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	<title>Fondazione Studi Universitari Vicenza &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Nasa Space Apps, vincono quattro studenti dell&#8217;istituto Rossi di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/05/01/nasa-space-apps-vincono-quattro-studenti-dellistituto-rossi-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 May 2017 11:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In 160 tra studenti, maker, scienziati, designer, imprenditori e appassionati di scienze e tecnologia, suddivisi in 18 squadre, si sono dati battaglia per 48 ore in occasione dello SpaceApps Challenge della Nasa per la prima volta a Vicenza. Organizzato dal Comune di Vicenza in collaborazione con il Consolato Generale degli Stati Uniti di Milano, Confartigianato Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza, il singolare hackathon si è svolto sabato 29 e domenica 30 aprile nella sede dell&#8217;Università cittadina.<br />
Una sfida davvero stimolante che aveva come obiettivo progettare applicazioni e soluzioni sul tema “Scienza della Terra”, declinato in cinque categorie: “The Earth and Us”, “Planetary Blues”, “Warning! Danger Ahead!”, “Our Ecological Neighborhood”, “Ideate and Create!”.<br />
In palio, ai primi tre classificati, un premio in denaro rispettivamente di 1.300, 1.000 e 700 euro, offerto dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano.<br />
Non solo: i primi due premiati saranno ora ammessi alla selezione globale della NASA che individuerà (dopo circa un mese) i vincitori mondiali per ciascuna challenge, mentre il team che si e&#8217; aggiudicato il favore del pubblica di Vicenza partecipera&#8217; alla selezione globale della NASA per la categoria People&#8217;s Choice.</p>
<p>Per i vincitori della global challenge a livello mondiale, ci sara&#8217; l&#8217;opportunità di assistere ad un lancio della NASA negli Stati Uniti.<br />
Insomma, gli stimoli per mettercela tutta non sono mancati e così, alle fine di 48 ore davvero impegnative, e dopo una illustrazione dei propri progetti rigorosamente in inglese, sono stati proclamati i vincitori.<br />
Ad aggiudicarsi il primo premio è stata la squadra SHC (composta da quattro studenti dell&#8217;Istituto Rossi) con il progetto di un&#8217;applicazione per la segnalazione degli incendi boschivi; al secondo posto il team Food Engineers (composto da sei studenti delle universita&#8217; di Padova e Vicenza) con un&#8217;applicazione per la vendita di prodotti ortofrutticoli con controllo sulla freschezza degli alimenti; mentre il gruppo vDev (composto da un programmatore e due studenti universitari di Trento) si è aggiudicato il terzo posto.<br />
I progetti realizzati nel corso dell&#8217;hackathon sono stati valutati da una giuria composta dal Console per la Stampa e la Cultura presso il Consolato USA di Milano, Christopher Wurst, e dai rappresentanti del Comune di Vicenza, di Confartigianato Vicenza e della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, più tre esperti internazionali sui temi scelti dai primi due classificati.<br />
Il team Trackers è stato invece selezionato dalla giuria popolare composta da tutti i partecipanti dell&#8217;evento vicentino.</p>
<p>&#8220;Indipendentemente da chi ha vinto l&#8217;hackathon &#8211; ha dichiarato il Console per la Stampa e la Cultura Christopher Wurst nei suoi cenni di chiusura della due giorni vicentina &#8211; siete tutti vincitori per il fatto di aver partecipato, aver lavorato tutta la notte per completare i vostri progetti, aver collaborato e generato idee e soluzioni incredibili, come si e&#8217; visto dalle vostre presentazioni finali. Il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano è entusiasta di esser stato parte di questo grande evento: la prima edizione di NASA Space Apps Challenge a Vicenza. Siamo orgogliosi di tutti voi!&#8221;</p>
<p>Si è chiusa così la prima edizione vicentina dello SpaceApps Challenge, il più grande hackathon mondiale promosso e organizzato dalla NASA che si è svolto contemporaneamente in 200 città di tutto il mondo.</p>
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		<title>Hai soluzioni per il futuro della Terra? La Nasa fa tappa a Vicenza e forse cerca proprio te</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/04/05/soluzioni-futuro-della-terra-la-nasa-fara-tappa-vicenza-forse-cerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Apr 2017 16:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>SPACE APPS CHALLENGE, il più grande hackathon mondiale promosso e organizzato dalla NASA in contemporanea in 157 città (iscritte sino ad oggi), quest&#8217;anno si terrà per la prima volta anche a Vicenza oltre che, per quanto riguarda l&#8217;Italia con il patrocinio della Missione Diplomatica USA, a Roma e Napoli.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è per il 29 e 30 aprile, quando per 48 ore consecutive studenti, maker, scienziati, designer, imprenditori e appassionati di scienze e tecnologia di tutto il mondo lavoreranno in team per produrre &#8211; utilizzando dati messi a disposizione dalla NASA &#8211; soluzioni “open source” per affrontare sfide globali.</p>
<p>Quest&#8217;anno il tema della competizione sarà la “Scienza della Terra”, declinato in cinque categorie: “The Earth and Us”, “Planetary Blues”, “Warning! Danger Ahead!”, “Our Ecological Neighborhood”, “Ideate and Create!”.</p>
<p>L&#8217;evento vicentino, ospitato nella sede dell&#8217;Università a Vicenza in viale Margherita 87, si terrà dalle 8 di sabato 29 aprile alle 18.30 di domenica 30 aprile (notte compresa) ed è organizzato dal Comune di Vicenza in collaborazione con il Consolato Generale USA di Milano, Confartigianato Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza.</p>
<p>Questa mattina l&#8217;iniziativa è stata presentata nella sala Stucchi di Palazzo Trissino. “L’università, scelta per ospitare l’hackathon, è certamente un luogo adeguato, perché testimonianza della capacità formativa votata all’innovazione – ha sottolineato il sindaco di Vicenza<strong> Achille Variati</strong> -. Il tema che verrà trattato durante lo Space Apps Challenge della Nasa sarà quello delle scienze della terra, sviluppato in cinque categorie, tutte di grande spessore formativo. L’esperienza che vivranno i ragazzi è declinazione dell’intelligenza in una logica internazionale. Per Vicenza, che da anni vive in stretto contatto con la comunità americana, si tratta di un’importante opportunità. Sarà certamente un evento dal grande carattere formativo”.</p>
<p>“Questo risultato è frutto di uno straordinario lavoro di squadra che prosegue da mesi, che ha visto la fondamentale partecipazione del Consolato, di Confartigianato e della Fondazione Studi Universitari. Vogliamo costruire un&#8217;edizione meravigliosa di questo evento, in relazione con la città e le sue realtà – ha dichiarato il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza <strong>Giacomo Possamai</strong>.</p>
<p>“Considerato il crescente successo di NASA Space Apps Challenge, quest’anno il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano ha deciso di portare l’evento nel nord Italia &#8211; ha detto il Vice Direttore della Public Affairs Section del Consolato USA a Milano, <strong>Rami Shakra &#8211;</strong>. Abbiamo pertanto invitato Vicenza a partecipare a questa eccitante esplorazione scientifica collaborativa che avviene in contemporanea in tutto il mondo.  Vista la qualità dell’organizzazione e l’entusiasmo che abbiamo riscontrato in fase organizzativa siamo certi che la prima edizione di Space Apps Challenge Vicenza sarà un grande successo e che darà il via a successive partecipazioni di Vicenza a Space Apps Challenge.Tutto questo non avrebbe potuto essere realizzato senza il supporto e l’impegno del Comune di Vicenza, di Confartigianato Vicenza e della Fondazione Studi Universitari. Il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano è entusiasta di aver coordinato l’evento e di essere a Vicenza oggi per darne l’annuncio.”</p>
<p>La manifestazione è aperta a tutti; hanno subito manifestato la volontà di partecipare gli studenti universitari e quelli delle scuole secondarie vicentine che hanno appreso con entusiasmo dell’iniziativa (Istituto Tecnico Industriale “Rossi&#8221;, I.P.S.I.A. &#8220;Lampertico&#8221;, Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo Artistico &#8220;Canova&#8221; e Liceo “Fogazzaro&#8221; di Vicenza, Istituto Tecnico Industriale &#8220;De Pretto&#8221; di Schio) e dell&#8217;High School della base americana di Vicenza.</p>
<p>Come in ogni hackathon, potranno partecipare anche tutti i professionisti o appassionati di scienze e tecnologia che vorranno cimentarsi nella realizzazione di progetti informatici “open source” per la soluzione di temi come le interazioni uomo-ambiente, l’idrosfera e la criosfera, la prevenzione dei disastri naturali e il loro impatto sulla salute, gli ecosistemi, la creazione di nuovi strumenti per sperimentare i dati e le tecnologie NASA sulla Scienza della Terra.</p>
<p>Per partecipare all&#8217;evento, basta iscriversi gratuitamente e individualmente dall’8 aprile– fino ad esaurimento dei posti disponibili &#8211; al link <a href="http://www.comune.vicenza.it/riservato/ufficiale%20https:/2017.spaceappschallenge.org/locations/vicenza/">ufficiale https://2017.spaceappschallenge.org/locations/vicenza/</a> e presentarsi alle 8 del 29 aprile alla sede dell&#8217;Università a Vicenza, in viale Margherita 87.</p>
<p>I primi tre classificati riceveranno dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano un premio in denaro rispettivamente di 1.300, 1.000 e 700 euro. Inoltre, i primi due premiati saranno ammessi alla selezione globale della NASA che individuerà (dopo circa un mese) i vincitori mondiali per ciascun challenge. In palio, per i vincitori a livello mondiale, vi è l&#8217;opportunità di assistere presso la NASA al lancio di un missile spaziale.</p>
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		<title>Inaugurata nuova aula studio per gli universitari a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/02/22/inaugurata-nuova-aula-studio-gli-universitari-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 14:57:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Carlo Terrin]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Studi Universitari Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a un accordo tra il Comune di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza si è inaugurato un nuovo spazio dedicato agli studenti universitari del capoluogo berico: l&#8217;aula studio dell&#8217;Università di Vicenza VM52, in viale Margherita 52. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a un accordo tra il Comune di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza si è inaugurato un nuovo spazio dedicato agli studenti universitari del capoluogo berico: l&#8217;aula studio dell&#8217;Università di Vicenza VM52, in viale Margherita 52.</p>
<p>A dare l&#8217;annuncio sono stati l&#8217;assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri e il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai.</p>
<p>Per la Fondazione Studi Universitari di Vicenza erano presenti il direttore Carlo Terrin, il rappresentante del Comune Stefano Giusto e il rappresentante degli studenti Francesco Di Noia.</p>
<p>“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta della Fondazione Studi Universitari di Vicenza di attivare un nuovo servizio per gli studenti universitari della città – ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri </strong>–, ovvero un&#8217;aula studio aperta, durante la sessione di esami, in un orario diverso dalle altre: non solo fino alle 23, ma anche il sabato e la domenica. L&#8217;inaugurazione di questo nuovo spazio rientra nell&#8217;ottica di una crescita culturale e sociale del quartiere e dell&#8217;intera città oltre che nell&#8217;implementazione di una serie di servizi che in questi mesi stiamo portando avanti come amministrazione assieme al consigliere Giacomo Possamai, come ad esempio l’approvazione a maggio 2016 dell’accordo territoriale per l’affitto a canone concordato per gli studenti universitari”.</p>
<p>“Si tratta della prima aula universitaria in città che si trova in uno spazio esterno all&#8217;ambiente didattico, e precisamente in viale Margherita, vicino alla sede dell&#8217;Università e alle attività commerciali, prospiciente a una strada di passaggio e, quindi, ben visibile alla/dalla città – ha precisato il <strong>consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai </strong>–. Per andare incontro il più possibile alle esigenze degli studenti, cercavamo, infatti, un locale indipendente dalle altre strutture, con costi bassi, autogestito e che, soprattutto nel periodo degli esami, fosse aperto fino a tarda sera oltre che nel week end. In questi mesi monitoreremo il reale utilizzo dell&#8217;aula in modo da regolarne l&#8217;orario, che andrà concordato con i rappresentanti degli studenti, in base alle necessità dei fruitori. Il nostro obiettivo, infatti, è che Vicenza diventi sempre più una città a misura di studente: da “città con l&#8217;università” a vera e propria “città universitaria”.</p>
<p>Il locale, che ha una superficie complessiva di 49 metri quadrati, è stato dato in concessione dal Comune di Vicenza alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza per 6 anni, a partire dal 9 gennaio 2017, al canone annuo di 1.800 euro. Tale canone non sarà versato per il periodo necessario all&#8217;esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria che la Fondazione Studi Universitari eseguirà per un importo preventivato di 4 mila euro circa.</p>
<p>L’aula studio, in funzione da lunedì 6 febbraio, ha 24 posti a sedere.</p>
<p>Per l&#8217;intera durata dell’anno accademico sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, mentre il sabato dalle 14 alle 19.</p>
<p>Per favorire gli studenti impegnati con la sessione d’esami, fino al 24 febbraio l&#8217;aula studio VM52 rimarrà aperta con un orario prolungato: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 23 mentre il sabato e la domenica dalle 14 alle 19.</p>
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