<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Etra &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/etra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Oct 2017 08:50:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Raccolta differenziata, Rosà supera il 78 per cento superando l&#8217;obiettivo imposto dal Piano Regionale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/08/raccolta-differenziata-rosa-supera-78-cento-superando-lobiettivo-imposto-dal-piano-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 08:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[comune di rosà]]></category>
		<category><![CDATA[Etra]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7684</guid>

					<description><![CDATA[Era il 1° ottobre del 2015 quando a Rosà, su volontà dell&#8217;Amministrazione comunale, si è voltato pagina nel servizio di raccolta dei rifiuti, per una rivoluzione positiva che ha interessato tutti i cittadini. A due anni dal passaggio del conferimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il 1° ottobre del 2015 quando a<strong> Rosà</strong>, su volontà dell&#8217;Amministrazione comunale, si è voltato pagina nel servizio di raccolta dei rifiuti, per una rivoluzione positiva che ha interessato tutti i cittadini. A due anni dal passaggio del conferimento porta a porta di secco non riciclabile, vetro, carta e cartone, plastica e metalli è tempo di bilanci, con la freccia che è decisamente rivolta verso l&#8217;alto.</p>
<p><strong>Etra</strong>, a cui è stato affidato il servizio, ha reso noto che nei primi sei mesi del 2017, la percentuale di <strong>raccolta differenziata nel territorio di Rosà si attesta al 78,1%</strong>, di oltre due punti sopra l&#8217;obiettivo stabilito dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti in Veneto da raggiungere entro il 2020. Un traguardo raggiunto con oltre due anni di anticipo. Una curva che prosegue così la sua ascesa e cresciuta dal 69% del 2013 (quasi 10 punti), per un aumento dello 0.7% rispetto lo scorso anno.</p>
<p>Soddisfatto il sindaco, Paolo Bordignon: “<em>Questi traguardi</em> &#8211; spiega il primo cittadino &#8211; <em>sono il frutto sicuramente della nostra azione informativa e dei sistemi di gestione, ma soprattutto della grande sensibilità dei cittadini, perchè solo con il contributo e l&#8217;impegno di tutti possiamo concretizzare quello che è stato progettato. Da questo risultato, che sottolineo pone Rosà tra i primi comuni del bacino Etra, vogliamo ripartire. Come già indicato nel programma elettorale, da una parte stiamo intensificando i controlli sull&#8217;abbandono dei rifiuti con il controllo e supporto del personale di Polizia Locale e l&#8217;utilizzo di telecamere e dall&#8217;altra proseguiremo con le campagne di informazione, con una grande attenzione ai ragazzi delle scuole ma anche con appuntamenti come la Giornata Ecologica capace di coinvolgere il mondo associazionistico cittadino, motore dell&#8217;intero Paese”. </em></p>
<p>Un <strong>aumento della differenziata</strong>, non solo è un contributo diretto all’ambiente ma anche al costo diretto per i cittadini che, nel rispetto della normativa prevista dalla Tari (dove il ciclo dei rifiuti deve essere coperto dal 100% dalla tariffa prevista), il Comune ha mantenuto bloccate le tariffe per il triennio 2015-17 con un <strong>costo annuo del servizio pari a 1.162.897 euro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7684</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Settimana ecologica, più di 400 iscritti per la salvaguardia del territorio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/luxury/2017/03/31/settimana-ecologia-piu-400-iscritti-la-salvaguardia-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2017 18:39:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Luxury]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato all’Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Rosò]]></category>
		<category><![CDATA[Etra]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Bordignon]]></category>
		<category><![CDATA[Settimana ecologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4469</guid>

					<description><![CDATA[Sono oltre 400 gli iscritti, di cui ben 150 giovani, i cittadini che a diverso titolo hanno aderito alla Settimana Ecologica 2017, la proposta dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rosà al via sabato 1° aprile. Obiettivo dichiarato è quello di dare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono oltre <strong>400 gli iscritti</strong>, di cui ben <strong>150 giovani</strong>, i cittadini che a diverso titolo hanno aderito alla Settimana Ecologica 2017, la proposta dell’<strong>Assessorato all’Ambiente</strong> del Comune di Rosà al via sabato 1° aprile. Obiettivo dichiarato è quello di dare un contributo attivo all’ambiente, troppo spesso deturpato dalla maleducazione ed inciviltà di pochi con la pulizia di aree verdi e piste ciclabili ma anche di rogge, perla del Paese.</p>
<p>Si è svolta in Municipio la presentazione dell’iniziativa illustrata dal sindaco, <strong>Paolo Bordignon</strong>, dall’assessore all’ambiente,<strong> Giandomenico Bizzotto</strong> e dal presidente locale degli Alpini, <strong>Mario Baggio.</strong></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Settimana-ecologica-Rosà2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4471" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Settimana-ecologica-Rosà2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Settimana-ecologica-Rosà2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Settimana-ecologica-Rosà2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/Settimana-ecologica-Rosà2.jpg 883w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>«Una proposta importante – ha spiegato il Sindaco – non solo per la pulizia dell’ambiente ma anche per un segnale educativo che vogliamo dare tutti assieme, ai giovani in primis. Un ringraziamento va a tutte le Associazioni che hanno già aderito e quante si stanno aggiungendo in queste ore. Per noi queste presenze sono un vanto».</p>
<p>Una ventina le Associazioni che hanno già dato la loro adesione all’<strong>Ufficio Ecologia</strong> per i due fine settimana di aprile: l’Asd San Pietro, Travettore Quartieri Riuniti, Terrapiana, Ca&#8217; Dolfin, Nuovo, Sant&#8217;Antonio, Ca&#8217; Minotto, Comitato Cusinati, Ca&#8217; Diedo Simioni Villa, Alpini Cusinati, Alpini San Pietro, Comitato Per S.Anna, Scalchi, Ponte Paoletti, Seminarietto, Alpini e Donatori di Rosà. E proprio quest’ultimo gruppo, in collaborazione con una cinquantina di ragazzi della Secondaria di Primo grado “A.G. Roncalli”, saranno al lavoro sabato 8 aprile nell’ambito del Social Day quale doppia occasione di generosità verso l’ambiente e gli altri.  In caso di maltempo l’iniziativa è rinviata al 22 aprile.</p>
<p>Grandi e piccoli uniranno così le forze per coprire circa il 90% del Territorio cittadino per una risposta di grande generosità senza procedenti.</p>
<p>«Il Comune di Rosà &#8211; ha proseguito il Sindaco &#8211; è passato alla raccolta del “porta a porta spinto” con un incremento di 3 punti di percentuale (sino all’attuale 77,4%) e con una riduzione, in un sol anno, di produzione pro-capite di secco da 95 a 75 kg/annui. Siamo soddisfatti, non ci fermiamo qua ma c’è anche il rammarico di qualcuno che abbandona rifiuti. Per questo problema abbiamo attivato con la Polizia Municipale un controllo ferreo ed i primi risultati già si vedono».</p>
<p>La settimana ecologica si aggiunge al grande impegno dell’Amministrazione verso l’ambiente e qui ricordiamo l’ampliamento del teleriscaldamento a biomassa con 4 nuove utenze collegate, il passaggio dell’illuminazione pubblica a led con la modernizzazione ad oggi dell’80% dell’intera rete e la <strong>produzione di energia da fotovoltaico con 11 impianti pubblici attivi per 450 mila kW/annui prodotti.</strong> Si ricorda infine che sono ancora disponibili contributi per lo smaltimento di superfici in eternit inferiori a 60 mq.</p>
<p>Tornando alla Settimana Ecologica, come nel passato, il Comune si farà carico di fornire il materiale per la raccolta, quali guanti, pinze, sacchi e sacchetti e coordinerà, con la collaborazione di Etra, il ritiro di quanto raccolto depositandolo in luoghi prestabiliti che lunedì verranno liberati dal personale di <strong>Etra</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4469</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata, riciclare di più per spendere meno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/12/23/raccolta-differenziata-riciclare-piu-spendere-meno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 21:44:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Etra]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[secco non riciclabile]]></category>
		<category><![CDATA[tariffa a svuotamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3059</guid>

					<description><![CDATA[È la modalità di misurazione più all’avanguardia, che permette di preservare l’ambiente aumentando le percentuali di raccolta differenziata e di tutelare il cittadino che paga il giusto, in proporzione al rifiuto Secco che produce. Dove applicata porta a migliori percentuali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden">
<div class="field-items">
<div class="field-item even">
<p>È la modalità di misurazione più all’avanguardia, che permette di preservare l’ambiente aumentando le percentuali di raccolta differenziata e di tutelare il cittadino che paga il giusto, in proporzione al rifiuto Secco che produce.</p>
</div>
</div>
</div>
<p><span id="more-3059"></span></p>
<p>Dove applicata porta a migliori percentuali di raccolta differenziata, maggiore equità nei calcoli di quanto dovuto e, non ultimo, l’avvio di economie di scala con risparmi nei costi permesse da modalità omogenee.</p>
<div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden">
<div class="field-items">
<div class="field-item even">
<p>E’ la <strong>tariffa a svuotamento</strong>, ovvero il conferimento del Secco non riciclabile in contenitori dotati di microchip o nei press container, la modalità di raccolta dei rifiuti su cui punta Etra e la cui applicazione sta progressivamente ampliandosi nel territorio di Etra.</p>
<p><strong>I numeri:</strong> su 48 Comuni in cui la multiutility gestisce la tariffazione, in 28 hanno già scelto la strada della misurazione puntuale, in altri tre entrerà in vigore nei primi mesi del 2017, con diversi Comuni sono in corso trattative.</p>
<p>In particolare, nei primi mesi del 2017 questo sistema tariffa sarà attivato a Bassano del Grappa, il più popoloso del territorio di Etra, con oltre 20.000 utenze (43.000 abitanti), a Gazzo e Grantorto, e in seguito a Campodarsego, Fontaniva e Tombolo nel padovano. Nei Comuni padovani di Rubano e Cadoneghe e,  in provincia di Vicenza, ad Asiago, Roana, Conco, Pove del Grappa e Rotzo, sono invece attivi i press container, cassoni meccanizzati che permettono anche di comprimere il rifiuto secco per ridurne l’ingombro.</p>
<p>In tutti i Comuni in cui è stato attivato il sistema di tariffa a svuotamento si è registrata una forte diminuzione del rifiuto non riciclabile.</p>
<p>Quanto i cittadini utenti pagano è frutto dei calcoli contenuti nei piani finanziari stilati annualmente dall’ente gestore del servizio e da ogni singolo Comune. La tariffa a svuotamento prevede una quota fissa legata ad un minimo di svuotamenti all’anno del Secco, che dipendono dal numero di componenti della famiglia. Resta aperta la possibilità di avere più svuotamenti, ma solo a fronte di un relativo pagamento che viene computato in bolletta. Questo perché il secco è il rifiuto più “costoso” da trattare, ed è giusto che chi più secco produce più paghi.</p>
<p>Come si effettua tale misurazione? Con un microchip inserito nei bidoni per la raccolta del Secco, o con l’Ecocard se si utilizzano i press container. Attraverso la scansione elettronica di questi dispositivi, vengono registrate le date del conferimento e il numero degli svuotamenti, permettendo di stabilire tariffe che tengano conto anche del livello di produzione della frazione non riciclabile.</p>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3059</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Recupero delle materie plastiche finalizzato a sostenere azioni per l’ambiente, sovvenzioni dall&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/07/25/recupero-delle-materie-plastiche-finalizzato-sostenere-azioni-lambiente-sovvenzioni-dalleuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 15:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Etra]]></category>
		<category><![CDATA[Life+]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<category><![CDATA[RePlaCe Belt]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2745</guid>

					<description><![CDATA[Il programma si chiama Life+ e l&#8217;obiettivo è di diminuire il rifiuto secco non riciclabile, che sempre più spesso viene smaltito in modo non regolare, nei peggiori casi con il rogo e la coseguente dispersione di gas tossici nell&#8217;aria. Anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il programma si chiama Life+ e l&#8217;obiettivo è di diminuire il rifiuto secco non riciclabile, che sempre più spesso viene smaltito in modo non regolare, nei peggiori casi con il rogo e la coseguente dispersione di gas tossici nell&#8217;aria. Anche Etra aderisce all&#8217;iniziativa con una serie di azioni.<span id="more-2745"></span>Non essendo un imballaggio, non è possibile recuperarla con il normale iter di raccolta e spesso finisce con l’aumentare il peso ed il volume del secco non riciclabile. È la plastica rigida, quella che compone arredi da giardino, contenitori vari, giochi, ovvero tutta la plastica che non rientra nella categoria degli imballaggi e che rappresenta una non trascurabile percentuale del rifiuto raccolto.<br />
Il Programma <strong>Life+</strong>, voluto dall’<strong>Unione Europea,</strong> prevede un sovvenzionamento di progetti realizzati in Europa e finalizzati a sostenere azioni per l’ambiente, tra le quali il recupero delle materie plastiche.<strong> Etra</strong> ha deciso di dare il suo contributo, aderendo al progetto europeo <strong>RePlaCe Belt</strong>, il cui obiettivo è quello di verificare le possibilità tecniche di recupero della plastica rigida. Due gli ambiti di intervento di Etra: la sperimentazione di un innovativo sistema tecnologico per il riutilizzo della plastica dura e lo studio degli scenari di raccolta e riciclaggio a livello Nazionale della plastica non da imballaggio.<br />
Per quanto riguarda il primo punto, è stato progettato e realizzato un prototipo di tappeto per nastro trasportatore industriale che sarà testato in uno degli impianti di Etra, per sperimentare la resistenza del materiale plastico ottenuto.<br />
Per quanto riguarda il secondo punto la Comunità Europea si aspetta importanti informazioni rispetto a questa tematica in quanto attualmente la legislazione Comunitaria non prevede obiettivi specifici di riciclo delle plastiche non da imballaggio.<br />
L’approccio seguito da Etra, che in collaborazione con Sintesi sta eseguendo lo studio, prevede oltre che approfondimenti bibliografici e teorici anche e soprattutto l’analisi della esperienza concreta realizzata nel territorio dove in via sperimentale è stata attivata la raccolta della plastica non da imballaggio.<br />
A livello locale già nei mesi scorsi sono state implementate delle iniziative di raccolta della plastica rigida rivolte alle utenze domestiche. Questo per valutare sperimentalmente se e quanto sia possibile recuperare materiale idoneo a essere riciclato direttamente dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Il materiale raccolto e selezionato, infatti, deve risultare di buona qualità per poter essere destinato a successivi utilizzi.<br />
Per quanto riguarda, invece, le iniziative di raccolta nel territorio di  Etra è stata avviata un’azione pilota coinvolgendo fino ad oggi <strong>otto Comuni</strong>, per un totale di <strong>66.000 abitanti</strong>. Gli utenti, in occasione della consegna dei nuovi contenitori per la raccolta differenziata, sono stati invitati a portare gli oggetti di plastica rigida che avevano in casa, rotti o inutilizzati, per contribuire al loro recupero. 2.310 persone hanno conferito <strong>408 metri cubi</strong> di plastica dura per un totale di <strong>15.300 chilogrammi.</strong><br />
Avviare uno specifico circuito per la raccolta differenziata della plastica dura e ingombrante permette di ridurre ulteriormente la quantità di secco non riciclabile conferito all’inceneritore. Il contributo che ogni cittadino può dare per raggiungere questo importante obiettivo è quello di differenziare sempre meglio la plastica al fine di ottenere del materiale riciclato puro e quindi meglio utilizzabile. Nei Centri di raccolta di diversi Comuni la plastica dura può essere già conferita separatamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2745</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pfas: Etra garantisce ai propri utenti la potabilità dell&#8217;acqua</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/07/18/pfas-etra-garantisce-ai-propri-utenti-la-potabilita-dellacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 08:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Levorato]]></category>
		<category><![CDATA[Etra]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Altissimo]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[walter giacetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2704</guid>

					<description><![CDATA[Affrontato il tema nell’incontro tecnico-informativo organizzato da Etra a Rubano con gli amministratori del territorio. Controlli mirati e ripetuti, monitoraggi ordinari e straordinari. Una mole imponente di analisi garantisce la potabilità dell’acqua che Etra distribuisce nelle case degli oltre 600.000 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Affrontato il tema nell’incontro tecnico-informativo organizzato da Etra a Rubano con gli amministratori del territorio.<span id="more-2704"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2706" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella-300x180.jpg" alt="etra cittadella" width="300" height="180" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella-300x180.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella-768x461.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella-600x360.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/07/etra-cittadella.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Controlli mirati e ripetuti, monitoraggi ordinari e straordinari. Una mole imponente di analisi garantisce la potabilità dell’acqua che Etra distribuisce nelle case degli oltre 600.000 abitanti di 73 Comuni. E con una “operazione trasparenza”, vertici e tecnici della società hanno incontrato a Rubano gli amministratori dei Comuni Soci per spiegare dettagliatamente quante e quali siano le analisi svolte, dove si trovino i punti di prelievo, quali siano gli aspetti scientifici che danno supporto alle reiterate rassicurazioni diffuse da parte di Etra negli ultimi mesi.</p>
<p>“<em>Abbiamo fortemente voluto questo faccia a faccia con gli amministratori, per fornire loro tutte le informazioni possibili sulla qualità ed il livello di sicurezza della nostra acqua, garantito da 38.000 analisi all’anno”</em> -ha detto nell’introduzione il Presidente del Consiglio di Gestione di Etra, <strong>Andrea Levorato</strong>, aggiungendo che, paradossalmente “<em>l’acqua di Etra è la stessa che si trova anche in bottiglia nei supermercati: la nostra costa enormemente di meno, è sottoposta a costanti controlli e arriva direttamente nelle case”</em>.<br />
A fornire un particolareggiato quadro della situazione <strong>Lorenzo Altissimo</strong>, già Direttore del Centro Idrico di Novoledo, uno dei massimi esperti di reti idriche in Veneto: “<em>La contaminazione da PFAS nell’acqua di Etra è idraulicamente impossibile</em> – ha spiegato –<em> in quanto gli strati sotterranei contaminati sono lontani e isolati rispetto al bacino servito, e anche se l’inquinamento continuerà a muoversi in falda, non potrà comunque mai raggiungere i punti di prelievo di Etra”</em>.</p>
<p>Altissimo ha ripercorso le fasi dell’episodio di inquinamento da <strong>PFAS</strong>, partito dalla provincia di Vicenza, le cui conseguenze sono tuttora oggetto di studio, illustrandone con grande realismo le dimensioni e invitando tutti, società di gestione e amministratori, a non abbassare la guardia, sia nei sistemi di controllo, sia anche sul territorio, sorvegliando coloro che potrebbero causare altri casi di inquinamento: “Perché dobbiamo tenere ben presente che a provocare questi disastri è sempre uno sbagliato comportamento dell’uomo”.<br />
Etra si è attrezzata fin dalle prime avvisaglie, nel 2013, per indagare l’eventuale presenza di PFAS nella propria rete, ma le analisi hanno sempre dato esito negativo, fino all’ultimo monitoraggio straordinario affidato per massima garanzia ad un laboratorio esterno, che, ha spiegato <strong>Walter Giacetti</strong>, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Etra, ha confermato quanto rilevato finora: nessuna contaminazione. Non solo in tutti i punti di prelievo di Etra (quindi nell’acqua distribuita dai rubinetti di casa), ma perfino nelle acque reflue, ovvero dopo la depurazione: tutti i campioni sono risultati entro i limiti di potabilità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2704</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
