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	<title>geologo Franco Secchieri &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Ghiacciai delle Dolomiti e mutamenti climatici, il punto del geologo Franco Secchieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 18:35:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[geologo Franco Secchieri]]></category>
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					<description><![CDATA[“I ghiacciai sono il termometro dello stato di salute del mondo e oggi segnano una febbre sempre più alta”. Così il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti ha aperto la conferenza sul tema “Il monitoraggio dei ghiacciai delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>“I ghiacciai sono il termometro dello stato di salute del mondo e oggi segnano una febbre sempre più alta”. Così il Presidente del Consiglio regionale del Veneto <b>Roberto Ciambetti</b> ha aperto la conferenza sul tema “Il monitoraggio dei ghiacciai delle Dolomiti e i mutamenti climatici” a cura del <strong>geologo Franco Secchieri</strong>.</div>
<p><span id="more-3546"></span></p>
<div>«Secchieri è uno dei pochi glaciologi con <strong>quarant’anni di studio</strong> sul campo alle spalle &#8211; prosegue Ciambetti &#8211; ha fatto spedizioni sull’Himalaya e ha studiato le <strong>Dolomiti</strong>, dal <strong>Tonale</strong> alla <strong>Val Senales</strong> fino al <strong>Fontana Bianca</strong>. Può narrare, forte della sua esperienza sul campo, l’evoluzione drammatica dei ghiacciai”.</div>
<div>“I ghiacciai narrano la memoria del mondo, il cambiamento delle temperature, l’aumento dell’anidride carbonica, la presenza di isotopi radioattivi sono un prezioso archivio a disposizione dell’uomo per capire i cambiamenti atmosferici &#8211; aggiunge Ciambetti &#8211; È una questione oggi di grande attualità con la Pianura Padana caratterizzata da una qualità dell’aria sempre più scadente e con una mancanza di precipitazioni che creerà problemi seri anche nei prossimi mesi”.</div>
<div></div>
<div>Secchieri è autore dell’ultimo<strong> Catasto dei ghiacciai</strong>, un’indagine realizzata tra il 2013 e il 2014 in collaborazione con Arpav e con la Regione Veneto che ha permesso di catalogare i circa 80 ghiacciai dolomitici. “Mi auguro che questa collaborazione con Arpav, interrotta dal 2014 possa riprendere &#8211; conclude Ciambetti &#8211; è importante tenere monitorata la situazione delle montagne”. Secchieri con il supporto di fotografie scattate da piccoli aerei da ricognizione ha raccontato le Dolomiti e i cambiamenti climatici, dalla Marmolada all’Antelao, dal Sorapis al Cristallo, con i ghiacciai che si ritirano giorno dopo giorno trasformandosi in rock glaciers, ovvero ricoprendosi di detriti prima di scomparire. Altro tema affrontato da Secchieri è quello delle frane e in particolare quelle della Valle del Boite. “La strada sul fianco sinistro della valle non cesserà mai di avere problemi in occasione di intense precipitazioni &#8211; ha spiegato Secchieri &#8211; o si puliscono i canaloni dai detriti che si accumulano creando poi le frane, ma è un lavoro improbo, o si sposta la strada”.</div>
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