<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>florovivaismo &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/florovivaismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2020 08:54:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Riapertura attività florovivaistiche, agricoltori soddisfatti dall&#8217;ordinanza firmata da Zaia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/26/riapertura-attivita-florovivaistiche-agricoltori-soddisfatti-dallordinanza-firmata-da-zaia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 08:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[florovivaismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16374</guid>

					<description><![CDATA[“Riaprono gli orti urbani e i fiori si potranno vendere nei mercati agricoli oltre che nei negozi”. Coldiretti Veneto commenta il valore sociale ed economico dell’ordinanza firmata dal Presidente Luca Zaia e in vigore già da venerdì 24 aprile. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Riaprono gli orti urbani e i fiori si potranno vendere nei mercati agricoli oltre che nei negozi”. Coldiretti Veneto commenta il valore sociale ed economico dell’ordinanza firmata dal Presidente Luca Zaia e in vigore già da venerdì 24 aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;">La ripresa di alcune attività come la coltivazione del terreno ad uso agricolo per autoconsumo e la vendita in esercizi anche commerciali, quali fiorerie, di prodotti florovivaistici come fertilizzanti, semi, piante ornamentali sono segnali positivi per le imprese agricole che si stanno preparando alla ripresa per recuperare le perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria.</p>
<p>“Bene l’apertura per il cibo da asporto anche mediante l&#8217;acquisto con contratti a distanza ove possibile – aggiunge Diego Scaramuzza presidente regionale di Terranostra &#8211; una opportunità importante per gli agriturismi veneti obbligati alla chiusura per lunghe settimane. Dall’inizio della emergenza sanitaria il sistema agrituristico regionale ha perso 30 milioni di euro. Per evitare dubbi interpretativi abbiamo sollecitato la Regione del Veneto a confermare nel più breve tempo la possibilità del take away anche nelle realtà agrituristiche. Dalla crisi si esce ripartendo con la produzione – conclude Scaramuzza – ovviamente laddove è possibile, in attesa  dei finanziamenti e risarcimenti annunciati, ma che ancora non si sono visti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16374</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Florovivaismo, 1,6 miliardi di prodotti buttati. In un mese perso fatturato di 500 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2020/03/20/florovivaismo-16-miliardi-di-prodotti-buttati-in-un-mese-perso-fatturato-di-500-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 08:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[fiori recisi]]></category>
		<category><![CDATA[florovivaismo]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pinate]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16165</guid>

					<description><![CDATA[Crisi sanitaria, crisi economica e reclami di interventi al governo. Da giorni sul tavolo della politica nazionale ci sono richieste che piovono da ogni dove e da qualsiasi settore produttivo e commerciale nazionale. Non è da meno il settore florovivaistico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Crisi sanitaria, crisi economica e reclami di interventi al governo. Da giorni sul tavolo della politica nazionale ci sono richieste che piovono da ogni dove e da qualsiasi settore produttivo e commerciale nazionale. Non è da meno il settore <strong>florovivaistico</strong> che è stato duramente colpito nel periodo più florido dell&#8217;anno, la primavera.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ecco allora che <strong>fiori recisi, alberi da frutto, ornamentali, viti, piantine da orto</strong> oggi sono tutti da buttare, un patrimonio verde che, in <strong>Veneto</strong>, vale oltre <strong>1,6 miliardi di euro</strong> e che ad oggi si ritrova in ginocchio a causa dall’emergenza <strong>Coronavirus</strong>. Gli addetti ai lavori lamentano anche perdite subite per lo stop di fiere internazionali, l’export bloccato da un mese,  gli ordini saltati per il divieto di cerimonie, le vendite nei garden annullate. Come se non bastasse ogni impresa deve far fronte ad un altro grande problema che si aggiunge a quelli già citati, i costi di smaltimento dei prodotti da distruggere.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’attività ordinaria non può essere fermata completamente, deve comunque continuare in contesto di crisi per continuare a dare lavoro ai 50 mila dipendenti che devono preparare le coltivazioni per la prossima stagione oltre che a provvedere alla cura e manutenzione del verde urbano.</p>
<p style="font-weight: 400;">Coldiretti Veneto, al Tavolo Verde convocato oggi,  ha stimato un azzeramento totale del fatturato pari a 500milioni realizzato da 1500 aziende florovivaistiche regionali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con i ricavi in rosso in un periodo strategico come quello primaverile – spiega Coldiretti Veneto &#8211; è impossibile prevedere che le imprese possano sopravvivere e poi riprendere ad investire, ammodernarsi e dare ancora lavoro. Nonostante le prime misure introdotte dal Governo, il settore ha bisogno di interventi ad hoc per il ristoro dei danni con stanziamenti di risorse così da ampliare il ricorso agli ammortizzatori sociali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Coldiretti Veneto rende noto, inoltre,  che a livello nazionale <strong>è intervenuta sul Decreto Ministeriale Cura Italia che </strong>in materia fiscale esclude le aziende con più di 2 milioni di reddito dalla sospensione dei versamenti in scadenza tra l’8 ed il 31  marzo. <strong>La questione interessa proprio </strong>gli imprenditori florovivaisti che hanno perso completamente la produzione nel momento più importante dell’anno.</p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16165</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
