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	<title>European Research Council &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Erc, in 10 anni sostenuti 380 ricercatori italiani con 600 milioni, in lista anche l&#8217;Università di Padova</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 21:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[I dati diffusi in questi giorni dall&#8217;ente che si occupa di finanziare i ricercatori italiani sono positivi. C&#8217;è un sostanziale aumento dell&#8217;interesse nei confronti degli studiosi di casa che si sono visti assegnare cifre importanti per sostenere le proprie ricerche. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I dati diffusi in questi giorni dall&#8217;ente che si occupa di finanziare i ricercatori italiani sono positivi. C&#8217;è un sostanziale aumento dell&#8217;interesse nei confronti degli studiosi di casa che si sono visti assegnare cifre importanti per sostenere le proprie ricerche. Tra gli atenei interessati è presente anche l&#8217;Università di Padova.<span id="more-4033"></span></p>
<p>Nei suoi primi 10 anni di attività l’<strong>European Research Council</strong> ha offerto molte opportunità ai ricercatori italiani. Sono stati in tutto 380 quelli che hanno beneficiato degli Erc Grants per un totale di <strong>600 milioni di euro</strong>. In <strong>241 casi</strong> le sovvenzioni hanno interessato ricercatori all’inizio o a metà della carriera, 313 ricercatori italiani che lavorano all’estero hanno passato la stringente selezione aggiudicandosi i premi del Consiglio europeo della ricerca.</p>
<p>A tracciare un bilancio dell’impatto che l’attività dell’Erc ha avuto sull’Italia, in occasione dei festeggiamenti per i primi 10 anni di operatività dell’organismo, è l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (Apre) che, in stretto collegamento con il Miur fornisce informazioni, supporto ed assistenza per la partecipazione ai programmi e alle iniziative di collaborazione nazionale ed europee nel campo della Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Innovazione e del trasferimento dei risultati delle ricerche.</p>
<p>Le principali istituzioni ospitanti nel nostro Paese, segnala Apre, sono <strong>Università L. Bocconi di Milano</strong> (25 sovvenzioni), <strong>Consiglio Nazionale delle Ricerche</strong> – Cnr (20),<strong> Università degli Studi di Roma</strong> – <strong>La Sapienza</strong> (20), <strong>Università degli Studi di Trento</strong> (17), <strong>Università degli Studi di Padova</strong> (18).</p>
<p>“L’impatto dell’Erc sul sistema italiano della ricerca – ha dichiarato <strong>Fabio Zwirner</strong>, membro del consiglio scientifico del Consiglio europeo della ricerca e professore di fisica teorica presso il dipartimento di Fisica e astronomia “G. Galilei” dell’Università di Padova – supera quello diretto dei progetti finora finanziati. Altrettanto importante è stato lo stimolo a modernizzare i sistemi di reclutamento e i meccanismi di selezione dei progetti di ricerca, con un’accelerazione nel raggiungimento dell’autonomia e nella carriera per i giovani più brillanti. Certo l’impatto sarebbe stato ancora maggiore con un maggiore investimento nazionale in ricerca”.</p>
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