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	<title>evasione fiscale &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Lotta all&#8217;evasione fiscale, Thiene è al quarto posto in Veneto  e al secondo in Provincia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/thiene/2017/09/22/lotta-allevasione-fiscale-thiene-al-quarto-posto-veneto-al-secondo-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2017 19:49:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene]]></category>
		<category><![CDATA[accertamenti]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[lotta evasione]]></category>
		<category><![CDATA[Sezione Operativa Fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo aver pubblicato l&#8217;articolo sul flop nella lotta all&#8217;evasione fiscale dei comuni veneti, ce n&#8217;è uno in provincia di Vicenza che, non solo ha svolto un gran lavoro, ma addirittura è ai primi posti in regione. Un dispendio di energie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver pubblicato l&#8217;<a href="https://www.accadeinzona.it/evidenza/2017/09/22/lotta-allevasione-recupero-flop-comuni-veneti/">articolo sul flop nella lotta all&#8217;evasione fiscale</a> dei comuni veneti, ce n&#8217;è uno in provincia di Vicenza che, non solo ha svolto un gran lavoro, ma addirittura è ai primi posti in regione. Un dispendio di energie importante che sta, però, dando i suoi frutti. Il Comune di Thiene attraverso la <strong>Sezione Operativa Fiscale,</strong> istituita dall’Assessore Comunale al Bilancio e Tributi Alberto Samperi  nel 2014, supera di gran lunga città importanti come Venezia e l&#8217;intera provincia di Treviso.</p>
<p>Nello specifico i “frutti” valgono per le Casse Comunali <strong>56.338,00 euro</strong>, che il Ministero dell’Interno<br />
ha devoluto a Thiene nel 2017 come contributo per gli accertamenti fiscali e contributivi effettuati<br />
nel 2016 e che si sono concretizzati in una quarantina di segnalazioni qualificate.<br />
Un risultato importante che significa entrate di risorse da spendere per la collettività e che pone<br />
Thiene, per l’entità della cifra recuperata, al quarto posto nel Veneto dopo Verona, Albignasego e<br />
Vicenza e al secondo posto in Provincia dopo il Comune di Vicenza.</p>
<p>“<em>L’Amministrazione Comunale</em> – dichiara con soddisfazione l’Assessore Alberto Samperi –<em> ha</em><br />
<em> creduto nella possibilità dataci dallo Stato di compartecipare al contrasto all’evasione fiscale sul</em><br />
<em> territorio. Chi evade il fisco danneggia tutti perché sottrae risorse destinate alla collettività e agisce</em><br />
<em> in concorrenza sleale nei confronti di tutti gli altri soggetti che invece, pagando il dovuto, operano</em><br />
<em> lealmente. E’ dunque un lavoro importante e che, stiamo constatando, nel tempo dimostra di</em><br />
<em> essere valido e necessario”.</em></p>
<p>In effetti, dati alla mano, la somme derivanti dal recupero fiscale sono cresciute visibilmente in<br />
questi anni di lavoro della <strong>Sezione Operativa Fiscale</strong>.<br />
Se nel 2015, relative sul lavoro di accertamento svolto nel <strong>2014</strong>, esse ammontavano a <strong>500 euro</strong>,<br />
passavano a <strong>28.849,50 euro</strong> <strong>nel 2016</strong> per raddoppiare, dunque, arrivando agli oltre 56 mila euro del<br />
2017.<br />
E’ da precisare che si tratta di recupero di tasse statali non pagate e non di tributi comunali.</p>
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		<title>Lotta all&#8217;evasione, recupero flop per i comuni veneti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/09/22/lotta-allevasione-recupero-flop-comuni-veneti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2017 18:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Di Gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Spi Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Veneo]]></category>
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					<description><![CDATA[La lotta all’evasione fiscale? Per molti Comuni veneti, purtroppo, continua a non essere una priorità. A dirlo sono i dati, impietosi, che riguardano gli accertamenti fiscali e contributivi da parte delle amministrazioni locali le quali, dal 2005, hanno la possibilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="articolo_testo-content">
<p>La lotta all’evasione fiscale? Per molti Comuni veneti, purtroppo, continua a non essere una priorità. A dirlo sono i dati, impietosi, che riguardano gli accertamenti fiscali e contributivi da parte delle amministrazioni locali le quali, dal 2005, hanno la possibilità di segnalare all&#8217;Agenzia delle entrate o all&#8217;Inps le irregolarità fiscali e contributive scoperte nel proprio territorio (per esempio, dichiarazioni Isee non veritiere per ottenere sconti nelle rette degli asili nido, attività in nero, immobili con inquilini &#8216;irregolari&#8217;, opere abusive).</p>
<p>&#8220;In questo modo, i soldi recuperati, l’anno successivo, finiscono tutti nelle casse del Comune che ha denunciato l&#8217;evasione. Risultato? Nel 2017 i comuni della nostra regione, in seguito alle loro segnalazioni relative a evasione fiscale e contributiva del 2016, hanno recuperato in tutto 670.000 euro, il 35,3% per cento in meno dell’anno prima. Un dato che lascia perplessi e che rivela un trend in continua diminuzione, a dimostrazione che la lotta all’evasione in Veneto ha ancora molta strada da fare. Anche perché solo 1 Comune su 10 (55 su 575), svolge una attività di accertamento e di denuncia dell&#8217;evasione, come si evince dall’elenco pubblicato dal ministero dell’Interno&#8221;, rileva lo Spi Cgil Veneto in una nota.</p>
<p>La città metropolitana di Venezia non fa una bella figura: 34.136 euro rispetto ai 158.276 dell’anno precedente, registrando un trend negativo in percentuale pari -78,43% rispetto al 2015. Male anche la provincia di Verona con -52% e Vicenza con circa -15,5%. In generale, in Veneto abbiamo una diminuzione percentuale pari a -35,3%. A conti fatti, i comuni più virtuosi sono quelli della provincia di Treviso: l’anno 2016 ha registrato un importo pari a 46.946 euro rispetto ai 31.643 euro del 2015, registrando un +48,36%. Un trend positivo (anche se rispetto al 2014 i valori sono tutti diminuiti) lo si registra anche a Padova con +1,83% e a Rovigo con un +20,66%. Come emerge dai dati, le province che hanno contribuito maggiormente ai 670.000 euro di introito totale del Veneto per quest’anno, nonostante la diminuzione rispetto al precedente, sono Verona con 210.539 euro (quasi un terzo del totale), Padova con 193.000 e Vicenza con 184.000.</p>
<p>“Continuiamo a pensare che l’evasione e l’elusione fiscale siano uno dei reati più odiosi, perché comprimono le risorse che si possono utilizzare per servizi fondamentali quali istruzione, sanità e sicurezza (solo per citarne alcuni) – sottolinea <strong>Elena di Gregorio, segretaria generale Spi Veneto</strong> –. Reati di tale natura vanno perseguiti in modo più pesante sotto l’aspetto penale, ma anche attraverso una più convinta battaglia culturale da parte delle istituzioni, delle forze politiche, sociali e produttive”. Il sindacato dei pensionati non intende abbassare la guardia su questo tema e s&#8217;impegna nei confronti dei propri iscritti e più in generale dei cittadini, anche attraverso la contrattazione sociale, a diffondere la cultura della legalità e rendere più incisive le azioni di contrasto all&#8217;evasione e all&#8217;elusione fiscale&#8221;.</p>
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		<title>Nuove regole per scontrini, la mancata emissione non sarà più evasione fiscale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/14/nuove-regole-scontrini-la-mancata-emissione-non-sara-piu-evasione-fiscale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 20:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[scontrini fiscali]]></category>
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					<description><![CDATA[La fine di un&#8217;epoca fatta di controlli e multe salate. La mancata emissione dello scontrino fiscale non sarà più ritenuta evasione fiscale. Come riporta &#8216;Italia Oggi&#8217;, in una circolare della Guardia di Finanza la non emissione viene declassata a una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La fine di un&#8217;epoca fatta di controlli e multe salate. La mancata emissione dello scontrino fiscale non sarà più ritenuta evasione fiscale. Come riporta &#8216;Italia Oggi&#8217;, in una circolare della <strong>Guardia di Finanza</strong> la non emissione viene declassata a una <b>condotta di irregolarità di limitata portata.</b></p>
<p>Più nello specifico, la circolare contiene<b> regole di &#8216;buona condotta&#8217;</b> indirizzate agli ufficiali impegnati nei controlli. Più <b>flessibilità, equilibrio ed esperienza</b>, sono le doti richieste a chi effettua le verifiche. In sostanza sarà necessario l&#8217;uso del <b>buon senso</b>. <b>A seconda delle situazioni</b>, insomma, le Fiamme Gialle dovranno sapersi adeguare alle nuove regole.</p>
<p>Ad esempio nel documento, come riporta AdnKronos,  si invita ad usare sensibilità nei confronti di chi dimostra &#8220;disagio personale&#8221; ed evitare di ostentare il distintivo, soprattutto di fronte a minori e anziani. Nel caso poi di un piccolo esercizio commerciale che si trova in una località turistica e soprattuto accanto a venditori abusivi, si chiede un &#8216;<b>occhio di riguardo</b>&#8216; nei confronti del commerciante onesto e al tempo stesso mano ferma nei confronti degli abusivi e disonesti. In questo modo anche l&#8217;immagine della Guardia di Finanza viene salvaguardata. Un occhio particolare, invece, è richiesto verso chi possiede esercizi commerciali aperti di sera o di notte. Insomma, l&#8217;attenzione verso forme più gravi di evasione deve prevalere sulla mancata emissione dello scontrino fiscale.</p>
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