<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giampaolo Zanni &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/giampaolo-zanni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Oct 2018 16:43:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Cgil Vicenza, il congresso conferma Giampaolo Zanni segretario generale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/25/cgil-vicenza-il-congresso-conferma-giampaolo-zanni-segretario-generale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12139</guid>

					<description><![CDATA[In chiusura della seconda giornata di congresso della Cgil provinciale di Vicenza l&#8217;assemblea congressuale ha eletto l’assemblea che a sua volta ha eletto il segretario generale. A votare la conferma di Giampaolo Zanni 92 delegati (su 108 aventi diritto): 73 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In chiusura della seconda giornata di congresso della Cgil provinciale di Vicenza l&#8217;assemblea congressuale ha eletto l’assemblea che a sua volta ha eletto il segretario generale. A votare la conferma di <strong>Giampaolo Zanni</strong> 92 delegati (su 108 aventi diritto): 73 sì, 12 contrari, 6 astenuti e una scheda bianca.<br />
Il segretario generale Zanni in chiusura ha proposto l’elezione della segreteria con la riconferma di Natascha Frabetti e Giancarlo Puggioni: 87 votanti, di cui 61 favorevoli, 19 contrari e 7 astenuti.<br />
Ad affiancare quindi <strong>Giampaolo Zanni</strong>, 55 anni (segretario generale uscente ed eletto nella primavera del 2016), saranno appunto i riconfermati <strong>Natascia Frabetti</strong>, 46 anni (funzionaria della Filcams) e <strong>Giancarlo Puggioni,</strong> 44 anni (prima del 2016 segretario generale della FP Cgil e proveniente dal settore della sanità).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12139</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lovato Gas, l&#8217;incontro al Ministero non basta. Si torna al tavolo della trattativa a Venezia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/11/30/lovato-gas-lincontro-al-ministero-non-basta-si-torna-al-tavolo-della-trattativa-venezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 16:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[Lovato Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Ferron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8494</guid>

					<description><![CDATA[Si è svolto ieri mercoledì 29 novembre l’incontro programmato a Roma al MISE (Ministero dello sviluppo economico) tra la delegazione vicentina composta dai rappresentanti sindacali e dalle RSU della Lovato Gas di Vicenza, il Sindaco di Vicenza Achille Variati e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Si è svolto ieri mercoledì 29 novembre l’incontro programmato a Roma al MISE (Ministero dello sviluppo economico) tra la delegazione vicentina composta dai rappresentanti sindacali e dalle RSU della Lovato Gas di Vicenza, il Sindaco di Vicenza <strong>Achille</strong> <strong>Variati</strong> e il consigliere comunale <strong>Tommaso</strong> <strong>Ruggeri</strong> e l’assessore regionale al lavoro <strong>Elena</strong> <strong>Donazzan</strong>. Al tavolo l’Amministratore delegato della Lovato Gas e i funzionari del MISE.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa la dichiarazione rilasciata al termine dell’incontro dalla delegazione sindacale composta da <strong>Giampaolo</strong> <strong>Zanni</strong> per la CGIL di Vicenza, <strong>Maurizio</strong> <strong>Ferron</strong> e <strong>Morgan</strong> <strong>Prebianca</strong> per la FIOM di Vicenza e dalle RSU della LOVATO GAS:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Siamo assolutamente insoddisfatti e contrariati dall&#8217;atteggiamento di totale chiusura dell’ad Cristiano Musi rispetto alla proposta avanzata nel corso dell&#8217;incontro dal Sindaco Variati e dell&#8217;assessore regionale Donazzan di modificare il piano industriale, che prevede la delocalizzazione della produzione, o in alternativa di valutare proposte di acquisizione che sono già emerse a livello locale&#8221;.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">A fronte del rifiuto dell&#8217;azienda, il ministero ha comunque chiesto alle parti di proseguire il confronto in sede regionale al fine di sospendere la procedura di mobilità in corso e di individuare un percorso utilizzando un ammortizzatore sociale alternativo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La regione ha già convocato le parti venerdì 1 dicembre.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8494</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lovato Gas, la delegazione vicentina a Roma per salvare la produzione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/11/09/lovato-gas-la-delegazione-vicentina-roma-salvare-la-produzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 17:03:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fiom Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[Lovato Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Ferron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8159</guid>

					<description><![CDATA[Si è tenuto ieri un incontro a Roma per la delegazione sindacale vicentina della Fiom Cgil (presente anche il segretario generale Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni), le rappresentanti dei lavoratori di LOVATO GAS e i rappresentanti del Comune di Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Si è tenuto ieri un incontro a Roma per la delegazione sindacale vicentina della Fiom Cgil (presente anche il segretario generale Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni), le rappresentanti dei lavoratori di LOVATO GAS e i rappresentanti del Comune di Vicenza e della Regione Veneto. La delegazione è stata convocata nella Capitale dall’unità di crisi del Ministero sviluppo economico guidata dal direttore Giuseppe Càstano.</p>
<p class="p1">“Nell’incontro abbiamo ribadito il nostro obiettivo”, afferma Maurizio Ferron segretario generale della FIOM vicentina, “che è e rimane quello del mantenimento della produzione di Lovato Gas a Vicenza”.</p>
<p class="p1">“L’intenzione dell’azienda di chiudere lo stabilimento di Casale e delocalizzare le produzioni è miope e sbagliato”, sottolinea Ferron.</p>
<p class="p1">“Abbiamo chiesto all’azienda di ritirare la procedura di mobilità”, prosegue il segretario generale FIOM, “e poi di rivedere il piano industriale con il mantenimento dello stabilimento vicentino e con una riapertura della discussione sulle prospettive dell’intero gruppo (Landi Renzo Group, ndr)”.</p>
<p class="p1">“Se l’azienda non intende seguire questa strada”, afferma Ferron, “potrebbe a nostro avviso cedere lo stabilimento ad altri imprenditori intenzionati a proseguire l’attività”.</p>
<p class="p1">Anche il Ministero (per voce del dirigente Càstano) ha espresso una posizione molto netta e dura nei confronti dell’amministratore delegato dell’azienda dott Musi, considerando inaccettabile la chiusura dello stabilimento e chiedendo all’azienda di rivedere il piano industriale.</p>
<p class="p1">
<p class="p1">Il Ministero (MISE) ha annunciato che riconvocherà il tavolo riunitosi ieri fra pochi giorni per proseguire il confronto con la convocazione delle parti in rappresentanza di tutto il Landi Renzo Group.</p>
<p class="p1">Intanto oggi pomeriggio a Vicenza nello stabilimento di Casale si è tenuta l’assemblea dei lavoratori con la partecipazione della FIOM Nazionale per informare nei dettagli sull’esito dell’incontro di ieri a Roma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8159</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cgil Vicenza per l&#8217;astensione al referendum, Zanni: &#8220;Gigantesco inganno&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/10/19/cgil-vicenza-lastensione-al-referendum-zanni-gigantesco-inganno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 15:50:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[referendum autonomia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7897</guid>

					<description><![CDATA[Il segretario generale della Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni ha affidato ad una nota la posizione del sindacato berico sull&#8217;imminente voto referendario per l&#8217;autonomia del Veneto del 22 dicembre. &#8220;Mi è stato chiesto cosa farò domenica prossima, in occasione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il segretario generale della Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni ha affidato ad una nota la posizione del sindacato berico sull&#8217;imminente voto referendario per l&#8217;autonomia del Veneto del 22 dicembre.</p>
<p class="p1">&#8220;Mi è stato chiesto cosa farò domenica prossima, in occasione del referendum fortemente voluto dalla Lega e dal presidente della Regione Veneto.</p>
<p class="p1">Semplice, come Segretario Generale della CGIL vicentina farò quello che è emerso dopo una riunione del Comitato Direttivo provinciale, nel corso della quale abbiamo approfondito il tema del referendum invitando ai lavori un professore di Diritto Pubblico dell&#8217;Università di Padova.</p>
<p class="p1">Domenica prossima, fermo restando la libertà di scelta dei nostri iscritti, <strong>noi non andremo a votare.</strong></p>
<div id="attachment_7899" style="width: 353px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Zanni.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7899" class=" wp-image-7899" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Zanni-300x225.jpeg" alt="" width="343" height="257" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Zanni-300x225.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Zanni-768x576.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Zanni.jpeg 880w" sizes="(max-width: 343px) 100vw, 343px" /></a><p id="caption-attachment-7899" class="wp-caption-text">Giampaolo Zanni &#8211; Cgil Vicenza</p></div>
<p class="p1">Non andremo a votare perché quello di domenica è un <strong>voto totalmente inutile</strong>, nel senso che non produrrà alcun effetto giuridico o pratico, essendo un referendum solo consultivo, per appoggiare una richiesta di maggior autonomia che poteva essere avanzata, come ad esempio ha fatto la Regione Emilia Romagna, senza dover indire un referendum, in quanto già prevista dalla nostra bella e preziosa Costituzione.</p>
<p class="p1">Non andremo a votare perché quei <strong>14 milioni di Euro buttati via</strong> per un voto inutile potevano essere utilizzati per finanziare servizi sempre più scarsi ai cittadini, per<span class="Apple-converted-space">  </span>curare un territorio che frana ad ogni pioggia più duratura del solito, e meglio ancora per portare acqua non contaminata dai PFAS a quei cittadini che da anni bevono acqua avvelenata anche a causa dei mancati controlli della Regione Veneto e di chi l&#8217;ha governata finora: quel Galan che poi è finito in manette e quel Zaia che ha continuato a finanziare opere inutili e dannose per il territorio come la Pedemontana e non ha saputo impedire disastri ambientali come quello dei PFAS ed il dissesto delle due banche venete, che ha colpito in primis proprio i cittadini di questa regione.</p>
<p class="p1">Non andremo a votare perché dietro ad una domanda fin troppo banale (“Vuoi tu maggior autonomia&#8230;”), l&#8217;unica formulazione accolta dalla consulta che ha bocciato le altre 4 che Zaia aveva richiesto in quanto palesemente anticostituzionali (una chiedeva<span class="Apple-converted-space">  </span>addirittura l&#8217;indipendenza della regione) si nasconde un progetto che noi sempre contrasteremo, con le barricate se servisse, quello della <strong>divisione del nostro paese.</strong></p>
<p class="p1">Non andremo a votare in ultima analisi perché ci pare questo un modo per <strong>non essere complici di questo gigantesco inganno politico e culturale</strong>, che mira solo ad acquisire consensi elettorali in vista delle elezioni politiche della prossima primavera e non si preoccupa del fatto che quando i cittadini si accorgeranno dell&#8217;inganno avranno ancora meno fiducia nelle istituzioni e nella partecipazione, beni preziosi in un paese democratico&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7897</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Referendum Jobs Act, ammessi due quesiti su tre. Zanni, Cgil: &#8220;al via campagna referendaria&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/11/referendum-jobs-act-ammessi-due-quesiti-tre-zanni-cgil-al-via-campagna-referendaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2017 19:14:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[Jobs Act]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3270</guid>

					<description><![CDATA[Il Segretario Generale della CGIL di Vicenza Giampaolo Zanni interviene immediatamente dopo la decisione della Consulta di ammettere due dei tre Referendum abrogativi di punti della riforma del lavoro denominata Jobs Act, voluta dal Governo Renzi e duramente contestata dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Il Segretario Generale della CGIL di Vicenza <strong>Giampaolo Zanni</strong> interviene immediatamente dopo la decisione della Consulta di ammettere due dei tre Referendum abrogativi di punti della riforma del lavoro denominata Jobs Act, voluta dal Governo Renzi e duramente contestata dalla CGIL, sui quali la stessa ha raccolto oltre 3 milioni di firme nei mesi scorsi.</span> <span id="more-3270"></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Dopo la decisione della Consulta da oggi inizia la nostra campagna referendaria per cambiare norme sbagliate che hanno cancellato diritti dei lavoratori e introdotto ulteriore precarietà per i lavoratori ed in particolare per i giovani e coloro che hanno perso il lavoro”, questo il primo commento del Segretario, che poi aggiunge: “finalmente possiamo votare per ridare diritti ai lavoratori coinvolti nei cambi d’appalto nei casi di inadempienza della ditta che ha ricevuto l’appalto e per eliminare il lavoro retribuito con i voucher, che dopo essere stati estesi a qualsiasi tipo di attività hanno avuto un aumento del 27 mila percento, andando così a sostituire veri contratti di assunzione ed ovviamente le tutele che questi assicurano”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In riferimento al terzo quesito referendario, riguardante l’abrogazione delle nuove norme in tema di licenziamento individuale, che di fatto hanno cancellato l’art. 18 della Legge 300 del 1970 il segretario afferma: “grave che la Consulta, dopo le tante pressioni di tipo politico viste nei giorni scorsi, abbia ritenuto non ammissibile la nostra richiesta; comunque la CGIL attende di conoscere le motivazioni della Corte e si riserva di avanzare un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. In ogni caso questa decisione non fermerà la nostra battaglia per cancellare la non possibilità di ottenere giustizia nei casi di licenziamenti individuali senza giusta causa”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il Segretario Generale della CGIL di Vicenza chiede poi che il Governo fissi al più presto la data della consultazione referendaria e rispetto a possibili cambiamenti delle norme contestate al fine di evitare i referendum afferma: “non accetteremo cambiamenti “di facciata” che sostanzialmente non modifichino realmente le norme oggetto dei referendum. Il nostro obiettivo è la costruzione di una nuova complessiva legislazione sul lavoro e sui diritti dei lavoratori che dia finalmente diritti e certezze ai milioni di lavoratori che lavorano con contratti precari e senza tutele, estendendo queste ultime anche al mondo del lavoro autonomo precario e povero, come quello di tante persone che lavorano con partita IVA”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Infine il segretario lancia un’appello alle associazioni, ai movimenti, alle forze politiche ed ai cittadini che hanno a cuore questi problemi e la sorte delle lavoratrici e dei lavoratori per. “lavorare assieme per aprire nel paese un grande confronto e convincere così il maggior numero di elettori a partecipare alla prossima consultazione referendaria, superando in tal modo il quorum e rendere valido il voto del popolo”.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3270</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
