<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>First Cisl &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/first-cisl/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Nov 2017 21:02:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Intesa San Paolo, accordo con sindacati per gli 8mila ex dipendenti popolari venete</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/11/15/intesa-san-paolo-accordo-sindacati-gli-8mila-ex-dipendenti-popolari-venete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 18:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[banche venete]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[First Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[intesa san paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Incletolli]]></category>
		<category><![CDATA[popolari venete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8256</guid>

					<description><![CDATA[“Dal lato occupazionale, abbiamo messo la parola fine a un periodo travagliato e pieno di incognite, riconoscendo agli oltre 8.000 lavoratori delle ex banche venete diritti, tutele e un welfare di eccellenza e distribuendo i benefici, in una logica di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Dal lato occupazionale, abbiamo messo la parola fine a un periodo travagliato e pieno di incognite, riconoscendo agli oltre 8.000 lavoratori delle ex banche venete diritti, tutele e un welfare di eccellenza e distribuendo i benefici, in una logica di equità coerente con i valori confederali, a tutta la platea dei lavoratori”: si esprime così Mauro Incletolli, della segreteria nazionale di First Cisl, in merito all’accordo, siglato oggi, che regola l’integrazione del personale delle ex banche venete in Intesa Sanpaolo.<br />
“Sotto il profilo sociale – aggiunge Incletolli &#8211; è qualificante anche aver garantito la conferma in pianta stabile ai 200 giovani che erano in servizio a tempo determinato nelle ex venete alla data del 25 giugno, un risultato per niente scontato alla luce dei 4000 esuberi definiti dal piano di acquisizione, delle centinaia di chiusure di sportelli e del numero di persone cui va trovata una nuova mansione”.<br />
“L’accordo – spiega Caterina Dotto, responsabile di First Cisl nel gruppo Intesa Sanpaolo – è improntato all’inclusione e definisce i trattamenti economici e normativi che saranno applicati a partire dalla migrazione informatica, prevista per il week end lungo dell’8 dicembre. Abbiamo ottenuto l’impegno aziendale ad assegnare lavorazioni e ad aprire nuove filiali on line nei territori dove esistano concentrazioni di personale e sono state definite misure di tutela per chiunque, area professionale o quadro direttivo, dovesse essere coinvolto in forme di mobilità territoriale straordinaria”.<br />
La platea interessata dall’applicazione dell’accordo è costituita dagli 8.320 lavoratori provenienti dalle ex venete. Per loro è prevista la salvaguardia dei trattamenti economici contrattati e l’applicazione integrale del contratto del gruppo Intesa Sanpaolo già dall’1 gennaio 2018. Da gennaio, inoltre, i lavoratori entrati dopo il decreto di giugno beneficeranno del welfare di gruppo e potranno iscriversi al fondo pensioni aziendale; dal 2019 potranno anche fruire delle prestazioni del fondo sanitario (chi proviene da Banca Apulia entrerà nel fondo assistenza già nel 2018). I dirigenti delle ex venete che ne abbiano i requisiti potranno accedere al fondo di solidarietà.<br />
Per quanto concerne la mobilità straordinaria, è necessario il consenso dell’interessato in caso di spostamento a più di 90 chilometri dalla residenza, viene riconosciuto un rimborso dal 35° chilometro (70 andata e ritorno) ed è possibile un solo trasferimento fino al 30 giugno 2019.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8256</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Popolari venete, Cisl: &#8220;Istituire reato di disastro bancario&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/06/26/popolari-venete-cisl-istituire-reato-disastro-bancario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2017 15:49:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[First Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Massimiliano Paglini]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6079</guid>

					<description><![CDATA[«Ci confortano le dichiarazioni dell&#8217;AD Messina e la volontà di non licenziare nessuno e di usare solo la volontarietà per gestire le uscite». Massimiliano Paglini, Segretario Generale della First Cisl Belluno Treviso, interviene sull&#8217;operazione di salvataggio di Veneto Banca e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class=" text-justify">«Ci confortano le dichiarazioni dell&#8217;AD Messina e la volontà di non licenziare nessuno e di usare solo la volontarietà per gestire le uscite». Massimiliano Paglini, Segretario Generale della First Cisl Belluno Treviso, interviene sull&#8217;operazione di salvataggio di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza decisa dal Governo con il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri. «Il progetto avviato domenica sera con il decreto legge e le delibere del cda di Intesa &#8211; afferma Paglini &#8211; conferma la correttezza delle nostre posizioni in merito allo scellerato progetto, della ex dirigenza guidata da Mion, di fondere le due ex popolari con la conseguenza di migliaia di licenziamenti. Quanto accaduto dentro e fuori le due ex popolari non si deve ripetere mai più: per questo riteniamo sia urgente istituire il reato di &#8216;disastro bancario&#8217;».</p>
<p class=" text-justify"> «Sembra lontano anni luce il periodo in cui Veneto Banca era stata scelta come agnello sacrificale sull&#8217;altare del fare apparire sana e dinamica la Bpvi. Era solo il 2014 &#8211; prosegue Paglini -. Il successivo avvento della vigilanza europea ha fatto emergere le incongruenze della vigilanza italiana che non vedeva ciò che era lampante: due banche gestite come &#8216;cosa propria&#8217; da manager incapaci. Anche allora ci siamo opposti in tutti i modi e in tutte le sedi alla fusione. Il tempo ci ha dato ragione. Se fosse passato il progetto Zonin (prima) e Mion (poi) avremmo assistito ad un disastro sociale. Ora si facciano ripartire le due realtà per ridare vigore all&#8217;occupazione, alle economie dei territori e per ricominciare a creare valore».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6079</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Popolari venete, i sindacati: &#8220;Bene disponibilità di Intesa San Paolo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/22/popolari-venete-sindacati-bene-disponibilita-intesa-san-paolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 15:54:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Agostino Megale]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[First Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Fisac Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Romani]]></category>
		<category><![CDATA[intesa san paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6039</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la notizia di ieri secondo cui Intesa San Paolo avrebbe dato la propria disponibilità all&#8217;acquisizione (al prezzo simbolico di 1 euro) delle due banche popolari venete in crisi arriva il commento positivo dei sindacati. Il segretario generale della Fisac [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la notizia di ieri secondo cui Intesa San Paolo avrebbe dato la propria disponibilità all&#8217;acquisizione (al prezzo simbolico di 1 euro) delle due banche popolari venete in crisi arriva il commento positivo dei sindacati.</p>
<p>Il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, definisce “importante e positiva la disponibilità messa in campo da Intesa San Paolo per risolvere la situazione di crisi di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza”.</p>
<p><span id="more-4245"></span>Secondo il dirigente sindacale, “solo in questo modo, con la scelta dell’amministratore delegato Messina, che così facendo conferma di operare anche nell’interesse generale del Paese, si potrà superare uno stato d’incertezza che dura ormai da troppo tempo, mettendo così in sicurezza le due banche venete e dando finalmente uno sbocco al confronto aperto da mesi con Bruxelles”.</p>
<p>“Siamo consapevoli – prosegue il leader dei bancari Cgil – dei problemi e delle difficoltà che comporta l’insieme dell’operazione. Per questo, il governo deve fare fino in fondo la sua parte, garantendo tutte le condizioni per evitare drammi sociali sul fronte dell’occupazione. In ogni caso, saremo unitariamente a Bruxelles l’11 luglio, per sostenere le nostre ragioni dinnanzi alla commissione europea”.</p>
<p>“Accogliamo con favore la decisione di Intesa di proporre una soluzione efficace all’annoso e grave problema delle popolari venete e siamo certi che, in coerenza con le migliori tradizioni che hanno caratterizzato in questi anni il dialogo sociale all’interno del gruppo, vorrà risolvere in maniera sostenibile anche la questione delle eccedenze di personale che venissero a crearsi”: è invece il commento di Giulio Romani, segretario generale di First Cisl, alla notizia del via libera dato dal cda di Intesa Sanpaolo all’acquisto condizionato di Popolare Vicenza e Veneto Banca.<br />
“Contestualmente – aggiunge Romani &#8211; auspichiamo che le risorse disponibili nel Paese vengano prontamente utilizzate per contribuire a dare concreta prospettiva all’operazione, a beneficio dei lavoratori, della clientela e dell’economia dei territori”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6039</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Banche venete, l&#8217;appello dei sindacati: &#8220;non paghino ancora una volta i lavoratori&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/finanza/2017/05/25/banche-venete-lappello-dei-sindacati-non-paghino-ancora-volta-lavoratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2017 17:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[banche venete]]></category>
		<category><![CDATA[First Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Fisac Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Romani]]></category>
		<category><![CDATA[Uilca]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5534</guid>

					<description><![CDATA[Appello unitario di First Cisl, Fisac Cigil, Uilca, Fabi, Sinfub, Ugl Credito e Unisin al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan perché intervengano facendo sentire la propria voce a livello europeo per evitare qualsiasi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appello unitario di First Cisl, Fisac Cigil, Uilca, Fabi, Sinfub, Ugl Credito e Unisin al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan perché intervengano facendo sentire la propria voce a livello europeo per evitare qualsiasi ulteriore penalizzazione per i dipendenti di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza.<br />
L’uscita dei sindacati dei bancari segue l’incontro con la Commissione Europea sulle prospettive delle popolari venete che viene definito come “inconcludente”. «È tempo di dire basta a chi a Bruxelles pensa di risolvere le difficoltà delle due popolari facendole pagare alle lavoratrici e ai lavoratori, ~insieme ai risparmiatori e all’Italia.~ I dipendenti delle banche in questi anni hanno già pagato con pesanti sacrifici il prezzo delle difficoltà delle loro aziende e adesso è tempo di avere certezze e sicurezze occupazionali per il futuro».<br />
Giulio Romani, segretario della First Cisl considera «inaccettabili le soluzioni che prefigurino licenziamenti» e aggiunge che «la via da percorrere oggi per rilanciare le due banche consiste nell’intervento pubblico di ricapitalizzazione precauzionale da coordinare con una modalità di cessione dei crediti deteriorati diversa da quella penalizzante per il bilancio delle banche e per il territorio che si vuole imporre dall’Europa».<br />
Per sostenere questa posizione i rappresentanti del settore banche preannunciano una fase di mobilitazione che comprenderà l’assemblea nazionale unitaria di tutte le Rappresentanze sindacali aziendali e una manifestazione a Bruxelles entro giugno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5534</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
