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	<title>Gianluca Forcolin &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Open Data, al via progetto europeo Odeon con il Veneto capofila</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/04/27/open-data-al-via-progetto-europeo-odeon-con-il-veneto-capofila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2018 16:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[open data]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ ufficialmente partito il nuovo progetto europeo Odeon, con la Regione Veneto capofila di un vasto partenariato dell’area mediterranea, sulla qualità dei dati aperti ed il loro utilizzo per migliorare i servizi ai cittadini ed imprese. Il vicepresidente della giunta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ ufficialmente partito il nuovo progetto europeo Odeon, con la Regione Veneto capofila di un vasto partenariato dell’area mediterranea, sulla qualità dei dati aperti ed il loro utilizzo per migliorare i servizi ai cittadini ed imprese. Il vicepresidente della giunta veneta Gianluca Forcolin ha ricevuto a Palazzo Balbi a Venezia i rappresentanti degli enti che partecipano al progetto che la Commissione Europea ha recentemente approvato nell’ambito della programmazione INTERREG MED.</p>
<p>Il vicepresidente veneto, che ha tra le sue deleghe anche quella dell’attuazione dell’Agenda Digitale, ha detto di credere molto nella trasparenza e nel valore dei dati. “Credo infatti – ha aggiunto augurando successo al progetto &#8211; che offrire dati di qualità ai cittadini e alle imprese li renderà più responsabili e più virtuosi, nonché più produttivi e competitivi. Il dato è considerato il vero petrolio del nuovo millennio e noi auspichiamo che quello pubblico, aperto e gratuito, sia volano di innovazione e di crescita economica e sociale dei nostri territori”.</p>
<p>Nello specifico, Odeon (Open Data for European Open iNnovation) è un progetto che, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato, si focalizzerà sulla qualità dei dati aperti e sulla capacità degli Innovation Lab territoriali di capitalizzare e sfruttare gli stessi dati per produrre servizi e applicazioni in un’ottica di Open Innovation. A fianco della Regione del Veneto ci sono la Camera di Commercio di Padova, la Camera di Commercio del Montenegro, l’Agenzia croata per l’innovazione delle PMI, il Parco Tecnologico di Ljubljana (Slovenia), la Greek Free Open Source Software Society (Atene), il governo Aragonese (Spagna), l’ Agenzia per la sostenibilità dell’ecosistema Mediterraneo (Marsiglia), il governo di Creta, la Regione Sardegna e la fondazione KIMF di Barcellona.</p>
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		<title>Caorle, firmato accordo con Regione per la difesa del litorale dalle mareggiate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/caorle/2018/02/01/caorle-firmato-accordo-regione-la-difesa-del-litorale-dalle-mareggiate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 14:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caorle]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[mareggiate]]></category>
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					<description><![CDATA[“Questo accordo consentirà di continuare a procedere concretamente sulla strada della condivisione nell’ambito delle scelte strategiche di intervento sui litorali”. E’ la considerazione espressa dal vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin in merito alla firma con il Comune di Caorle e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Questo accordo consentirà di continuare a procedere concretamente sulla strada della condivisione nell’ambito delle scelte strategiche di intervento sui litorali”. E’ la considerazione espressa dal vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin in merito alla firma con il Comune di Caorle e il Consorzio Arenili della dichiarazione di intenti condivisi regolante le azioni e le modalità di attuazione delle attività orientate alla riqualificazione delle opere di difesa della costa del litorale di Caorle dalla foce del fiume Livenza alla foce del fiume Nicesolo, nel triennio 2018-2020</p>
<p>“Infatti grazie al coordinamento regionale – fa rilevare il vicepresidente &#8211; saranno coinvolti anche soggetti istituzionali, come il Comune di Caorle, e i privati, quali appunto gli operatori turistici balneari e diportisti, nella raccolta dei dati, delle analisi, degli studi ed infine delle decisioni, finalizzando la spesa sostenuta da tutti i soggetti partecipanti all’accordo all’unico obiettivo condiviso cioè la salvaguardia del territorio dalle mareggiate, dell’ambiente come patrimonio regionale turistico ricreativo e delle infrastrutture ricettive di questa fascia costiera”.</p>
<p>“E’ una modalità di lavoro – conclude il vicepresidente – che si collega a quella che abbiamo pensato anche per la conferenza dei sindaci del litorale veneto, un’innovazione che punta ad una maggiore efficienza amministrativa e una più stretta collaborazione tra la Regione e il territorio sulle tematiche che i sindaci si trovano a dover affrontare”.</p>
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		<title>Spiagge dell&#8217;Alto Adriatico, sì al brand unico tra Veneto e Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/05/22/spiagge-dellalto-adriatico-si-al-brand-unico-veneto-friuli-venezia-giulia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2017 16:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Caorle]]></category>
		<category><![CDATA[chioggia]]></category>
		<category><![CDATA[Federalberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Caner]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Michielli]]></category>
		<category><![CDATA[Rosolina]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Bolzonello]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia concordano sull’idea di unire le forze per presentare all’estero le loro spiagge sotto un unico brand ispirato all’area geografica di appartenenza: l’Alto Adriatico. Il primo passo sarà uno studio di fattibilità ma in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5475" style="width: 364px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5475" class="wp-image-5475" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-300x205.jpg" alt="" width="354" height="242" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-300x205.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-768x525.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand-1024x700.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/spiagge_brand.jpg 1920w" sizes="(max-width: 354px) 100vw, 354px" /></a><p id="caption-attachment-5475" class="wp-caption-text">da sinistra: Caner, Bolzonello, Forcolin, Michielli</p></div>
<div>Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia concordano sull’idea di unire le forze per presentare all’estero le loro spiagge sotto un unico brand ispirato all’area geografica di appartenenza: l’Alto Adriatico. Il primo passo sarà uno studio di fattibilità ma in una prospettiva di collaborazione molto più ampia che potrà riguardare la logistica, le infrastrutture, i trasporti, l’ambiente.</div>
<div>Il percorso da seguire è stato delineato oggi nel corso di un incontro a Palazzo Balbi tra il vicepresidente Gianluca Forcolin e l’assessore regionale al turismo del Veneto Federico Caner e il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello. Era presente anche il presidente di Federalberghi Veneto Marco Michielli.</div>
<div>Il vicepresidente veneto ha ricordato l’incontro a Bibione del marzo scorso sui dati turistici in occasione del quale è stata lanciata l’idea di mettere insieme le forze per promuovere un brand unico per l’Alto Adriatico in una logica europea. “Cominciamo dai dati turistici – ha detto – per affrontare dinamiche che ci vedono interessati in maniera comune e che hanno ricadute sul fronte dell’economia e dell’occupazione. Ora è il momento di accelerare su questi temi per arrivare a risultati che siano utili a tutti ”. Forcolin ha fatto presente che nella legge di stabilità regionale è stato inserito anche un articolo con cui viene istituita la Conferenza dei sindaci del litorale veneto, destinata ad essere momento di coordinamento fra i comuni di San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro.</div>
<div></div>
<div>Da parte sua l’assessore al turismo Caner ha sottolineato l’importanza di costruire un percorso che punti ad una promozione turistica unica per le spiagge. L’esempio che può fare da guida è quello del lago di Garda che si presenta in forma unitaria sul mercato turistico e sta crescendo in maniera esponenziale. “Un brand unico per l’Alto Adriatico – ha aggiunto – significa avere una potenza di fuoco maggiore e la possibilità di una presenza capillare a livello internazionale”.</div>
<div>Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Bolzonello, che ha messo l’accento su aspetti importanti che si collegano a questa opportunità, come la logistica e i trasporti: tra sei mesi l’aeroporto di Ronchi dei Legionari sarà l’unico in Italia ad avere la stazione ferroviaria. “E’ arrivato il momento di partire – ha aggiunto – e lo studio di fattibilità ci aiuterà a capire come posizionarci e a metterci nelle condizioni di operare in modo rapido le scelte strategiche da fare”.</div>
<div>“Sono felice che sia stata imboccata questa strada a regìa regionale – ha detto il presidente di Federalberghi Veneto, Michielli – di cui la base dell’imprenditoria è convinta e va oltre la mera promozione delle spiagge”. “L’indagine concordata – ha aggiunto &#8211; permetterà di avere un quadro più preciso delle potenzialità di questa scelta e di individuare i target turistici su cui agire, a partire dal mercato tedesco che ha ancora ampie possibilità di crescita, per ampliare poi la collaborazione”.</div>
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		<title>Venezia, inaugurato il ponte dedicato a Valeria Solesin</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/05/venezia-inaugurato-ponte-dedicato-valeria-solesin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2017 14:56:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Solesin]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta oggi a San Giobbe, presso il campo dei Luganegheri, lato Campus economico di Ca’ Foscari, l’inaugurazione del ponte dedicato a Valeria Solesin, la ricercatrice veneziana uccisa a 28 anni nel corso dell’attentato terroristico al Bataclan di Parigi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<div>Si è svolta oggi a San Giobbe, presso il campo dei Luganegheri, lato Campus economico di Ca’ Foscari, l’inaugurazione del ponte dedicato a Valeria Solesin, la ricercatrice veneziana uccisa a 28 anni nel corso dell’attentato terroristico al Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015.</div>
<div>Tra le autorità presenti alla cerimonia, il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Gianluca Forcolin che, oltre ad aver onorato l’impegno di tener vivo il ricordo e il significato di questa figura per il mondo universitario e veneziano, ha ricordato gli impegni assunti dall’Assemblea legislativa veneta all’indomani dei fatti di Parigi ed in particolare “l’approvazione all’unanimità della Risoluzione intitolata ‘Né con rabbia, né con paura, ma per un ponte di pace &#8211; Venezia città di pace e dialogo, porta tra Oriente ed Occidente’ con la quale il Consiglio regionale ha assunto l’impegno a promuovere, in accordo con il Comune di Venezia, una Conferenza dedicata alla pace nel Mediterraneo”.</div>
<div>“Gli attacchi terroristici &#8211; ha ribadito il Vicepresidente, nel ricordare la Risoluzione &#8211; hanno dimostrato che il problema della lotta contro il terrorismo ha raggiunto un nuovo livello e che gli sforzi dell’Occidente in questo impegno devono trovare altre strade. Il destino dell’Europa è indissolubilmente legato, per storia, tradizioni e cultura, a quello dei paesi affacciati sul Mediterraneo: all’Italia, il compito di promuovere una strategia indirizzata che crei le condizioni di pace nell’area. In questo scenario, un ruolo chiave non può che spettare a Venezia, punto d’incontro di culture e arti, per più di mille anni interlocutrice privilegiata dell’Oriente, snodo, crocevia, punto di partenza e approdo di tutto ciò che tra Est e Ovest si è incrociato sulle rotte del Mediterraneo”.</div>
<div>“L’inaugurazione del ponte dedicato a Valeria Solesin &#8211; ha confermato Forcolin &#8211; è stata l’occasione per ribadire questo impegno di dialogo culturale e sociale, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il coinvolgimento delle reti della società civile: che Venezia, quindi, sia la sede di una Conferenza Internazionale dedicata alla pace nel Mediterraneo”.</div>
</div>
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		<title>Sede RAI di Venezia a rischio, incontro delle Rsu con Forcolin</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/venezia/2017/05/03/sede-rai-venezia-rischio-incontro-delle-rsu-forcolin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 21:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Rai Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Vicepresidente della Regione del Veneto Gianluca Forcolin ha incontrato oggi, su delega del Presidente, le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) delle lavoratrici e dei lavoratori della sede RAI del Veneto, i quali gli hanno consegnato un documento che sensibilizza la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il Vicepresidente della Regione del Veneto Gianluca Forcolin ha incontrato oggi, su delega del Presidente, le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) delle lavoratrici e dei lavoratori della sede RAI del Veneto, i quali gli hanno consegnato un documento che sensibilizza la Giunta e il Consiglio regionali sulla possibilità che, attraverso la nuova concessione RAI-Stato, attualmente all’esame del Parlamento, la sede di Venezia della società radiotelevisiva pubblica venga drasticamente ridotta in quanto a ruolo e funzioni, “riducendola a mero presidio redazionale (…) quindi priva di autonomia operativa, finanziaria e soprattutto progettuale”.</div>
<div></div>
<div>Il Vicepresidente, a nome della Giunta veneta, ha espresso la sua preoccupazione per questa prospettiva e ha assicurato che la Giunta stessa si adopererà in ogni direzione affinché tutto il mondo istituzionale venga coinvolto nell’approfondimento di una tematica che riguarda l’azione di salvaguardia e di promozione anche culturale e identitaria di un territorio, la capillarità e autorevolezza dell’informazione pubblica, la perdita di autonomia sacrificata sull’altare di un centralismo che, anche in sede politica e amministrativa, suscita ormai numerose perplessità.</div>
<div></div>
<div>Il Vicepresidente ha concluso l’incontro confermando che il ruolo del servizio pubblico non può prescindere da una articolata rappresentanza dei territori, soprattutto ora che i veneti saranno chiamati alle urne per decidere su quell’autonomia di cui già godono le Regioni confinanti e che le rispettive sedi RAI interpretano anche attraverso, per esempio, una piena tutela delle minoranze linguistiche.</div>
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		<title>Bollo auto, da aprile novità importante</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/05/bollo-auto-aprile-novita-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 20:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Agid]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel web da mesi circolano colossali bufale in merito al bollo auto. C&#8217;è chi continua a spingere gli utenti a non pagare la Tassa di proprietà mettendo seriamente nei guai chi non lo fa. Ma una novità importante da aprile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Nel web da mesi circolano colossali bufale in merito al bollo auto. C&#8217;è chi continua a spingere gli utenti a non pagare la Tassa di proprietà mettendo seriamente nei guai chi non lo fa. Ma una novità importante da aprile entra in vigore davvero, lo ha stabilito la giunta regionale del Veneto.</div>
<p><span id="more-3961"></span></p>
<div>Da aprile, infatti, verranno spediti ai contribuenti registrati nel portale regionale Infobollo avvisi di scadenza nel formato PagoPa riportanti un codice univoco che permetterà il <strong>pagamento del bollo auto presso qualsiasi tabaccaio</strong>, Agenzia pratiche auto convenzionata con un prestatore di servizi di pagamento (PSP) accreditato da <strong>Agid</strong> (Agenzia per l’Italia digitale) o presso  i bancomat e gli sportelli di tantissimi istituti di credito che forniscono questo servizio. Lo ha annunciato il <strong>vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin</strong> che ha incontrato i rappresentanti regionali della Federazione Italiana Tabaccai, dell’Assotabaccai e di alcuni dei prestatori di servizi di pagamento, a conclusione del percorso per l&#8217;attivazione del nuovo modello 3 di pagamento del bollo auto, in conformità a quanto previsto dal CAD, il Codice dell’Amministrazione Digitale.</div>
<div></div>
<div>I cittadini da tempo aspettavano la possibilità di poter effettuare i pagamenti in modo più agevole, veloce e senza aggravi di commissioni a mezzo bancomat, presso una delle tabaccherie abilitate o presso le agenzie pratiche auto convenzionate. Ma anche i circa <strong>3000 riscossori convenzionati</strong> con la Regione attendevano questa svolta nel sistema regionale dei pagamenti per vedere diminuiti gli oneri collaterali da sostenere per garantire la correttezza dei riversamenti all&#8217;Ente pubblico di quanto riscosso dai cittadini. Con questa nuova modalità di pagamento sarà inoltre impossibile  per i riscossori &#8220;furbetti&#8221; truffare i cittadini o la Regione.</div>
<div></div>
<div>Forcolin ha sottolineato che la <strong>Regione del Veneto</strong> attualmente è seconda sola al <strong>Ministero della Giustizia</strong> in fatto di quantità di transazioni effettuate sul nodo telematico dei pagamenti. Dopo il lavoro di oltre un anno con le categorie di settore, da aprile 2017 saranno attivati i software regionali creati appositamente per consentire pagamenti del bollo auto garantiti dall&#8217;Agid attraverso banche vigilate dalla Banca d&#8217;Italia. Questa modalità di pagamento sarà utilizzabile anche da chi non ha ricevuto l’avviso di scadenza, semplicemente collegandosi al portale Infobollo dove, oltre a poter pagare direttamente con addebito in conto corrente o con carta di credito, in alternativa sarà possibile chiedere al sistema regionale la generazione in automatico di un codice univoco (IUV) da stampare e presentare presso l&#8217;esercizio commerciale o bancario più comodo per effettuare un pagamento sicuro. I costi delle transazioni che i cittadini dovranno sostenere saranno inferiori a quelli oggi praticati e chiaramente indicati dall’operatore della riscossione.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Complesso termale di Recoaro, assegnata la nuova gestione -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/21/complesso-termale-recoaro-assegnata-la-nuova-gestione-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 22:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Camposilvan]]></category>
		<category><![CDATA[cura termale]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[società terme di recoaro spa]]></category>
		<category><![CDATA[SVEC]]></category>
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					<description><![CDATA[  Dopo la difficile gestione della scorsa stagione, sembra arrivata una nuova alba a Recoaro. Il complesso termale, famoso a livello nazionale, con un passato di tutto rispetto, rischiava di degradare a tal punto da non essere più possibile riportarlo ai [&#8230;]]]></description>
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<div> <iframe  id="_ytid_56075"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/cVb9SK-KHHw?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<div></div>
<div>Dopo la difficile gestione della scorsa stagione, sembra arrivata una nuova alba a Recoaro. Il complesso termale, famoso a livello nazionale, con un passato di tutto rispetto, rischiava di degradare a tal punto da non essere più possibile riportarlo ai vecchi primordi. Tutto scongiurato con la nuova gestione, che, <strong>ai nostri microfoni illustra progetti e novità per la prossima stagione</strong>.</div>
<p><span id="more-3809"></span></p>
<div>A meno di un mese dalla assegnazione del compendio termale di Recoaro  dalla Società <strong>SVEC</strong> alla <strong>Regione del Veneto</strong>, sono stati affidati in concessione alla società “<strong>Terme di Recoaro spa</strong>”, presieduta da <strong>Alberto Camposilvan, </strong> i servizi di gestione, custodia e valorizzazione del bene, a conclusione di una procedura negoziata che ha consentito di selezionare una proposta di utilizzo adeguata e coerente con gli obiettivi dell’Amministrazione Regionale.</div>
<div></div>
<div>“Già dai prossimi mesi – afferma con soddisfazione il vicepresidente della Regione del Veneto, <strong>Gianluca Forcolin</strong> – sarà quindi possibile dar corso a  tutte le iniziative necessarie per la riqualificazione dell’area, garantire la realizzazione dei più urgenti interventi di manutenzione delle fonti e al tempo stesso attivare tempestivamente ed efficacemente le necessarie attività promozionali, indispensabili in vista della prossima  stagione turistica”.</div>
<div></div>
<div>Il contratto, di <strong>durata biennale</strong>, prevede la gestione di tutto il percorso di <strong>cura termale</strong>, la coltivazione delle sorgenti, nonché l’attivazione di tutti i servizi aggiuntivi, turistici e culturali,  necessari per favorire il rilancio economico dell’area.</div>
<div></div>
<div>“La Regione del Veneto – conclude Forcolin – ha voluto accompagnare questa iniziativa strategica per il territorio di Recoaro, con uno specifico investimento di 150 mila euro per il recupero di Villa Tonello, il cui valore identitario non sarà perduto grazie ai lavori di messa in sicurezza del tetto, già iniziati, e la realizzazione di altre importanti interventi urgenti di conservazione della struttura, che saranno programmati nei prossimi mesi</div>
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		<title>Tagli alla spesa pubblica, il Veneto avrà un ammanco di 44 milioni di euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/11/tagli-alla-spesa-pubblica-veneto-avra-un-ammanco-44-milioni-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2017 09:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[“Anche la Regione del Veneto ha dovuto dare l’assenso all’intesa sui tagli alla spesa pubblica per il 2017 raggiunta in Conferenza Stato– Regioni, ma le Regioni hanno dovuto subire un’intesa amara per evitare manovre ancora più pesanti. Erano a rischio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Anche la Regione del Veneto ha dovuto dare l’assenso all’intesa sui tagli alla spesa pubblica per il 2017 raggiunta in Conferenza Stato– Regioni, ma le Regioni hanno dovuto subire un’intesa amara per evitare manovre ancora più pesanti. Erano a rischio anche le entrate regionali fiscali proprie. Infatti la minaccia era proprio rappresentata dall’espropriazione delle entrate fiscali Irap, Iva che il Governo intendeva fare sulle casse delle Regioni”.<span id="more-3646"></span><br />
A stigmatizzarlo è il vicepresidente della <strong>Regione del Veneto Gianluca Forcolin</strong> che ha partecipato all’incontro di ieri a Roma.  “Nonostante il referendum abbia bocciato la riforma costituzionale – commenta Forcolin – il governo strangola le Regioni, tagliando drasticamente i trasferimenti agli enti territoriali. Per il Veneto i tagli statali ammontano a circa <strong>44 milioni di euro</strong>, che dovevano essere destinati all’acquisto dei libri di testo (3,4 mln.), al miglioramento genetico del bestiame (0,4), alle attività trasferite alle Regioni per interventi nei settori dell’agricoltura, dell’agroindustria, delle foreste e di altre attività previste nel decreto legislativo 143/1997 (0,7), all’edilizia scolastica (0,5), al sostegno degli inquilini morosi (1,4), alle politiche sociali (18,4), alle non autosufficienze (4,5), all’edilizia sanitaria (8,7), al trasporto pubblico (5,8)”.</p>
<p>“Siamo ormai al capolinea istituzionale”, sostiene Forcolin. “Lo Stato centrale, pur di sopravvivere con i suoi ministeri, dopo aver svuotato le casse comunali e provinciali, punta a svuotare anche quelle delle Regioni. In un momento storico di emergenza sociale come quello che stiamo attraversando, subiamo tagli dal Governo che non posso che definire criminali, continuando a sottrarre alle Regioni le risorse necessarie agli interventi nel sociale, nell’edilizia scolastica, nell’edilizia sanitaria, nel trasporto pubblico locale, ancora una volta a scapito delle fasce più deboli del paese. Perché tutte le entrate che l’esecutivo sbandiera di recuperare dall’evasione fiscale non le usa per evitare i tagli sui territori e, quindi, sui servizi e gli investimenti regionali? Sicuramente non avremo risposte, ma solo altri tagli….”.</p>
<p>“Prima questo esecutivo si dimetterà – conclude Forcolin &#8211; e meglio sarà per tutti. Non si può continuare con politiche centraliste e disfattiste premiando i ministeri e bocciando le politiche del territorio e delle regioni virtuose. Ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, abbiamo assistito al saccheggio e al tentativo di distruggere un impianto come quello della Regione Veneto che nonostante la politica di austerità e senza applicare tasse e tributi locali, sta gestendo al meglio le proprie funzioni. Il Governo si renda conto che, dopo aver perso malamente il referendum costituzionale, sta perdendo anche la faccia, e ne prenda atto con estrema sincerità”.</p>
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		<title>Ancora nessun gestore per le Terme di Recoaro, interviene la Regione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 21:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro terme]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[terme di recoaro]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Tonello]]></category>
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					<description><![CDATA[In conseguenza dell’esito non favorevole della procedura di evidenza pubblica per individuare un affittuario delle Terme di Recoaro nel vicentino, la giunta regionale ha adottato un provvedimento con cui, per evitare l’ulteriore degrado del complesso termale, autorizza l’affidamento in concessione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In conseguenza dell’esito non favorevole della procedura di evidenza pubblica per individuare un affittuario delle Terme di Recoaro nel vicentino, la giunta regionale ha adottato un provvedimento con cui, per evitare l’ulteriore degrado del complesso termale, autorizza l’affidamento in concessione per la gestione temporanea dei servizi di manutenzione, vigilanza, custodia e sfruttamento della risorsa termale. Lo rende noto il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin.<span id="more-3201"></span>Forcolin ricorda che tutti i beni del compendio termale recoarese in liquidazione sono stati trasferiti alla società <strong>SVEC S.p.A.</strong> di cui la Regione è socio unico. La SVEC ha conferito mandato al liquidatore di procedere, tramite avviso pubblico, ad affidare a terzi la gestione delle terme già a partire dalla stagione 2016. Il 20 giugno scorso si sono concluse le procedure ma senza esito favorevole e l’unica alternativa di fatto percorribile è stata quella di proseguire la gestione termale limitatamente all’anno 2016 in amministrazione diretta da parte della SVEC. “Tale soluzione – aggiunge &#8211; ha impedito di arrecare un grave pregiudizio che sarebbe derivato dal blocco delle attività con conseguenti ricadute negative sul contesto socio–economico del territorio”.</p>
<p>Entro <strong>marzo 2017</strong> anche la SVEC sarà liquidata e le <strong>Terme di Recoaro</strong> passano in proprietà alla Regione. In vista del completamento di queste operazioni – <strong>spiega Forcolin</strong> &#8211; occorre assicurare da subito la gestione del complesso, sia per garantire i servizi di presidio, vigilanza e custodia, sia per consentire di avviare le azioni necessarie ad ottenere l’accreditamento sanitario per l’esercizio e lo sfruttamento dell’acqua termale, senza causare alcuna interruzione nella fruizione delle terme.</p>
<p>Sarà quindi avviata una procedura negoziata, senza la pubblicazione di un bando di gara ricorrendo le ragioni di “<strong>estrema urgenza</strong>” previste dalla normativa, in modo da scegliere un operatore economico a cui affidare temporaneamente gli stabilimenti termali e le loro strette pertinenze, in grado di preservare da un ulteriore degrado il complesso immobiliare regionale e al contempo assicurare lo svolgimento delle attività di interesse pubblico collegate al termalismo nel corso della prossima stagione 2017/2018.</p>
<p>“La concessione – conclude Forcolin &#8211; sarà limitata al periodo strettamente necessario ad elaborare un piano di rilancio dell’area e definire compiutamente le procedure per la sua aggiudicazione, che riteniamo possano essere messe a punto nell’arco di due anni. Ciò consentirà di approfondire, sperimentare e analizzare le modalità più efficaci per garantire, in prospettiva, la valorizzazione del complesso termale da parte dell’amministrazione regionale che sta facendo di tutto per non farlo morire e per promuovere una sua piena ripresa”.</p>
<p>Con lo stesso provvedimento la giunta regionale ha disposto anche di destinare l’importo di 150.000 euro per il rifacimento urgente del tetto di <strong>Villa Tonello</strong>, nell’ambito del compendio termale, considerato l’elevato stato di degrado in cui versa.</p>
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