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	<title>Giornata Mondiale autismo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>La Basilica Palladiana sarà illuminata di blu in occasione della &#8220;Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/01/la-basilica-palladiana-sara-illuminata-di-blu-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-consapevolezza-dellautismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2019 15:21:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale autismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo” che ricorre il 2 aprile, come decretato dall&#8217;ONU, il Comune di Vicenza, in accordo con il Coordinamento autismo Veneto (Cav) illuminerà di blu il monumento simbolo della città, la Basilica palladiana, dalle 21 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Per la “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo” che ricorre il 2 aprile, come decretato dall&#8217;ONU, il Comune di Vicenza, in accordo con il Coordinamento autismo Veneto (Cav) illuminerà di blu il monumento simbolo della città, la Basilica palladiana, dalle 21 alle 24.</p>
<p class="western">Molte altre città del mondo sceglieranno un monumento significativo da illuminare di blu per sensibilizzare i cittadini rispetto a questa condizione.</p>
<p class="western">L&#8217;iniziativa vicentina è sostenuta dall&#8217;assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino, dalle consigliere comunali Simona Siotto e Caterina Soprana su proposta dall&#8217;Associazione Autismo Triveneto onlus.</p>
<p class="western">&#8220;Vogliamo ricordare la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo con un semplice gesto, che apparentemente non ha valore tangibile, ma che ritengo dia un segnale forte di vicinanza a tutte quelle persone che ogni giorno convivono con l&#8217;autismo &#8211; spiega l&#8217;<strong>assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino</strong> -. Una malattia che cambia la vita dei familiari di chi ne è affetto, genitori, fratelli, nonni che devono attrezzarsi per comprendere i bisogni e imparare ad affrontare le necessità quotidiane. Una lotta continua che può far sembrare un miraggio la felicità. L&#8217;aiuto e la comprensione anche di chi non fa parte della ristretta cerchia familiare può alleviare la fatica e il dolore di ogni giorno. Per questo un piccolo gesto come quello di illuminare la Basilica di blu non è altro che un modo per stringersi attorno a chi deve convivere quotidianamente con l&#8217;autismo&#8221;.</p>
<p class="western">&#8220;Accendendo la Basilica di azzurro il 2 aprile vogliamo dare un segnale di attenzione a tutte le persone, le famiglie ed i genitori che vivono l&#8217;autismo nella loro quotidianità, per non farli sentire soli, per far capire che tutte le sindromi o difficoltà umane meritano attenzioni, speciali quando i bisogni sono, a loro volta, speciali&#8221; &#8211; dichiara il <strong>consigliere comunale Simona Siotto.</strong></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;La sensibilizzazione è fondamentale, anche per quella forma di autismo che colpisce molte persone in modo meno grave, la Sindrome di Asperger che, proprio per la sua sintomatologia meno eclatante, viene difficilmente diagnosticata e spesso sottovalutata, portando disagi e profonda sofferenza alle famiglie coinvolte&#8221; &#8211; sottolinea il</span><span lang="it-IT"><strong> consigliere comunale Caterina Soprana</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;Ringraziamo il Comune di Vicenza, ed in particolare l&#8217;assessore Silvia Maino e i consiglieri comunali Simona Siotto e Caterina Soprana per la sensibilità dimostrata nell’accendere l’attenzione sulla problematica dell&#8217;autismo, attraverso l’illuminazione della Basilica Palladiana nella Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Si ringrazia inoltre lo sponsor Palladio Eventi di Vicenza per la realizzazione dell&#8217;effetto scenografico Basilica Blu Autismo&#8221; &#8211; dichiara il </span><span lang="it-IT"><strong>Cav-Coordinamento Autismo Veneto</strong></span><span lang="it-IT"> in rappresentanza delle Associazioni Autismo Triveneto onlus, Angsa Vicenza Onlus, Abaut Onlus e Wisteria Blu.</span></p>
<p class="western">Il Cav, che raccoglie le associazioni per l&#8217;autismo del Veneto tra cui alcune operanti anche a Vicenza (Autismo Triveneto onlus, ANngsa Vicenza onlus, ABAut onlus e Wisteria Blu) lavorando in rete ormai da molti anni per promuovere l’adozione delle buone prassi per le persone con autismo, nonché la loro inclusione sociale.</p>
<p class="western">Sebbene ogni persona con autismo sia diversa, essere autistico vuol dire avere grosse difficoltà nella comunicazione intenzionale. Significa che per alcune persone diventa impossibile comunicare anche necessità primarie come il dolore, la fame, il caldo e cosi via; significa non riuscire a comunicare e condividere i propri stati d’animo, i propri pensieri. La persona affetta da autismo alterna pesanti crisi di rabbia ed aggressività a momenti di euforia, ha fissazioni e cosiddetti manierismi, gesti particolari fatti con le mani o con tutto il corpo. Pur avendo talenti particolari l&#8217;autismo comporta difficoltà relazionali e nel pensiero astratto, nella programmazione del futuro e quindi della vita, rendendo necessario un supporto educativo e psicologico costante.</p>
<p class="western">Parlare di incidenza dell’autismo non è cosi semplice poiché la fluttuazione dei dati statistici dipende molto dagli strumenti diagnostici utilizzati per individuare la sindrome e dall’età che viene tenuta in considerazione, che di solito va dai 2 ai 18 anni, tralasciando una grossa parte di persone autistiche adulte mai diagnosticate.</p>
<p class="western">L’incidenza in Italia arriva a 1,5 ogni 1000 persone anche se in molte regioni si è superata di molto (ad esempio 4/1000 in Emilia-Romagna ed in Piemonte).</p>
<p class="western">Secondo un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) l’incidenza è di circa 1,35 ogni 100 nuovi nati. Un’anomalia del sistema sanitario italiano consiste nel riconoscere l’autismo solo fino ai 18 anni di età come se all’improvviso questo sparisse. Purtroppo, questa è una sindrome dalla quale non si guarisce ed anzi in molti casi con l’età aumentano i problemi comportamentali delle persone con autismo e le necessità delle famiglie.</p>
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		<title>Autismo, numeri in continuo aumento e cause ancora sconosciute</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/19/autismo-numeri-in-continuo-aumento-e-cause-ancora-sconosciute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 09:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale autismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione nazioni unite]]></category>
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					<description><![CDATA[Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale della consapevolezza sull&#8217;autismo, perché ci sia una sensibilizzazione di tutti sull&#8217;autismo, forma di comportamento comune a tante malattie rare note ed ignote, che rappresenta attualmente un gravissimo problema a livello mondiale. Una ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>Nazioni Unite</strong> hanno proclamato il 2 aprile <strong>Giornata Mondiale della consapevolezza sull&#8217;autismo</strong>, perché ci sia una sensibilizzazione di tutti sull&#8217;autismo, forma di comportamento comune a tante malattie rare note ed ignote, che rappresenta attualmente un gravissimo problema a livello mondiale.</p>
<p>Una ricerca accuratamente condotta fra il <strong>2000 e il 2012</strong> negli USA dal CDC di Atlanta sui bambini che via via compivano gli<strong> otto anni</strong> dimostra che l&#8217;<strong>autismo</strong> raddoppia nel decennio, passando dal 7 al 15 per mille, pari a un bambino ogni 68.</p>
<p>La rilevazione del 2012 ha confermato lo stesso dato come stabile. I dati delle Regioni italiane sono scarsi e disomogenei ed oggi contano soltanto <strong>5 bambini su 1000</strong>, ma i bambini con autismo sono molti di più: la differenza si spiega perché non vengono fatte le <strong>diagnosi</strong>, sopratutto per i casi meno gravi. La diagnosi precoce è importante perché consente di fare interventi tanto più efficaci quanto maggiore è la plasticità del cervello nei primi anni di vita.<br />
La Linea guida n. 21 dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità constata che, se è vero che non vi sono ancora interventi farmacologici per curare l&#8217;autismo, alcune strategie di educazione speciale mediate dai genitori e basate sull&#8217;Analisi Applicata del Comportamento possono dare buoni risultati per migliorare la qualità di vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Purtroppo la conoscenza di queste strategie è poco diffusa in Italia, dove molti operatori addirittura le osteggiano, con rinnovata forza negli ultimi tempi. Perciò si assiste al paradosso che le tante risorse umane messe a disposizione nella scuola italiana (insegnanti di sostegno, educatori, assistenti alla comunicazione, altri assistenti tecnici) non ottengono buoni risultati: al termine della scuola i ragazzi con autismo finiscono quasi tutti a carico delle famiglie oppure in ghetti per disabili mentali, centri diurni e poi residenziali, privi di personale esperto sull&#8217;autismo.</p>
<div>Ad oggi <strong>non si conoscono ancora</strong> con certezza le <strong>cause dell’autismo</strong>.  La varietà e la complessità della sintomatologia autistica ha favorito negli anni la proliferazione di una miriade di teorie diverse volte a cercare una spiegazione rispetto alle cause dell’insorgenza dell’autismo.
</div>
<div>Alcune tra queste sono state smentite dall’intera comunità scientifica (teoria bettelheimiana, 1967) altre invece suscitano maggiori dibattiti in merito alla loro veridicità.</div>
<div>Molto spesso la diatriba nasce dal fatto che i vari modelli eziopatogenetici identificano aspetti che effettivamente sono deficitari e rappresentativi della sintomatologia autistica, ma non sempre possono essere identificati come fattori causali cioè responsabili della patologia autistica.
</div>
<div>Questo chiama in causa la differenza tra causalità e correlazione. Quando parliamo di causalità facciamo riferimento a delle variabili la cui presenza comporta l’emergere della patologia o di alcuni sintomi, quando si parla di correlazione si fa riferimento a variabili che molto spesso si presentano insieme ma che non necessariamente dipendono una dall’altra.</div>
<div>Quello che viene messo in evidenza da questi modelli sono più che altro correlazioni di sintomi e comportamenti, per esempio molto spesso i bambini con autismo presentano difficoltà nel sonno (correlazione), ma non si potrebbe dire che dormire poco causa l’autismo (causa &#8211; effetto).</div>
<p>Il <strong>2 aprile in tutto il mondo</strong> le città<strong> illuminano di blu</strong> i monumenti più rappresentativi a testimoniare la vicinanza della cittadinanza alle persone con autismo e alle loro famiglie. Anche in Italia il 2 Aprile si contano moltissime manifestazioni,come riportato nei siti: <a href="http://angsa.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.angsa.i</a>t oppure <a href="http://www.fondazione-autismo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.fondazione-autismo.it</a></p>
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