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	<title>Fai Cisl &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Caporalato, Cisl Veneto: &#8220;L&#8217;agricoltura veneta deve denunciare ed eliminare la piaga&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2018/07/20/caporalato-cisl-veneto-lagricoltura-veneta-deve-denunciare-ed-eliminare-la-piaga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 15:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
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		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
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					<description><![CDATA[Il caporalato non è più un fenomeno tipico solo del Meridione, ma dilaga anche in Veneto. Lo dimostrano gli interventi di Guardia di Finanza e Polizia: l’operazione “Freedom” dello Sco dell’anno scorso, ad esempio, ha interessato 11 provincie in tutta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caporalato non è più un fenomeno tipico solo del Meridione, ma dilaga anche in Veneto. Lo dimostrano gli interventi di Guardia di Finanza e Polizia: l’operazione “Freedom” dello Sco dell’anno scorso, ad esempio, ha interessato 11 provincie in tutta Italia, da Ragusa a Verona.</p>
<p>Lo sostiene la Fai Cisl Veneto, che lunedì prossimo, 23 luglio, alle 11:00, presenterà a piazza delle Erbe a Padova la campagna “SOS Caporalato in agricoltura”.</p>
<p>“Abbiamo scelto uno dei più bei mercati dei prodotti agricoli, Piazza delle Erbe di Padova &#8211; annuncia Andrea Zanin, segretario Fai Veneto – per sottolineare come alla bellezza delle nostre produzioni dovrebbe corrispondere il rispetto verso chi contribuisce a renderle tali: il caporalato con le paghe da fame, la mancanza di regole, i ricatti, è l’esatto contrario”.</p>
<p>“Chiediamo al Parlamento – aggiunge Gianfranco Refosco, segretario generale Cisl Veneto, che interverrà alla conferenza stampa &#8211; che nel Decreto Dignità vengano inserite norme per contrastare le false cooperative (la nuova forma con cui prospera il caporalato) e, al contrario, non si reintroducano i vecchi voucher in agricoltura: la dignità nel lavoro e del lavoro deve valere per tutti”.</p>
<p>All’incontro saranno presenti alcuni testimoni di casi di caporalato.</p>
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		<title>Crisi Melegatti, sindacati annunciano sciopero ad oltranza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/25/crisi-melegatti-sindacati-annunciano-sciopero-ad-oltranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 18:57:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
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		<category><![CDATA[Flai Cgil]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo stop della Melegatti. Per l’azienda dolciaria veronese il futuro torna ancora molto incerto. Se l’emergenza natalizia era stata superata grazie all’accordo tra i vertici dell’azienda e il fondo maltese Abalone Asset Management che aveva finanziato la campagna di panettoni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-justify">Nuovo stop della Melegatti. Per l’azienda dolciaria veronese il futuro torna ancora molto incerto. Se l’emergenza natalizia era stata superata grazie all’accordo tra i vertici dell’azienda e il fondo maltese Abalone Asset Management che aveva finanziato la campagna di panettoni e pandori, salvandone la produzione, lo stesso non si può dire per la campagna pasquale che ad oggi è bloccata.</p>
<p class=" text-justify">Manca infatti l’accordo con il Fondo che dovrebbe chiudersi entro la settimana; senza intesa, a meno di soluzioni alternative, c’è il rischio fallimento. La risposta sindacale è stata netta. «E’ stato proclamato il blocco totale del lavoro perché siamo di fronte ad una situazione di stallo, resa ancora più insostenibile – spiega Giampaolo Veghini (Fai Verona) – dalla mancanza di garanzia del pagamento degli stipendi di gennaio, dopo che già nei tre mesi prima di Natale i lavoratori non avevano visto un soldo, a cui si aggiunge l’attività antisindacale da parte dell&#8217;avv. Emanuela Perazzoli (amministratore delegato) che interviene sul diritto di sciopero dei lavoratori».</p>
<p class=" text-justify">In un comunicato stampa Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di Verona fanno sapere che «l&#8217;iniziativa andrà avanti fintanto che non saranno fornite rassicurazioni chiare e documentate dell&#8217;avvenuto accordo quadro tra i soci e il Fondo Maltese o l&#8217;azienda non avrà trovato una soluzione alternativa sostenibile». È da ricordare infatti che un piano di ristrutturazione del debito credibile dovrà essere consegnato in Tribunale entro il 7 marzo. Intanto le tre sigle sindacali hanno deciso di presentare richiesta di un tavolo di confronto presso la Regione del Veneto per coinvolgere in questa sofferta vertenza livelli istituzionali superiori.</p>
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		<title>Caporalato nelle campagne e legalità nel lavoro: un convegno con Cisl e Coldiretti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/12/14/capolarato-nelle-campagne-legalita-nel-lavoro-un-convegno-cisl-coldiretti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 11:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Bertin]]></category>
		<category><![CDATA[capolarato]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Coldiretti Veneto sarà una delle voci della tavola rotonda organizzata dalla Fai Cisl in programma all’Hotel Roxy Plaza di Soave, il 18 dicembre prossimo. L&#8217;incontro sarà incentrato sul tema dell’agricoltura senza caporalato: fenomeno che interessa tutta l’Italia con punte preoccupanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Coldiretti Veneto sarà una delle voci della tavola rotonda organizzata dalla Fai Cisl in programma all’Hotel Roxy Plaza di Soave, il 18 dicembre prossimo. L&#8217;incontro sarà incentrato sul tema dell’agricoltura senza caporalato: fenomeno che interessa tutta l’Italia con punte preoccupanti al Sud.</p>
<p>Della questione si è occupato l’Osservatorio Agromafie che nel recente dossier ha evidenziato oltre ai primati dell’agroalimentare il reclutamento illegale dei lavoratori e la presenza di organizzazioni criminali. &#8220;È forte impegno nel contrasto – spiega il responsabile dell&#8217;ufficio legislativo di Coldiretti Alberto Bertin – perché Coldiretti non sostiene l’agricoltura «perversa e deviata» che sfocia nello sfruttamento e nello schiavismo, anzi, l’impegno dell’intera struttura va nella direzione di sostenere la trasparenza nei contratti&#8221;.</p>
<p>Il Governo sta per approvare un codice dei reati sottoposto al Ministero dall’ex Procuratore Giancarlo Caselli paladino dell’anticontraffazione del Made in Italy. Tra le proposte da lui avanzate per inasprire la lotta vi è quella di inserire la violenza e la minaccia come elementi costitutivi del caporalato, nonché incentivare i sistemi di premialità per chi collabora e, infine, promuovere la confisca dei beni, con esclusione di quelli produttivi da sottoporre, invece, all&#8217;amministrazione giudiziaria per garantire la continuità del loro ciclo produttivo. Durante il seminario si discuterà anche delle nuove prospettive di sviluppo e di welfare per il settore primario.</p>
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		<title>Forestali, la Cisl spinge per il rinnovo del contratto: &#8220;Loro contributo straordinario nelle calamità&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/30/forestali-la-cisl-spinge-rinnovo-del-contratto-contributo-straordinario-nelle-calamita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2017 17:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanin]]></category>
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					<description><![CDATA[I disastri idrogeologici che stanno attraverso l’Italia non si sono fermati durante i mesi estivi, ultima la tromba d’aria che lo scorso 11 agosto ha duramente colpito il litorale veneto provocando numerosi feriti tanto da indurre il Presidente della Regione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-justify">I disastri idrogeologici che stanno attraverso l’Italia non si sono fermati durante i mesi estivi, ultima la tromba d’aria che lo scorso 11 agosto ha duramente colpito il litorale veneto provocando numerosi feriti tanto da indurre il Presidente della Regione Luca Zaia a dichiarare lo “stato di crisi per calamità”. In questa occasione è stato richiesto l’intervento anche dei lavoratori forestali del Veneto che insieme agli altri soccorritori «si sono distinti per la loro professionalità ed il loro impegno nel dare un contributo straordinario e riportare alla normalità le zone colpite – ricorda Andrea Zanin di Fai Veneto aggiungendo che &#8211; i Servizi Forestali in Veneto hanno un modello di gestione che da anni  dimostra  grande efficienza ed efficacia nell’uso delle risorse disposte dall’Assessorato all’Ambiente».</p>
<p class=" text-justify">Dopo questa ennesima prova della qualità del lavoro svolto dai Servizi Forestali il sindacato di settore spinge per una ripresa del confronto, avviato da mesi, con la Regione per concludere con alcuni risultati concreti come il rinnovo del contratto integrativo regionale (fermo da anni) ma anche per garantire continuità di retribuzione a tutti i lavoratori, la stabilizzazione degli stagionali e nuove assunzioni. «La difesa idrogeologica – sottolinea Zanin &#8211; è la strada maestra per difendere il nostro territorio, una strada che può essere percorsa fino in fondo se vengono tutelati i diritti primari dei lavoratori che quotidianamente svolgono il loro lavoro con passione».</p>
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		<title>Veneto Agricoltura, presidio dei lavoratori a Palazzo Balbi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/03/veneto-agricoltura-presidio-dei-lavoratori-palazzo-balbi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 10:19:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanin]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Fai Cisl]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante i ripetuti incontri con la Regione, i 90 lavoratori dipendenti di Veneto Agricoltura (l’ente di diritto pubblico strumentale della Regione, da inizio anno diventata Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario – AVISP) non hanno avuto garanzie sulle 138 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante i ripetuti incontri con la Regione, i 90 lavoratori dipendenti di Veneto Agricoltura (l’ente di diritto pubblico strumentale della Regione, da inizio anno diventata Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario – AVISP) non hanno avuto garanzie sulle 138 giornate lavorative pagate con risorse regionali. Non solo, ma negli anni i lavoratori hanno subito il blocco degli aumenti contrattuali (ad oggi siamo a poco più di 1.000 euro mensili), il mancato riconoscimento delle professionalità e dei premi produttività e l’azzeramento di nuove assunzioni a fronte dei pensionamenti. «Negli incontri di questi mesi la Regione ha dichiarato che le risorse economiche e i progetti ci sono. Allora perché le assunzioni stagionali dei dipendenti a tempo determinato non vengono garantite?» si chiede Andrea Zanin della Fai Cisl. A fronte di tutto questo, e di una situazione precaria per i lavoratori dell’ex Veneto Agricoltura che si trascina da anni, Fai Cisl, Flai Cgil e UIla Uil del Veneto hanno proclamato lo stato di agitazione con presidio davanti a Palazzo Balbi il prossimo martedì 7 marzo alle ore 10. «Non crediamo che sia vero risparmio quello operato ai danni dei lavoratori meno pagati e più precari – affermano i sindacati dell’agroalimentare &#8211; chiediamo pertanto l’intervento dell’assessore competente quale segno concreto di una reale volontà di ripresa di un dialogo costruttivo e volto tanto alla salvaguardia dell’occupazione e delle tante professionalità, quanto a creare le condizioni per un reale e concreto sviluppo della nuova agenzia».</p>
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