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	<title>festival &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>La sesta edizione del Festival &#8220;Rovigoracconta&#8221; si presenta con oltre 100 ospiti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 18:04:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[libri]]></category>
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		<category><![CDATA[Rovigoracconta]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna dal 3 al 5 maggio Rovigoracconta, il Festival organizzato dall’Associazione Liquirizia e fondato da Sara Bacchiega e Mattia Signorini. Titolo della sesta edizione è “Siate coraggiosi”: un invito a costruire nuove visioni, a valutare attraverso più angolazioni le difficoltà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torna </strong>dal 3 al 5 maggio <strong>Rovigoracconta</strong>, il Festival organizzato dall’<strong>Associazione Liquirizia </strong>e fondato da <strong>Sara Bacchiega</strong> e <strong>Mattia Signorini</strong>.</p>
<p>Titolo della sesta edizione è <strong><em>“Siate coraggiosi”</em></strong>: un invito a costruire nuove visioni, a valutare attraverso più angolazioni le difficoltà che la vita ci pone davanti, a prendere le battute d’arresto e trasformarle in occasioni di riscatto, a riconoscere le differenze come elementi fondativi della nostra identità.</p>
<p>Tre giornate in cui oltre <strong>100 ospiti</strong> per più di <strong>70 eventi</strong> dialogano con la comunità attraverso incontri, letture, spettacoli, e momenti di approfondimento indagando le dinamiche, le controversie, le energie, le prospettive del contemporaneo, con un linguaggio sempre accessibile al pubblico intergenerazionale che è la vera anima del Festival.</p>
<p>Previsto anche un ricco weekend di eventi con una programmazione speciale dedicata ai più piccoli.</p>
<h4>I PRINCIPALI OSPITI:</h4>
<p>Stefano <strong>Bartezzaghi</strong>; Annalena <strong>Benini</strong>; Stefano <strong>Benni</strong>; Giacomo <strong>Bevilacqua</strong>; Filippo <strong>Caccamo</strong>; Gianrico <strong>Carofiglio</strong>; Daniele <strong>Cassioli</strong>; Guido <strong>Catalano</strong>; Filippo <strong>Ceccarelli</strong>; Massimo <strong>Coppola</strong>; Francesca <strong>Corrado</strong>; Cristina <strong>Dell’Acqua</strong>; Angelo <strong>Duro</strong>; Danilo <strong>Deninotti</strong>; Giorgio <strong>Fontana</strong>; Jordan <strong>Foresi</strong>; <strong>Frankie Hi-Nrg Mc</strong>; Ilaria <strong>Gaspari</strong>; Evita <strong>Greco</strong>; Khaled <strong>Kalifa</strong>; Matthieu Mantanus; <strong>Maria Antonietta</strong>; Giancarlo <strong>Marinelli</strong>; Michela <strong>Marzano</strong>; Luca <strong>Mercadante</strong>; Marco <strong>Missiroli</strong>; Davide <strong>Mosca</strong>; <strong>Nada</strong>; Giacomo <strong>Papi</strong>; Paola <strong>Peretti</strong>; Francesca <strong>Pieri</strong>; Francesco <strong>Piccolo</strong>; Massimo <strong>Polidoro</strong>; Gabriele <strong>Romagnoli</strong>; Paolo <strong>Rumiz</strong>; Alberto <strong>Schiavone</strong>; Roberta <strong>Scorranese</strong>; Michele <strong>Serra</strong>; Paolo <strong>Soffientini</strong>; Filippo <strong>Solibello</strong>; Simone <strong>Tempia</strong>; <strong>The Pozzolis</strong> <strong>Family</strong>; Luca <strong>Trapanese</strong>; <strong>Davide Van De Sfroos</strong>; Vanna <strong>Vinci</strong>; <strong>Nina Zilli</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ROVIGORACCONTA PER I BAMBINI E LE FAMIGLIE </strong></p>
<p>Sabato 4 e domenica 5 maggio a Rovigoracconta ci saranno anche tanti incontri per i più piccoli e per le loro famiglie. I bambini saranno i protagonisti delle storie, degli spettacoli e dei laboratori pensati appositamente per loro. Rovigo si colorerà di arancione con tanti palloncini e un Apecar pieno di doni e sorprese grazie ad Alì. Ci saranno laboratori e letture realizzati grazie al sostegno di Lelly Kelly e le Officine del cioccolato di Baratti&amp;Milano coinvolgeranno tutti in una magica atmosfera.</p>
<p>L’anteprima della sezione Bambini e Famiglie sarà un momento dedicato ai bambini della scuola primaria ospedaliera, ricoverati nei giorni del festival. Un incontro interattivo pensato per tutti i bambini malati che non si possono muovere dall’ospedale e che coinvolgerà anche alcune classi degli altri istituti comprensivi della città. Un forte segnale di collaborazione tra Rovigoracconta e l’Azienda Ulss 5 Pediatria.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ROVIGORACCONTA E I GIOVANI </strong></p>
<p>Protagonisti, come ogni anno, i <strong>volontari</strong>. Giovani dai 16 ai 35 anni provenienti da Rovigo e dalle città limitrofe, prevalentemente studenti delle scuole superiori che aderiscono al progetto “alternanza scuola-lavoro” o studenti universitari. Rovigoracconta crede fortemente nel gruppo dei suoi circa 70 volontari che anche quest’anno accoglieranno gli ospiti del Festival. Ragazzi che rappresentano il volto sorridente e la vera energia del Festival, “L’energia giovane” che ASM-SET ha deciso di sostenere.</p>
<p>Sabato 4 maggio, inoltre, alle ore 14.30 presso l’Accademia dei Concordi, il festival ospiterà la finale della quinta edizione del <em>concorso letterario Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la scuola “Sergio Garbato</em>”, che vede protagonisti gli studenti delle superiori e i loro racconti. Da quest’anno il premio è intitolato al compianto professore Sergio Garbato, presidente del concorso sin dall’ideazione del progetto e da sempre attento alla formazione culturale dei giovani e della città.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cristiano Corazzari</strong>, Assessore alla cultura Regione Veneto, dichiara: “Rovigoracconta è una realtà che arricchisce in maniera indiscussa l’offerta culturale di tutta la nostra Regione. Un progetto culturale e territoriale condiviso, che, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, propone un programma di eventi, incrociando storie e linguaggi di diverse discipline nell’ambito culturale. Ha anche il pregio di essere strumento di promozione nei confronti delle future generazioni che prepara a guardare alla cultura con uno sguardo contemporaneo e creativo. “Coraggioso” fin dalla sua prima edizione, Rovigoracconta è diventato un appuntamento fisso per la città di Rovigo che cresce ogni anno in termini di contenuto e partecipazioni. Progetto sostenuto dalla Regione del Veneto che proprio per questa sua crescita lo ha recentemente inserito come best practice nel progetto europeo ArTvision+ ed in particolare nella piattaforma che ha come scopo la messa in rete di operatori culturali e turistici per favorire gli scambi e la co-produzione di eventi culturali; Mattia Signorini e Rovigoracconta sono anche testimonial per il progetto della Regione del Veneto <em>Il Veneto Legge</em>.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ivan Dall’Ara, </strong>Presidente della Provincia Rovigo, afferma: “La Provincia di Rovigo aderisce al festival culturale Rovigoracconta 2019 mediante il patrocinio e la collaborazione mettendo a disposizione dei propri spazi, affinché questo importante evento letterario ed artistico possa continuare a crescere e a promuovere il nostro territorio, offrendo al pubblico un ricco calendario di appuntamenti e di incontri con personalità di spicco del mondo della cultura nazionale.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Virgilio Santato</strong>, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, prosegue: “Anche quest&#8217;anno Rovigoracconta tinge di arancione il primo weekend di maggio. Un festival che aprirà giornate di incontri gioiosi nel segno della parola, letta e ascoltata, nella piazza o altrove, una città che si racconta e si ritrova. Allora tutti invitati, perché ognuno, bambino o adulto, rodigino o di passaggio, sentirà quel colore arancione come suo. Fin d&#8217;ora grazie ai protagonisti di questo festival e a quelli che vi incontreremo. La città tutta, per l&#8217;intero Maggio rodigino, a partire proprio dal primo fine settimana di Rovigoracconta, sarà non solo teatro ma godrà pure di un indotto economico. Servizi e negozi sapranno assicurare ancora l&#8217;accoglienza tipica della nostra gente, ovunque porte aperte, un via vai ove nessuno possa sentirsi estraneo. Rovigo, in festa, ci sarà.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gilberto Muraro </strong>Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, afferma: “La nostra Fondazione è impegnata a favore di iniziative culturali di qualità ed è perciò lieta di sostenere anche quest’anno Rovigoracconta, all’interno del Maggio Rodigino. È un progetto culturale molto importante, capace di attrarre a Rovigo un pubblico numeroso, stimolando la crescita culturale e la frequentazione dell’intero territorio. Siamo da sempre convinti che la promozione della cultura sia un investimento importante, sia per coloro che ne beneficiano direttamente, sia per il territorio che può usufruire delle ricadute generate.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Luigi Costato</strong>, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, dice: “La fiducia accordata ai giovani organizzatori di Rovigoracconta sta mostrandosi sempre più fruttuosa. Il Festival continua nel suo cammino di successi ed è ormai diventato una perla fra le iniziative culturali rodigine che caratterizzano il Maggio Rodigino, iniziativa sostenuta da Fondazione Cariparo e Fondazione Banca del Monte di Rovigo, insieme ad altri finanziatori, grazie anche alla forte determinazione della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario artistico e musicale.”</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Gian Michele Gambato</strong>, Vice Presidente di Confindustria Venezia Rovigo sostiene: “Prosegue anche per l’edizione 2019 la collaborazione di Confindustria Venezia Rovigo con la Kermesse di Rovigoracconta, con lo stesso convincimento e senso di responsabilità nel sostenere una iniziativa capace di porre al centro dell’attenzione del territorio e della città il tema cultura e della persona nella “cultura”. Non c’è industria se non c’è cultura, un binomio imprescindibile su cui si fonda anche l’attività dell’associazione industriale. “Siate coraggiosi” è lo slogan 2019 di Rovigoracconta, un invito ad agire, uno stimolo a guardare avanti, a saper investire nel futuro, ed è quanto sono chiamati a fare i nostri imprenditori quotidianamente impegnati a far crescere la propria azienda, il proprio territorio, la propria società. Confindustria conferma il proprio impegno nel sostenere questa positiva contaminazione tra impresa e cultura, continuando a credere in questo evento sempre più punto di riferimento per le migliaia di partecipanti provenienti dal Veneto e dalle regioni contermini, esprimendo soddisfazione che l&#8217;evento dedichi anche quest&#8217;anno una particolare attenzione ai più piccoli sinonimo di vita e speranza.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dicono i fondatori di Rovigoracconta <strong>Sara Bacchiega</strong> e <strong>Mattia Signorini</strong>: “Questa edizione prova ad accendere una luce sul coraggio di volare oltre gli steccati della vita quotidiana e della società in cui viviamo. Rovigoracconta 2019 è ‘Siate coraggiosi’, l’invito a trovare nelle differenze tra le persone una risorsa e l’augurio perché ognuno diventi la chiave di un cambiamento. Non importa chi siamo, da dove veniamo. Possiamo sempre fare la differenza.”</p>
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<p>EVENTI PRINCIPALI</p>
<p><strong><u>VENERDÌ 3 MAGGIO</u></strong></p>
<p>Alle 17.30 in piazza Vittorio Emanuele II si accenderanno i microfoni di <strong>Delta Radio</strong> per intervistare non solo scrittori, artisti e cantanti ma anche il pubblico di Rovigoracconta.</p>
<p>Ad aprire la sesta edizione del festival sarà, alle ore 19.00 presso Piazza Vittorio Emanuele II, <strong>Michele Serra</strong>. Con il suo ultimo romanzo, <em>Le cose che bruciano</em> (Feltrinelli), dà voce a un tempo carico di rabbia, contraddizioni e comiche mediocrità.</p>
<p>Piazza Vittorio Emanuele II farà da cornice anche al secondo incontro che si svolgerà alle 20.30: <strong>Gianrico Carofiglio</strong> presenterà <em>La versione di Fenoglio</em> (Einaudi), un dialogo meditativo tra due personaggi autentici, in grado di dipanare un intreccio di situazioni con raffinatezza e ironia.</p>
<p>A chiudere la prima giornata del festival sarà il concerto di <strong>Nada</strong>. Il tour <em>È un momento difficile, tesoro</em> è un live set che segue l’uscita dell’album omonimo e segna il ritorno dell’artista sulla scena con energia e sound graffiante. Il concerto si terrà alle 22.00 presso Piazza Vittorio Emanuele II.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><u>SABATO</u></strong><strong><u> 4 </u></strong><strong><u>MAGGIO</u></strong></p>
<p>Gli appuntamenti letterari del sabato si apriranno alle ore 11.00 presso l’Accademia dei Concordi con <strong>Cristina Dell’Acqua</strong>, che nel suo <em>Una spa per l’anima</em> (Mondadori) guida il lettore attraverso le pagine più belle di autori greci e latini che si sono dimostrati maestri di benessere interiore.</p>
<p>Alle ore 11.00, presso la Sala Confagricoltura, <strong>Evita Greco </strong>presenterà <em>La luce che resta</em> (Garzanti), un romanzo sull&#8217;essere madre e sul sentirsi figli, e dove il concetto di famiglia si allarga per racchiudere tutto l&#8217;amore possibile.</p>
<p>Presso la Pescheria Nuova alle ore 11.30 si terrà l’incontro con <strong>Paolo Soffientini</strong>, ricercatore IFOM – istituto di Oncologia Molecolare, che in <em>Cent’anni da leoni. Manuale per vivere a lungo senza rinunce </em>(Mondadori) svela le regole da seguire per vivere in modo sano senza tuttavia rinunciare alla socialità e ai piaceri della vita.</p>
<p>In Piazza Garibaldi alle ore 12.00 arriverà <strong>Angelo Duro </strong>con il suo primo romanzo, <em>Il piano B </em>(Mondadori). Noto per il suo carattere cinico e controverso sin dai tempi de <em>Le Iene</em>, Duro è in tour dal 2018 nei migliori teatri italiani con lo spettacolo comico e pungente <em>Perché mi stai guardando?</em></p>
<p><strong>Ilaria Gaspari </strong>sarà protagonista dell’appuntamento <em>Lezioni di felicità</em> alle ore 15.30 presso l’Accademia dei Concordi. L’autrice condurrà un esperimento esistenziale attraverso la cronaca di sei settimane “filosofiche”, ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola.</p>
<p>Alle ore 15.30 Palazzo Cezza ospiterà <strong>Alberto Schiavone</strong> che nel suo ultimo romanzo <em>Dolcissima abitudine</em> (Guanda) racconta la vita di una prostituta e attraverso le sue vicende ripercorre la storia d’Italia dagli anni Cinquanta a oggi, narrando con stile asciutto e realista l’intero Novecento.</p>
<p><strong>Frankie Hi-Nrg Mc</strong>, considerato uno dei pionieri dell’hip-hop italiano, presenterà &#8211; alle 16.00 presso il Corsopolitan &#8211; <em>Faccio la mia cosa</em> (Mondadori), un’autobiografia che alterna le tappe fondamentali della sua vita a quelle cruciali dell’hip hop.</p>
<p>Alle 16.00 Piazza Vittorio Emanuele si animerà con <strong>BoRoFra</strong>, una performance di percussioni e danze africane guidata da Alseny Bangoura, artista guineiano. BoRoFra è un progetto che nasce nel centro di accoglienza Porto Alegre e coinvolge le strade e le piazze.</p>
<p>Presso la Sala conferenze ex Roccati si svolgerà alle ore 16.00 la presentazione del libro <em>Lamiere. Storie di uno slum di Nairobi</em> (Feltrinelli Comics). Gli autori, <strong>Giorgio Fontana</strong>, <strong>Danilo Deninotti</strong> e <strong>Lucio Ruvidotti</strong>, si sono uniti a una missione umanitaria dell’Ong attiva a Deep Sea, tra i più poveri slum di Nairobi.</p>
<p><strong>Massimo Coppola</strong> incontrerà i suoi lettori alle ore 16.30 nella Sala Confagricoltura. Il suo ultimo romanzo, <em>Un piccolo buio</em> (Bompiani) deve il proprio il titolo alla paura di vivere che attraversa il nostro tempo e può inghiottire tutto se non si fa un bilancio sul passato prima di costruire il futuro.</p>
<p>Alle ore 16.30 presso l’Osteria Ai Trani torna <strong>Simone Tempia</strong> con i suoi indimenticabili dialoghi surreali, agrodolci e profondi, basati sulla sua vita con Lloyd, il maggiordomo immaginario. <em>Un anno con Lloyd </em>(Rizzoli Lizard) regala ai lettori una quotidiana pillola di ironica saggezza.</p>
<p>L’Accademia dei Concordi alle ore 17.00 farà da cornice all’incontro <em>La meraviglia dell’ultimo amore</em> con <strong>Gabriele Romagnoli</strong>. Nel suo romanzo <em>Senza fine. La meraviglia dell’ultimo amore </em>(Feltrinelli) l’autore si concentra sulla caratteristica che tutti gli ultimi amori hanno in comune: la consapevolezza di aver trovato nell’altro la certezza di quello che si è.</p>
<p>Sempre alle ore 17.00, presso la Pescheria Nuova, <strong>Giacomo Papi</strong> presenterà <em>Il censimento dei radical chic</em> (Feltrinelli) in cui, in un’Italia simile a quella attuale, il governo mette alla gogna gli intellettuali, radical chic colpevoli di infierire sugli onesti cittadini con paroloni incomprensibili.</p>
<p><em>Perché siamo banali</em> è il titolo dell’appuntamento che si terrà al Teatro Duomo alle ore 17.00. <strong>Stefano Bartezzaghi</strong>, l’enigmista più famoso d’Italia, ritorna con <em>Banalità, luoghi comuni, social network e semiotica</em> (Bompiani). Con le armi della semiotica, l’autore si interroga sull’ossessione contemporanea, alimentata dai social network, per l’originalità ad ogni costo.</p>
<p><strong>Filippo Ceccarelli</strong> sarà protagonista dell’appuntamento delle ore 17.00 in Piazza Garibaldi, in cui presenterà <em>Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua</em> (Feltrinelli). Il volume si inabissa nelle pieghe di una storia cominciata con il dopoguerra, e in un Paese senza memoria.</p>
<p>Nella Piazza Annonaria alle ore 17.30 si potrà assistere alla lectio di <strong>Paolo Rumiz</strong> dal titolo <em>Il filo</em> <em>infinito</em>. Il volume omonimo (Feltrinelli) è un viaggio attraverso l’Europa dei monasteri, alla riscoperta dei nostri valori fondanti.</p>
<p>Alle 17.30 presso l’Osteria dei Trani <strong>Maria Antonietta</strong>, pseudonimo della cantautrice Letizia Cesarini, presenterà il suo romanzo d’esordio, <em>Sette ragazze imperdonabili</em> (Rizzoli), un omaggio alle donne che hanno scelto di non conformarsi e non compiacere le aspettative degli altri.</p>
<p><em>Nata per te</em> (Einaudi), la storia dell’adozione che ha commosso l’Italia, arriva a Rovigoracconta alle 17.30 presso la Sala Confagricoltura. <strong>Luca Trapanese</strong> e <strong>Luca Mercadante </strong>si fanno testimoni di una splendida vicenda di amore e coraggio che va oltre le differenze.</p>
<p><strong>Matthieu Mantanus</strong>, autore di <em>Rossini!</em> (Feltrinelli kids), incontrerà i suoi lettori alle ore 18.00, seduto al pianoforte dell’Auditorium del Conservatorio. Il volume, illustrato dal fumettista Alessandro Baronciani, presenta il compositore attraverso una storia ambientata ai giorni nostri.</p>
<p><strong>Khaled Kalifa</strong> incontrerà il pubblico di Rovigoracconta alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare della Provincia. In <em>Morire è un mestiere difficile</em> (Bompiani) narra il viaggio surreale di tre fratelli, un ritratto senza sconti di un Paese in cui la violenza è pane quotidiano.</p>
<p>L’incontro <em>Piccoli gesti per salvare il mondo</em>, che si terrà alle ore 18.30 nella Piazza Annonaria, vedrà protagonista <strong>Filippo Solibello</strong>, che debutta con <em>SPAM. Stop plastica a mare</em> (Mondadori). Il sottotitolo è 30 piccoli gesti per salvare il mondo dalla plastica: trenta giorni, trenta post-it corrispondenti ad altrettanti gesti quotidiani in grado di cambiare le sorti del nostro pianeta.</p>
<p>Il Corsopolitan ospiterà alle ore 18.30 l’incontro <em>A panda piace</em>, con <strong>Giacomo Bevilacqua</strong>. Panda compie dieci anni e per festeggiare Giacomo Bevilacqua, uno dei più importanti talenti del fumetto italiano, ha confezionato <em>A panda piace. Questo nuovo libro qui</em> (Feltrinelli Comics).</p>
<p>Alle ore 18.30 in Piazza Garibaldi si riunirà la famiglia più amata del web: <strong>The Pozzolis Family</strong>. <em>L’amore si moltiplica. Tutto quello che ho imparato diventando mamma e non ti ho mai detto</em> (Mondadori) è la risposta di Alice alla notizia che la sua migliore amica aspetta un bambino.</p>
<p>Tornerà l’attesa <strong>Notte di Rovigoracconta</strong> con lo spettacolo <em>Tu che non sei romantica</em> di <strong>Guido Catalano, </strong>alle ore 20.30, in Piazza Vittorio Emanuele II. Poeta e performer, presenza fissa a Caterpillar su Rai Radio 2, curatore della posta del cuore della rivista Linus e autore di sei libri di poesie editi da Miraggi Edizioni, Guido Catalano trasforma il suo ultimo romanzo edito da Rizzoli in un reading esplosivo.</p>
<p>A partire dalle 22.00, sempre nell’ambito della Notte di Rovigoracconta, la città si animerà grazie alla collaborazione con i migliori locali del centro storico e alla presenza di gruppi musicali. La partnership con Malfy Gin e Carlo Alberto Vermout permetterà di degustare in ogni location cocktail di alto livello a prezzo speciale.</p>
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<p><strong><u>DOMENICA</u></strong><strong><u> 5 </u></strong><strong><u>MAGGIO </u></strong></p>
<p>La giornata si aprirà alle ore 11.00 presso l’Accademia dei Concordi con <strong>Francesca Corrado</strong> che nel libro <em>Elogio del fallimento</em> (Sperling &amp; Kupfer) educa a una sana cultura del fallimento, non più marchio indelebile, ma punto di partenza per raggiungere il successo.</p>
<p>Palazzo Roncale ospiterà alle ore 11.30 l’incontro di presentazione di <em>Atlante dei luoghi misteriosi d’Italia </em>(Bompiani). <strong>Massimo Polidoro</strong>, percorre la Penisola da nord a sud per svelarne i fenomeni in apparenza non scientifici e smantellando i miti nati dalla fantasia popolare, laddove possibile.</p>
<p><strong>Vanna Vinci</strong>, autrice di <em>Io sono Maria Callas</em> (Feltrinelli Comics), incontrerà il pubblico del festival alle ore 11.30 presso la Sala Confagricoltura. Il suo ultimo libro è una biografia a fumetti che fa riflettere sulla potenza dell’arte come riscatto e sul talento come benedizione e condanna.</p>
<p><em>L’animale che mi porto dentro</em> (Einaudi) è il titolo dell’ultimo romanzo di <strong>Francesco Piccolo</strong>, che ne parlerà in Piazza Garibaldi alle ore 12.00. L’opera racconta la formazione di un maschio contemporaneo, e di tutte le voci che convivono in lui spesso prendendo il sopravvento.</p>
<p>L’incontro con <strong>Jordan Foresi</strong> avrà luogo presso la Sala Consigliare della Provincia alle ore 15.30. Foresi, giornalista di SkyTg24 e coautore de <em>I segreti del Cybermondo</em> (De Agostini) con Jack Caravelli, riflette su quanto sia cambiata la nostra vita ai tempi di Internet.</p>
<p>Sempre alle ore 15.30, presso l’Auditorium del Conservatorio, <strong>Davide Mosca</strong> parlerà di <em>Breve storia amorosa dei vasi comunicanti</em> (Einaudi) un romanzo d’amore vero e umanissimo, pieno d’ombre e di luce come la vita.</p>
<p>I creatori del progetto <strong>ArTVision+</strong> racconteranno la loro iniziativa presso la Pescheria Nuova alle ore 16.00. ArTVision+ è una piattaforma che mette in contatto artisti e organizzatori di manifestazioni culturali e turistiche per dare valore alle destinazioni meno note al grande pubblico.</p>
<p>ArTVision+ è promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Università Cà Foscari di Venezia, nell’ambito del programma europeo Interreg Italia-Croazia 2014-2020.</p>
<p>La Sala Confagricoltura alle ore 16.00 ospiterà la presentazione dell’ultimo romanzo di <strong>Giancarlo Marinelli</strong>, <em>Il silenzio di averti accanto</em> (La nave di Teseo): la storia di una famiglia che va di pari passo con quella di un intero paese, dal 1916 a oggi.</p>
<p>Alle ore 16.00 presso Palazzo Cezza <strong>Francesca Pieri</strong> presenterà <em>Bianca </em>(Dea Planeta), la storia di due amiche unite dal desiderio di essere madri e messe alla prova dal destino. Un romanzo intenso e duro come solo la realtà sa essere, ma anche una profonda indagine dell’amicizia femminile. <strong>Michela Marzano</strong> sarà protagonista dell’incontro <em>Il coraggio della memoria</em>, che si svolgerà nella sala conferenze ex Roccati alle ore 16.30. Il suo ultimo libro, <em>Idda</em> (Einaudi), è un romanzo sull’identità e sulla memoria, il ritratto di due donne che trovano l’una nell’altra ciò che avevano perduto.</p>
<p>L’attore e comico <strong>Filippo Caccamo</strong> racconta alle ore 16.30 presso l’Osteria Ai Trani il suo esordio nel mondo della narrativa con il romanzo <em>Vai tranquillo</em> (Mondadori), in cui traccia il ritratto di una generazione in bilico tra problemi e sogni che non vogliono saperne di essere infranti.</p>
<p><strong>Roberta Scorranese</strong> sarà protagonista dell’incontro che si terrà alle ore 16.30 all’Accademia dei Concordi. In <em>Portami dove sei nata. Un ritorno in Abruzzo, terra di crolli e miracoli </em>(Bompiani) l’autrice tesse una tela che unisce passato e presente affinché il terremoto non cancelli la memoria.</p>
<p>La Pescheria Nuova, alle ore 17.00, si farà palcoscenico della performance teatrale <em>I sei cigni</em>, con <strong>Flavia Bussolotto</strong> prodotta da Tam Teatromusica. Un’unica performer prende possesso di tutti i personaggi della storia dei fratelli Grimm e porta gli spettatori in un paesaggio onirico e di fiaba. Progetto sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Università Ca’ Foscari, IUAV e Università degli Studi di Padova.</p>
<p><em>Immagini oniriche di un cantastorie lombardo</em> è il titolo dell’incontro delle ore 17.00 a Palazzo Roncale. <strong>Davide Van De Sfroos</strong> nel suo <em>Taccuino d’ombre</em> (La nave di Teseo) disegna una mappa topografica mentale abitata da fantasmi e folletti onirici.</p>
<p><strong>Nina Zilli</strong> sarà protagonista dell’appuntamento <em>La città dei sogni</em>, alle 17.30 in piazza Vittorio Emanuele II. La cantautrice italiana è ora autrice e illustratrice di <em>Dream city</em> (Mondadori Electa), un itinerario nella città ideale delle ragazze di oggi, esploratrici curiose e coraggiose.</p>
<p>Tra i dodici finalisti del Premio Strega 2019, <em>Fedeltà </em>(Einaudi) è l’ultima opera di <strong>Marco Missiroli</strong>, che verrà presentata dall’autore alle ore 18.00 in Piazza Garibaldi. In una spirale di voci che trasmettono sentimenti vacillanti e desideri sospesi, Missiroli dà forma a un romanzo che riguarda soprattutto la fedeltà verso se stessi.</p>
<p>Palazzo Roncale alle ore 18.00 ospiterà l’incontro <em>I racconti delle donne</em>, con <strong>Annalena Benini</strong>. Nella sua raccolta pubblicata da Einaudi l’autrice è andata a cercare, fra i racconti più belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero.</p>
<p>A chiudere la sesta edizione di Rovigoracconta sarà, alle ore 19.00 presso Piazza Vittorio Emanuele II, un reading di<strong> Stefano Benni </strong>con<strong> Dacia D’Acunto </strong>e<strong> Giordano Agrusta </strong>tratto da <em>Dancing Paradiso</em> (Feltrinelli), il nuovo libro di Stefano Benni – in anteprima nazionale. Dancing Paradiso è un locale di una crudele metropoli dove un angelo custode tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’immagine di Rovigoracconta è evocativa del tema “Siate coraggiosi” e ci mostra l’atto di superare una barriera. Domenica 5 maggio tre eventi legati al mondo della <strong>cecità</strong> porteranno il pubblico a intenderla non come barriera o limite, ma come occasione per riscoprire un universo di sensi e opportunità. Dalle 15.00 alle 18.00 la Sala Celio farà da palcoscenico alla performance sensoriale <em>L’anima del ciliegio</em> curata da <strong>Teatro Nexsus</strong> con la collaborazione di Leo Club Rovigo e la consulenza di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Rovigo: le delicate immagini del libro <em>La distanza tra me e il ciliegio</em> (Rizzoli) di Paola Peretti insegnano che la capacità di vedere non ha tanto a che fare con gli occhi quanto invece con l’anima. Sarà proprio <strong>Paola Peretti</strong>, alle 17.30 presso la Sala Consiliare della Provincia, a presentare il suo romanzo d’esordio: la storia di Mafalda ma anche la storia dell’autrice, che quando ha scoperto di avere una grave malattia agli occhi ha trovato il coraggio di scrivere. Alle ore 17.00 in Piazza Garibaldi il pubblico di <em>Fragili e forti</em> incontrerà <strong>Daniele Cassioli</strong>, campione paralimpico di sci nautico che, cieco sin dalla nascita, detiene tre record del mondo. Nel libro <em>Il vento contro</em> (De Agostini) racconta la sua storia.</p>
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		<title>“Feste Rock” che botto! Il Festival vicentino chiude con 70 mila presenze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 17:19:33 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è appena concluso l’ultimo dei cinque festival che hanno animato l’estate di Vicenza con un record di partecipazione. I responsabili del coordinamento: “Da 56 mila dell’annno scorso abbiamo raggiunto quota 70 mila. La nostra forza è stata l’unione di intenti e aiutarci tra noi. Siamo già pronti per la prossima edizione”</p>
<p><strong>Cinque festival</strong> per un totale di <strong>26 giorni di musica dal vivo</strong>, oltre <strong>60 artisti</strong> che si sono esibiti sui palchi vicentini, forza lavoro di ben cinquecento volontari e la partecipazione di 70 mila persone: questi i numeri vivi che codificano il successo delle <strong>“Feste Rock”, il primo e unico coordinamento festivaliero nazionale</strong> voluto dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Vicenza e dagli organizzatori dei singoli festival che ne fanno parte, ovvero Riviera Folk Festival, Lumen Festival, Spio-Rock, Ferrock Festival e Jamrock Festival.</p>
<p>L’anno scorso le presenze sono state circa 56 mila e quest’anno proprio grazie alla nascita e al consolidamento del coordinamento ufficiale “Feste Rock” è arrivato il salto di qualità,  si è registrata infatti un’impennata senza precedenti. “La carta vincente è l’unione – spiegano i portavoce – ci siamo aiutati gli uni con gli altri invece che competere come fanno di solito altre realtà festivaliere, e i risultati ci hanno dato ragione. Il coordinamento ci ha permesso di risolvere diverse  e complesse problematiche, tra le quali la matassa burocratica.”. Ma non solo. Tutti, come una grande famiglia, hanno lavorato per migliorare ogni singolo evento, per la cura dell’ambiente e il riciclaggio dei rifiuti, mossi dal comune obiettivo di valorizzare e riqualificare quelle aree, parcheggi di periferia o parchi che durante l’anno sono abbandonati e degradati.</p>
<p>E ora che si è appena concluso l’ultimo dei cinque festival, <strong>si progetta già la prossima edizione 2019</strong>, che a detta degli organizzatori sarà ancora più grande e coinvolgente. E’ un dato di fatto, gli eventi musicali di questo spessore oltre a offrire intrattenimento di qualità e momenti di condivisione culturale, hanno il potere di generare <strong>un notevole indotto economico</strong>: “Il nostro intento è quello di rendere Vicenza la provincia dei Festival – chiudono gli organizzatori – e di far crescere l’economia e la cultura del territorio attraverso il nostro lavoro volontario, che porterà sempre più turisti della musica da fuori Vicenza ad ammirare i nostri eventi”.</p>
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		<title>Festival della tecnologia per la mobilità sostenibile tra le vie di Vicenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 14:17:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[S’intitolerà CI.TE.MO.S., acronimo di Città Tecnologia Mobilità Sostenibile, il festival che verrà promosso da Confartigianato tra il 15 e il 17 settembre in diversi punti di Vicenza, in concomitanza con la Settimana della Mobilità Sostenibile patrocinata dalla Commissione Europea e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>S’intitolerà <strong>CI.TE.MO.S</strong>., acronimo di<strong> Città Tecnologia Mobilità Sostenibile</strong>, il festival che verrà promosso da Confartigianato tra il 15 e il 17 settembre in diversi punti di Vicenza, in concomitanza con la Settimana della Mobilità Sostenibile patrocinata dalla <strong>Commissione Europea</strong> e con la giornata ecologica <strong>“no auto</strong>” promossa dal Comune di Vicenza.</p>
<p>L’evento sarà a tutti gli effetti un contenitore ricco di appuntamenti per il pubblico, <strong>workshop</strong> e <strong>tavole rotonde</strong>, tutti momenti che tratteranno la complessa materia della mobilità sostenibile e dell’impatto che la sua evoluzione determinerà sia a livello sociale che su varie attività della piccola impresa dalla Meccanica all’Elettromeccanica, coinvolgendo ad esempio Autofficine e Carrozzerie, Elettricisti e Antennisti, Trasporto Persone e Trasporto Merci, settori trasversali come Chimica e Plastica, o l’ICT.</p>
<p>L’intento, ovviamente, è quello di coinvolgere nell’iniziativa imprenditori e amministratori, addetti ai lavori e appassionati di temi quali la “smart city” e il “green”, cittadini di ogni età e profilo.</p>
<p>L’idea del festival, infatti, sottolinea il presidente provinciale della Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo, “<em>nasce dalla presa di coscienza che tutta la società contemporanea sta attraversando una fase di profonde trasformazioni sul piano socioculturale, economico e tecnologico, le quali genereranno un impatto importante sulla vita dei cittadini, sull&#8217;operato delle istituzioni e sulle attività delle aziende. Le piccole imprese, in particolare, hanno bisogno di restare al passo con i ritmi dell’innovazione, con tutto ciò che apre continuativamente nuove frontiere di conoscenza e nuove opportunità. Bisogna, secondo noi, comprendere più a fondo l’evoluzione dello scenario, con CI.TE.MO.S. ci proponiamo quindi da un lato di aumentare il grado di consapevolezza degli imprenditori sulla necessità di saper reinterpretare il proprio ruolo, la propria professione e le modalità di dare valore alle proprie attività per poter competere sul mercato. Dall’altro il festival si propone di avvicinare ulteriormente anche il grande pubblico a una realtà, quella della mobilità sostenibile, che comporta nuove abitudini e comportamenti.” </em></p>
<p>Il <strong>festival</strong> è realizzato con il patrocinio del<strong> Ministero dell’Ambiente</strong> con la collaborazione di <strong>Confcommercio</strong> e Confindustria Vicenza, Intesa Sanpaolo con Cassa di Risparmio del Veneto e Vodafone Automotive, con il contributo di Camera di Commercio, EBAV, Pavin Group e co-organizzato con il Comune di Vicenza.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7083" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Citremos-vicenza.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A tal proposito, Antonio Dalla Pozza assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza, ricorda: “<em>I temi sviluppati dal festival sono sempre stati una delle priorità del mio mandato e, proprio per questo, ho creduto in questo evento che intende porsi all&#8217;attenzione dell’intera comunità e delle istituzioni che ne regolano l&#8217;operato, con l’idea di proiettare Vicenza (e il suo territorio provinciale) in chiave nazionale come “città laboratorio” della tecnologia per la mobilità sostenibile.” </em><br />
<strong>L’inaugurazione</strong> della manifestazione è prevista<strong> venerdì 15 settembre</strong> (ore 10.30) alla Sala Stucchi di Palazzo Trissino, sede del Comune, con interventi del sindaco di Vicenza, Achille Variati, dell’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana, Antonio Dalla Pozza, del presidente di Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo, del presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi e del presidente di Confcommercio Vicenza, Sergio Rebecca. Relatori tecnici all’incontro saranno Fabio Massimo Frattale Mascioli, docente all’Università La Sapienza di Roma che ha progettato e costruito la “biocarrozza elettrica”, Marco Canesi – Head of telematics product management di Vodafone Automotive e Leonardo Buzzavo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.<br />
Vari sono gli incontri e gli eventi che si susseguiranno nella tre giorni. Tra gli altri, v<strong>enerdì alle 18.30</strong> arriverà a Vicenza <strong>Horacio Pagani</strong>, imprenditore originario dell&#8217;Argentina, ma italiano d&#8217;adozione, costruttore di spettacolari super car ed hypercar; un approfondimento sull’intelligenza artificiale e li machine learning verrà fatto da esperti di Google, di Injenia e della Scuola di Robotica di Genova<strong> alle 17.30 a Palazzo Cordellina</strong>.</p>
<p><strong> Sabato 16</strong> si alterneranno una “pedalata verde ecologica” con visita all’Arsenale FS di Vicenza e incontri tra Palazzo Cordellina, Palazzo Bonin Longare (sede di Confindustria) e Palazzo Chiericati per parlare, fra l’altro, di combustibili alternativi, tecnologie ICT, robotica, domotica, mezzi elettrici e reti di colonnine di ricarica.<br />
Seguiranno approfondimenti dedicati ai vari aspetti della mobilità sostenibile, dal “car pooling” alle auto che si guidano da sole, dai bus elettrici alla TAV, alle tecnologie “intelligenti” alla gestione dei trasporti urbani e della consegna merci (programma completo disponibile a ridosso dell’evento sul sito <a href="http://www.futuroelettrizzante.it/"><em>www.futuroelettrizzante.it</em></a>), dall’impiego delle nuove tecnologie ai riflessi sull’occupazione. Momenti di riflessione che vedranno protagonisti Carlo Ratti, architetto e ingegnere, insegna al MIT di Boston, dove dirige il Senseable City Lab presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari sabato 16 alle 16.00, o Valerio Rossi Albertini, Fisico nucleare, primo ricercatore al Consiglio nazionale delle ricerche, professore incaricato di chimica e fisica dei materiali all’università La Sapienza di Roma a Palazzo Chiericati sempre sabato alle ore 11.00.</p>
<p><strong>Domenica 17 settembre,</strong> con la città chiusa al traffico per la tradizionale giornata ecologica di settembre, saranno esposti autoveicoli elettrici e ibridi in Piazza Biade e Piazza Matteotti e sempre in quest’ultima piazza si svolgeranno dei corsi di guida di auto elettriche. In Piazza Esedra saranno esposte due motrici per camion con motorizzazioni a gas naturale liquefatto (LNG) e a gas naturale compresso (CNG). A Piazza San Lorenzo si svolgerà invece un raduno di vetture Tesla, mentre in Contrà Giuseppe Garibaldi si svolgeranno dei test-drive con bici e ciclomotori Askoll. Inoltre, per i più piccoli, nell’aula didattica di Palazzo Chiericati, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, sarà allestito uno spazio ad hoc e verrà proposto l’incontro “I bambini incontrano la scienza” con Albertini, e un approfondimento sul tema “I bambini incontrano la digitalizzazione e la robotica educativa.”</p>
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		<title>&#8220;Arlecchinate&#8221; a Bassano, a Operaestate è tempo di burattini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/07/18/arlecchinate-bassano-operaestate-tempo-burattini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 07:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Brevi]]></category>
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		<category><![CDATA[Bambabambin]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[operaestate]]></category>
		<category><![CDATA[paolo rech]]></category>
		<category><![CDATA[quartiere 25 aprile]]></category>
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					<description><![CDATA[Va in scena martedì 19 luglio, a Bassano, “Arlecchinate”, della compagnia Bambabambin, uno spettacolo inserito nel cartellone di Operaestate Festival nell’ambito di Minifest, rassegna di teatro per i più piccoli, realizzata in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Va in scena martedì 19 luglio, a Bassano, “Arlecchinate”, della compagnia Bambabambin, uno spettacolo inserito nel cartellone di Operaestate Festival nell’ambito di Minifest, rassegna di teatro per i più piccoli, realizzata in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa e i quartieri. <span id="more-2701"></span></p>
<p>L’appuntamento è per le 21.15, nel quartiere 25 aprile. Per il Minifest si tratta di un nuovo passo per avvicinare il teatro alle famiglie. In “<strong>Arlecchinate</strong>”, Paolo Rech porta in scena, con i suoi burattini, un repertorio di farse provenienti dalla tradizione italiana, caratterizzato da dialoghi divertenti e da un ritmo incalzante.</p>
<p>Il protagonista è Arlecchino, chiamato a presentare lo spettacolo che lo vede protagonista assieme alle più celebri maschere della Commedia dell’arte. Arlecchino, che dovrebbe presentare lo spettacolo, sembra scomparso, ma il burattinaio lo scopre nascosto tra i tendaggi del teatrino e lo spinge a fare il suo dovere. Giocato sui meccanismi più antichi del teatro dei burattini, lo spettacolo si presta a qualsiasi tipo di pubblico e di spazi.</p>
<div id="viralize-wide-wrapper-BLqpOB8h" class="vr-BLqpOB8h-native vr-BLqpOB8h-wide-wrapper"></div>
<p>Paolo Rech, ideatore e esecutore dello spettacolo, dopo la laurea in lingue e letterature straniere, fonda l’Associazione universitaria teatrale insieme al docente François Bruzzo, dove segue ricerche sul teatro dei burattini di Federico Garcia Lorca. Nel 2009 tiene in Spagna, spettacoli, laboratori per bambini e corsi di formazione per insegnanti in collaborazione con l’ambasciata e la Scuola italiana di Madrid.</p>
<p>Novità del Minifest del 2016 è infine l’album, da scaricare dall’area download del sito di <a href="http://www.operaestate.it" target="_blank"><b>Operaestate</b></a>, con i disegni realizzati da Ale Pop, Licia Viero, Diego Bao, Milena Zanotelli e Pierluca Galvan. Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria di Operaestate Festival, a Bassano del Grappa, in via Vendramini 35, telefono: 0424-524214.</p>
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