<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Euro 4 &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/euro-4/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Jan 2019 12:23:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Smog, a Vicenza confermato livello arancione. Stop ai diesel euro 4</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2019/01/17/smog-a-vicenza-confermato-livello-arancione-stop-ai-diesel-euro-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2019 12:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Euro 4]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=13153</guid>

					<description><![CDATA[Questa mattina l&#8217;Arpav ha comunicato che nel territorio comunale di Vicenza viene confermato il livello di allerta arancione per il PM10, secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina l&#8217;Arpav ha comunicato che nel territorio comunale di Vicenza viene confermato il livello di allerta arancione per il PM10, secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell&#8217;aria nel Bacino Padano.</p>
<p>In città, quindi, <strong>vengono mantenute le limitazioni aggiuntive</strong> alla circolazione dei veicoli attualmente in vigore <strong>almeno fino al nuovo bollettino Arpav previsto per lunedì 21 gennaio.</strong></p>
<p>Pertanto in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana di Vicenza, tutti i giorni, festivi inclusi, non potranno circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell&#8217;1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13153</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Smog, i diesel Euro 4 possono tornare a circolare</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/10/smog-i-diesel-euro-4-possono-tornare-a-circolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2018 13:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Euro 4]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12693</guid>

					<description><![CDATA[Smog: dopo le polemiche dei giorni scorsi si torna alla normalità. Gli Euro 4 diesel possono tornare a circolare. Questa mattina, infatti, vista la nota con cui Arpa Veneto ha comunicato al sindaco che il territorio del Comune di Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Smog: dopo le polemiche dei giorni scorsi si torna alla normalità. Gli Euro 4 diesel possono tornare a circolare. Questa mattina, infatti, vista la nota con cui Arpa Veneto ha comunicato al sindaco che il territorio del Comune di Vicenza è rientrato nel “livello di criticità verde”, è stata disposta l&#8217;immediata revoca del provvedimento più restrittivo.<br />
Pertanto, con effetto immediato, dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle 8.30 alle 18.30, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, non possono circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell&#8217;1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.<br />
I divieti saranno comunque sospesi durante il periodo natalizio, ovvero dal 17 dicembre al 7 gennaio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12693</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Smog, nuovi limiti imposti da Bruxelles. Un camion su due è fuori norma</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/15/smog-nuovi-limiti-imposti-da-bruxlles-un-camion-su-due-e-fuori-norma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Nov 2018 15:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[camion]]></category>
		<category><![CDATA[Euro 4]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mezzi pesanti]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<category><![CDATA[tir]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli commerciali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12436</guid>

					<description><![CDATA[L’Italia deve tagliare lo smog di più di 1 veicolo commerciale su 2 che si trova nella classe di inquinamento sotto l’Euro 4. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Unrae in relazione al via libera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia deve tagliare lo smog di più di 1 veicolo commerciale su 2 che si trova nella classe di inquinamento sotto l’Euro 4. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Unrae in relazione al via libera del <strong>Parlamento europeo</strong> ai nuovi limiti alle emissioni di CO2 per i camion in base al quale i costruttori dovranno garantire che i mezzi a zero e a basse emissioni rappresentino una quota di mercato di almeno il 5% entro il 2025 e del 20% delle vendite entro il 2030.</p>
<p>In Italia – spiega Uecoop – già <strong>1 veicolo da lavoro su 4</strong> si trova nella fascia di quelli più rispettosi per l’ambiente riferita alle classi <strong>Euro 6 ad Euro 5</strong> adeguati ai più avanzati limiti anti inquinamento che ormai da nord a sud sempre più amministrazioni comunali e regionali applicano sui propri territori per ridurre l’impatto dello smog. In questo panorama – sottolinea Uecoop – furgoni e camion rappresentano strumenti di lavoro per molte delle oltre 80 mila cooperative operanti in Italia con una diffusione sempre maggiore di veicoli meno inquinanti incentivata anche dal fatto che sempre più spesso nei capitolati di appalto pubblici e privati vengono previsti punteggi aggiuntivi per chi utilizza nell’attività professionale mezzi a basso impatto di smog.</p>
<p>Uno sforzo per la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente – evidenzia Uecoop &#8211; che deve però sempre fare i conti con l’investimento, a volte problematico per una piccola cooperativa, per l’acquisto di un’auto o di un furgone nuovi, problemi ai quali aggiungere il costo assicurativo e non da ultimo quello per il carburante con il diesel cresciuto del +4% negli ultimi tre mesi fino a una media di 1,56 euro al litro, mentre la benzina è salita del +1,8% fino a 1,65 al litro, con l’Italia – rileva Uecoop &#8211; al sesto posto nella top ten mondiale dei Paesi con il pieno più costoso. Per questo – conclude Uecoop – è necessario potenziare il sistema degli incentivi statali come sta facendo, ad esempio la Germania che ha stanziato 107 milioni di euro per l’acquisto di bus meno inquinanti con il via libera della Commissione Ue al contributo pubblico proprio perché aiuta a ridurre le emissioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12436</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
