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	<title>famiglie &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Montagne venete prese d&#8217;assalto dalle famiglie. Decalogo per una corretta escursione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/07/10/montagne-venete-prese-dassalto-dalle-famiglie-decalogo-per-una-corretta-escursione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 10:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asiago]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
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					<description><![CDATA[Complici il caldo e le belle giornate di sole, le montagne venete sono tra le mete preferite delle famiglie nei fine settimana d&#8217;estate. Dal Monte Baldo alla Lessinia, dell&#8217;Altopiano dei Sette Comuni di Asiago fino alle Dolomiti,  malghe, rifugi, agriturismi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Complici il <strong>caldo</strong> e le belle <strong>giornate di sole</strong>, le <strong>montagne venete</strong> sono tra le mete preferite delle famiglie nei fine settimana d&#8217;<strong>estate</strong>. Dal Monte Baldo alla Lessinia, dell&#8217;Altopiano dei Sette Comuni di Asiago fino alle Dolomiti,  malghe, rifugi, agriturismi sono a disposizione per una sosta breve o prolungata: gli operatori agricoli rappresentano un presidio costante del territorio e assicurano agli ospiti spuntini veloce o un pranzo completo per ristabilirsi dopo lunghe passeggiate. Per trascorrere una giornata o una vacanza in sicurezza, è bene adottare un comportamento adeguato &#8211; consiglia Coldiretti Veneto &#8211; chi si reca in montagna puo&#8217; rispettare alcune semplici regole per trascorrere momenti di relax in totale sicurezza e per salvaguardare l’ambiente circostante. Dall’abbigliamento al comportamento da adottare nei confronti di fiori e animali fino alla massima attenzione al territorio specie se nella comitiva c&#8217;e&#8217; la presenza dei bambini. Ecco, dunque, il decalogo di Coldiretti che ricorda che tutte le aziende sono aggiornate sulle disposizioni sanitarie previste da protocolli e ordinanze in tema di Covid19.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le raccomandazioni &#8211; commenta Coldiretti Veneto &#8211; riguardano anche il paesaggio ancora segnato dall&#8217;uragano Vaia, situazione che richiede ancora più responsabilità soprattutto per i turisti più intrepidi. Sempre suggestivi i percorsi della Grande Guerra. Gli amanti del trekking nelle trincee posso affidarsi alle guide locali per conoscere anche gli.aspetti storici alimentati dalla memoria anvora viva tramandata da intere generazioni di contadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Di seguito dieci regole fondamentali per una buona escursione:</p>
<p style="font-weight: 400;">1)    Organizzare l’escursione in montagna in base alle proprie condizioni personali e se ci sono bambini, in base alle loro.</p>
<p style="font-weight: 400;">2)    Ogni uscita deve essere pianificata con cura, individuando se ci sono rifugi lungo il percorso, quanto lontane sono le distanze e, soprattutto, informarsi sulle condizioni meteo.</p>
<p style="font-weight: 400;">3)    Avere la giusta attrezzatura a partire dall’abbigliamento per non correre rischi: indossare scarponcini da montagna o scarpe da ginnastica con suole anti-scivolo, abbigliamento per caldo e vento, avere uno zaino impermeabile.</p>
<p style="font-weight: 400;">4)    Portare acqua e cibo, crema solare e occhiali da sole.</p>
<p style="font-weight: 400;">5)    Rispettare l’ambiente: non raccogliere fiori e non lasciare rifiuti in giro. Tenere il proprio cane al guinzaglio.</p>
<p style="font-weight: 400;">6)    Non disturbare gli animali, rimanere a distanza di sicurezza ed evitate rumori molesti. Ricordare che i pascoli sono luoghi di lavoro e quindi proprietà privata.</p>
<p style="font-weight: 400;">7)    Evitate di camminare troppo velocemente. Il ritmo deve essere adattato al componente del gruppo più debole. Fare sempre piccole pause.</p>
<p style="font-weight: 400;">8)    Rimanere sui sentieri segnati.</p>
<p style="font-weight: 400;">9)    Portare un carica batteria portatile e disattivare tutte le impostazioni che consumano la batteria.</p>
<p style="font-weight: 400;">10)  Attrezzarsi di una carta aggiornata dell&#8217;itinerario o scaricare applicazioni dedicate alle escursioni in montagna.​</p>
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		<title>Emergenza Covid-19, Bassano si prepara alla fase due con nuovi interventi a sostegno della popolazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/22/emergenza-covid-19-bassano-si-prepara-alla-fase-due-con-nuovi-interventi-a-sostegno-della-popolazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 14:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco elena pavan]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stato approvato sabato mattina dalla Giunta comunale il nuovo atto di indirizzo per la definizione di ulteriori interventi di sostegno alla popolazione bassanese e alle attività economiche locali, in quella che, comunemente, viene ormai definita la “Fase 2” dell’emergenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>E’ stato approvato sabato mattina dalla Giunta comunale il nuovo atto di indirizzo per la definizione di ulteriori interventi di sostegno alla popolazione bassanese e alle attività economiche locali, in quella che, comunemente, viene ormai definita la “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus.</div>
<div></div>
<div>«Dal primo atto di indirizzo dello scorso 3 marzo &#8211; spiega il sindaco di Bassano <strong>Elena Pavan</strong> &#8211; la situazione è notevolmente cambiata. Ci pareva doveroso intervenire nuovamente e definire in modo chiaro l’ indirizzo che vogliamo dare alle nostre azioni, per dare fin da subito risposte concrete ai nuovi bisogni espressi da cittadini ed imprese».</div>
<div>Diversi gli ambiti in cui si muove la nuova “manovra comunale” che nasce dalla volontà dell’Amministrazione di fornire a cittadini ed imprese aiuti e sostegni concreti e immediati.</div>
<div>Nel documento, la Giunta, oltre a proporre misure puntuali per la ripresa del tessuto economico e sociale bassanese, dando voce alle preoccupazioni ripetutamente condivise nei giorni scorsi con le categorie economiche e con le parti sociali del territorio (continueranno anche nelle prossime settimane gli incontri e i confronti con tutte le parti sociali, economiche e culturali della città) si impegna a delineare in tempi brevi nuove azioni straordinarie.</div>
<div>In primo luogo l’Amministrazione intende avviare un confronto diretto con gli altri soggetti pubblici (ULSS 7, Etra, Case di riposo, ecc.)  facendosi portavoce delle istanze e dei bisogni dei cittadini, anche sul fronte dei costi dei servizi erogati.</div>
<div></div>
<div>&#8220;Dopo aver messo mano agli affitti pubblici &#8211; precisa l&#8217;assessore <strong>Roberto Marin</strong> &#8211; cancellando il pagamento delle mensilità non usufruite e a causa dello stop imposto dal Coronavirus, intendiamo proporre un confronto per elaborare un possibile accordo quadro tra Amministrazione comunale, rappresentanze dei locatori e di conduttori di immobili commerciali e associazioni di categoria per la definizione di misure di intervento rispetto ai canoni di locazione dei negozi e delle attività che hanno subito la chiusura&#8221;.</div>
<div>E’ già allo studio anche un intervento diretto sul canone di occupazione del suolo pubblico per l’anno 2020  dovuto al Comune da esercenti, attività commerciali, mercato settimanale e cantieri. Anche l’imposta di soggiorno e quella sulla pubblicità subiranno delle variazioni, mentre si attendono indicazioni dal Governo in merito alle scadenze di pagamento di IMU e TASI per l’anno 2020, che nelle intenzioni della Giunta dovrebbero slittare di alcuni mesi.</div>
<div>Dopo gli <strong>85 mila euro</strong> già stanziati il mese scorso, è allo studio l’erogazione di ulteriori fondi a sostegno delle famiglie per il pagamento delle rette degli asili nido e scuole dell’infanzia paritarie. E sempre alle famiglie si rivolgono altri interventi economici diretti  all’erogazione di ulteriori buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.</div>
<div>Sul fronte della scuola e dell’accompagnamento dei ragazzi, l’Amministrazione sta valutando la possibilità di favorire la formazione a distanza degli alunni con mezzi di informazione locali e attraverso le nuove tecnologie e per la stagione estiva sono allo studio diverse ipotesi per conciliare il ritorno al lavoro delle famiglie e la gestione dei figli minorenni. Anche il sostegno a sport e cultura sono indicati nel nuovo atto di indirizzo comunale e l’intenzione è quella di coinvolgere tutti i soggetti direttamente interessati, dando vita a misure che, nel caso del turismo, ad esempio, portino al rilancio del comparto. Esempi, possono essere l’attuazione di politiche per il “turismo di giornata” grazie al legame diretto con iniziative culturali, o ancora  l’implementazione della rete dei cammini e dei percorsi.</div>
<div></div>
<div>«Il documento che abbiamo approvato in Giunta &#8211; sottolinea il sindaco Pavan &#8211; traccia una linea ben precisa ed indica a chiare lettere la direzione che vogliamo percorrere. Nei prossimi giorni e alla luce delle prossime indicazioni governative, stileremo l’elenco delle azioni concrete che avranno tutte un unico denominatore comune: il bene dei nostri cittadini e delle nostre attività produttive».</div>
<div class="yj6qo"></div>
<div class="adL">
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rosà, varate nuove misure a sostegno della cittadinanza. Novità su tributi locali e servizi comunali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/19/rosa-varate-nuove-misure-a-sostegno-della-cittadinanza-novita-su-tributi-locali-e-servizi-comunali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 13:29:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[comune di rosà]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi comunali]]></category>
		<category><![CDATA[tributi locali]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ultima seduta comunale l&#8217;amministrazione di Rosà ha deciso di varare iniziative importanti con l&#8217;obiettivo di sostenere il più possibile la propria cittadinanza. L&#8217;amministrazione comunale, nell&#8217;incontro di giovedì scorso 16 aprile, ha varato nuovi interventi a sostegno di famiglie ed economia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Nell&#8217;ultima seduta comunale l&#8217;amministrazione di Rosà ha deciso di varare iniziative importanti con l&#8217;obiettivo di sostenere il più possibile la propria cittadinanza.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">L&#8217;amministrazione comunale, nell&#8217;incontro di giovedì scorso 16 aprile, ha varato nuovi interventi a sostegno di famiglie ed economia locale che vanno ad aggiungersi all&#8217;attività già in essere di consegna di borse spese a famiglie in difficoltà e persone fragili con il supporto di Alpini ed in collaborazione con la Caritas locale.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">«Stiamo intervenendo ad ampio raggio – spiega il sindaco, Paolo Bordignon &#8211; consapevoli che l&#8217;onda d&#8217;urto dell&#8217;emergenza su famiglie e sulle nostre aziende arriverà nel tempo e non può trovarci impreparati. Abbiamo valutato di non dare in questa fase aiuti a pioggia ma valutare ogni singola esigenza, programmando però un&#8217;azione di supporto sociale più ampia.»</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">A dare seguito alle parole del primo cittadino Paolo Bordignon arrivano le azioni approvate in sede di consiglio.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify"><b>TRIBUTI LOCALI- </b>Si parte con la TOSAP<b>, </b>differimento del pagamento della tassa al 31 luglio con riduzione per gli esercenti del mercato in base ai giorni di chiusura dello stesso;</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Anche l&#8217;IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ verrà differita al 31 ottobre per quanti hanno avviato una rateizzazione con importi superiori a 1549,37 euro;</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Novità anche sulla TARI per le tariffe domestiche, previo accordo con il gestore del servizio ETRA SPA, con l&#8217;intento di riconoscere alle famiglie la possibilità di effettuare un unico versamento entro il mese di dicembre 2020. I Sindaci della Lega hanno inoltre inviato una richiesta all&#8217;Ente per reinvestire l&#8217;avanzo di amministrazione a sostegno delle famiglie;</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">E&#8217; stata, inoltre, richiesta la sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie derivanti da avvisi di accertamento in scadenza nel periodo compreso tra l&#8217;8 marzo e il 30 aprile con proroga al 30 giugno.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify"><b>SERVIZI COMUNALI- </b>per il mese di marzo e per tutti i periodi di interruzione del servizio, la retta degli asili nido sarà di € 136,00, il rimborso minimo che coincide a chi ne farà richiesta, al &#8220;Bonus Asilo Nido&#8221;. Nessun costo sarà quindi in carico alle famiglie. Il Comune interverrà con un&#8217;integrazione media mensile di 5.800 euro;</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Come da comunicazione inviata alle famiglie, per il trasporto scolastico nessuna rata sarà emessa per il mese di marzo e per i mesi successivi non essendo effettuato il servizio. Il Comune interverrà con un&#8217;integrazione media mensile di 12.000 euro.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">L&#8217;amministrazione ha posto particolare attenzione per offrire un sostegno agli Asili parrocchiali. Avviando, in collaborazione con i vari referenti, un&#8217;azione di monitoraggio per valutare gli specifici interventi. Il Sindaco ha oltremodo dato il via libera per anticipare il pagamento della seconda rata del contributo già deliberato.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Per dare un supporto all&#8217;economia locale il Sindaco, quale referente, sta valutando di mettere in atto, superata la fase emergenziale, opportune forme di rilancio per le imprese locali, con aziende, artigiani, commercianti ed industria cuore pulsante della società.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">«È impensabile – spiega Bordignon &#8211; che ci possa essere un periodo prolungato di sostegni. Il Comune fa la sua parte ma non può sostenere costi se non c&#8217;è una ripartenza dell&#8217;economia. Auspichiamo che il Governo stesso metta in campo un rilancio concreto e straordinario per l&#8217;economia che possa rispondere alle vere esigenze del mondo produttivo, senza dare sterile elemosina».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Famiglie in difficoltà economica, approvata la graduatoria per assegnare alloggi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/15/famiglie-in-difficolta-economica-approvata-la-graduatoria-per-assegnare-alloggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 17:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi erp]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
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		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata la graduatoria definitiva relativa al bando per l&#8217;assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel comune di Vicenza, scaduto a luglio 2019. A fare il punto sul tema degli alloggi erp questa mattina erano presenti il vicesindaco con delega [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approvata la graduatoria definitiva relativa al bando per l&#8217;assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel comune di Vicenza, scaduto a luglio 2019.</p>
<p>A fare il punto sul tema degli <strong>alloggi erp</strong> questa mattina erano presenti il vicesindaco con delega in materia di politiche sociali, famiglia, politiche per l’integrazione <strong>Matteo Tosetto</strong> e l&#8217;assessore al patrimonio <strong>Silvia Maino</strong>.</p>
<p>“Abbiamo approvato la graduatoria in tempi veramente rapidi nonostante una lunga istruttoria visto che sono state più di 800 le domande presentate – ha dichiarato il <strong>vicesindaco con delega in materia di politiche sociali, famiglia, politiche per l’integrazione Matteo Tosetto</strong> –. Ringrazio i nostri uffici che hanno lavorato bene tanto che nessun ricorso è stato presentato. Potremo iniziare, così, a consegnare i primi alloggi a chi ne ha diritto in modo da dare una prima risposta a un problema importante per la nostra città, costituito dalla presenza di famiglie in difficoltà economica. Ricordo che la graduatoria è unica, sia per gli alloggi gestiti dal Comune che dall&#8217;Ater. Nel 2020 abbiamo un progetto per mappare in modo piu preciso la residenza pubblica in città, che evidenzi sia la localizzazione degli alloggi, sia l&#8217;età media del nucleo e la sua composizione, sia infine la nazionalità del nucleo stesso”.</p>
<p>“Purtroppo, a causa della crisi, sempre più <strong>famiglie</strong> versano in <strong>situazione di difficoltà</strong> economica per cui abbiamo promosso diverse misure, tra le quali l’individuazione di alloggi da destinare ad affitto convenzionato tramite il cosiddetto Social Housing, rivolto a proprietari di immobili disposti a convenzionarsi con il Comune – ha precisato l<strong>&#8216;assessore al patrimonio Silvia Maino</strong> –. Abbiamo fermamente voluto che anche il Social Housing, come il bando Erp, fosse destinato prioritariamente a chi abita o lavora a Vicenza da almeno cinque anni, ritenendo giusto aiutare chi, con il proprio lavoro, ha contribuito alla crescita del nostro territorio”.</p>
<p>“In base a un aggiornamento della normativa regionale – ha puntualizzato l&#8217;assessore <strong>Maino</strong> – è possibile che, entro due anni, alcuni cittadini che risiedono attualmente negli alloggi Erp e il cui Isee Erp superi la soglia prevista siano tenuti a lasciare l&#8217;immobile. Alcuni di questi cittadini si sono già rivolti ai nostri uffici per capire cosa fare. Stiamo esaminando varie ipotesi per ridurre questo disagio, tra cui, previa opportune valutazioni sull&#8217;opportunità e congruità dell&#8217;operazione, l&#8217;eventuale cessione dell&#8217;immobile a coloro che hanno proposto di acquistarlo”.</p>
<p>Al bando, aperto il 20 maggio scorso, hanno concorso 800 nuclei familiari. 765 sono state le domande accolte mentre 35 quelle inammissibili (di cui 29 escluse per mancanza di requisiti mentre 6 a seguito di ulteriori controlli sulla presentazione della domanda anche in altri Comuni, fatto che comporta l&#8217;esclusione dalla graduatoria).</p>
<p>548 dei nuclei ammessi sono comunitari, mentre 252 sono quelli extra comunitari (tutti comunque con regolare permesso di soggiorno). Si tratta di dati sostanzialmente in linea con quelli degli anni precedenti.</p>
<p>L&#8217;età media di chi ha presentato domanda (401 donne e 399 uomini) è di quasi 48 anni.</p>
<p>731 risiedono a Vicenza; per quanto riguarda il Paese di provenienza, 159 sono nati a Vicenza, 72 in Marocco, 25 in Tunisia, 26 in Algeria, 10 in Albania.</p>
<p>I nati in Italia sono 344 (189 femmine e 155 maschi); questi alzano l&#8217;età media a 50 anni e abbassano a 1,9 persone la composizione del nucleo medio.</p>
<p>Sono 106 i partecipanti extra comunitari naturalizzati italiani o comunque comunitari EU (es. moldavi con cittadinanza rumena).</p>
<p>La composizione media del nucleo che ha presentato domanda è di 2,9 persone con un Isee-Erp medio di 5.608,90 euro.</p>
<p>347 nuclei sono composti da 1 persona (119 femmine e 128 maschi).</p>
<p>Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria non sono pervenuti ricorsi; pertanto dopo l&#8217;approvazione con determina della graduatoria definitiva, entro la settimana in corso, questa sarà immediatamente utilizzabile per le assegnazioni, facendo caducare quella precedente.</p>
<h4><strong>Patrimonio Erp (Amcps e Ater) – Dati ultima edizione Osservatorio Casa</strong></h4>
<p>Nel corso del 2019 sono stati assegnati da parte del Comune 18 alloggi mentre da parte di Ater 32.</p>
<p>Il Comune ha fatto, inoltre, 16 mobilità, cioè spostamenti di inquilini in alloggi idonei alla modificazione del nucleo o a sopravvenute problematiche sanitarie.</p>
<p>Negli alloggi del disagio abitativo hanno trovato sistemazione 5 nuovi nuclei da considerarsi in emergenza abitativa.</p>
<p>Nel 2016 il numero complessivo di alloggi Erp, secondo i dati dell&#8217;ultima edizione dell&#8217;Osservatorio Casa, era pari a 2710, di cui: 1510 di proprietà comunale in gestione AIM Valore città – Amcps; 1200 di proprietà e in gestione Ater – Provincia di Vicenza.</p>
<p>il patrimonio comunale di Edilizia Residenziale Pubblica (in gestione AIM Valore Citta&#8217; &#8211; Amcps) costituisce il 56% del totale degli alloggi di proprietà pubblica presenti nel Comune di Vicenza.</p>
<p>Per quanto riguarda la distribuzione di alloggi per le ex circoscrizioni si osserva che gli alloggi Amcps sono distribuiti maggiormente all&#8217;interno dell’ex circoscrizione 1 (402), mentre nell’ ex circoscrizione 7 si riscontra il dato più basso (82); gli alloggi Ater sono maggiormente distribuiti all&#8217;interno dell’ex circoscrizione 6 (322), mentre nell’ex circoscrizione 4 si riscontra il dato più basso (54).</p>
<p>Nel complesso, gli alloggi Erp si concentrano maggiormente nell’ex circoscrizione 6 (538 pari al 19% del totale), nell’ ex circoscrizione 1 (517, ovvero il 18% del totale) e nell’ex circoscrizione 3 (476 pari al 17% del totale). Il minor numero di alloggi si riscontra nell’ex circoscrizione 4 (194 pari al 7% del totale).</p>
<p>Gli alloggi Amcps si distribuiscono maggiormente nelle classi di superficie: fino a 46 mq (392 alloggi, corrispondenti al 26% del patrimonio comunale); da 46 a 60 mq (351 alloggi, corrispondenti al 23% del patrimonio comunale); da 70 a 85 mq (302 alloggi, corrispondenti al 20% del patrimonio comunale).</p>
<p>Gli alloggi Ater si distribuiscono maggiormente nelle classi di superficie : da 70 a 85 mq (320 alloggi, corrispondenti al 24% del patrimonio Ater); da 46 a 60 mq (251 alloggi, corrispondenti al 19% del patrimonio Ater); da 60 a 70 mq (219 alloggi, corrispondenti al 17% del patrimonio Ater).</p>
<p>Considerando l’insieme degli alloggi di proprietà pubblica presenti nel territorio comunale si segnala come questi si concentrino maggiormente nella fascia di superficie compresa tra i 70 e gli 85 mq (622 alloggi, corrispondenti al 22% del totale), nella fascia di superficie inferiore ai 46 e i 60 mq (602 alloggi, corrispondenti al 21% del totale) e nella fascia di superficie inferiore ai 46 mq (552 alloggi, corrispondenti al 20% del totale).</p>
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		<title>Attività formative e doposcuola, il comune di Arzignano stanzia 20 mila euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2020 16:50:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito dei contributi a favore di enti ed associazioni per la realizzazione di iniziative in favore della genitorialità e a sostegno di progetti con finalità educative, il Comune di Arzignano ha stanziato 20 mila euro per diversi enti e associazioni o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito dei contributi a favore di enti ed associazioni per la realizzazione di iniziative in favore della genitorialità e a sostegno di progetti con finalità educative, il <strong>Comune di Arzignano</strong> ha stanziato <strong>20 mila euro</strong> per diversi enti e associazioni o comitati genitori.</p>
<p>Obiettivo dell&#8217;Amministrazione è di realizzare le condizioni per una <strong>città “educativa”</strong>, punto di partenza per la creazione di una nuova idea di interazione e coesione sociale che deve caratterizzare la nostra città e i futuri cittadini di domani e a cui devono  concorrere tutte le istituzioni, associazioni e gruppi operanti nel contesto territoriale.Con tali finalità sono pervenute richieste di contributo da parte di Entie Associazioni/Comitati genitori operanti in ambito socio &#8211; educativo.<br />
Nello specifico l&#8217;Amministrazione ha deciso di stanziare complessivamente 20.203 euro per 9 associazioni od enti.</p>
<p style="text-align: left;" align="center">L&#8217;assessore all&#8217;Istruzione Valeria Dal Lago e il sindaco Alessia Bevilacqua: &#8220;L&#8217;Amministrazione pone massima attenzione alle attività e ai progetti che favoriscono la formazione degli alunni e per questo ha deciso di sostenere anche quest&#8217;anno gli enti e le associazioni che impiegano tempo e risorse in molteplici iniziative.&#8221;</p>
<p>Fra le associazioni o enti/comitati beneficiati ricordiamo: Noi Arzignano per <u></u>Grest estate 2019; il Comitato Genitori Scuola Infanzia S. Maria e S.Elisabetta Castello di Arzignano per il Carnevale 2019; il Comitato Genitori Istituto Comprensivo Parise per il <u></u>Laboratorio danze e strumenti dal mondo; l&#8217;Associazione &#8220;I Fiati Polifonici&#8221; per attività orchestrale; il Comitato Genitori Istituto Comprensivo 1 per il Potenziamento lingua inglese  e per il Primo soccorso; l&#8217;Associazione di promozione “Il Quadrifoglio” di Tezze di Arzignano per il Doposcuola; la Scuola dell&#8217;Infanzia “S. Maria e S. Elisabetta” di Castello di Arzignano per il Doposcuola; il Comitato Genitori Scuola Infanzia Bonazzi di Arzignano per il Carnevale 2019.<u></u><u></u></p>
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		<title>Natale 2019. I veneti spendono 400 milioni per cestece e strenne alimentari. Padovani i più spendaccioni del km zero</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/12/20/natale-2019-i-veneti-spendono-400-milioni-per-cestece-e-strenne-alimentari-padovani-i-piu-spendaccioni-del-km-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 15:25:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
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		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[pranzo di Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[I veneti scelgono l&#8217;agroalimentare regionale  per Natale. I regali enogastronomici, pranzi e cenoni  sono quest’anno la voce più importante del budget che le famiglie destineranno alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I veneti scelgono l&#8217;<strong>agroalimentare regionale</strong>  per <strong>Natale</strong>. I <strong>regali enogastronomici</strong>, pranzi e cenoni  sono quest’anno la voce più importante del<strong> budget</strong> che le <strong>famiglie</strong> destineranno alle feste di <strong>fine anno</strong>, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di oltre <strong>400 milioni euro</strong>. I numeri diffusi da Coldiretti in base all&#8217;indagine svolta da Ixe&#8217; confermano una tendenza in<strong> aumento dell&#8217;11%</strong> rispetto all&#8217;anno scorso.</p>
<p>La maggior parte della spesa alimentare delle feste è dedicata al <strong>pranzo di Natale</strong>, che l’85% dei cittadini, secondo Coldiretti/Ixe’, consumerà nelle case.</p>
<p>«Se nel menu della vigilia molto gettonato è il pesce con i classici &#8216;bigoi in salsa&#8217; e baccala&#8217; in varie versioni, il giorno dopo prevale la carne e vincono bolliti, cotechini, arrosti e fritti, dall’agnello al tacchino, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo. I piatti tipici del territorio non possono mancare sulle tavole del 25 dicembre”.</p>
<p>Rilevante, secondo la ricerca, è anche l’impegno ai fornelli con una media di 3,8 ore per cucinare le pietanze da servire. In particolare la maggioranza del 36% resterà in cucina meno di tre ore, il 16% da tre a cinque ore e il 18% oltre cinque ore tra coloro che rispondono. Il ritorno in cucina è accompagnato anche dalla tendenza verso una scelta attenta degli ingredienti, con una predisposizione elevata alla ricerca di materie prime fresche e genuine.</p>
<p>Lo dimostra il fatto che quasi un consumatore su tre (30%) ha scelto quest’anno di regalare per le festività vini, spumanti o prodotti alimentari tipici da mettere sotto l’albero ed imbandire le tavole delle feste dove sempre più spesso si parla di cibo e ricette. Si registra quest’anno una spinta verso regali utili che privilegia l’enogastronomia, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Il regalo di prodotti dell’enogastronomia è quello meno riciclato ma, da segnalare, è anche  la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa.</p>
<p>«Molto diffuso l’omaggio di cesti e strenne con peodotti Dop, Igp e altri blasoni della tipicita&#8217; locale, accanto agli immancabili pandoro e panettone &#8211; dice Coldiretti &#8211; infatti, si sta affermando la ricerca minuziosa di, formaggi, salumi, conserve del contadino, carne delle razze nazionali e vini autoctoni, dietro ai quali si nasconde una storia da raccontare sulla tavole della festa, dove sempre più spesso si parla di origine della materia prima, di stagionatura, invecchiamento o recupero di varietà a rischio di estinzione da valorizzare in cucina».</p>
<p>La migliore garanzia sull’originalità dei prodotti alimentari in vendita è quella della presenza personale del produttore agricolo, che può offrire oltre ad assaggi diretti anche informazioni sul luogo e sui metodi di produzione utilizzati. Un’opportunità che è sostenuta dalla rete dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, dove è possibile acquistare senza intermediazione cibi locali a km zero.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Uecoop lancia l&#8217;allarme su aumento carburanti in vista della Pasqua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 15:29:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[automobili]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
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		<category><![CDATA[festività]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ponte festivo]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
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					<description><![CDATA[Fermare il caro benzina scattato sulle reti nazionali dei distributori alla vigilia della Pasqua con milioni di italiani pronti a spostarsi e le imprese in piena attività per dribblare la frenata dell’economia. E’ quanto afferma Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fermare il caro benzina scattato sulle reti nazionali dei distributori alla vigilia della Pasqua con milioni di italiani pronti a spostarsi e le imprese in piena attività per dribblare la frenata dell’economia. E’ quanto afferma Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione all’aumento del costo del pieno salito in media di un centesimo al litro su benzina e diesel nell’ultima settimana mentre le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo non hanno mostrato particolari variazioni.</p>
<p>Un rifornimento self service – spiega Uecoop su dati Quotidiano Energia – costa 1,608 euro al litro per la benzina e 1,502 euro al litro per il diesel, ma ovviamente si tratta di valori medi mentre sul territorio nazionale ci sono prezzi superiori anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una stazione servita oppure che si faccia il pieno in autostrada. Quello del pieno – spiega Uecoop – è uno dei costi più pesanti per le famiglie e le imprese con l’Italia che è nella top ten mondiale dei paesi dove il carburante costa di più secondo rilevazioni Globalpetrolprices.com. Negli ultimi venti anni – spiega Uecoop &#8211; i prezzi della benzina sono cresciuti del 75,9%, il diesel ha registrato un rialzo del 47,7% e il GPL del +49,9%. Pesante – sottolinea Uecoop – l’impatto delle tasse che nell’ultimo anno hanno inciso per il 63% sul prezzo al dettaglio della benzina e per il 59,5% per quello del gasolio: in pratica ogni volta che un automobilista si ferma alla stazione di servizio per un pieno da 55 litri lo Stato si mette in tasca oltre 48 euro sul diesel e più di 55 euro sulla benzina, fra accise e Iva. La spesa per i carburanti – conclude Uecoop &#8211; ha pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e delle imprese.</p>
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		<title>Addio al censimento decennale Istat, al via quello permanente. Coinvolte 2300 famiglie di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/04/addio-al-censimento-decennale-istat-al-via-quello-permanente-coinvolte-2300-famiglie-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 15:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Istat (Istituto nazionale di statistica) ha detto addio al censimento decennale. Da questo mese prende infatti il via in tutta Italia il primo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, rilevato annualmente per fornire informazioni tempestive alle istituzioni, utili a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11842" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11842" class="wp-image-11842 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-11842" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;Assessore Matteo Celebron alla presentazione</em></p></div>
<p>L&#8217;Istat (Istituto nazionale di statistica) ha detto addio al censimento decennale. Da questo mese prende infatti il via in tutta Italia il primo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, rilevato annualmente per fornire informazioni tempestive alle istituzioni, utili a comprendere l&#8217;evoluzione del Paese e programmare e gestire più efficacemente i servizi sul territorio.</p>
<p>“Anche il Comune di Vicenza, dopo aver fatto parte per due anni degli enti sperimentatori del nuovo censimento – ha annunciato oggi l&#8217;assessore con delega all&#8217;ufficio statistica <strong>Matteo Celebron</strong> &#8211; ha messo in campo una task force che seguirà tutte le fasi della rilevazione. Poiché per una parte dell&#8217;indagine sarà necessario utilizzare 16 rilevatori che visiteranno porta a porta un campione di circa 900 famiglie, abbiamo attivato anche tutte le modalità in nostro possesso per dare la doverosa tranquillità a chi dovrà farli entrare in casa, a partire dalla possibilità di telefonare al comando di polizia locale o all&#8217;ufficio relazioni con il pubblico per verificare le generalità di chi suona al campanello”.</p>
<p>Nel 2011, quando fu realizzato l&#8217;ultimo censimento decennale, furono tutte le quasi 50 mila le famiglie residenti nel Comune di Vicenza ad essere raggiunte per la compilazione del questionario.</p>
<p>Il nuovo censimento permanente che parte adesso coinvolgerà invece solo <strong>un campione di circa 2300 famiglie</strong>, divise in due gruppi di circa 900 e 1414 nuclei, coinvolti in due differenti indagini.</p>
<p><strong>Dal 13 ottobre all&#8217;11 novembre un primo campione di circa 900 famiglie</strong>(corrispondenti a 179 indirizzi) saranno intervistate da uno dei 16 rilevatori assunti con incarico di prestazione di lavoro autonomo occasionale dal Comune di Vicenza dopo averli selezionati dall&#8217;apposito albo comunale.</p>
<p>Questo campione servirà a rilevare informazioni utili al calcolo della popolazione comunale.</p>
<p>Per ragioni statistiche i rilevatori dovranno necessariamente recarsi “porta a porta” ad intervistare questi nuclei familiari.</p>
<p>Già questa settimana nelle cassette della posta e negli androni dei condomini degli interessati, i rilevatori stanno lasciando una lettera che preannuncia la visita.</p>
<p>Inoltre, in caso di assenza o di non disponibilità all&#8217;intervista, essi lasceranno un cartoncino con il proprio nome e numero di telefono, e con i contatti del Comune e dell&#8217;Istat, per fissare un nuovo appuntamento o chiedere eventuali delucidazioni.</p>
<p>Non solo: i rilevatori che si presenteranno alla porta dovranno esibire il tesserino di riconoscimento Istat vidimato dal Comune e, se richiesto, anche un documento d&#8217;identità. Per maggior tranquillità delle persone selezionate, nome e cognome dei 16 rilevatori sono stati depositati all&#8217;ufficio statistica, al comando della polizia locale e all’urp (ufficio relazioni con il pubblico), a cui i cittadini interessati potranno rivolgersi per una verifica prima di accoglierli in casa.</p>
<p><strong>Un secondo campione composto da 1414 famiglie</strong> sta invece ricevendo in questi giorni dall&#8217;Istat una lettera con richiesta di compilare un questionario online finalizzato alla raccolta di informazioni sulle variabili socio-economiche relative a famiglie, individui, abitazioni occupate ed edifici.</p>
<p>Il questionario andrà compilato online <strong>dall&#8217;8 ottobre al 20 dicembre</strong>, accedendo ad un&#8217;area riservata sul sito www.istat.it secondo modalità e credenziali indicate nella lettera ricevuta per posta dagli interessati.</p>
<p>Sarà anche possibile contattare l&#8217;ufficio statistica per comunicare al telefono le risposte al questionario o per concordare un appuntamento e recarsi in Comune per rilasciare l&#8217;intervista.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;8 novembre</strong> è prevista anche l&#8217;eventuale visita di un rilevatore “porta a porta” per la compilazione assistita.</p>
<p>Anche in questo caso i rilevatori dovranno esibire il tesserino di riconoscimento Istat vidimato dal Comune e, se richiesto, anche documento identificativo. Inoltre i cittadini potranno chiamare ufficio statistica, comando di polizia locale o urp dove sono stati depositati i nominativi dei rilevatori.</p>
<p>Nel raccomandare, in caso di dubbio, di verificare attraverso le modalità indicate l&#8217;identità di chi si presenta alla porta e nel sottolineare che l&#8217;intervista non prevede alcun esborso di denaro o consegna di materiale, l&#8217;amministrazione ricorda che i cittadini inseriti nel campione del censimento hanno l&#8217;obbligo di rispondere e che è prevista una sanzione da 206,58 euro a 2.065,83 euro in caso di rifiuto a rispondere o nel caso vengano fornite consapevolmente informazioni errate o incomplete.</p>
<p>I dati raccolti sono tutelati dal segreto statistico, sono diffusi solo in forma aggregata e utilizzati solo per fini istituzionali e statistici; i dati personali sono tutelati dal codice in materia di protezione dei dati personali in ogni fase della rilevazione, dalla raccolta alla diffusione dei dati.</p>
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		<title>Riscatto del diritto di superficie, a Schio applicato sconto su 300 immobili</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/20/riscatto-del-diritto-di-superficie-a-schio-applicato-sconto-su-300-immobili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 09:43:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di superficie]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
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		<category><![CDATA[riscatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Riparte dal 2018 la nuova proposta di riscatto del diritto di superficie degli immobili ubicati nelle aree P.E.E.P. delle zone Caile-Poleo, Cà Trenta, Giavenale e S.S. Trinità, con una revisione dei prezzi che dovrebbe rendere nuovamente appetibile il riscatto stesso. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riparte dal 2018 la nuova proposta di riscatto del diritto di superficie degli immobili ubicati nelle aree P.E.E.P. delle zone Caile-Poleo, Cà Trenta, Giavenale e S.S. Trinità, con una revisione dei prezzi che dovrebbe rendere nuovamente appetibile il riscatto stesso.</p>
<p>L&#8217;ultima proposta, con i prezzi aggiornati, risaliva al 2014. Da allora a oggi si è monitorato l&#8217;andamento delle richieste, constatando che le adesioni sono state irrisorie, rispetto al numero degli immobili ancora in diritto di superficie (circa 300 su un totale di 400 unità).</p>
<p>La situazione è anomala poiché, sebbene non vi siano adesioni al prezzo, continua comunque a registrarsi un forte interesse all&#8217;acquisizione della piena proprietà dell&#8217;area su cui insistono gli <strong>immobili</strong>. Tale interesse è frenato dalla <strong>congiuntura economica sfavorevole</strong> in rapporto alla reale capacità di <strong>investimento finanziario</strong> da poter dedicare alla conclusione dell&#8217;operazione. L&#8217; Amministrazione comunale ha perciò ritenuto di abbassare i prezzi per il riscatto, in modo da riallineare la curva di domanda ed offerta, permettendo agli interessati di aderire.</p>
<p>Si tratta perlopiù di<strong> famiglie</strong> intenzionate a <strong>vendere il proprio immobile</strong> in piena proprietà per acquistarne uno più consono alle proprie esigenze, oppure di donazioni da genitori ai figli, oppure di giovani coppie con l&#8217;idea di acquistare la prima abitazione senza alcun vincolo a lunga durata.</p>
<p>Le riduzioni sono state determinate a seconda della tipologia dell&#8217;immobile, appartamento o casetta a schiera e la zona d&#8217;ubicazione e vanno dai <strong>900 fino ai 5000 euro</strong>.</p>
<p>“<em>Riscattare il proprio immobile a costi agevolati può mettere in moto la volontà di adeguare gli stessi da un punto di vista energetico”</em> spiega il sindaco Valter Orsi “<em>e quindi contribuire alla riqualificazione del patrimonio immobiliare del Comune. Questo tipo di azione iniziata nel 2014 con le aree produttive e allargata ora a quelle residenziali, si inserisce infatti nel più ampio disegno di interventi finalizzati al miglioramento degli edifici”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La proposta scade il 30 novembre del 2018</strong>.</p>
<p>La comunicazione di avviso porta a porta sarà distribuita nelle zone P.E.E.P. interessate con l&#8217;allegato modulo di adesione. Gli interessati potranno contattare gli uffici del Comune al numero 0445.691.471 per gli opportuni chiarimenti.</p>
<p>Il versamento del prezzo per il riscatto potrà avvenire in unica soluzione alla firma del contratto, oppure rateizzato con versamento di un acconto pari al 25% dell&#8217;importo totale ed il restante 75% dilazionato senza interessi (massimo 4 rate da versarsi entro due anni dal versamento dell&#8217;acconto), con sottoscrizione del relativo contratto a saldo dell&#8217;importo</p>
<h3>Cos’è il diritto di superficie?</h3>
<p>Il<strong> diritto di superficie</strong> è il diritto di edificare e di mantenere sul suolo altrui, o nel sottosuolo altrui, una propria costruzione. Il diritto di superficie appartiene quindi alla categoria dei <em>diritti reali su cosa altrui</em>, poichè soggetti tra loro diversi vantano diritti sul medesimo bene immobile: proprietà della costruzione (proprietà superficiaria) o diritto a edificare da una parte; proprietà del suolo dall’altra.</p>
<p>Il diritto di superficie può riguardare:</p>
<ul>
<li>chioschi, stazioni di carburanti tipicamente su aree demaniali / suolo pubblico</li>
<li>sopraelevazione di edifici</li>
<li>edifici ad uso residenziale/commerciale/direzionale</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Reddito di inclusione (REI), nei primi quattro giorni fissati 314 appuntamenti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/12/10/reddito-inclusione-rei-nei-primi-quattro-giorni-fissati-314-appuntamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 10:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[reddito inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[sussidio universale nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa la prima settimana di attività per richiedere il &#8220;Reddito di Inclusione&#8221;. Il centralino telefonico dello sportello sociale, messo a disposizione dal comune di Vicenza, che risponde allo 0444222555, a disposizione dal lunedì al giovedì dalle 9 alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è chiusa la prima settimana di attività per richiedere il &#8220;Reddito di Inclusione&#8221;. Il centralino telefonico dello sportello sociale, messo a disposizione dal comune di Vicenza, che risponde allo 0444222555, a disposizione dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 è stato letteralmente preso d&#8217;assalto, per fissare un incontro per presentare la domanda per ottenere il REI &#8211; Reddito di inclusione, nuovo sussidio universale nazionale contro la povertà delle famiglie che risiedono in Italia.</p>
<p>Nei primi quattro giorni di attività c’è stato un flusso importante di chiamate. I <strong>quattro operatori</strong> allo sportello sociale hanno risposto ad oltre <strong>350 telefonate</strong> ma sono molto più numerose le telefonare a cui non è stato possibile rispondere,  indice del successo dell’iniziativa e del desiderio e della necessità di molti di accedere al contributo.</p>
<p>Purtroppo sono numerosi gli utenti che cercano di contattare gli operatori telefonici senza successo: nella giornata di ieri sono state circa <strong>5.000 le telefonate senza risposta</strong> pertanto molti utenti si rivolgono all’Urp o alle circoscrizioni lamentando la difficoltà nel prendere la linea. Si ricorda che non è previsto un termine di scadenza e che l&#8217;istanza potrà essere presentata in qualsiasi momento. Si chiede quindi agli utenti che contatteranno telefonicamente lo sportello sociale di pazientare visto che, in particolare in questi primi giorni, e presumibilmente anche la settimana prossima, l’afflusso di telefonate sarà molto intenso. Ricordiamo che allo sportello sociale è possibile prendere appuntamento solo telefonicamente, anche per la necessità di raccogliere alcune informazioni preliminari.</p>
<p>In questi primi quattro giorni gli <strong>appuntamenti fissati</strong> sono stati <strong>314</strong>. Sono state occupate tutte le date disponibili nel 2017 fino ad arrivare al 20 marzo 2018, pur garantendo 20 appuntamenti a settimana.</p>
<p>Dei 314 appuntamenti fissati il 56% risiede nel Comune di Vicenza il 59% è italiano.</p>
<p>Relativamente ai requisiti il <strong>75%</strong> dei nuclei familiari richiedenti ha <strong>figli minori</strong>, il <strong>20%</strong> almeno una<strong> persona disoccupata</strong> over 55 anni, il <strong>5%</strong> una membro con <strong>disabilità</strong>.</p>
<p>Per accedere al beneficio è indispensabile che i cittadini abbiano il nuovo ISEE (che sarà disponibile in base agli appuntamenti dei Centri Assistenza Fiscale, dopo il 15 gennaio; chi ha l’appuntamento entro il 31.12.17 può consegnare l’ISEE 2017); in ogni caso verranno accolte tutte le domande, tenendo eventualmente in sospeso l’invio al portale Inps.</p>
<p>&#8220;<em>Vogliamo rassicurare tutti i cittadini</em> &#8211; è il commento dell&#8217;assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala -: <em>la misura non ha una data di scadenza a differenza di bandi o interventi sporadici. Il beneficio è assicurato a tutte le persone che ne hanno diritto per la durata di 18 mesi, indipendentemente dal momento in cui faranno domanda. E&#8217; importante ricordare a tutti che secondo le indicazioni dell&#8217;INPS per accedere al contributo è necessario essere in possesso dell&#8217;ISEE aggiornato. Lo sportello sta ora fissando gli appuntamenti per il mese di marzo, è quindi importante che nei primi giorni dell&#8217;anno nuovo i cittadini si rechino presso i CAF per richiedere la nuova documentazione&#8221;</em>.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;alto numero di domande evidenzia come la condizione economica di molte famiglie sia ancora di grave disagio. Particolarmente significativo il dato registrato dal centralino di chiamate di pensionati e disoccupati al di sotto di 55 anni di età, che sentendosi dire che non possedevano i requisiti, hanno espresso amaramente la loro delusione in merito al nuovo sussidio. Anche su questo ricordiamo a tutti che dal 1° luglio è prevista l&#8217;estensione della misura a tutti i cittadini con i requisiti economici previsti, a prescindere da età e condizione familiare&#8221;</em> conclude l&#8217;assessore Sala.</p>
<p>Il centralino risponde alle richieste dei residenti dei 38 Comuni dell’AULSS 8 Berica, distretto est (Vicenza, Agugliaro, Albettone, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Asigliano, Barbarano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Campiglia dei Berici, Castegnero, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Longare, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Mossano, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sossano, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Villaga, Zovencedo).</p>
<p>La misura di contrasto alla povertà prevede, da parte dei beneficiari del REI, la partecipazione ad un progetto sociale e lavorativo finalizzato al reinserimento e superamento delle difficoltà economiche.</p>
<p>Per informazioni consultare la scheda <a href="http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42720,186756">Reddito di inclusione (REI)</a></p>
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