<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gianfranco Refosco &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/gianfranco-refosco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Dec 2018 16:28:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Danni maltempo, sindacati e Confindustria insieme per un fondo di solidarietà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/30/danni-maltempo-sindacati-e-confindustria-insieme-per-un-fondo-di-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 16:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Zoppas]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12598</guid>

					<description><![CDATA[Cgil Cisl Uil e Confindustria regionali, di fronte al dramma causato dall’ondata di maltempo del 29 e 30 ottobre, hanno deciso un impegno a favore delle popolazioni venete che ne sono state colpite. I segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Christian [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cgil Cisl Uil e Confindustria regionali, di fronte al dramma causato dall’ondata di maltempo del 29 e 30 ottobre, hanno deciso un impegno a favore delle popolazioni venete che ne sono state colpite. I segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Christian Ferrari, Gianfranco Refosco, Gerardo Colamarco, e il presidente di Confindustria, Matteo Zoppas, hanno sottosritto un accordo per la costituzione di un Fondo di Solidarietà, attivo da ora fino al 28 febbraio 2019.</p>
<p><span id="more-5588"></span>Nel fondo verranno raccolti i contributi volontari dei lavoratori, attraverso la devoluzione di ore di lavoro, e i versamenti, anch&#8217;essi volontari, da parte delle imprese.</p>
<p>I fondi raccolti saranno destinati ai bisogni dei territori colpiti, sulla base della ripartizione percentuale dei danni, per provincia, stimati dal Commissario della Protezione Civile e saranno accreditati sul contro corrente appositamente istituito dalla Protezione Civile, che procederà a rendicontarli in modo trasparente.</p>
<p>“Confindustria Veneto e Cgil Cisl Uil del Veneto – si legge in una nota – hanno deciso di dare vita a questa iniziativa in coerenza con le esigenze che verranno espresse dai territori e con il piano della ricostruzione a sostegno dei lavoratori, delle imprese, nonché del ripristino dell’ambiente e delle infrastrutture.<br />
Obiettivo primario è garantire la certezza della destinazione dei fondi comunque a sostegno dei servizi e delle strutture di pubblica utilità e la loro più rapida utilizzazione, considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare la ricostruzione”.</p>
<p>«Faccio un appello – ha detto Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Veneto – a tutti gli imprenditori del Veneto, che nei momenti difficili sanno rimboccarsi le maniche ed essere concreti, affinché contribuiscano a questa iniziativa e facciano sentire il proprio sostegno. Nel post-emergenza ci sono diversi interventi urgenti che la Protezione Civile e le istituzioni locali stanno valutando in maniera capillare e che richiedono un supporto finanziario e operativo. Per questo, insieme alle organizzazioni sindacali del Veneto, ci siamo messi a disposizione per risolvere alcune di queste criticità, al fine di permettere al territorio di risollevarsi velocemente, tutelando tanto i cittadini quanto le imprese e i lavoratori.»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12598</post-id>	</item>
		<item>
		<title>In Veneto crescono gli sfratti, Cisl: &#8220;Emergenza casa non è un problema di polizia&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/09/12/in-veneto-crescono-gli-sfratti-cisl-emergenza-casa-non-e-un-problema-di-polizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 17:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
		<category><![CDATA[sfratti]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=11718</guid>

					<description><![CDATA[Nel 2017 le famiglie venete che hanno ricevuto la procedura di sfratto sono state 5.573, che si sono aggiunte alle 2.400 che sono state messe fuori casa. I dati, relativi agli sfratti 2017, sono stati pubblicati recentemente dal Ministero dell’Interno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2017 le famiglie venete che hanno ricevuto la procedura di sfratto sono state 5.573, che si sono aggiunte alle 2.400 che sono state messe fuori casa. I dati, relativi agli sfratti 2017, sono stati pubblicati recentemente dal Ministero dell’Interno ed evidenziano come la principale causa sia la morosità (circa il 90% sul totale delle sentenze emesse).<br />
“Le famiglie – spiega Gianfranco Refosco, Segretario Cisl Veneto &#8211; stanno ancora pagando gli effetti della crisi con la perdita di un bene fondamentale, come lo è la casa. Dal 2009 al 2017 – sottolinea &#8211; sono già state sfrattate oltre 21.000 famiglie che corrispondono ad almeno 60.000 persone: una vera e propria città di senza casa, senza considerare gli effetti delle altre almeno 40.000 procedure in corso”.<br />
A peggiorare la situazione, le nuove misure governative per gli sgomberi delle occupazioni abusive. “E’ giustissimo combattere gli abusi &#8211; aggiunge Refosco &#8211; ma mettere in strada indiscriminatamente migliaia di famiglie significa solo creare ulteriori disagi e problemi di ordine pubblico. L’emergenza casa non è un problema di polizia ma di politiche abitative. A partire da recupero del patrimonio abitativo pubblico e l’aumento degli alloggi a canone sociale. Ed è ancora più importante – conclude &#8211; affrontare la principale causa della morosità: l’esclusione dal mercato del lavoro e il rischio povertà, che hanno sempre più bisogno di politiche e risorse dedicate. La mancanza di lavoro e la mancanza di casa rischiano di minare la coesione sociale e creare un clima sociale sempre più rancoroso e conflittuale. A danno dei ceti più deboli”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11718</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scuola, l&#8217;allarme della Cisl: &#8220;insegnanti di sostegno sempre meno qualificati&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/26/scuola-lallarme-della-cisl-insegnanti-di-sostegno-sempre-meno-qualificati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2018 11:07:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
		<category><![CDATA[Sandra Biolo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11460</guid>

					<description><![CDATA[Insegnanti di sostegno sempre meno qualificati. L’allarme è di Sandra Biolo, segretaria della Cisl Scuola Veneto, che denuncia come “i numeri preventivi del prossimo anno scolastico, forniti dall’Ufficio Scolastico Regionale, dicono tutto. Mentre si riduce il totale degli alunni – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Insegnanti di sostegno sempre meno qualificati. L’allarme è di Sandra Biolo, segretaria della Cisl Scuola Veneto, che denuncia come “i numeri preventivi del prossimo anno scolastico, forniti dall’Ufficio Scolastico Regionale, dicono tutto. Mentre si riduce il totale degli alunni – spiega la Biolo &#8211; cresce invece la quota di quelli che necessitano di un insegnante di sostegno e tra questi i disabili gravi. A questa richiesta si risponde certamente con un aumento dei posti per docenti di sostegno che però saranno coperti da personale senza la specializzazione. I docenti con titolo passeranno quindi dal 55% del totale al 50%: un altro ulteriore passo indietro che non giova a nessuno”.<br />
La causa è la carenza di laureati in Scienze della Formazione primaria (da cui si accede ai corsi di specializzazione) dovuta ai pochi posti disponibili presso l’Università di Padova e la sede decentrata di Verona, posti che coprono meno della metà del turn over per pensionamento.<br />
“Con grande rammarico &#8211; si legge, infatti, in una lettera inviata a Zaia dalla Biolo e da Gianfranco Refosco, segretario Cisl Veneto ancora nello scorso mese di giugno &#8211; abbiamo preso atto che, nella programmazione dell’Anno Accademico 2018/2019 dell’Università degli Studi di Padova, i posti disponibili nel Corso di laurea in Scienze della Formazione primaria sono rimasti tanti quanto gli scorsi anni: 200”. La Cisl torna quindi a chiedere “un incontro per individuare una comune linea d’azione che ci permetta di ottenere quell’incremento dei posti che ci è stato negato”. “E’ da almeno due anni – conclude la Biolo &#8211; che chiediamo attenzione ed azione comune su questi aspetti fondamentali per la qualità della scuola veneta. Tutti ci danno ragione sulle nostre argomentazioni, ma non si va oltre. Noi però insistiamo e insisteremo”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11460</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Caporalato, Cisl Veneto: &#8220;L&#8217;agricoltura veneta deve denunciare ed eliminare la piaga&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2018/07/20/caporalato-cisl-veneto-lagricoltura-veneta-deve-denunciare-ed-eliminare-la-piaga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 15:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[caporalato]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Fai Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Refosco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11408</guid>

					<description><![CDATA[Il caporalato non è più un fenomeno tipico solo del Meridione, ma dilaga anche in Veneto. Lo dimostrano gli interventi di Guardia di Finanza e Polizia: l’operazione “Freedom” dello Sco dell’anno scorso, ad esempio, ha interessato 11 provincie in tutta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caporalato non è più un fenomeno tipico solo del Meridione, ma dilaga anche in Veneto. Lo dimostrano gli interventi di Guardia di Finanza e Polizia: l’operazione “Freedom” dello Sco dell’anno scorso, ad esempio, ha interessato 11 provincie in tutta Italia, da Ragusa a Verona.</p>
<p>Lo sostiene la Fai Cisl Veneto, che lunedì prossimo, 23 luglio, alle 11:00, presenterà a piazza delle Erbe a Padova la campagna “SOS Caporalato in agricoltura”.</p>
<p>“Abbiamo scelto uno dei più bei mercati dei prodotti agricoli, Piazza delle Erbe di Padova &#8211; annuncia Andrea Zanin, segretario Fai Veneto – per sottolineare come alla bellezza delle nostre produzioni dovrebbe corrispondere il rispetto verso chi contribuisce a renderle tali: il caporalato con le paghe da fame, la mancanza di regole, i ricatti, è l’esatto contrario”.</p>
<p>“Chiediamo al Parlamento – aggiunge Gianfranco Refosco, segretario generale Cisl Veneto, che interverrà alla conferenza stampa &#8211; che nel Decreto Dignità vengano inserite norme per contrastare le false cooperative (la nuova forma con cui prospera il caporalato) e, al contrario, non si reintroducano i vecchi voucher in agricoltura: la dignità nel lavoro e del lavoro deve valere per tutti”.</p>
<p>All’incontro saranno presenti alcuni testimoni di casi di caporalato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11408</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
