<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Franco Laera &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/franco-laera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 May 2017 16:55:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Nuova stagione di spettacoli al Teatro Olimpico: teatro, musica e arti visive</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/05/25/nuova-stagione-spettacoli-al-teatro-olimpico-teatro-musica-arti-visive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2017 16:48:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Conversazioni 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Laera]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[roberto ditri]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5527</guid>

					<description><![CDATA[È stato presentato oggi nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza il programma di “Conversazioni 2017 &#8211; 70° Ciclo di Spettacoli Classici”. Ne hanno parlato il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini D’Elci, il presidente della Fondazione Teatro Comunale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato presentato oggi nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza il programma di “Conversazioni 2017 &#8211; 70° Ciclo di Spettacoli Classici”. Ne hanno parlato il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini D’Elci, il presidente della Fondazione Teatro Comunale di Vicenza Roberto Ditri e il curatore artistico, Franco Laera.</p>
<p>Secondo il vicesindaco<strong> Bulgarini D’Elci</strong> “Classico non è quello che è <em>sempre </em>di moda, ma ciò che non è <em>mai</em> di moda perché sa, rinnovandosi, parlare <em>sempr</em>e la lingua aspra della contemporaneità. Per questo il Ciclo di Spettacoli Classici, con il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, ha scelto con decisione di scegliere nuove strade, aprendosi coraggiosamente al mondo”.</p>
<p>Un punto di vista condiviso anche dal presidente della Fondazione,<strong> Ditri</strong> che ha sottolineato come “arrivato alla sua settantesima edizione il Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico dimostri di saper rispettare e onorare il passato, essendo però capace di presentare al pubblico la classicità con gli occhi e la mente di oggi”.</p>
<p>“É la mia principale intenzione – ha spiegato <strong>Laera</strong> – coniugare radici e cambiamento, a partire da un palcoscenico eccezionale, e difficile, come l’Olimpico: farne un incubatore di creatività. Dialogare con questo straordinario monumento è ciò che chiediamo a chi entra all’Olimpico portando i suoi spettacoli. Ma dialogo intenso anche con Vicenza e con i suoi luoghi storici: passare da un ciclo tradizionale ad un festival di respiro internazionale significa proprio animare e valorizzare gli splendidi monumenti, parlando al tempo stesso, attraverso il linguaggio del teatro, al mondo”.</p>
<p>Il programma di quest’anno &#8211; il secondo del triennio curato da Franco Laera con Adriana Vianello e Virginia Forlani, che ha trasformato il Ciclo in un vero e proprio festival delle arti performative &#8211; si apre con un “prologo”, il 21 giugno, dedicato al Teatro Noh giapponese. <strong><em>Okina</em></strong> e <strong><em>Hagoromo</em></strong> sono due spettacoli tradizionali presentati da altrettanti maestri, <strong>Kazufusa Hosho</strong> e <strong>Tatsunori Kongo</strong>, che si esibiranno in esclusiva europea all’Olimpico di Vicenza prima di recarsi a Roma per una recita nella Città del Vaticano.</p>
<p>Il 70° Ciclo prende avvio il 14 settembre al Teatro Astra con il ritorno a Vicenza di <strong>Robert Wilson</strong> con lo spettacolo “cult” <strong><em>Hamletmachine</em></strong> con il testo di <strong>Heiner Müller</strong>, nella nuova versione realizzata per il 60° Festival di Spoleto dall’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. All’Olimpico dal 22 al 24 settembre andrà in scena <strong><em>La Trilogia degli Elementi</em></strong> (<strong><em>Ismene/Fedra/Aiace</em></strong>), opera “per voce sola e macchine celibi” che la <strong>Compagnia Khroma</strong> di <strong>Enrico Bagnoli </strong>e <strong>Marianne Pousser</strong> ha tratto dai testi del poeta greco <strong>Yiannis Ritsos</strong>.</p>
<p>Molti i luoghi della Città coinvolti quest’anno da Conversazioni: sotto il cielo notturno tra le mura della corte barocca di Palazzo Leoni Montanari <strong><em>20 Silences</em></strong> di <strong>Charles Chemin</strong> e <strong>Dom Bouffard</strong> immergerà il pubblico in immagini e musica dallo spazio infinito per una “drammaturgia dello sgomento” (22-23 settembre).</p>
<p>Si torna al palcoscenico del Teatro Olimpico (27 e 28 settembre) con la ben diversa atmosfera del teatro popolare e della commedia dell’arte di <strong>Stivalaccio Teatro</strong> che porta in scena in prima nazionale <strong><em>Il Malato immaginario − L’ultimo Viaggio</em></strong> ispirato a Molière per la regia di <strong>Marco Zoppello</strong>.</p>
<p>Excursus nella grande musica barocca con l’esecuzione della <strong><em>Matthäus Passion</em></strong> di <strong>J. S. Bach</strong> nell’esecuzione “semi-scenica” dell’Ensemble veneto <strong>Il Teatro Armonico</strong> diretto da <strong>Margherita Dalla Vecchia</strong> (Teatro Olimpico, 30 settembre e 1 ottobre).</p>
<p>Ad un secolo esatto dalla Rivoluzione bolscevica del 1917, lo <strong>Stanislavsky Electrotheatre</strong> di Mosca presenta <strong><em>Octavia. Trepanation</em></strong>, un’opera di <strong>Boris Yukhananov</strong> e <strong>Dmitri Kourliandski</strong>, spettacolare lavoro corale che ci mette di fronte ad una radicale riflessione sulla violenza, a partire dalla tragedia di Seneca e dagli scritti di Trotsky su Lenin (Teatro Olimpico, 5-8 ottobre).</p>
<p>Ovidio, di cui si ricorda il bimillenario della morte, ha ispirato <strong><em>Metamorfosi</em></strong>, una performance tra arti visive e drammaturgia sperimentale a Palazzo Chiericati, ideata e realizzata dalla scultrice e pittrice <strong>Giulietta Gheller</strong> e dall’attrice <strong>Debora Pradarelli</strong> (28 settembre – 1 ottobre).</p>
<p>Conversazioni 2017 si chiude all’Olimpico nel nome di Euripide e Seneca. <strong>Micaela Esdra</strong> sarà <strong><em>Medea</em></strong> per la regia di <strong>Walter Pagliaro</strong>, in una produzione del festival siciliano Teatro dei due Mari arricchita dalle installazioni di <strong>Michele Ciacciofera</strong> e dalle musiche di <strong>Germano Mazzocchetti </strong>che porta in primo piano la tremenda attualità della condizione dei migranti (13-15 ottobre).</p>
<p>Grande attesa ha suscitato anche l’annuncio dei progetti per l’edizione del prossimo anno: il Teatro Olimpico di Vicenza si caratterizza così come un vero e proprio incubatore di progetti originali, una fucina di “works in progress” in cui sono già al lavoro nomi di grande prestigio internazionale come quello dello stesso <strong>Robert Wilson</strong> con il suo nuovo <strong><em>Oedipus Rex</em></strong>, <strong>Ryoji Ikeda</strong> con una installazione\performance disegnata appositamente per la Basilica Palladiana, <strong>Enrico Melozzi</strong> e <strong>Carlo Presotto</strong> con il loro progetto sul compositore veneziano<strong><em>Andrea Gabrieli</em></strong> e <strong>Peter Greenaway</strong> che, assieme a <strong>Saskia Boddeke</strong> e <strong>Giovanni Sollima</strong> annuncia un <strong><em>Pandora’s Box</em></strong> tratto da <em>Le opere e i giorni</em> di Esiodo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5527</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aleksandr Sokurov a Vicenza per il 69° Ciclo di Spettacoli Classici</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/11/aleksandr-sokurov-vicenza-69-ciclo-spettacoli-classici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2016 16:02:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aleksandr Sokurov]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Laera]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1697</guid>

					<description><![CDATA[Aleksandr Sokurov è a Vicenza per preparare la sua prima regia teatrale che sarà presentata in prima mondiale assoluta, in occasione del 69° Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico. Lo ha accolto  al Teatro Olimpico il vicesindaco e assessore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aleksandr Sokurov è a Vicenza per preparare la sua prima regia teatrale che sarà presentata in prima mondiale assoluta, in occasione del 69° Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico.<span id="more-1697"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1.jpg" rel="attachment wp-att-1699"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1699" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1-600x400.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Aleksandr-Sokurov1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lo ha accolto  al <strong>Teatro Olimpico</strong> il vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong>. “La visione che abbiamo voluto costruire in questi anni è quella di un Olimpico che si apre a un incrocio di linguaggi e di generi – ha spiegato Bulgarini d&#8217;Elci -. Riflettendo sul classico e sulla idea di classicità che incarna, ma al contempo realizzando un esperimento inedito nella sua storia quasi cinquecentenaria: convocare al cospetto del più antico teatro coperto del mondo alcune delle voci più geniali e visionarie della ricerca artistica contemporanea mondiale e spingerle a sfidarlo. Sokurov è il primo di questi nomi, e siamo elettrizzati all&#8217;idea di cosa il suo genio potrà partorire dall&#8217;incontro con l&#8217;Olimpico”.</p>
<p>“Il Teatro Olimpico è stupefacente – ha osservato <strong>Aleksandr Sokurov </strong>-, un luogo dinamico che esprime una magia con la quale mi troverò a dialogare nel mio lavoro. Non esiste la cultura al passato, l&#8217;arte ci guida verso il futuro e ne rappresenta l&#8217;anticipazione”.</p>
<p>Nello spettacolo che Sokurov realizzerà per l’Olimpico, la teatralità del suo cinema avrà il suo compimento: i linguaggi di cinema, teatro, letteratura e arti figurative si esprimeranno insieme, non in un incontro statico, bensì in un reciproco, infinito rincorrersi.</p>
<p>“Non poteva esserci artista più emblematico di Aleksandr Sokurov per aprire questo ciclo di <em>Conversazioni al Teatro Olimpico </em>– ha sottolineato il curatore artistico, <strong>Franco Laera </strong>-: il grande regista russo ha dedicato due suoi lavori cinematografici imponenti all&#8217;Ermitage, <em>Arca Russa, </em>e al Louvre, <em>Francofonia</em>, ed ora, alla sua prima prova con il teatro di prosa, si appresta ad incontrare il monumento più importante del teatro rinascimentale. Siamo orgogliosi e riteniamo un grande privilegio la sua collaborazione”.</p>
<p>Aleksandr Sokurov &#8211; amico di Andrej Tarkovskij, del quale è artisticamente considerato l’erede &#8211; nelle sue pluripremiate opere cinematografiche, come <em>Moloch</em>, <em>Toro </em>e <em>Il Sole </em>e <em>Faust, </em>per ricordare la sua tetralogia “storica” -, non ha mai scelto una chiave di lettura univoca, privilegiando un’analisi composita che deriva da un’inquietudine di pensiero che richiama i suoi studi di storia e filosofia all’Università di Gor’kij. La visionarietà e l’apparente impianto onirico, in realtà molto legati alla storia, prendono l’immagine – e la sua “oceanica” intermittenza con la parola &#8211; come paradigma visivo quasi astratto (da qui l’attenzione all’arte figurativa) delle situazioni proposte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1697</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Teatro Olimpico di Vicenza: presentato il nuovo curatore artistico per il prossimo triennio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/02/24/teatro-olimpico-di-vicenza-presentato-il-nuovo-curatore-artistico-per-il-prossimo-triennio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2016 16:45:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Laera]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1298</guid>

					<description><![CDATA[Il vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci ha presentato  in conferenza stampa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, il progetto triennale 2016-2018 del Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza, di cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Il vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci ha presentato  in conferenza stampa nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, il progetto triennale 2016-2018 del Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza, di cui <strong>Franco Laera</strong> sarà curatore artistico.<span id="more-1298"></span></p>
<p align="JUSTIFY">Erano presenti, oltre a Laera, il vicepresidente dell&#8217;Accademia Olimpica Cesare Galla e il segretario generale della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza Piergiacomo Cirella.</p>
<p align="JUSTIFY">Dopo le prestigiose edizioni curate dai registi Eimuntas Nekrosius ed Emma Dante, l’incarico a Franco Laera rappresenta un cambiamento di prospettiva perché mette al centro del progetto triennale la necessità di un rinnovamento strutturale del rapporto tra il Teatro Olimpico e gli artisti chiamati ad un dialogo creativo con il monumento storico.</p>
<p align="JUSTIFY">Il progetto dal titolo <i>Conversazioni 2016-2018. Ciclo di Spettacoli Classici  e  Sconfinamenti negli Spazi Palladiani</i> si propone come un&#8217;officina creativa in cui l’architettura palladiana non sia solo il prestigioso contenitore  ma anche il luogo e lo stimolo per contaminazioni che, nello spirito proprio del XXI secolo, vadano oltre la separazione di genere tra teatro, arti visive, cinema, musica e danza.</p>
<p align="JUSTIFY">Da questa coraggiosa scelta innovativa del Comune di Vicenza deriva la determinazione di affidare il progetto a Franco Laera, non un regista ma un “curatore” che nei suoi quarant’anni di attività a livello internazionale è stato artefice di significative esperienze interdisciplinari nel campo delle arti performative con artisti quali Tadeusz Kantor, Robert Wilson, Peter Greenaway, William Kentridge, Shirin Neshat, Tim Robbins.</p>
<p align="JUSTIFY">Certamente, se alcuni tra questi artisti saranno protagonisti delle <i>conversazioni</i> con l&#8217;Olimpico nei prossimi tre anni, nel 2016 il progetto ruoterà attorno a un nome non meno importante: quello del regista Alexandr Sokurov, già vincitore del Leone d’Oro a Venezia con il film <i>Faust</i>. La scelta di Sokurov già da questo primo anno è fortemente significativa: si tratta infatti di un autore essenzialmente conosciuto per il suo lavoro in campo cinematografico che si metterà in gioco in un&#8217;esperienza fra teatro e cinema.</p>
<p align="JUSTIFY">“Non era semplice – ha sottolineato<strong> il vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci</strong> &#8211; rinnovarci, senza abbassare la soglia della qualità, dopo le esperienze con Nekrosius ed Emma Dante. Credo che per farlo non si potesse che cambiare strada: più che un <i>direttore artistico </i>avremo un <i>curatore</i>, che avrà il compito di far dialogare i grandi artisti, ma anche le diverse arti non solo performative, con il nostro magnifico Teatro Olimpico, con l’unico scopo di dar vita a progetti di inequivocabile unicità. E l&#8217;Olimpico non potrà, ovviamente, che restare al centro del progetto, con la nostra idea di rileggere i Classici con la sensibilità dell’uomo contemporaneo”.</p>
<p align="JUSTIFY">“Coinvolgeremo artisti – ha aggiunto<strong> il curatore artistico </strong><strong>Franco Laera</strong> &#8211; che potranno creare un dialogo non solo con il Teatro Olimpico, ma con molti altri luoghi della città. Sarà una sfida enorme, accettando la quale ci prepariamo a percorrere diverse strade che metteranno in relazione i differenti linguaggi del teatro, delle arti visive, del cinema, della musica e della danza”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1298</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
