assumono da chissà quanto tempo tramite il cibo che mangiano e l&#8217;acqua che bevono. La situazione sta emergendo in tutta la sua drammaticità e solo pochi mesi fa, quando abbiamo presentato in Consiglio i rischi di questo inquinamento, ci hanno detto che eravamo degli allarmisti”.</p>
<div>“Invece &#8211; puntualizzano i pentastellati &#8211; siamo gli unici che finora hanno proposto soluzioni percorribili, che vanno approfondite e testate. Ma la Regione non ci ha ancora risposto e siamo in attesa di sapere cos’ha intenzione di fare. Non si perda altro tempo e nessuno pensi che i problemi sono a migliaia di chilometri da qui. I Pfas sono fra noi e se non troviamo una soluzione ci resteranno”.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4851</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Stop alle trivellazioni in Veneto, voto unanime in consiglio. Sì anche dal Pd</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/politica/2017/04/11/stop-alle-trivellazioni-veneto-voto-unanime-consiglio-si-pd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 17:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Erika Baldin]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ciambetti]]></category>
		<category><![CDATA[trivellazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4701</guid>

					<description><![CDATA[Con voto unanime del Consiglio regionale è stata approvata la mozione presentata da Roberto Ciambetti dal titolo “In assenza di un piano che tuteli le aree più fragili del nostro Paese il governo non rilasci alcun permesso di ricerca e coltivazione di idrocarburi”. La mozione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Con voto unanime del Consiglio regionale è stata approvata la mozione presentata da <b>Roberto Ciambetti</b> dal titolo “In assenza di un piano che tuteli le aree più fragili del nostro Paese il governo non rilasci alcun permesso di ricerca e coltivazione di idrocarburi”.</p>
<p>La mozione ha visto l’appoggio di tutti i gruppi consiliari che hanno sottoscritto il testo con cui si chiede alla Giunta regionale di chiedere al governo la reintroduzione del cosiddetto “Piano delle aree quale strumento di programmazione primario e proporre una nuova strategia energetica nazionale in linea con l’accordo sul clima di Parigi e in secondo luogo chiedere al governo nazionale , nelle more della nuova Strategia Nazionale delle Green community, di non rilasciare alcun permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi, al fine di garantire la sicurezza del nostro territorio anche in virtù dei suoi valori ambientali e paesaggistici”. “Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il presidente Ciambetti – del dibattito sobrio ma concreto attorno a questa mozione e devo ringraziare tutti i gruppi consiliari per l’appoggio dato a questa mozione e l’unanimità conquistata attorno a un tema che investe non solo le aree costiere, non solo la Laguna veneziana o il Polesine, ma l’intero Veneto. E’ la stessa unanimità che ci portò a sostenere il referendum sulle Trivelle e che oggi ritroviamo per dire no a chi vuole mettere a rischio il nostro territorio, l’ambiente e le attività economiche ad iniziare dal turismo” .</p>
<div id="stcpDiv">Critiche al Pd, che ha votato favorevolmente alla mozione, vengono dal M5S: “Il Partito democratico è in corto circuito: a Roma approva le trivelle, a Venezia chiede al proprio Governo di stopparle”. Sono le parole della Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle <strong>Erika Baldin</strong>. “Un decreto ministeriale pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale &#8211; puntualizza la Consigliera &#8211; permette infatti alle compagnie di modificare in corsa il programma di sviluppo: quindi, sono possibili altri pozzi, contrariamente a quanto annunciato dall’ex premier Renzi per ‘svuotare’ la consultazione del 17 aprile dell’anno scorso. Vorrei capire il motivo di questo corto circuito: il Pd, con una mano porta avanti le trivellazioni e con l’altra vota una mozione che chiede al proprio Governo di non rilasciare altri permessi di ricerca e coltivazione di idrocarburi. Il tutto senza dare alcun peso al volere di quei 13 milioni di persone che hanno votato sì al referendum di un anno fa, proprio per chiedere lo stop alle trivelle”. “Noi del Movimento 5 Stelle &#8211; conclude Baldin &#8211; siamo stati sempre molto chiari su questo argomento. No alle trivellazioni, sia in mare che in terra”.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4701</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Microrganismi per sconfiggere i Pfas, proposta del M5S in Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/24/microrganismi-sconfiggere-pfas-proposta-del-m5s-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 12:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Erika Baldin]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Berti]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Brusco]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Scarabel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4312</guid>

					<description><![CDATA[“Esistono microrganismi in grado di decontaminare acque e terreni inquinati da Pfas. La Regione si faccia carico di sperimentare la tecnologia”. La proposta è stata presentata dai Consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale Jacopo Berti, Erika Baldin, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Esistono microrganismi in grado di decontaminare acque e terreni inquinati da Pfas. La Regione si faccia carico di sperimentare la tecnologia”. La proposta è stata presentata dai Consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale <b>Jacopo Berti</b>, <b>Erika Baldin</b>, <b>Simone Scarabel</b> e <b>Manuel Brusco</b> che hanno ospitato oggi in collegamento Skype il biologo Domenico Prisa il quale, commentano i Consiglieri, “ha esposto i risultati della sua ricerca: ha impiegato microrganismi nelle acque contaminate da Pfas dimostrando che da un primo test di laboratorio questi sarebbero in grado di depurare l’acqua senza danni per l’ambiente non solo abbattendo i Pfas ma anche vari tipi di inquinanti tra cui i metalli pesanti”.</p>
<p>Erano presenti anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Sarego (Vi) Flavio Zambon e la consigliera comunale M5s di Montecchio Maggiore (Vi) Sonia Perenzoni. “Ho conosciuto Prisa la scorsa estate alla fiera del Biologico a Vittorio Veneto &#8211; interviene il consigliere M5S Simone Scarabel &#8211; ci siamo confrontati e gli abbiamo portato dei campioni di acqua contaminata per fare un primo test. È una soluzione da testare in ambiente per confermarne l’efficacia, una possibile soluzione al problema. Invitiamo la Regione a intraprendere questa strada. La tecnologia all’estero viene impiegata da anni per il risanamento ambientale, ad esempio la si sta usando per decontaminare le acque dopo l’incidente nucleare di Fukushima”.</p>
<div>Il collega Manuel Brusco ricorda che “sono oltre 100 i Comuni interessati dall’inquinamento da Pfas di cui 21 sono nella zona rossa, noi ci siamo occupati di Pfas fin dal primo momento per le conseguenze ambientali e soprattutto sulla salute. Le nostre preoccupazioni sono state condivise nella relazione del direttore generale della Sanità Domenico Mantoan. Invece la Regione Veneto ha deciso di aumentare fino a 6 volte i limiti permessi per questi composti accogliendo i ricorsi delle aziende presentati al Tribunale delle Acque. La Regione ancora una volta mette la salute dei cittadini in secondo piano rispetto alle aziende, per questo crediamo sia importante sperimentare questa tecnologia”.</div>
<div>Infine il Capogruppo M5S Jacopo Berti è intervenuto spiegando che “La soluzione riduce di cento volte gli inquinanti, si trova in natura, non ha controindicazioni e costa un decimo rispetto alle tecnologie tradizionali. È una soluzione immediata, pratica, effettiva per mettere in sicurezza i cittadini veneti perché va ricordato che sono oltre 350 mila le persone che rischiano la vita per i Pfas”.</div>
<div>“La nostra &#8211; conclude Berti &#8211; è una proposta basata su dati scientifici e non politica, è una soluzione che può essere attivata subito, ora passiamo la palla alla Regione: abbiamo fatto il nostro, Bottacin e Coletto dicono che hanno già fatto tutto il possibile per risolvere la situazione, ecco questa è una soluzione, proviamola”.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4312</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il M5S chiede di regolamentare la prostituzione in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/14/m5s-chiede-regolamentare-la-prostituzione-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 11:14:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Erika Baldin]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Berti]]></category>
		<category><![CDATA[Legge Merlin]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Brusco]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Scarabel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4099</guid>

					<description><![CDATA[Sanzionare gli sfruttatori, ma permettere a chi decide volontariamente di prostituirsi di farlo in maniera autonoma, con controlli sanitari regolari e sottoponendosi a tassazione. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato ieri (lunedì 13 marzo) la mozione presentata dai consiglieri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Sanzionare gli sfruttatori, ma permettere a chi decide volontariamente di prostituirsi di farlo in maniera autonoma, con controlli sanitari regolari e sottoponendosi a tassazione.</p>
<p>Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato ieri (lunedì 13 marzo) la mozione presentata dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Erika Baldin, Simone Scarabel, Jacopo Berti e Manuel Brusco sul tema della prostituzione.</p>
<div>“Il provvedimento &#8211; spiega la consigliera Baldin &#8211; chiede che la Giunta si attivi, coordinandosi anche con le altre Regioni, per intraprendere tutte le iniziative necessarie a promuovere l’adeguamento della legge Merlin. Al governo regionale si chiede inoltre di fare pressione verso lo Stato per la promozione di una normativa organica che regoli il fenomeno della prostituzione, liberando le vittime da ogni forma di sfruttamento e garantendo condizioni igieniche e sanitarie adeguate, contrastando il degrado urbano e sociale che deriva dalla prostituzione illegale”.</div>
<div>“Ci rendiamo conto della complessità di questo fenomeno &#8211; aggiunge l’esponente pentastellata &#8211; ma sappiamo anche che non è più tempo di nascondersi dietro a moralismi o di rinviare una discussione che è ormai improrogabile. La mozione prende le mosse dalla necessità di adeguamento della Legge Merlin, con particolare riferimento all’aspetto sanzionatorio nei confronti di chi sfrutta e induce alla prostituzione. Inoltre, dal provvedimento risulta come sia doveroso permettere alle persone che decidono di offrire volontariamente servizi sessuali, di farlo in maniera autonoma, con l’obbligo di controlli sanitari periodici e di dichiarazione dei proventi dell’attività, che dovrebbe essere sottoposta a tassazione”.</div>
<div>“Per noi &#8211; conclude Baldin &#8211; era fondamentale riaprire il dibattito su un tema vasto e complicato. Ora siamo certi che questo accadrà”.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4099</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
