<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Filctem Cgil &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/filctem-cgil/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Nov 2018 16:55:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Caso Miteni, Cgil: &#8220;La magistratura intervenga, le istituzioni si costituiscano parte offesa&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/29/caso-miteni-cgil-la-magistratura-intervenga-le-istituzioni-si-costituiscano-parte-offesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2018 13:26:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Filctem Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[miteni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12193</guid>

					<description><![CDATA[Sul caso Miteni, dopo la notizia della volontà dell&#8217;azienda di presentare istanza di fallimento, interviene la Filctem Cgil di Vicenza e del Veneto. Ecco il comunicato del sindacato chimici: &#8220;Ora, dopo l’ennesima fuga, chiediamo con forza che le Istituzioni, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sul caso Miteni, dopo la notizia della volontà dell&#8217;azienda di presentare istanza di fallimento, interviene la Filctem Cgil di Vicenza e del Veneto. Ecco il comunicato del sindacato chimici:</p>
<p>&#8220;Ora, dopo l’ennesima fuga, chiediamo con forza che le Istituzioni, la Magistratura, la Confindustria, colpevoli di un silenzio assordante e la Politica si mobilitino in difesa dei più deboli, dei Lavoratori e dei Cittadini.</p>
<p>Troppo tempo si è voluto aspettare e questo ha permesso a questa Società di prendersi gioco di tutti, con dichiarazioni ottimistiche, quando era chiaro l’obiettivo: non pagare nulla e poter uscire alla “italiana” maniera.</p>
<p>Come Lavoratori, coinvolti oltre che dal punto di vista occupazionale anche da quello sanitario, come Cittadini e come Sindacato, chiediamo l’immediata apertura di un tavolo di crisi dove affrontare questa drammatica vicenda e ricercare le soluzioni che diano risposte sia dal punto di vista occupazionali, che sanitarie, che economiche, nonchè di riassetto e bonifica del territorio.</p>
<p>Solo attraverso questo percorso, che deve essere immediato in quanto siamo in presenza di una vera e propria emergenza, sanitaria, economica ed occupazionale, si possono attuare soluzioni che vedano l’assunzione di responsabilità. Attraverso la ricerca del coinvolgimento del florido tessuto economico, vicentino con una visione solidaristica, che permetta, unendo le forze, di rispondere a chi, per colpe non sue, si vede sfuggire il futuro.</p>
<p>A Confindustria chiediamo di ritornare a svolgere quel ruolo di mediazione, a lei dovuto, e di smetterla di assecondare iniziarive e decisioni che rasentano, anche se all’interno di norme e leggi vetuste, “l&#8217;illegalità “</p>
<p>Alla Magistratura chiediamo la determinazione di colpire, anche nei loro beni, i colpevoli, di promuovere il sequestro preventivo dei beni di Propietá della multinazionale e il sequestro dei loro ricavi, così da permettere di veder risanato e tutelato il territorio e i suoi abitanti.</p>
<p>Alle Istituzioni, Regionali, Provinciali e Comunali, chiediamo di costituirsi parte offesa, non solo per la questione ambientale-sanitaria, ma anche per il danno economico-occupazionale che questa chiusura determina, e di avviare immediatamente un percorso per la ricollocazione dei lavoratori o l&#8217;accompagnamento alla pensione.</p>
<p>Solo attraverso questo impegno comune possiamo evitare che questo territorio, i Lavoratori ed i Cittadini si trovino soli e con una “cattedrale” abbandonata e pericolosa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12193</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Firmato accordo integrativo provinciale della concia, nuovi strumenti di welfare aziendale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/14/firmato-accordo-integrativo-provinciale-della-concia-nuovi-strumenti-welfare-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 17:27:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Finco]]></category>
		<category><![CDATA[Concia]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Filctem Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Dalla Vecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Verena Reccardini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7345</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stato sottoscritto martedì 12 settembre, nella sede degli Industriali berici a Palazzo Bonin Longare, il nuovo accordo integrativo provinciale di settore tra la Sezione Concia di Confindustria Vicenza e Filctem Cgil, Femca Cisl, Ultec Uil. La firma fa seguito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato sottoscritto martedì 12 settembre, nella sede degli Industriali berici a Palazzo Bonin Longare,  il nuovo <strong>accordo integrativo provinciale</strong> di settore tra la <strong>Sezione Concia di Confindustria Vicenza</strong> e <strong>Filctem Cgil</strong>, <strong>Femca Cisl</strong>, <strong>Ultec Uil</strong>. La firma fa seguito al recesso unilaterale dei precedenti accordi stilati nel 2002, voluto nel maggio scorso dalle imprese conciare.</p>
<p>La novità principale del nuovo accordo riguarda la possibilità di corrispondere il premio consolidato attivando <strong>strumenti di welfare aziendale </strong>con riferimento particolare alla previdenza integrativa, viste le intese nazionali a riguardo,<strong> per un valore annuo di 1.200 euro</strong>, comprensivo di eventuali oneri contributivi e fiscali.</p>
<p>Modalità che si affianca alla sempre possibile scelta di riconoscere il premio di natura economica il quale, però, azzera il vantaggio fiscale previsto dalla recente normativa sul welfare.</p>
<p>L&#8217;accordo prevede inoltre che, in caso di contenzioni a livello individuale, si possano prevedere delle procedure bilaterali azienda-sindacati di risoluzione delle controversie, evitando così di rivolgersi necessariamente al giudice.</p>
<p>&#8220;Il nostro recesso &#8211; spiega <strong>Bernardo Finco</strong>, presidente della Sezione Concia di Confindustria Vicenza &#8211; ha fornito un&#8217;accelerazione decisiva al rinnovo degli accordi provinciali i quali, grazie anche all&#8217;atteggiamento positivo e propositivo dei sindacati, ha prodotto un accordo innovativo, moderno e adatto all&#8217;attuale situazione economica e alla nuova normativa. Inserire il welfare aziendale come punto dirimente di quest&#8217;accordo permette di offrire al distretto della concia un ulteriore fattore di competitività. Le aziende potranno infatti godere di una riduzione di costi, grazie alla nuova normativa fiscale sul welfare, e allo stesso tempo corrispondere ai propri collaboratori un valore netto quasi doppio rispetto al premio consolidato previsto dal vecchio accordo. D&#8217;altronde dopo 15 anni era necessario trovare nuove vie per rendere il settore più competitivo e flessibile rispetto agli scenari internazionali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un accordo davvero rilevante &#8211; aggiunge <strong>Laura Dalla Vecchia</strong>, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle Relazioni Industriali -, non solo perché è creato e modellato ad hoc sull&#8217;economia del territorio, ma anche perché riguarda un settore strategico che primeggia a livello mondiale. Oggi puntare sul welfare aziendale significa scegliere il miglior percorso con cui le aziende possono incidere direttamente sul cuneo fiscale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Aver raggiunto l&#8217;accordo è un fatto importante, soprattutto se si considera che si è partiti da una disdetta dell&#8217;accordo precedente che a Vicenza aveva una connotazione storica pluridecennale &#8211; spiega <strong>Verena Reccardini</strong>, segretario provinciale Filctem CGIL -. Essere riusciti a  sottoscrivere un accordo che garantisce e tutela i lavoratori del settore sia in termini economici che normativi è sicuramente un risultato positivo. L&#8217;ipotesi di costituzione di un fondo che potrebbe portare ad una tutela economica dei lavoratori in caso di crisi o difficoltà dell&#8217;azienda, dà a questo accordo un valore aggiunto, e conferma la volontà delle parti di ripristinare relazioni sindacali  corrette e proficue, da 15 anni &#8216;congelate&#8217;, e di riappropriarsi del ruolo di rappresentanza in un settore strategico del Vicentino. Ora la parola spetta alle lavoratrici e ai lavoratori, che dovranno esprimere la loro opinione nelle assemblee sindacali&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’aspetto importante dell’accordo risiede nella scelta della redistribuzione di reddito tradotta in welfare &#8211; dice <strong>Roberta Zolin</strong>, segretario provinciale Femca CISL -, indirizzata allo sviluppo del sistema aziendale e alla tutela  necessaria  per offrire risposte ai bisogni di lavoratrici e lavoratori. Va valorizzata la scelta condivisa che mette al centro la previdenza complementare, istituita per la prima volta anche nel contratto nazionale.</p>
<p>Perciò promuoveremo tutte le iniziative e le assemblee necessarie per informare i lavoratori sui vantaggi che derivano dall’adesione alla previdenza  integrativa prevista a livello contrattuale. Questi vantaggi consistono in un grande investimento in sicurezza previdenziale per il futuro dei lavoratori e delle famiglie, nel  sostegno al reddito e al risparmio per la sicurezza delle persone, nella restituzione  al territorio di marginalità economiche  per progetti di sviluppo e innovazione. È importante il vantaggio fiscale di questo periodo sulla contrattazione del welfare che permette ai lavoratori di ricevere più risorse economiche attraverso istituti che redistribuiscano  welfare  anziché salario. Il ruolo della rappresentanza sindacale è stato fondamentale per raggiungere l’accordo e per rilanciare le relazioni contrattuali nel territorio di Vicenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il rinnovo del contratto provinciale del settore concia &#8211; afferma<strong> Igor Bonatesta</strong>, segretario provinciale Uiltec UIL &#8211; ha un valore altissimo. Aver fatto ripartire le relazioni sindacali a 15 anni dall&#8217;ultimo accordo non era certamente un fatto scontato. Siamo riusciti a salvaguardare il valore economico dando contemporaneamente slancio sia alla neonata possibilità di adesione dei lavoratori alla previdenza complementare, sia alla contrattazione aziendale finora molto poco presente nel settore. Con questa intesa apriamo la strada ad un futuro fatto di relazioni migliori e più proficue&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7345</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sciopero del settore acqua e gas, presidio a Vicenza venerdì 17 marzo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/03/16/sciopero-del-settore-acqua-gas-presidio-vicenza-venerdi-17-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 11:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[acque vicentine]]></category>
		<category><![CDATA[amcps]]></category>
		<category><![CDATA[Femca Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Filctem Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Uiltec Uil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4144</guid>

					<description><![CDATA[Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, che rappresentano i lavoratori del settore acqua e gas, comunicano che la trattativa sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro, dopo 14 mesi di rapporti difficili con la controparte, si è interrotta a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, che rappresentano i lavoratori del settore acqua e gas, comunicano che la trattativa sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro, dopo 14 mesi di rapporti difficili con la controparte, si è interrotta a causa di una posizione intransigente ed indisponibile delle associazioni datoriali. Pertanto è stato proclamato lo sciopero  di 8 ore per venerdì 17 marzo 2017. A Vicenza è stato organizzato un presidio in viale dell’Industria tra gli ingressi della Amcps ed Acque vicentine dalle 7,30 alle 11.</p>
<p class="p1">Secondo le tre sigle sindacali &#8220;le associazioni datoriali chiedono ai sindacati una rivisitazione del testo normativo per avere di fatto una riduzione dei diritti dei lavoratori; vogliono togliere tutte le indennità speciali e di disagio (guida, acque reflue, ecc.) senza giustificato motivo; vogliono inserire nel contratto nazionale la disciplina del job act, dei facili licenziamenti dei dipendenti e disciplinari per lievi motivi; vogliono espressamente ridurre il potere di acquisto delle buste paga dei lavoratori, non prevedendo aumenti dignitosi ed in linea con gli altri rinnovi contrattuali.</p>
<p class="p1">Per Filctem, Femca e Uiltec le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto ad avere un contratto dignitoso che li tuteli sia nella parte dei diritti, sia nelle aggregazioni del settore idrico, sia nelle gare del gas, e anche nella parte economica.</p>
<p class="p1">Il Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) gas-acqua deve continuare ad essere l’unico contratto applicabile di settore e strumento utile alle lavoratrici e ai lavoratori e alle società per disegnare congiuntamente modelli di relazioni sindacali efficaci&#8221;.</p>
<p class="p1">&#8220;Con tutte queste premesse&#8221;, affermano Filctem, Femca e Uiltec, &#8220;è stato proclamato lo sciopero di 8 ore venerdì 17 marzo 2017&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4144</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
