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	<title>Galileo Galilei &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Dialogo tra Galileo Galilei e Stephen Hawking&#8221;, a Bassano un confronto tra due grandi scienziati esperti di universo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/05/dialogo-tra-galileo-galilei-e-stephen-hawking-a-bassano-un-confronto-tra-due-grandi-scienziati-esperti-di-universo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 16:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo tra Galileo Galilei e Stephen Hawking]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo i dialoghi immaginari tra Shakespeare e Cervantes, Lev Tolstoj e William Howard, Tiziano Terzani e Oriana Fallaci, Umberto Eco e Giovanni Sartori, Adriano Olivetti ed Enrico Mattei, ecco ora un nuovo confronto tra due delle più brillanti menti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i dialoghi immaginari tra Shakespeare e Cervantes, Lev Tolstoj e William Howard, Tiziano Terzani e Oriana Fallaci, Umberto Eco e Giovanni Sartori, Adriano Olivetti ed Enrico Mattei, ecco ora un nuovo confronto tra due delle più brillanti menti del mondo scientifico di ieri e del recentissimo passato.</p>
<p>Giovedì 6 febbraio alle ore 17.30 va “in scena” in biblioteca “<strong>Dialogo tra Galileo Galilei e Stephen Hawking</strong>”: un confronto tra due <strong>grandi scienziati</strong> esperti di universo, <strong>fisica e matematica</strong>. Due menti che hanno posto le basi del mondo attuale. Due innovatori che hanno superato e sovvertito il sapere preesistente. Il loro contributo al sapere umano ha posto le basi della nostra concezione del mondo.<br />
<strong>Galileo Galilei</strong> supera e sovverte il sapere preesistente dimostrando che il sapere non è fisso e stabile, ma in continuo divenire. La curiosità di scoprire di più, di osservare, di esplorare nuovi orizzonti è il motore che lo porta a concepire la teoria eliocentrica, venendo per questo accusato d&#8217;eresia e condannato.<br />
Anche <strong>Stephen Hawking</strong> ci stimola ad essere più curiosi, ad oltrepassare quella linea invisibile che ci tiene rinchiusi dentro il nostro piccolo mondo. Il fisico inglese è il primo a indagare sui buchi neri primordiali e sulla radiazione che prende il suo nome: radiazione di Hawking. Entrambi hanno il coraggio di intraprendere una nuova strada, asserendo che non importa se di fronte a noi abbiamo ostacoli da superare, l’importante è affrontarli e guardare lontano.</p>
<p>A dialogare saranno Giorgio Spagnol, autore anche dei testi, e Fabio Zanin, docente di storia e filosofia al Liceo Brocchi di <strong>Bassano del Grappa</strong>.</p>
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		<title>Padova, al via le celebrazioni per i 250 anni dell&#8217;Osservatorio Astronomico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 12:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo Galilei]]></category>
		<category><![CDATA[Museo La Specola]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Astronomico Padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 21 marzo verrà inaugurata la rassegna Specola 2.5.0 per celebrare il 250esimo anniversario dell’Osservatorio Astronomico di Padova. La rassegna offrirà un programma ricco di eventi per conoscere la storia della Specola e dell’astronomia con uno sguardo rivolto verso il futuro. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 marzo verrà inaugurata la rassegna <strong>Specola 2.5.0</strong> per celebrare il 250esimo anniversario dell’Osservatorio Astronomico di Padova. La rassegna offrirà un programma ricco di eventi per conoscere la storia della Specola e dell’astronomia con uno sguardo rivolto verso il futuro.</p>
<p>Il 21 marzo 1767 le chiavi della Torre del Castello Carrarese vengono consegnate all’architetto Domenico Cerato, incaricato di eseguire la trasformazione dell’antica fortezza in Osservatorio Astronomico.<br />
I lavori, sovrintesi dall’abate Giuseppe Toaldo, professore alla cattedra di Astronomia, durano dieci anni, ma sin dal 1767 la città di Padova può rallegrarsi di divenire la sede di uno dei più begli osservatori europei, &#8220;e senza esitanza il più cospicuo d’Italia, per la grandezza della sua fabbrica, per l’orizzonte, per i comodi ad ogni specie di osservazioni&#8221;.</p>
<p>Tutte le informazioni relative alle attività in programma sono disponibili al sito: <strong><a href="http://www.oapd.inaf.it/wordpress/specola250/">http://www.oapd.inaf.it/wordpress/specola250/</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 21 marzo alle ore 12:19:39 avrà ufficialmente inizio la rassegna celebrativa dei 250 anni dell’Osservatorio Astronomico.</p>
<p>Dalle 15 alle 18 l’Osservatorio sarà <strong>aperto al pubblico</strong>, che potrà accedere liberamente per visitare la mostra iconografica <strong>“Immagini di Specola”</strong> (allestita tra l’androne e il piano terra) e per acquistare all’apposito desk di Poste Italiane il <strong><a href="http://www.padovaoggi.it/cronaca/250-annni-specola-padova-francobollo-commemorativo-21-marzo-2017.html">francobollo celebrativo</a></strong>.</p>
<p>Saranno inoltre organizzati, nel pomeriggio, sette turni di <strong>visita gratuita al Museo La Specola</strong>, con prenotazione anticipata obbligatoria.<br />
La giornata d’inaugurazione si concluderà con l’evento serale <strong>&#8220;250 candeline per la Specola&#8221;</strong>:  alle ore 20 prenderanno avvio delle speciali visite guidate a pagamento al Museo La Specola, a <strong>lume di candela</strong> e di torcia elettrica: il percorso museale e le sale della Specola saranno illuminate da 250 candeline e da lanterne, che creeranno dei piacevoli giochi di chiaroscuro evocativi della bellezza del cielo stellato, mentre i visitatori saranno forniti di torce ricaricabili per effettuare in sicurezza il tragitto museale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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