<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>giorno della memoria &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/giorno-della-memoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jan 2020 17:22:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Il Giorno della Memoria ricordato con una marcia per le vie di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/28/il-giorno-della-memoria-ricordato-con-una-marcia-per-le-vie-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2020 17:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Arcigay Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[marcia della memoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15483</guid>

					<description><![CDATA[In occasione del Giorno della Memoria, ieri sera a Vicenza, si è tenuta la Marcia della Memoria giunta quest’anno alla sesta edizione. Per la prima volta il Comune di Vicenza è stato coorganizzatore al fianco di Arcigay Vicenza nell&#8217;organizzazione di una delle iniziative più significative [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span lang="it-IT">In occasione del<strong> Giorno della Memoria, </strong>ieri sera a Vicenza, si è tenuta</span><span lang="it-IT"> la </span><span lang="it-IT">Marcia della Memoria </span><span lang="it-IT">giunta </span><span lang="it-IT">quest’anno</span> <span lang="it-IT">alla sesta edizione.</span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-scaled.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-15485 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-1536x1152.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-2048x1536.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/Marcia-della-memoria-2-270120-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Per la prima volta il <strong>Comune di Vicenza</strong> è stato coorganizzatore </span><span lang="it-IT">al fianco di <strong>Arcigay Vicenza</strong> nell&#8217;organizzazione di una delle iniziative più significative e coinvolgenti tra quelle promosse per il Giorno della Memoria. L&#8217;evento ha inoltre ottenuto il patrocinio del </span><span lang="it-IT">Consolato USA a Milano e dell’Ambasciata di Israele in Italia.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Alla marcia erano presenti il sindaco Francesco Rucco, il vicesindaco Matteo Tosetto, il presidente di Arcigay Vicenza, Thomas Tedesco, e la console alla stampa e cultura degli Stati Uniti d’America, Kim Natoli.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Non è potuto essere, invece, presente</span><span lang="it-IT"> l’ambasciatore di Israele in Italia, S.E. Dror Eydar, che ha fatto comunque avere all&#8217;amministrazione comunale un messaggio di ringraziamento per l’attenzione e la sensibilità dimostrata dalla città di Vicenza per commemorare il Giorno della Memoria.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">La marcia ha preso il via dal Teatro Comunale</span><strong><span lang="it-IT">, </span></strong><span lang="it-IT">in viale Mazzini, e ha poi proseguito lungo porta Nova, contrada del Quartiere, piazzale del Mutilato, piazza San Lorenzo, corso Fogazzaro, contra&#8217; Riale, contra&#8217; Porti, corso Palladio, contra&#8217; Cavour, piazza dei Signori, Loggia del del Capitaniato.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15483</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza, Marcia della Memoria tra le vie del centro storico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/27/vicenza-marcia-della-memoria-le-vie-del-centro-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2018 13:42:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Auschwitz]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[marcia della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[nazifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[shoah]]></category>
		<category><![CDATA[vittime olocausto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9386</guid>

					<description><![CDATA[Il ricordo di tutte le vittime dello sterminio nazifascista è ancora vivo e ogni anno viene celebrato ovunque con eventi e manifestazioni. Vicenza non è da meno e organizza per sabato 27 gennaio, dalle 18.30,una marcia che si snoderà da piazza San [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ricordo di tutte le vittime dello sterminio nazifascista è ancora vivo e ogni anno viene celebrato ovunque con eventi e manifestazioni. Vicenza non è da meno e organizza per <strong>sabato 27 gennaio, dalle 18.30</strong>,una marcia che si snoderà <strong>da piazza San Lorenzo a piazza dei Signori per </strong>la<strong> quinta edizione della &#8220;Marcia della Memoria&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Alle 19 la Loggia di Capitaniato </strong>ospiterà alcune <strong>brevi testimonianze</strong> di rappresentanti di comunità vittime dell&#8217;Olocausto. Parteciperanno il presidente del consiglio comunale Federico Formisano, l&#8217;assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, il consigliere delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso, il presidente di Arcigay Thomas Tedesco, il presidente dell&#8217;associazione Sinti italiani Davide Casadio, il presidente ANFFAS Vicenza Vanni Poli. Parteciperanno all&#8217;iniziativa anche i rappresentanti delle comunità LGBT, di Arcigay gruppo Giovani, delle associazioni delle persone con disabilità e della comunità rom e sinta.</p>
<p>Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, ricorda il giorno del<strong> 1945</strong> in cui i cancelli del campo di sterminio di <strong>Auschwitz</strong> furono abbattuti dall’Armata Rossa. È la giornata scelta dall’Italia nel 2000 per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia. E per non dimenticare coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Dal 1º novembre 2005 anche l&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha scelto il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime dell&#8217;Olocausto istituendo la <strong>Giornata della Memoria</strong>.</p>
<div class="evento">
<p><strong>Luogo di svolgimento</strong>: Partenza da piazza San Lorenzo e arrivo in piazza dei Signori (Loggia del Capitanato)<br />
Vicenza.</p>
<p>L&#8217;evento è organizzato dall&#8217;Associazione Arcigay 15 giugno Vicenza con il patrocinio dell’Ambasciata di Israele in Italia e del Consolato Generale USA a Milano</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9386</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roberto Ciambetti: &#8220;oblio e retorica da non sottovalutare, per non dimenticare&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/27/roberto-ciambetti-oblio-retorica-non-dimenticare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 10:25:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio regionale del Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ciambetti]]></category>
		<category><![CDATA[shoah]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3494</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti, nel dibattito a Palazzo Ferro Fini in occasione dell’incontro ‘Il Veneto, l’Ebraismo e la Shoah: una riflessione verso il Giorno della Memoria’, ha sottolineato come “la riflessione sulla Shoah deve essere una questione quotidiana, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente del Consiglio regionale, <b>Roberto Ciambetti</b>, nel dibattito a Palazzo Ferro Fini in occasione dell’incontro ‘Il Veneto, l’Ebraismo e la Shoah: una riflessione verso il Giorno della Memoria’, ha sottolineato come “la riflessione sulla Shoah deve essere una questione quotidiana, in quanto condivide le preoccupazioni di chi vede delinearsi nella nostra società, da una parte una singolare e probabilmente non casuale tendenza all’oblio, dall’altra, una sorta di professionismo della memoria, cioè una retorica vuota e vana che rischia di inquinare anche le celebrazioni ufficiali. Ecco, oblio e retorica, entrambi pericoli che non possono essere sottovalutati, e l’unico modo che abbiamo per contrastarli è una forte azione culturale, come stiamo facendo oggi con questo momento celebrativo”.<span id="more-3494"></span></p>
<div>Per Ciambetti “siamo chiamati a contrastare l’istinto alla rimozione che allontana dalla coscienza eventi, ricordi, analisi che mettono a disagio e provocano dolore e una intima vergogna: attorno alla Shoah, alle Leggi Razziali, ma anche alle pulizie etniche (pensiamo alle Foibe), il meccanismo di rimozione è lampante. Certo, è difficile fare i conti con la Shoah, a causa del male incommensurabile che ha provocato. Anche se va sottolineato come ci fu anche chi seppe opporsi al male: in ambito veneto, splende il nome di Giorgio Perlasca, che ha salvato numerose vite umane. Sono quindi onorato di avere qui con noi oggi la ‘Fondazione Giorgio Perlasca’, che è venuta a portare la sua testimonianza, e colgo l’occasione di ringraziare Franco Perlasca e quanti con lui si impegnano nel perpetuare la memoria del padre spiegando ai giovani cosa fu la Shoah”.</div>
<div></div>
<div>Il <strong>Presidente del Consiglio regionale</strong> esorta “a riconquistare la nostra memoria anche se ci pone davanti vicende e domande inquietanti: sappiamo bene che stermini e pulizie etniche non si fermarono con la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale, anzi. Ma occorre impegnarsi affinché la Storia non abbia a ripetersi”.</div>
<div></div>
<div><b>Paolo Gnignati</b>, Presidente della Comunità ebraica di Venezia, ringrazia “la Regione Veneto per aver da sempre dimostrato massima attenzione ed impegno sui temi fondanti la Shoah, nella consapevolezza che la memoria dei tragici fatti accaduti, non solo è funzionale per una corretta interpretazione degli eventi contemporanei, ma è fondamentale per progettare un futuro migliore. Mi fa piacere rimarcare poi come, se è vero come è vero che tantissimi sono stati gli ebrei vittime della deportazione e dell’eccidio, è altrettanto vero che grazie all’impegno e al coraggio degli italiani questo tragico numero è stato in qualche modo contenuto: dietro ad ogni ebreo salvato, c’è stato infatti un italiano di buona volontà”.</div>
<div></div>
<div><b>Davide Romanin Jacur</b>, Presidente della Comunità Ebraica di Padova, porta “il saluto della Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, la dott.ssa Noemi Di Segni, che rappresenta, e ringrazia il Presidente del Consiglio regionale Ciambetti per l’invito, ricordando come la data del 27 gennaio è stata sancita per Legge a Giornata della Memoria del tentativo di ‘soluzione finale’ non solo nei confronti del Popolo Ebraico, ma anche di altre parti della popolazione europea”. Jacur ripercorre “la lunga presenza degli Ebrei nel Veneto, fin dall’antichità, con insediamenti documentati già in età romana. A Padova, nel 1027, un primo documento parla della presenza di Ebrei. Dopo la metà del XIV secolo, il Veneto diventa crocevia di incontro tra due riti ebraici ormai diversi, quello askenazita e quello italiano. L’Università di Padova fu unica al mondo per aver accettato studenti ebrei, ammettendoli alla Laurea senza l’obbligo della dichiarazione di fede, dato che la laurea era consegnata dal Vescovo….”. Il Presidente della Comunità Ebraica di Padova spiega come “la costituzione dei Ghetti sia stata in molti casi frutto del compromesso politico tra la componente rappresentata dagli ecclesiastici cattolici e da alcuni membri della nobiltà, che voleva l’allontanamento fisico degli Ebrei dalla città, e la componente pragmatica, rappresentata dal Consiglio dei Dieci e dal potere amministrativo, che voleva poter contare sugli Ebrei per le loro indubbie capacità, soprattutto in ambito economico”. Romanin Jacur sottolinea come “molti sono stati gli epiteti utilizzati per dimostrare avversione verso gli ebrei: antigiudaismo, antisemitismo, antisionismo, ciascuno con una determinata origine storica, frutto di motivazioni religiose, culturali, sociali ed economiche da parte di determinate classi sociali interessate ad escludere gli ebrei dalla società”. Il rappresentante della Comunità Ebraica di Padova ritiene “che la Giornata della Memoria può continuare ad avere senso ed utilità culturale solo se, messe da parte le emozioni e usando la razionalità, vengono spiegate le ragioni storiche, sociologiche ed antietiche che portarono all’eccidio degli ebrei, sforzandosi di comprendere la Shoah senza negare colpe e responsabilità storiche, affinché il futuro possa conoscere una società in grado di difendersi da ogni sopruso e violenza”.</div>
<div></div>
<div><b>Franco Perlasca</b> “ricorda la figura del padre Giorgio, un uomo ‘giusto’ che salvò molti ebrei, e spiega l’impegno e il lavoro della Fondazione che porta il suo nome”. Per Perlasca “è doveroso ringraziare tutte le persone che, al di là dell’appartenenza religiosa, ideologica e politica, si sono impegnate per salvare vite umane; i giovani devono ricordare quanto accaduto di tragico nel passato per avere gli strumenti per opporsi, in futuro, ad analoghe violenze affinché la Storia non si ripeta”.</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3494</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Celebrazione del &#8220;Giorno della memoria&#8221; al Museo del Risorgimento di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/01/22/celebrazione-del-giorno-della-memoria-al-museo-del-risorgimento-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2017 20:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Risorgimento]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Risorgimento Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Una cena veramente straordinaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3423</guid>

					<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Vicenza per celebrare il Giorno della memoria, istituito con legge 211/2000 e commemorato il 27 gennaio &#8211; data dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz &#8211; per ricordare lo sterminio e la persecuzione degli ebrei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">Nell&#8217;ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Vicenza per celebrare</span> il <strong>Giorno della memoria</strong>, istituito con legge 211/2000 e commemorato il 27 gennaio &#8211; data dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz &#8211; per ricordare lo sterminio e la persecuzione degli ebrei e dei deportati militari e politici nei campi nazisti, l&#8217;assessorato alla crescita propone lo <strong>spettacol</strong><strong>o &#8220;</strong><strong>Una cena veramente straordinaria &#8211; L&#8217;amore, la vita, la morte ai tempi del ghetto</strong><strong>&#8221; </strong>che si terrà <strong>venerdì 27 gennaio alle 20.30 nell&#8217;auditorium del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Villa Guiccioli, in viale X Giugno 115</strong>.<span id="more-3423"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/la-cena.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3425" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/la-cena-171x300.jpg" alt="" width="171" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/la-cena-171x300.jpg 171w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/la-cena-128x225.jpg 128w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/la-cena.jpg 456w" sizes="(max-width: 171px) 100vw, 171px" /></a>L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Vicenza, è promossa dall’associazione culturale “Grazia Deledda” perché “resistere è anche ricordare, e ricordare è il nostro dovere di cittadini e di esseri umani”.</p>
<p>Lo spettacolo è ideato, scritto, diretto e interpretato dal regista sardo <strong>Senio G. B. Dattena</strong>, accompagnato alla fisarmonica dalla musicista<strong> Ivana Busu</strong>.</p>
<p>Liberamente tratto da “Il muro di Varsavia” di <strong>John Hersey</strong>, il lavoro drammaturgico di Dattena prende le mosse da un’invenzione letteraria: il ritrovamento del cosiddetto Archivio Levinson, un immaginario diario della tragedia tenuto da Noach Levinson, un giornalista che, all’indomani dell’occupazione tedesca della Polonia, si sarebbe assunto il compito di raccontare la vita quotidiana della comunità ebraica del ghetto di Varsavia.</p>
<p>Senio Dattena, fondatore di Teatro Barbaro, attore regista e drammaturgo, nasce a Cagliari dove da circa trent’anni si dedica al teatro. Nella sua attività di attore e regista ha frequentato autori molto diversi quali: Pinter, Buchner, Shnitzler, Bukowski, Sofocle, Arrabal, Strindberg, Seneca, Camus, Ionesco, Copi, Poe, Baudelaire, Eschilo, Albee, Aristofane, Pasolini, Beckett, Kristof, Kolitz, Ovidio, Apuleio. Ha scritto e messo in scena varie pièce teatrali. Molto nutrita e vitale è la sua attività nel versante del teatro ragazzi, per il quale scrive e mette in scena numerosi spettacoli.</p>
<p><strong>L&#8217;ingresso è libero</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3423</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
